fbpx

Sentieri per famiglie, i trekking in Italia consigliati con i bambini

bambina legge libro nella Natura

Mettiamoci in cammino! In primavera ed estate è il momento di immergersi nella natura, di respirare aria pura, di godersi orizzonti nuovi. Camminare con i bambini è un’ottima abitudine. Sia per i piccolissimi (in marsupio o zaino), sia per i più grandicelli, con sentieri alla loro portata.

Il turismo a piedi è un turismo ecosostenibile, che fa bene a noi e al pianeta. E allora per farvi venire un po’ di voglia ecco una mini guida sui Sentieri per famiglie, i trekking in Italia consigliati con i bambini, regione per regione.

Sentieri per famiglie, i cammini in Italia: da Sud a Nord

Partiamo da Sud e arriviamo verso Nord. Non è una guida completa dei trekking con bambini, ma sono tutti sentieri che abbiamo fatto o che ci hanno consigliato amici, perciò super testati per famiglie con bambini.

L’idea è quella di camminare insieme, fermandosi a scoprire paesaggi, fiori (esistono diverse applicazioni, Android e Apple, che riconoscono direttamente i fiori fotografati sul percorso e riportano schede identificative con le loro proprietà), animali, storie e leggende. A noi piace trasformare ogni passeggiata in un’avventura, in una scuola nella natura. Per i più pigri, abbiamo già in passato svelato i nostri trucchi su come far camminare i bambini.

In questo articolo troverai

1. Sentieri per famiglie, trekking con bambini in Sicilia
2. Sentieri per famiglie, trekking con bambini in Calabria
3. Sentieri per Famiglie: le passeggiate in Campania
4. Sentieri per famiglie nelle Marche: i monti Sibillini
5. Sentieri per famiglie, trekking con i bambini in Abruzzo
6. Sentieri per famiglie, passeggiate con i bambini in Liguria
7. Sentieri per famiglie, sentieri con i bambini in Piemonte
8. Sentieri per famiglie, i trail con i bambini in Veneto
9. Sentieri per famiglie, passeggiate con i bambini in Trentino
10. Sentieri per famiglie, trekking facili in Val D’Aosta
11. Sentieri di famiglia: gite nella natura in Lombardia

Sentieri per famiglie, trekking con bambini in Sicilia

In Sicilia vi diamo due consigli di sentieri collaudati per famiglie.

La Riserva Naturale Orientata La Timpa

La Riserva Naturale Orientata La Timpa di Acireale, gestita da Legambiente,  propone tre percorsi di trekking adatti a famiglie e bambini:

  1. La Gazzena: lungo 1700 metri, con una difficoltà bassa e una durata di 1 ora circa;
  2. Il vecchio tracciato ferroviario: lungo  3000 metri, con un livello di difficoltà basso e una durata di circa 2 ore;
  3. Le Chiazzette: lungo 760 metri, con un livello di difficoltà medio-basso e una durata di circa mezz’ora.

E tra i tre, soprattutto a chi ha bambini piccoli, consigliamo l’itinerario delle Chiazzette, facile trail che collega Acireale a Santa Maria La Scala. E’ un sentiero vista mare:  molti anni fa era l’unico modo di accedere al mare, e le donne usavano questa strada per scendere fino a Santa Maria La Scala alla sorgente di acqua dolce per lavare i panni per poi risalire.

sentieri per famiglie in sicilia

Si parte da Acireale, nei pressi del Duomo, e si percorre la via Romeo, si attraversa il grande ponte di ferro che collega la città alla riserva e inizia l’avventura! Si lascia sulla destra un’edicola dedicata alla Sacra Immagine di Maria e si comincia il sentiero, fatto di comodi e larghi tornanti che attutiscono molto la pendenza. Nella prima “piazzetta” è possibile osservare un monumentale esemplare di platano, la cui età è da stimare oltre i 150 anni; poi la passeggiata continua a soste, dalla Fortezza del Tocco, alla Chiesa del Crocifisso, tra panorami suggestivi e flora autoctona.

  • Dove: Acireale, provincia di Catania
  • Difficoltà: bassa
  • Informazioni: sentiero Le Chiazzette

La passeggiata sull’Etna fino al rifugio di Piano Bello

Altra meta amata dai camminatori in Sicilia è l’Etna. Sull’Etna ci sono diversi cammini nei boschi, immersi nella natura, e tanti rifugi: uno super facile da raggiungere è il rifugio Piano Bello, nel comune di Milo, alle pendici orientali dell’Etna.

Come arrivare al rifugio sull’Etna di Piano Bello?  Per accedere al percorso semi pavimentato si prende la strada del cementificio salendo da via Spoto; superato il cementificio, quando si arriva a una sbarra, bisogna lasciare la macchina e seguire le indicazioni per arrivare al rifugio.

Attenzione! Per accedere al rifugio bisogna chiedere prima il permesso alla forestale.

Una volta arrivati al rifugio si può proseguire per circa mezz’ora e arrivare fino all’Ilice di Carrinu, dove c’è il leccio più antico dell’Etna, che sembra abbia circa 800 anni  ed è alto oltre 25 metri (per arrivarci però bisogna conoscere bene il bosco).

  • Dove: Milo, località Caselle
  • Difficoltà: media, il percorso è di circa sette chilometri e dura 2 ore e 40
  • Informazioni: Percorsi sull’Etna.

Sentieri per famiglie, trekking con bambini in Calabria

sila cupone

Nel parco della Sila vi consigliamo due sentieri che abbiamo fatto noi e ci sono piaciuti moltissimo. I Giganti della Sila, un chilometro di passeggiata in piano, che si può fare anche con il passeggino, e la Riserva Naturale del Cupone, che propone itinerari da un chilometro fino a itinerari di cinque chilometri. La prima parte è assolutamente accessibile anche con passeggino.

  • Dove: Parco Nazionale della Sila
  • Difficoltà: facile (entrambi i percorsi si possono fare con il passeggino)

Sentieri per Famiglie: le passeggiate in Campania

La Campania è la nostra regione e ci piacerebbe scrivere un post dedicato perché conosciamo sentieri bellissimi. Qui vi suggeriamo quattro idee tra le più belle:

Il parco regionale del Matese

Vi consigliamo una passeggiata lungo la Piana delle Pesche all’interno del parco regionale del Matese in Campania, perché termina con un bellissimo laghetto e in primavera e autunno ha dei colori spettacolari.

Si parte in auto da Gioia Sannitica e si procede in direzione di Curti e da lì c’è un’unica stradina, abbastanza stretta e in pendenza, che giunge ad uno spiazzo dove ci sono fattorie e stalle. Qui si parcheggia e si prosegue a piedi inoltrandosi nel bosco, e dopo un quarto d’ora di passeggiata facile e piacevole attraverso una vegetazione incontaminata ad alto fusto, con querce gigantesche e faggi secolari, si arriva alla piana con il laghetto.

  • Dove: Parco del Matese, Gioia Sannitica (Caserta)
  • Difficoltà: facile

Le passeggiate sul Vesuvio

Un’altra idea per immergersi nella Natura in Campania è andare alla scoperta del Parco del Vesuvio. Per entrare nel parco ci sono cinque porte d’accesso: Terzigno, Trecase, San Sebastiano al Vesuvio, Somma Vesuviana e Ottaviano, tutte dotate di info point.

Il Gran Cono del Vesuvio

Vesuvio

Noi abbiamo fatto, con i bambini di sei anni, il sentiero del Gran Cono e vi assicuriamo che: 1) è un’esperienza unica, per l’emozione di camminare lungo il cratere di un vulcano attivo e per gli scorci suggestivi che si possono godere; 2) con noi c’era un’allegra turista tedesca di 91 anni. La passeggiata è in salita continua per 800 metri, ma molto dolce (non si può fare però con i passeggini).

L’itinerario principale costeggia la parte occidentale del cratere. L’inizio del sentiero è posto in corrispondenza del piazzale a quota 1.000 di Ercolano. La biglietteria si trova presso il rifugio Imbò circa 200 metri più in basso. E’ necessario recarsi alla biglietteria prima di accedere al sentiero n.5.

La pineta di Terzigno

Il sentiero è pianeggiante, all’interno di una fitta pineta, nel silenzio del bosco. Adattissimo ai bambini e alle famiglie con passeggino perché il sentiero si snoda lungo una larga pedana in legno con pali di castagno a sostegno, che reggono il corrimano in corda. I diversi tratti, le specie e gli ambienti che li caratterizzano, sono illustrati in cartelloni e tabelle e con testi tradotti in braille. Il sentiero attraversa un bosco di pino domestico, impiantato nella prima metà del Novecento in un’area a substrato di lave recenti, ancora ben visibili in alcuni punti.

Per buona parte della passeggiata si ammira  il versante occidentale del vulcano. Una particolarità di questo sentiero è che è progettato in modo da consentire sempre ai camminatori di sentire le essenze della vegetazione… ed è stato allestito anche uno specifico “giardino dei profumi e degli odori”, dove è possibile apprezzare le principali specie della macchia mediterranea.

  • Dove: Parco Nazionale del Vesuvio
  • Difficoltà: il primo percorso ha una difficoltà media perché è in salita, il secondo è facile e accessibile a tutti
  • Informazioni: Parco Nazionale del Vesuvio

Il Monte Faito

Un’altra idea per una gita di famiglia nella natura con passeggiate facili è il Monte Faito. Si prende la funicolare al centro di Castellammare (proprio accanto alla stazione della Circumvesuviana di Castellammare) e in sette minuti si arriva al piazzale sul Monte Faito; da qui è possibile muoversi di giorno attraverso alcuni sentieri, che conducono o al piazzale dei Capi, con trenta minuti di cammino super panoramico, oppure verso i ristoranti e gli agriturismi, che si raggiungono in 10 minuti di discesa, ma che hanno anche ampi spazi per muoversi e fare passeggiate.

  • Dove: Castellammare
  • Difficoltà: facile

Sentieri per famiglie nelle Marche: i monti Sibillini

Per le passeggiate nelle Marche vi consigliamo il Parco Nazionale dei Monti Sibillini tra le provincie di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, con passeggiate tra borghi medievali e Natura. Per le famiglie, infatti, ci sono una serie di sentieri che partono dai centri storici dei paesi come Montemonaco, nel territorio misterioso della Sibilla, Montegallo, lungo il corso del torrente Fluvione, e Montefortino, che porta a un sentiero costeggiato da faggi e Lecci.

Un altro sentiero perfetto per bambini anche piccoli è il cammino Li Vurgacci, un trekking di mezzo chilometro  che costeggia il fiume Potenza. Anche in questo caso il percorso inizia da un borgo, Pioraco, un paesino in provincia di Macerata. Dalla via centrale del paese, si scende verso il fiume seguendo le indicazioni. Il sentiero facile è vario grazie a scalette e ponticelli, ma ad affascinare i bambini sono soprattutto i mostri scolpiti dall’artista Ciccarelli sulle rocce lungo il sentiero.

Appena fuori dal centro storico di Pioraco, nei pressi del Ponte Romano e vicino alla Madonna della Grotta, c’è un secondo sentiero più lungo che conduce alla cascata (circa 40 minuti di cammino a passo lento). Il sentiero sale sino alla cima del monte che sovrasta Pioraco per poi discendere verso le gole del fiume. Questo sentiero è un po’ più lungo ma molto suggestivo.

  • Dove: Monti Sibillini
  • Difficoltà: tutti i sentieri sono facili, meglio il marsupio porta bebè del passeggino però

Sentieri per famiglie, trekking con i bambini in Abruzzo

In Abruzzo, nel cuore del Parco della Majella, potete trovare oltre 20 semplici sentieri adatti alle famiglie, vicini ad aree faunistiche, giardini botanici o altre strutture d’interesse a cui abbinare la visita.

bambina abbraccia albero

Consigliamo ai visitatori di rivolgersi sempre ai Centri di Visita o ai Centri di Informazioni del Parco al fine di valutare se l’itinerario prescelto è il più idoneo alla propria famiglia.

Trovate tutte le informazioni super dettagliate sul sito del parco della Majella.

Noi ve ne consigliamo due che abbiamo sperimentato e ci sono piaciuti moltissimo: La Camosciara e i sentieri tra Barrea e Civitella Alfedena.

Sentieri per famiglie, passeggiate con i bambini in Liguria

Le passeggiate in Liguria possono spaziare dalla montagna al mare. Una bellissiam idea che abbiamo provato, con un bambino di tre anni, a due passi da Genova è  la passeggiata lungo l’acquedotto storico di Genova.

L’Anello Natura

L’anello natura è un percorso semplice, ad anello, situato a Borgio Verezzi, in provincia di Savona. Si parte da Borgio (si imbocca Via Nazario Sauro, indicazioni per Verezzi). Il primo tratto attraversa una zona residenziale percorrendo via della Cornice su strada asfaltata. Dopo quasi 800 metri di leggera ascesa s’incontra, nell’ambito di una vecchia cava di pietrisco, un parcheggio sterrato che segna la fine della zona abitata e l’inizio dell’itinerario naturalistico. Si affronta una piccola salita e si raggiunge il punto più alto del sentiero: la Chiesa di San Martino, da cui il panorama è mozzafiato.

Si prosegue poi fino ai resti del Mulino Fenicio e al Dolmen Megalitico, che affascina sempre i bambini, per poi tornare lungo le stradine del piccolo centro di Borgio e, camminando camminando, si arriva fino al mare.

Questo sentiero è perfetto per le famiglie, perché oltre alla bellezza del panorama è costellato di cartelli esplicativi su fauna e flora locali lungo tutto il percorso.

Al ritmo di una normale passeggiata l’intero tragitto si può compiere in circa 3-4 ore; soffermandosi nei punti più interessanti si può impiegare anche l’intera giornata.

Appositi pannelli didattici individuano e descrivono i singoli aspetti naturalistici, permettendo una corretta lettura dell’ambiente, senza peraltro trascurare le emergenze storico-architettoniche presenti lungo l’itinerario. Talvolta gli elementi di geologia botanica osservabili in vicinanza vengono contrassegnati con appositi simboli, riprodotti anche sui cartelli in modo da facilitarne l’identificazione.

Il Bosco delle Fate e il Monte Gifarco

Per questa passeggiata “magica” si parte da Fontanigorda, nell’entroterra genovese, in Val Trebbia, e si cammina per un sentiero in piano che porta al Bosco delle Fate, dove organizzare un picnic all’ombra degli alti faggi.

Continuando per il sentiero si arriva alla cima del Monte Gifarco, dove si trova la misteriosa spada nella roccia (è un’altra, in Italia ce ne sono diverse): la leggenda vuole che sia stata piantata lì da San Galgano, il quale, di ritorno dalle crociate, volendo simboleggiare la fine dei combattimenti e il trionfo della cristianità, trasformò la spada in una croce affondandola magicamente nella roccia fino all’elsa.

spada nella roccia in Liguria

La salita attraverso il Bosco delle Fate e il Passo Gifarco è facile; la discesa, invece, è un po’ più impegnativa, tra faggete, pinete e rocce. L’unico passaggio difficile della camminata è la deviazione al Monte Gifarco, che si svolge per uno scomodo canalino roccioso.

  • Dove: Fontanigorda (Genova)
  • Difficoltà: media (tempo di percorrenza circa 4 ore)

Tra Sestri Levante e Riva Trigoso si trova il promontorio di Punta Manara. L’escursione per raggiungerla può essere fatta tranquillamente con i bambini. Il percorso è lungo circa 6 chilometri con 200 metri di dislivello, e prendendosela con calma si trasforma in una gita giornaliera. Il consiglio è di partire da Riva Trigoso, con il sentiero che inizia dalla spiaggia di Riva e sale con una pendenza leggera in mezzo al panorama della macchia mediterranea.

Anello di Punta Manara

Un cammino bellissimo con i bambini è l’anello di Punta Manara, una passeggiata in cui si possono ammirare le Cinque Terre, Sestri Levante, il golfo del Tigullio fino a Portofino. Ma non solo, lungo il cammino troverete anche dei ruderi di bunker bellico (qui grande attenzione con i bambini).

Si parte dalla zona pedonale, in Via XXV Aprile di Sestri levante, e si imbocca “vico del bottone” (seguite le indicazioni per “Punta Manara”).

Appena entrati nel vicolo, sulla destra, si prende Salita alla Mandrella: ripida salita stretta tra due alte mura che porta sulle alture di Sestri Levante. Superata una zona tra uliveti ed orti, e la località Mandre, il sentiero prosegue in gran parte gradinato (perciò niente passeggini), affacciato su Sestri Levante e la baia del silenzio.

La discesa verso Sestri Levante è leggera, e si può godere di una vista magnifica sulle due baie. Il sentiero arriva nel carruggio in centro di Sestri Levante. Al termine della gita si può ammirare anche il tramonto dalla Baia delle Favole.

Lungo il percorso, nella pineta, sono presenti dei cartelli che forniscono interessanti informazioni sulla flora: pino marittimo, quercia da sughero, leccio, mirto…

  • Dove: Sestri Levante (Ge)
  • Difficoltà: facile, tempo di percorrenza circa tre ore
  • Informazioni: Anello Manara

Passeggiate per famiglie, sentieri con i bambini in Piemonte

Le passeggiate in Piemonte sono tantissime. Noi abbiamo fatto una passeggiata tra le Langhe e un tour in autunno per ammirare il foliage. Tra i sentieri vi consigliamo:

Alla ricerca del Lago Coniglio

Un sentiero misto di strada asfaltata più sentiero sterrato, ma facilmente percorribile da tutti con un paio di scarpette da ginnastica. Si parte dalla piazza del Comune di Montaldo Dora e ci si dirige verso la Chiesa di San Rocco. Il percorso inizia da un’area picnic. Bisogna seguire le indicazioni per “Alla ricerca del Lago Coniglio”, si attraversa il bosco e si passa su un morbido terreno chiamato “Terre ballerine” e poi si torna all’area picnic. C’è anche una scorciatoia (a destra al bivio dopo il ponte) che porta alla “Ristotrattoria La Monella”, risparmiando quasi un’ora di percorso e prevedendo un a tappa al ristorante.

  • Dove: Comune di Montaldo Dora (Torino)
  • Difficoltà: facile, due ore e mezza di percorrenza e dislivello di 50 metri
  • Informazione: Comune di Montalto Dora

Sentiero Natura della Val Servin

Baby trekking di 4 ore circa, con un dislivello complessivo di 150 metri. Si parte dal parcheggio Pakinò, davanti all’inizio della sciovia, salendo attraverso un prato che, in primavera, si riempie di fiori. Si arriva alle case di Arbosetta, dove trovate anche delle grandi rocce su cui i bambini si divertiranno ad arrampicarsi. Sulla strada la baita de Li Sougn, con magnifiche pozze, e le cascate del Pountat. La passeggiata porta fino borgata di Pian Salè, con un grosso masso in cui alcuni intravedono un dorso di balena.

  • Dove: Balme (Torino)
  • Difficoltà: facile, durata 4 ore
  • Informazioni: Val Servin

Rifugio Arlaud, parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand

Questo trail ha un dislivello dolce, di circa 230 metri. Il percorso inizia dal parcheggio di Serre-Blanche, da qui bisogna seguire la indicazioni  per “Montagne Seu”. Al secondo bivio la strada si divide: a destra c’è la sterrata, che sale graduale ed è adatta anche a passeggini di tipo sportivo, mentre sulla sinistra il sentiero si infila nel cuore del bosco e sale in modo più deciso. Indipendentemente dalla strada scelta, questa passeggiata è super consigliata perché si possono avvistare camosci e cervi. Le strade si riuniscono e si può proseguire fino alle case di Montagne Seu.

  • Dove: Salbertrand (Torino)
  • Difficoltà: media (consigliato d’estate)
  • Informazioni: Rifugio Arlaud

Rifugio Canada

Dura sei ore, ma ha un dislivello di appena 100 metri (che si compiono eccezionalmente al ritorno in quanto il rifugio è più basso del punto di partenza), il trekking della Casa Canada è uno di quelli più adatti con i bambini, il primo tratto si svolge quasi interamente su strada asfaltata.

Si incontrano diversi tipi di vegetazione, da quella di pianura alla media montagna, e in autunno la zona è ricca di funghi.

 

Sentieri per famiglie, i trail con i bambini in Veneto

Una delle escursioni nella Natura da fare in Veneto è il ponte tibetano a Valli del Pasubio: i bambini possono vivere l’emozione unica di essere sospesi nel vuoto, ma in totale sicurezza.

Per il Veneto vi consigliamo:

Il sentiero della montagna spaccata (Recoaro Terme)

La Montagna Spaccata è un luogo dove la natura ha creato un fenomeno geologico di rara bellezza, una specie di canyon profondo 92 metri. La passeggiata dura solo mezz’ora ma è molto suggestiva, tra cascate e rocce. Due note: le scalette di ferro sono sicure, ma non indicate ai bambini sotto i sei anni, e per accedere bisogna pagare un biglietto. Tutti rimangono delusi perché il percorso è molto breve, perciò, vi avvisiamo.

  • Dove: Recoaro Terme (Vicenza)
  • Difficoltà: ci sono scale

Il sentiero Excalibur a Tonezza (Vicenza)

Una bella passeggiata, in falso piano, tra prati pieni di fiori e i boschi di abeti e larici, è quella sul sentiero di Excalibur nell’altopiano di Tonezza del Cimone, in provincia di Vicenza.

Dal centro di Tonezza si prosegue per la statale che conduce a Folgaria, dopo mezzo chilometro dalla caserma dell’aeronautica si prende la strada sulla sinistra che scende in Contrà Valle (indicazioni pista sci di fondo e percorso Excalibur) e si arriva ad un parcheggio, di fronte alla Baita Tedetta, piccolo punto di ristoro da cui parte il sentiero.

Il percorso è ben segnato e facilmente percorribile anche con i bambini (ma non con passeggini), ed è divertente perché il paesaggio è vario, sulla strada incontrate anche un casetta sull’albero, un vecchio abbeveratoio, faggi secolari e le trincee della Grande Guerra. E durante la passeggiata si può raccontare ai bambini la storia di Re Artù e alla fine si può scorgere una spada conficcata nella roccia e provarla ad estrarre come veri cavalieri .

  • Dove: Altopiano di Tonezza, contrada Sella, 29/28, 36040 Tonezza del Cimone VI
  • Difficoltà: facile, è un percorso in 10 tappe con un anello di circa 2,5 km ad un’altitudine che resta sempre intorno ai 1000 mt

Le trincee del Monte Corno

Se siete sull’altopiano di Asiago potete fare una passeggiata e un viaggio nella storia: i bambini possono passeggiare nella natura ed esplorare le trincee della Grande Guerra.

Usciti dal centro abitato di Asiago (VI) in direzione di Bassano, passato l’ospedale, proseguite per altri 500 mt e prendete la strada a fondo naturale sulla destra. Proseguite la strada per altri 5 km fino al rifugio di Monte Corno. Proseguite a piedi verso il monumento ai caduti e al primo incrocio tenete la sinistra.

 

Le trincee di Monte Corno

E’ un trail ad anello che parte in prossimità del British Cemetery e si articola in una prima parte su strada forestale e in una parte lungo un sentiero nel bosco. Fino ad arrivare alle trincee risalenti alla prima guerra mondiale, scavate dalle forze italiane e alleate per difendere il nostro Paese in caso di superamento della prima linea da parte dell’esercito Austro-Ungarico.

  • Dove: Lusiana (Vicenza)
  • Difficoltà: Per percorrere l’intero sentiero ci vuole un’ora. Il dislivello è minimo, ma non è adatto ai passeggini. Ci sono tantissime aree picnic.

 

La Valpolicella

Spostandoci dalla provincia di Vicenza al Veronese vi segnaliamo la passeggiata de “La Volpicella”.

Arrivate in auto fino alla chiesa di Garagnago e parcheggiate l’auto. Da qui partono vari sentieri con il primo chilometro e mezzo in comune. Se avete bambini vi consigliamo il percorso azzurro, di 4 chilometri e mezzo e con difficoltà semplice. La passeggiata attraversa i colorati vigneti, gli antichi uliveti e i prati fioriti della Volpicella.

L’intero percorso non presenta particolari difficoltà: leggermente in salita e leggermente in discesa. Si attraversano le bellissime colline della Valpolicella tra vigneti, ulivi e prati fioriti. Proprio in uno di questi prati ci siamo fermati per un picnic all’ombra di un cipresso.

Sentieri per famiglie, passeggiate con i bambini in Trentino

il sentiero per il rifugio Bindesi
Il sentiero per il rifugio Bindesi

Una perfetta passeggiata per bambini tra Veneto e Trentino è quella al Rifugio Fuciade, in Val di Fassa, con un tragitto semplice (si può fare anche con i passeggini) e parco giochi alla fine della camminata. Super consigliata. Ma vi consigliamo anche cinque bellissime passeggiate a bassa quota in Trentino, perfette in primavera e autunno.

Sentieri per famiglie, trekking facili in Val D’Aosta

Per la Val D’Aosta vi diamo due idee da Courmayeur.

Il rifugio Elena

Sulle Alpi Graie, nel comune di Courmayeur, c’è il cammino per raggiungere il Rifugio Elena, nella Val Ferret, un trail che fa fa parte del Tour del Monte Bianco ed è indicato tra i sentieri per famiglie perché raggiungerlo è facile. Per andare al Rifugio Elena si parcheggia la macchina ad Arnouva (vicino allo Chalet Val Ferret) e da lì si prende un sentiero ripido che in circa un’ora porta al rifugio; però ci hanno consigliato un’alternativa più lunga, ma più facile: dovete lasciare l’auto a Lavachey e percorrendo a piedi quattro chilometri di strada, tra pascoli e montagne, arrivate fino al ghiacciaio millenario, il Pré de Bard.

  • Dove: comune di Courmayeur, in Val Ferret, nelle Alpi Graie
  • Difficoltà: facile, durata di circa 3 ore e 30

Rifugio Elisabetta

Come nel caso del Rifugio Elena, anche il Rifugio Elisabetta fa parte del Tour del Monte Bianco. E’ una passeggiata semplice ed adatta a tutti, compresi i bambini. Anche qui calcolate 3 ore e 30 di cammino tra monti, pascoli e laghi, cielo azzurro e riflessi mozzafiato.

  • Dove: Comune di Courmayeur, in fondo alla Val Veny, nelle Alpi Graie
  • Difficoltà: facile, durata di circa 3 ore e 30

Sentieri di famiglia: gite nella natura in Lombardia

Una giornata a Selvino

Un’idea per una gita nella natura con partenza da Bergamo o Milano può essere Selvino, un piccolo borgo di montagna nella Val Seriana. E’ una meta adattissima alle famiglie, con parchi giochi e grandi prati. E potete fare tantissime passeggiate, con diverso grado di difficoltà. Trovate tutte le informazioni sul sito dell’Altopiano Selvino Aviatico.

  • Dove: Selvino (provincia di Bergamo)
  • Difficoltà: ci sono passeggiate facili e medie e spazi attrezzati con giochi e per organizzare picnic

Da Valmadrera a San Tomaso

Nel comune di Valmadrera, in provincia di Lecco, salite fino a San Tomaso, a 580 metri di quota, per ammirare un panorama meraviglioso su Lecco e sul gruppo dei Corni di Canzo. Da qui parte una semplice passeggiata adatta alle famiglie con i bambini e perfetta in primavera (quando ci sono i mandorli in fiore). Dal centro di Valmadrera si raggiunge in auto la località Belvedere, qui parcheggiate l’auto (cercate di arrivare presto perché i posti sono pochi) e prendete la strada sterrata; il primo tratto di salita è il più duro, ma breve. In poco più di dieci minuti arrivate a un bivio, andate a sinistra e in poco più di mezz’ora arrivate a San Tomaso, attraversando i boschi e lungo una mulattiera a tratti sterrata e a tratti acciottolata.

  • Dove: Valmadrera (provincia di Lecco)
  • Difficoltà: facile (la passeggiata dura meno di un’ora)
  • Informazioni: Eccolecco

Il Faro di Volta a Brunate

Il Faro di Volta è un omaggio alla città di Como e ad Alessandro Volta, inventore della pila elettrica, eretto su progetto dell’ingegnere Gabriele Giussani nel 1927 in località San Maurizio a Brunate.

Per arrivare a Brunate, il balcone delle Alpi, potete prendere la funicolare elettrica che parte da Como Lago ogni 15/30 minuti: in sette minuti sarete a Brunate. Il viaggio piacerà molto ai bambini perché le cabine sono tutte di vetro.

faro di volta Como

Dalla stazione della funicolare che collega Como a Brunate vi aspetta una  passeggiata a piedi di circa due chilometri (circa mezz’ora) per arrivare a San Maurizio, dove c’è il famoso Faro Voltiano su cui si può anche salire pagando un euro al custode. Qui abbandonatevi alla bellezza del panorama mozzafiato del lago, della città e delle montagne, nelle giornate di bel tempo si vede addirittura il Monte Rosa.

Per raggiungere la funicolare, tenendo come riferimento la stazione di Como Lago (che è anche il capolinea per le FNM che partono da Cadorna in direzione Como), bisogna proseguire a piedi sul lato destro del bacino del lago lungo Viale Geno e in 5/10 minuti si arriva ad un piazzale con parcheggio e si nota sulla sinistra la piccola stazione.

  • Dove: Brunate (Como)
  • Difficoltà: facile

Trekking con i bambini: un’avventura di famiglia

Insomma, non resta che scegliere il sentiero più adatto a voi. Non abbiate timore: i bambini nella natura camminano molto di più che in città, perché ogni sentiero è una scoperta, tra piante, fiori, animali, sassolini, e soprattutto camminare insieme, al di là del percorso e della meta, è un’avventura di famiglia.

 

Se avete fatto o conoscete altri sentieri per famiglie in Italia, saremmo felicissimi se ci scriveste per arricchire ancora di più questa piccola guida italiana alla scoperta della natura con i bambini.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">html</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X