Barrea e Civitella Alfedena: 5 trekking per famiglie

Barrea e Civitella Alfedena: 5 sentieri da trekking per famiglie

Il Parco Nazionale d’Abruzzo è un polmone verde nel cuore dell’Italia, meta ideale per tutte le famiglie del Centro-Sud Italia. Barrea e Civitella Alfedena sono due ottime basi di partenza per splendide escursioni a misura di famiglia, con sentieri dolci e con un elemento che piace molto ai bambini: l’acqua di lago e i ruscelli. Abbiamo selezionato, partendo Barrea e Civitella Alfedena, 5  trekking per famiglie.

Barrea e Civitella Alfedena: 5 trekking per famiglie

  1. Il sentiero de La Camosciara

La Camosciara è un paradiso per le famiglie. Escursioni, trekking, passeggiate, ciaspolate, mountain bike, trenino panoramico, grigliate e pic-nic. C’è davvero tutto. Leggi la nostra giornata alla Camosciara per avere tutte le informazioni su cosa fare. Da consulare anche la pagina delle guide della Camosciara.

  1. Il sentiero I4

Fonte jannanghera
Fonte Jannanghera

Questo sentiero, con partenza da Civitella Alfedena, è quello che facciamo più spesso. Il percorso è dolce e molto vario, così i bambini non si annoiano. La strada è tutta in piano o con una salita molto dolce, ed inizia col belvedere sul lago di Barrea. Il sentiero è tutto all’ombra e non ci sono passaggi complicati;  l’arrivo alla radura con il ruscello e la sorgente, dove si può bere l’acqua ghiacciata e fare un pic-nic , è perfetto anche per chi ha bambini piccoli (da portare comunque nello zaino o nel marsupio). Noi lo percorriamo con calma in un’ora e un quarto.

  • Partenza: Civitella Alfedena
  • Arrivo: Sorgente Iannanghera
  • Difficoltà: T – Turistico
  • Lunghezza: 2.6 km
Scarpe Trezeta
  1. Il sentiero K6

Il K6 si prende sopra Barrea, e ha come prima sosta la sorgente Iannanghera, dove si uniscono altri sentieri (tra cui l’I4 da Civitella Alfedena, quello che prendiamo noi); poi prosegue in salita fino al rifugio di Forca Resuni, attraverso la valle Iannanghera. Per tornare, si può scendere per il sentiero I1 che attraversa la val di Rose (zona di camosci) fino a Civitella Alfedena.

I nostri bimbi (allenati) a metà si sono fermati, perché la strada è tutta in salita e il paesaggio, almeno nella prima parte, non è molto vario. Ma ci riproveremo.

  • Partenza: Sorgente Sambuco o Civitella Alfedena ( se si parte dal I4)
  • Arrivo: Rifugio Forca Resuni
  • Difficoltà: E – Escursionistico
  • Lunghezza: 7.2 km

 

 

  1. Sentiero I1 della Val di Rose

Si tratta di un’escursione di media difficoltà, con 900 metri di dislivello e si raggiungono quasi i duemila metri di quota. L’itinerario parte da Civitella Alfedena per attraversare tutta la Val di Rose ed arrivare dopo circa 3 ore (anche 4) di cammino al Rifugio di Forca Resuni. È più impegnativo dell’I4, e i bambini se camminano da soli devono essere allenati, ma è meraviglioso, perché si attraversano tutti gli ambienti del Parco: i faggi secolari, la radura con il prato, la zona rocciosa, la sorgente e il ruscello, il bosco, il lago, tra vedute mozzafiato e avvistamenti di camosci e rapaci.

Arrivati al Rifugio è possibile tornare a valle, con altre tre ore di cammino sul sentiero K6 fino alla sorgente Iannanghera e poi attraverso il sentiero I4 che ci riporta a Civitella Alfedena.

Attenzione: per tutelare gli animali, d’estate la val di Rose è chiusa, si accede solo con un permesso a pagamento e l’accompagnamento di una guida del parco .

  • Partenza: Civitella Alfedena
  • Arrivo: Rifugio Forca Resuni
  • Difficoltà: E – Escursionistico
  • Lunghezza: 4.7 km
  • Durata consigliata: Più di 3 ore

 

  1. Sentiero K5 Selva Bella – Lago Vivo

Scarponcini da trekking Trezeta

Da fare in primavera, perché in estate il lago si prosciuga. Il sentiero tra i faggeti non è lungo, però è sempre costantemente in salita, perciò bisogna essere allenati.

  • Partenza: Selva Bella
  • Arrivo: Lago Vivo
  • Tempo di percorrenza: 15 minuti
  • Difficoltà: E – Escursionistico
  • Lunghezza: 0.34 km
Lago di Barrea: dopo il trekking, il relax

Se dopo il trekking volete godervi un po’ di relax al lago si può fare il bagno

C’ è un ampio spazio pineta con accesso libero e una zona lido a pagamento con lettini, ombrelloni, canoe e pedalò. C’è anche una tavola calda con bar e toilette. L’acqua è trasparente e il lago balneabile, anche se ancora non lo abbiamo mai provato, ma siamo molto curiosi.

 

Un’ltra zona a misura di famiglie nel parco nazionale d’Abruzzo è la Val Fondillo.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">html</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.