Siamo genitori e siamo viaggiatori. Crediamo che i nostri figli siano cittadini del mondo, ma il nostro mondo inizia dall’Italia con i bambini: un Paese che conosciamo da vicino, che viviamo ogni giorno e che continuiamo a esplorare con la curiosità di chi è in viaggio. Lo scopriamo da turisti, lo attraversiamo da viaggiatori, lo viviamo nella quotidianità. Per questo crediamo di poter aiutare famiglie da tutto il mondo a conoscere l’Italia, con lo sguardo di chi ci cresce i propri figli.
Perché organizzare un viaggio in Italia con i bambini non è solo scegliere dove andare: è trovare il ritmo giusto, combinare città e natura, capire quando usare il treno e quando l’auto, scegliere hotel e appartamenti davvero family-friendly.
Abbiamo messo in ordine le nostre esperienze per offrire una panoramica su quando venire in Italia con i bambini, quali zone scegliere in base all’età e come costruire un itinerario family-friendly.
Perché l’Italia è perfetta per un viaggio con i bambini
Viaggiare in Italia con i bambini è spesso più semplice di quanto si immagini. Le città sono pensate per essere vissute a piedi, il cibo è immediato anche per i più piccoli e l’accoglienza verso le famiglie fa parte della vita quotidiana.
Cibo semplice e amato dai bambini
In Italia il cibo diventa un alleato. Pizza, pasta e gelato sono ovunque, anche nei piccoli borghi, e funzionano sempre con i più piccoli. Nei ristoranti i bambini sono benvenuti: sedie alte, porzioni semplici, flessibilità negli orari. Mangiare fuori non è mai uno stress, ma parte del viaggio.
Storia e musei che coinvolgono la famiglia
L’Italia è un museo a cielo aperto. Ogni città offre castelli, anfiteatri, chiese e leggende che parlano ai bambini senza bisogno di grandi spiegazioni.
Quando serve una guida, tour e attività family-friendly rendono accessibili anche i musei più “seri”: cacce al tesoro, audioguide pensate per i più piccoli, laboratori e percorsi interattivi.
Leggi i più bei musei in Italia per bambini.
Parchi, piazze e spazi per giocare
Le città italiane, di origine medievale o rinascimentale, ruotano spesso attorno a una piazza centrale, quasi sempre pedonale: c’è una chiesa, una fontana, un bar. È qui che i bambini possono correre e giocare. Tra una visita e l’altra, parchi e giardini diventano fondamentali per rallentare, fare merenda e respirare.
Trasporti in Italia con i bambini
Treni veloci, vaporetti, funivie, battelli sui laghi e traghetti verso le isole: in Italia muoversi non è solo un modo per spostarsi, ma parte dell’esperienza.
I bambini amano osservare il paesaggio dal finestrino del treno, salire sui battelli a Venezia o prendere una funivia sul Lago di Garda o sulle Dolomiti. Nelle grandi città e sulle principali tratte turistiche, il trasporto pubblico è spesso più comodo dell’auto.
Trenitalia
Con i treni Trenitalia i bambini fino a 4 anni non compiuti viaggiano gratis (senza posto a sedere). Dai 4 ai 15 anni non compiuti è previsto uno sconto del 50% sul prezzo Base dei treni Frecce e Intercity, mentre sui Regionali lo sconto del 50% vale dai 4 ai 12 anni non compiuti. Esistono inoltre offerte dedicate alle famiglie, come “Bimbi Gratis” o “Family Night”.
- Info: qui
Italo
Anche su Italo Treno i bambini fino a 36 mesi viaggiano gratis (senza posto assegnato se in braccio). Con l’offerta Italo Famiglia, i minori fino a 14 anni viaggiano gratis e gli adulti hanno uno sconto del 50%. Per i giovani fino a 29 anni esiste inoltre l’offerta Italo Giovani.
- Info: qui

Bus e metro nelle città
In molte città italiane, sui bus e sulle metro urbane i bambini viaggiano gratis o con tariffe ridotte. Le regole possono cambiare da città a città, quindi è sempre utile verificare sul sito dell’azienda di trasporto locale.
Un’accoglienza naturale verso le famiglie
L’Italia è un Paese che accoglie. Ovunque è facile incontrare una “mamma italiana”, accogliente e premurosa. Nessuno si sorprende se i bambini fanno domande, si fermano a guardare una vetrina o toccano tutto.
Le famiglie qui si sentono a casa. Ed è proprio questo che rende l’Italia una meta ideale: la libertà di viaggiare con i bambini senza sentirsi fuori posto.
Quando andare in Italia con i bambini

Decidere quando venire in Italia con i bambini è uno dei passaggi più importanti per organizzare un viaggio sereno. Ogni stagione ha punti di forza e piccole difficoltà. L’Italia cambia volto da nord a sud e conoscere il ritmo delle stagioni aiuta a costruire itinerari equilibrati, senza stress.
Dove andare in Italia con i bambini
L’Italia offre città d’arte, borghi sul mare, montagne, laghi e isole: un mosaico di paesaggi che si adatta perfettamente ai viaggi in famiglia. In questa sezione trovi una selezione delle migliori destinazioni italiane per viaggiare con i bambini, scelte in base alla nostra esperienza diretta e ai bisogni reali delle famiglie.
Roma con i bambini
Roma sorprende i bambini a ogni angolo: il Colosseo, i gladiatori, i parchi intorno a Villa Borghese, fontane, castelli e gelaterie ovunque. Il ritmo può essere intenso, ma alternare visite storiche e momenti di gioco rende la città adatta anche ai più piccoli.
Cosa piace ai bambini: Colosseo, Castel Sant’Angelo, Villa Borghese, fontane, pizza e gelato. Per organizzare il viaggio c’è la nostra guida a Cosa vedere a Roma con i bambini.
Firenze e Toscana con i bambini
Firenze è un museo a cielo aperto, ma con i bambini funziona se la si vive con leggerezza: laboratori, musei interattivi, giardini e passeggiate brevi. La Toscana offre colline, borghi tranquilli, agriturismi con piscina e spazi aperti ideali per le famiglie.
Cosa piace ai bambini: laboratori d’arte, gelato, giardini, campagna toscana, piscina. Leggi la Guida di Firenze con i bambini.
Venezia con i bambini
Venezia è un’avventura continua: vaporetti, ponti, calli strette, isole colorate come Burano e Murano. I bambini adorano muoversi sull’acqua e scoprire una città senza auto. Con pause frequenti e itinerari brevi, Venezia diventa una meta magica per tutta la famiglia.
Cosa piace ai bambini: vaporetto, isole, maschere, gondole, colori di Burano. Leggi la Guida di Venezia con i bambini.
Napoli e Costiera Amalfitana con i bambini
Napoli è energia pura: castelli sul mare, sotterranei misteriosi, funicolari, pizza e panorami sul Vesuvio. È una città autentica, piena di vita e sorprendentemente family-friendly. Da Napoli si raggiungono facilmente Pompei, Procida, Capri e la Costiera Amalfitana.
Cosa piace ai bambini: Castel dell’Ovo, funicolari, pizza, vulcano, gite in barca. Itinerari e consigli nella nostra guida di Cosa vedere a Napoli con i bambini.
Torino con i bambini
Torino è una delle città italiane più adatte alle famiglie: musei straordinari come il Museo Egizio e il Museo del Cinema, grandi parchi, caffè storici e un ritmo tranquillo. Perfetta per chi cerca una città elegante ma vivibile.
Cosa piace ai bambini: Museo Egizio, Mole Antonelliana, parchi, cioccolato. Organizza il viaggio con i nostri consigli su Cosa vedere a Torino con i bambini.
Bologna e l’Emilia-Romagna con i bambini
Bologna è famosa per il cibo e per l’atmosfera accogliente: portici, piazze, musei per famiglie e un centro storico facile da girare. L’Emilia-Romagna è una regione ideale per i bambini, grazie a parchi divertimento, spiagge attrezzate e ottima cucina.
Cosa piace ai bambini: lasagne, portici, musei interattivi, parchi tematici. Trovi tutte le indicazioni nella nostra guida su Cosa vedere a Bologna con i bambini.
Sicilia con i bambini
La Sicilia conquista con mare caldo, cibo straordinario, vulcani, templi antichi e città ricche di storia. L’ospitalità è uno dei suoi punti di forza: i bambini sono accolti ovunque. È una meta ideale per alternare mare e cultura.
Cosa piace ai bambini: Etna, spiagge, arancini, templi, barche. Per organizzare il viaggio Leggi: Come organizzare una vacanza in Sicilia con i bambini, Sicilia occidentale con i bambini, Palermo con i bambini e Catania con i bambini.
Trentino e Dolomiti con i bambini
Il Trentino è una delle destinazioni più family-friendly d’Italia: piste ciclabili, montagne accessibili, parchi gioco in quota, laghi balneabili e hotel pensati per le famiglie. In estate si respira aria fresca, in inverno si gioca sulla neve.
Cosa piace ai bambini: funivie, playground in quota, malghe, neve, laghi.
Lago di Garda con i bambini

Il Lago di Garda è perfetto per le famiglie: spiagge, parchi gioco, piste ciclabili, borghi tranquilli e uno dei parchi divertimento più amati d’Italia, Gardaland. È una meta versatile, semplice da vivere e ricca di attività.
Cosa piace ai bambini: barche, spiagge, Gardaland, gelato, giochi sull’acqua. Leggi Cosa fare sul Lago di Garda con i bambini e I Parchi sul Lago di Garda.
Cinque Terre con i bambini
Le Cinque Terre sono una destinazione affascinante anche per le famiglie, se vissute con il giusto ritmo. I borghi sono piccoli, colorati e affacciati sul mare: un colpo d’occhio che conquista subito anche i bambini. Il modo migliore per visitarle con i più piccoli è muoversi in treno o in battello, evitando l’auto, alternando passeggiate brevi, tempo in spiaggia e spostamenti panoramici. Non è una meta da “fare di corsa”, ma funziona molto bene con bambini abituati a camminare un po’ e con famiglie che amano viaggiare lentamente.
Cosa piace ai bambini: treni tra i borghi, barche, spiagge di sassi dove giocare, colori delle case, focaccia e gelato. Per organizzare il viaggio leggi la nostra guida alle Cinque Terre con i bambini.
Dove andare in Italia con i bambini in base all’età
Ogni fase della crescita ha bisogni diversi: ritmi, distanze, attività e tempi di visita. In Italia è possibile organizzare un viaggio adatto a ogni età, dai neonati ai teenager. Qui trovi una panoramica delle destinazioni che funzionano meglio in base all’età dei bambini.
Italia con un neonato (0–1 anni)
Viaggiare in Italia con un neonato è spesso più semplice di quanto sembri. I bambini molto piccoli seguono i ritmi dei genitori e non hanno bisogno di grandi attività. L’importante è scegliere luoghi tranquilli e facili da girare.
Dove andare: Lago di Garda, Lago di Como, Trentino (zone tranquille), Toscana rurale, città come Torino e Bologna.
Perché funziona: passeggiate brevi, paesaggi rilassanti, ristoranti accoglienti, servizi comodi.
Italia con un toddler (1–4 anni)
È la fase più impegnativa ma anche molto divertente. I toddler hanno bisogno di movimento, parchi, spiagge facili e giornate poco strutturate. Le città funzionano se alternate a momenti di gioco.
Dove andare: Liguria, Lago di Garda, Toscana, Trentino, Emilia-Romagna.
Perché funziona: spiagge basse, playground, passeggiate semplici, borghi tranquilli.
Italia con bambini 5–10 anni
È l’età ideale per esplorare l’Italia: curiosità alle stelle e voglia di scoprire musei, castelli, vulcani e città d’arte. Con il giusto ritmo possono vivere ogni tipo di esperienza.
Dove andare: Roma, Firenze, Venezia, Napoli, Sicilia, Trentino, Lago di Garda.
Perché funziona: musei interattivi, tour per bambini, castelli, parchi tematici.
Italia con preadolescenti (10–12 anni)
A questa età i bambini sono più autonomi e pronti per esperienze “da grandi”. Funzionano meglio le destinazioni che offrono varietà tra arte, natura e attività sportive.
Dove andare: Roma, Venezia, Firenze, Liguria, Dolomiti, Sicilia.
Perché funziona: gite in barca, snorkeling, trekking facili, laboratori creativi.
Italia con teenager (13–18 anni)
Con i teenager il segreto è combinare attività dinamiche e momenti liberi, includendo ciò che li appassiona davvero: sport, fotografia, mare, musei moderni e buon cibo.
Dove andare: Dolomiti, Sicilia, Roma, Firenze, Bologna, Napoli, Lago di Garda.
Perché funziona: escursioni, ciclovie, sport acquatici, street food, città vive.
Come costruire l’itinerario giusto in Italia con i bambini
Non esiste un solo modo di viaggiare in Italia con i bambini. L’itinerario giusto dipende dall’età dei figli, dall’energia della famiglia, dalla stagione e da quante volte siete già stati in Italia. Qui trovi alcune idee di base per 7, 10 e 14 giorni, pensate come punto di partenza e facilmente adattabili.
7 giorni in Italia con i bambini
Con una sola settimana è meglio concentrarsi su una zona e limitare gli spostamenti. L’obiettivo è vedere luoghi simbolo senza correre.
Opzione 1: Roma e dintorni
- 3–4 giorni a Roma: Colosseo, Fori Imperiali, Vaticano, Villa Borghese, fontane e piazze.
- 1 giorno “leggero”: parchi, gelato, picnic.
- 1–2 giorni di gite: Ostia Antica, Tivoli, Castelli Romani o mare.
Opzione 2: Roma e Firenze
- 4 giorni a Roma.
- 3 giorni a Firenze con una breve escursione nei dintorni.
Consiglio pratico: con bambini piccoli è meglio scegliere una sola base, o al massimo due città ben collegate in treno.
10 giorni in Italia con i bambini
Con 10 giorni è possibile costruire un itinerario classico che combina più città senza esagerare con i cambi di alloggio.
Opzione 1: Roma, Firenze e Venezia
- 4 giorni a Roma.
- 3 giorni a Firenze (con gita in Toscana).
- 3 giorni a Venezia, con Murano e Burano.
Opzione 2: Roma, Firenze e Napoli
- 4 giorni a Roma.
- 3 giorni a Firenze.
- 3 giorni a Napoli con Pompei, Procida o Costiera Amalfitana.
Consiglio pratico: il treno ad alta velocità è ideale per spostarsi tra queste città: rapido, comodo e divertente anche per i bambini.
14 giorni in Italia con i bambini
Due settimane permettono di alternare città d’arte, natura e mare o montagna, con un ritmo più rilassato. È la durata ideale per un primo viaggio importante in Italia.
Opzione 1: Nord Italia
- 3–4 giorni a Venezia.
- 3 giorni a Firenze e in Toscana.
- 3–4 giorni al Lago di Garda.
- 2–3 giorni in Trentino o Dolomiti.
Opzione 2: Italia classica nord–sud
- 4 giorni a Roma.
- 3 giorni a Firenze.
- 3 giorni a Venezia.
- 3–4 giorni a Napoli o in Sicilia.
Consiglio pratico: con 14 giorni è importante alternare giornate intense a giornate leggere dedicate a parchi, piscina, spiaggia o semplici passeggiate.
Come muoversi in Italia con i bambini
Muoversi in Italia con i bambini è più semplice di quanto sembri. Treni veloci, collegamenti frequenti e distanze relativamente brevi rendono il viaggio gestibile anche con i più piccoli. La scelta tra treno, auto o traghetti dipende dall’itinerario e dall’età dei bambini.
Viaggiare in treno in Italia con i bambini
I treni sono uno dei modi migliori per spostarsi tra le città italiane. Le linee ad alta velocità collegano Roma, Firenze, Venezia, Napoli e Bologna in modo rapido e confortevole.
Ideale per: grandi città, itinerari di 7–10 giorni, famiglie che vogliono evitare traffico e parcheggi.
Vantaggi:
- tratte veloci e frequenti
- spazio per muoversi con i bambini
- niente stress da guida
Muoversi in auto in Italia con i bambini
L’auto è utile quando si vogliono esplorare zone rurali, borghi, spiagge o montagne non servite dai treni. Offre flessibilità, ma richiede attenzione nelle città e nei centri storici.
Ideale per: Toscana, Puglia, Sicilia, Dolomiti, Lago di Garda, Umbria.
Consiglio
In alcuni itinerari, soprattutto fuori dalle grandi città, noleggiare un’auto in Italia con i bambini rende il viaggio più semplice e flessibile. Per confrontare prezzi e condizioni, noi utilizziamo DiscoverCars, un portale che permette di valutare con calma le diverse opzioni di autonoleggio.
- confronto tra più compagnie in un’unica ricerca
- possibilità di scegliere auto compatte o familiari
- verifica anticipata di seggiolini e assicurazioni
- ritiro in aeroporto o in stazione
Prenotare in anticipo, soprattutto in alta stagione, aiuta a trovare più scelta e prezzi migliori.
Consigli pratici:
- evitare di guidare nei centri storici (ZTL)
- prenotare parcheggi in anticipo
- preferire auto compatte
Spostarsi in traghetto, battello e vaporetto
Per i bambini, muoversi sull’acqua è sempre un’avventura. Traghetti e battelli sono frequenti nelle isole, sui laghi del nord e a Venezia.
Ideale per: Venezia, Costiera Amalfitana, Procida, Capri, Sicilia, Lago di Garda.
Perché piace ai bambini: brevi traversate, vista sull’acqua, sensazione di viaggio.
Muoversi nelle città italiane con i bambini
Le città italiane sono generalmente facili da visitare con i bambini, se si adatta il ritmo. Molti centri storici sono pedonali e le distanze tra le attrazioni principali sono contenute.
- Roma: bus e metro per le lunghe distanze; centro storico con sampietrini.
- Firenze: compatta, quasi tutta a piedi.
- Venezia: vaporetto come mezzo principale; attenzione a ponti e scale.
- Torino e Bologna: molto adatte ai passeggini, con portici e piazze ampie.
- Napoli: metro e funicolari utilissime; lungomare pianeggiante.
Curiosità
In molte città il centro storico è pavimentato con i sampietrini: piccoli cubetti di pietra tipici delle città più antiche. Sono affascinanti, ma con passeggini a ruote piccole rendono la camminata più faticosa.
Passeggino, zaino porta-bimbo e valigie
Ogni famiglia ha il proprio stile di viaggio. In Italia funzionano entrambe le soluzioni: passeggino leggero per le città, zaino porta-bimbo per borghi, colline e percorsi naturali.
Consigli utili:
- scegliere passeggini compatti con ruote robuste
- preferire zaini porta-bimbo nei centri storici antichi
- evitare trolley troppo grandi negli alloggi senza ascensore
Dove dormire in Italia con i bambini

Scegliere dove dormire in Italia con i bambini è una parte fondamentale dell’organizzazione del viaggio. La sistemazione giusta rende le giornate più leggere, i rientri serali più semplici e i tempi di riposo davvero rigeneranti. In Italia trovi molte soluzioni family-friendly: hotel, appartamenti, agriturismi, campeggi e residence.
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Hotel, appartamenti e agriturismi family-friendly: confronta prezzi, posizione e servizi utili per chi viaggia con bambini.
Hotel family-friendly
Gli hotel sono una buona scelta per le famiglie che cercano comfort, colazione pronta e servizi inclusi. Alcune strutture offrono camere familiari, lettini, seggioloni e piccoli spazi gioco.
Vantaggi:
- colazione inclusa e meno pensieri logistici
- reception disponibile per informazioni e supporto
- spesso posizione centrale o comoda per i trasporti
Da considerare: in alta stagione conviene prenotare con anticipo, soprattutto nelle grandi città e nelle località di mare.
Appartamenti e case vacanza
Gli appartamenti sono ideali se vuoi più spazio, una cucina e orari flessibili. Permettono di gestire i pasti dei bambini con calma e di avere una zona giorno separata dalla zona notte.
Vantaggi:
- cucina per pasti semplici o per scaldare pappe
- più spazio per giocare e rilassarsi
- maggiore privacy e libertà di orari
Da considerare: controllare sempre la posizione e la presenza di ascensore, soprattutto nei centri storici.
Agriturismi e soggiorni in campagna
Gli agriturismi sono una delle esperienze più belle da vivere in Italia con i bambini: natura, piscina, animali, spazi aperti e un ritmo lento. Sono perfetti per alternare visite in città e giornate di relax.
Ideali per: Toscana, Umbria, Piemonte, Trentino, colline vicino alle città d’arte.
Perché piacciono alle famiglie: natura, cibo locale, silenzio, giochi all’aperto in sicurezza.
Campeggi e villaggi family-friendly
In molte zone d’Italia, soprattutto al mare e sui laghi, esistono campeggi e villaggi pensati per le famiglie: bungalow, mobile home, piscine, scivoli, mini club e accesso diretto alla spiaggia o al lago.
Ideali per: Lago di Garda, Adriatico, Sicilia, Toscana costiera.
Vantaggi: atmosfera informale, tanti bambini, servizi per la vita all’aria aperta.
Quali zone scegliere nelle grandi città

Oltre al tipo di struttura, è importante scegliere bene la zona in cui dormire, soprattutto con i bambini.
- Roma: Prati e aree vicine a metro e parchi (per esempio intorno a Villa Borghese).
- Firenze: centro compatto: restare a distanza di passeggiata da Duomo e Ponte Vecchio semplifica tutto.
- Venezia: Santa Croce, San Polo e Dorsoduro sono comodi e spesso meno affollati di San Marco.
- Napoli: lungomare e Chiaia; nel centro storico meglio scegliere in base alla vicinanza alla metro e alla logistica.
- Torino e Bologna: centro storico o quartieri limitrofi per muoversi quasi sempre a piedi.
Una buona base è il primo passo per godersi l’Italia con i bambini senza stress.
Consigli pratici per viaggiare in Italia con i bambini

Viaggiare in Italia con i bambini è semplice, ma alcuni accorgimenti rendono tutto ancora più scorrevole. Qui trovi consigli pratici basati sulla nostra esperienza quotidiana come genitori che vivono e viaggiano in Italia.
Orari dei pasti e ristoranti
In Italia si pranza intorno alle 13:00 e si cena dalle 19:30 in poi al Nord; al Sud spesso si sposta tutto più tardi. Con i bambini è utile prevedere uno spuntino nel pomeriggio per evitare la fame nelle ore di attesa.
I ristoranti sono generalmente accoglienti con le famiglie: seggioloni, piatti semplici o piccole variazioni del menù sono richieste comuni.
Sicurezza e salute
L’Italia è un Paese sicuro per le famiglie. Le farmacie sono diffuse e facilmente riconoscibili dalla croce verde luminosa; spesso chi lavora in farmacia parla inglese e può consigliare prodotti per bambini.
In caso di emergenza: il numero è 112, attivo in tutta Europa.
Assicurazione viaggio
Per le famiglie che arrivano in Italia da fuori Europa, un’assicurazione viaggio è una scelta sensata. Il sistema sanitario italiano è buono, ma per i cittadini extra-UE le spese mediche non sono sempre coperte e anche piccoli imprevisti possono diventare costosi.
Una polizza viaggio può includere assistenza medica, emergenze e spesso anche coperture per cancellazioni o ritardi. Vale sempre la pena controllare prima se si è già coperti e, in caso contrario, valutare una soluzione adatta ai viaggi in famiglia.
Consiglio
Se non sei cittadino italiano o residente in Italia, avere un’assicurazione viaggio è una scelta sensata. L’Italia è un Paese sicuro, ma per i visitatori le spese mediche non sono sempre coperte. Per questo noi utilizziamo e consigliamo Heymondo, con polizze pensate per le famiglie e assistenza in caso di imprevisti durante il viaggio.
Piccole differenze culturali da conoscere

Noi italiani amiamo i bambini e tendiamo a interagire con loro in modo spontaneo: una parola, una battuta, una carezza affettuosa. Nelle piazze e nei ristoranti può capitare spesso.
Consiglio: se ti fa piacere, sfrutta questa naturale accoglienza: molte situazioni diventano più semplici grazie al calore delle persone.
Gestire il caldo nelle città durante l’estate
In estate le città italiane possono essere molto calde, soprattutto a luglio e agosto.
Consigli utili:
- iniziare le visite presto al mattino
- portare borracce riutilizzabili
- privilegiare percorsi con portici o zone ombreggiate
Curiosità
In Italia le fontanelle pubbliche sono molto diffuse. L’acqua è potabile (salvo diversa indicazione) e puoi riempire la borraccia durante le passeggiate: cercarle lungo il percorso può diventare anche un gioco per invogliare i bambini a bere.
Ogni città le chiama in modo diverso:
- a Roma si chiamano nasoni, piccole fontane in ghisa attive giorno e notte
- a Torino si chiamano toret, con la testa di toro, simbolo della città
- a Milano sono note come vedovelle, verdi ed eleganti, sempre in funzione
Fare spazio all’imprevisto
Non cercare di vedere tutto. L’Italia con i bambini funziona meglio quando ci si concede il lusso di rallentare e si lascia spazio all’imprevisto: le scoperte più belle arrivano spesso così.

Buon viaggio! Se stai iniziando a pianificare, salva questa guida tra i preferiti: la aggiorniamo spesso e la usiamo anche noi come base per costruire itinerari sempre nuovi.
