Venezia con i bambini: cosa vedere e 3 consigli utili

famiglia in piazza San Marco a Venezia

 

Venezia, si sa, è una città meravigliosa (sfido chiunque a dire il contrario), ma come ogni grande città ha bisogno di alcuni accorgimenti per essere visitata con i bambini.

Può certamente essere una meta faticosa ma (se mai aveste qualche dubbio), vi assicuriamo che ai bambini piacerà moltissimo e si divertiranno anche.
Per aiutarvi nella vostra visita, abbiamo riportato qui di seguito alcuni consigli utili e alcune cose assolutamente imperdibili! Navigate con noi!

venezia con i bambini leone

In questo articolo su cosa vedere a Venezia con i bambini troverai:

1. Venezia con i bambini: tre consigli utili
2. Dove mangiare a Venezia con i bambini tra cicchetti & co
3. Cosa vedere a Venezia con i bambini
4. Venezia con i bambini: Squero San Trovaso

Venezia con i bambini: tre consigli utili

1. Come muoversi a Venezia con i bambini

Questo è in assoluto la prima cosa che dovete prendere in considerazione. Venezia con i suoi 400 ponti può essere faticosa da girare con dei bambini, soprattutto se piccoli.

Quindi il nostro consiglio è NIENTE PASSEGGINO. Il passeggino è scomodo, finirete per sollevarlo mille volte e per essere rallentati nei vicoli molto stretti se incrociate qualcuno nella direzione opposta. Inoltre per una città così piena di turisti il passeggino è assolutamente un grande impedimento.
Molto meglio uno zaino porta bambino, un marsupio o fascia. Se proprio, proprio non ne potete fare a meno portate con voi un passeggino piccolo, leggero e molto comodo da aprire e chiudere, soprattutto sui vaporetti dove non trovereste molto posto per passeggini aperti e… vi fareste odiare dagli altri passeggeri!

Abbiamo parlato di vaporetto e questa è senza dubbio la migliore soluzione per muoversi liberamente da una parte all’altra. Le fermate sono tantissime e non solo sul Canal Grande e facendo l’abbonamento giornaliero (disponibile per 24, 48, 72 ore) non avrete limiti. I bambini fino ai 6 anni non pagano (altra bella comodità) mentre per gli adulti il costo è € 20 per 24ore, € 30 per 48 ore e € 40 per 72 ore. Dal vaporetto, inoltre, si possono ammirare le bellezze di Venezia se i bambini sono troppo stanchi, per esempio a metà giornata per riposarsi un po’ o a fine giornata per un’ultima vista.

venezia con i bambini ponte di rialto

2.Venezia con i bambini: Gondola o non gondola

Il fascino della gondola è indubbio e sicuramente se siete a Venezia con i bambini vorranno andarci sopra… ma quanto costa? Bhè non poco! Il costo per un giro di circa 30 minuti è di € 80 di giorno e € 100 in orario notturno. Il costo è per l’intera imbarcazione con gondoliere e può ospitare al massimo 6 persone.

 

Se però non volete spendere questa cifra c’è un piccolo trucchetto. In molti punti del Canal Grande troverete le insegne verdi “Servizio Gondole”. Queste sono molto utili laddove non trovate ponti per attraversare il canale perché al costo di € 2 a persona vi traghetteranno sulla sponda opposta.

Sì, lo so, sono solo pochi minuti e non avrete la gondola tutta per voi per fare belle foto instagrammabili (noi abbiamo provato a fare una foto ma siamo stati subito ripresi perché rischiavamo di far ribaltare l’imbarcazione) però i bambini saranno comunque felici di essere saliti su una vera gondola ed è anche un’ottima soluzione per chi soffre di mal di mare

3.Trucchetti utili: Guide di Venezia per bambini

Uno dei nostri trucchetti per far camminare Tommaso e fargli vivere la visita a una città nuova in maniera più attiva è quella di procurarci una guida per bambini.
In commercio ci sono tante guide “Venezia con i bambini” ma sono più per gli adulti, per trovare spunti interessanti per la visita che direttamente per loro.

Noi ci troviamo molto bene con le Guide della Pimpa della serie Città in gioco (edizione Panini) perché in maniera colorata e gioco fa scoprire tantissime cose della città ai più piccoli… ma anche ai più grandi!

Un esempio? Se aguzzate la vista, fuori dalla basilica di San Marco, nel lato verso il mare, troverete una statua con 4 figuri scuri.. la leggenda dice che fossero 4 ladroni venuti a trafugare il tesoro di San Marco ma che vennero tramutati in pietra! Carina, no? Con Tommaso ci siamo divertiti a trovarli e come questo anche altri simpatici particolari in giro per la città!

Se non avete una guida per loro e siete già a Venezia fate un salto in una delle librerie della città e in particolare alla Libreria Acqua Alta, famosissima sui social per le sue pile di libri sui quali ci si può sedere, ma anche un’ottima libreria super fornita. Noi abbiamo comprato il libro “Venezia da leggere e colorare” con storie a fumetti di Venezia da colorare.

venezia con i bambini piazza san marco

Dove mangiare a Venezia con i bambini tra cicchetti & co

I ristoranti, osterie, bar a Venezia sono davvero tanti e per i palati sicuramente poco esigenti dei bambini uno vale l’altro (Tommi che è una buona forchetta per due sere ha chiesto pasta all’olio). Ma per il vostro?

Trovare posti che coniughino cibo buono e tipico per gli adulti, ampia scelta e piatti semplici per bambini e allo stesso tempo siano mediamente economici non è facile a Venezia, ma qualche trucchetto c’è e si chiamano Bacari!

I bacari sono i localini con i cicchetti, la versione veneziana delle tapas spagnole, mono porzioni di delizie locali generalmente su un pezzo di pane oppure anche senza. Così mentre voi mangerete sarde in saor e baccalà mantecato per loro ci saranno polpette di carne o di pesce e piccole mozzarelle in carrozza con vari gusti. Sono una soluzione perfetta per un pranzo oppure anche un aperitivo rinforzato nel periodo estivo. Il costo è modico perché i cicchetti vanno generalmente dai 2 ai 3 € massimo l’uno.

Noi abbiamo provato Osteria al Ponte (Sestiere Cannaregio) e lo consigliamo vivamente ma tra gli altri sono consigliati anche Osteria Ca’ d’Oro Alla Vedova e Bacareto da Lele e Trattoria alla Rampa (aperta solo a pranzo) con anche piatti caldi.

Altro trucchetto è cercare locali in zona università, dove troverete moltissimi bar per un buon panino veloce o una focaccia farcita. Altro posto da non perdere è Majer, un panificio artigianale veneziano con diversi punti vendita in città: qui troverete pizze, arancini e focacce farcite davvero buone e… delle frittelle (con crema, zabaione, ricotta o vuote) davvero super… sono state la mia colazione per tre giorni!

Per la cena noi abbiamo provato La Bitta (Dorsoduro) trovandoci veramente bene, sia come qualità che come prezzo che come menù adatto anche a Tommaso (ottime le tagliatelle al ragù di carni bianche e pannacotta da urlo!).

venezia con i bambini dove mangiare

Cosa vedere a Venezia con i bambini

1.Piazza San Marco, la basilica, il campanile e… i piccioni

Ovviamente l’elenco delle cose da vedere non può non partire da Piazza San Marco, meravigliosa e maestosa. Cosa vedere qui:

  • la Basilica di San Marco: l’interno è sontuoso e mi ha dato l’occasione di parlare con Tommaso per la prima volta di mosaici. Ammirate con i bambini i pavimenti, oltre che le volte e cercate il disegno del pavone. Se volete potete aggiungere alla visita classica anche la visita alla Pala d’Oro e al loggiato con i cavalli
  • Il campanile: la grande torre campanaria, alta 98,6m permette una bellissima vista dall’alto di Venezia. Si sale solo con l’ascensore.. .quindi non vi preoccupate!
  • Bhè lo so che per noi adulti non sono una grande attrattiva… ma volete mettere per un bambino la possibilità di rincorrere centinaia di piccioni in una piazza enorme e senza pericoli?

Consiglio utile: per visitare questi monumenti esistono dei pacchetti comprensivi di più cose. Inoltre se li acquistate online pagherete un pochino di più ma salterete la coda… che a volte a Venezia può essere molto, molto lunga! Guardate tutti i pacchetti a questo link

venezia con i bambini piazza san marco

2. La Torre dell’orologio di Venezia: un orologio.. non puntuale

La torre dell’orologio con il museo e i suoi segreti: bellissima e colorata sicuramente attrarrà i bambini… attenzione però: l’accesso è consentito solo a bambini sopra i 6 anni per via degli spazi piuttosto stretti e le molte scale.

Noi l’abbiamo vista solo da fuori e abbiamo anche avuto la fortuna di assistere al carillon dei re magi che viene attivato solo il giorno dell’Epifania alle ore 12 ma anche dell’Ascensione. Tutti gli altri giorni la campana in cima suonerà, ma non allo scoccare dell’ora: i due mori rappresentati infatti battono la campana uno due minuti prima dell’ora (il vecchio) a simboleggiare il tempo trascorso e uno due minuti dopo l’ora (il giovane) a indicare il tempo che verrà! Curioso, no?

Trovate qui maggiori informazioni.

3. Bambini al Museo Storia Naturale di Venezia

A Venezia ci sono moltissimi musei e molti di questi organizzano giornate dedicate alle famiglie e laboratori speciali (generalmente di domenica). Per essere sempre informati potete consultare il sito ufficiale di Venezia, se invece volete avere una panoramica dei bellissimi musei di Venezia, utili in un giorno di pioggia o magari per riscaldarsi in uno particolarmente freddo, vi consigliamo di leggere l’articolo sui musei di Venezia.

Noi siamo stati al Fontego dei Turchi, dove, all’interno di Palazzo Correr, si trova il Museo di Storia Naturale di Venezia. Una grande collezione di esemplari ma soprattutto un allestimento nuovo, moderno e molto accattivante che porta i visitatori ad osservare da vicino moltissime specie animali e vegetali ma anche ad interagire con loro.

Bellissima la possibilità di “toccare con mano” molti fossili o minerali, ma anche le postazioni multimediali interattive e la prima, bellissima sala con i ritrovamenti fossili di un dinosauro e un enorme coccodrillo preistorico.

Incuriositi? Leggete qui la nostra esperienza al Museo di Storia Naturale di Venezia.

Venezia con i bambini

4. Venezia con i bambini: Murano e Burano, dal vetro al regno del colore

Sono famosissime e a ben ragione. Si raggiungono tramite vaporetto (o taxi boat se preferite) e sono a circa una mezz’ora da Venezia.

Murano, patria del vetro farà sognare grandi e piccoli.

Partecipate ad una dimostrazione in una fornace. Ce ne sono tantissime, da quelle lungo i canali principali, a quelli che vi verranno a cercare appena scesi dal traghetto a quelle un po’ più nascoste. Alcune sono gratuite, altre dietro un biglietto. Noi, per esempio, abbiamo partecipato alla dimostrazione nella Vetreria Colleoni della durata di 20 minuti circa e abbiamo pagato un biglietto di € 10 ad adulto (bambini gratuiti) ma che si trasformavano in un credito di pari importo per acquistare qualcosa (che comunque i bambini vorranno, ve lo dico già subito!)

 

Se volete invece partecipare più attivamente guardate qui sotto!

Burano invece piacerà soprattutto alle mamme in cerca di una bella foto per le sue incredibili casette colorate. Sapevate che i colori accesi e tutti diversi delle case hanno anche un significato utile? Pare che i pescatori distinguessero in questo modo la propria casa in mezzo alla nebbia di ritorno da giorni di lavoro in mare!

Non siamo riusciti a vedere Torcello, l’isola più piccola e misteriosa… ma è un’ottima scusa per tornare, no?

Per una bella gita sulle due isole vi consigliamo di leggere i consigli di Chiara nel post dedicato alle tre isole di Venezia.

Due consigli gastronomici:

Per pranzo, se siete in cerca di un posto buono ed economico dove mangiare, vi consigliamo l’Osteria La perla ai Bisatei a Murano: fuori dalle vie principali, in una piazza nascosta, è un locale frequentato principalmente dai locali (e qualche turista più furbo) e dove mangerete piatti della tradizione, assolutamente semplici e casalinghi ma gustosi e a buonissimo prezzo!

venezia con i bambini burano dove mangiare

 

Per merenda invece a Burano ci sono moltissimi forni e pasticcerie artigianali che producono biscotti tipici. I più famosi sono gli Essi e noi li abbiamo presi da un vecchio e affascinante panificio Al Garbo in Fondamenta degli Assassini, 335.

 

venezia con i bambini dove mangiare burano

Venezia con i bambini: Squero San Trovaso

Sapete cosa è uno Squero? È un cantiere di gondole!

In Venezia ce ne sono ovviamente diversi ma il più famoso è lo Squero San Trovaso, vicino alla omonima chiesa, nel sestiere Dorsoduro.

Tutto in legno e dall’aspetto quasi di una baita di montagna, lo squero è visitabile con visite guidate che si possono prenotare esclusivamente via email.

Attenzione però, è un’attività lavorativa vera e propria quindi non pensate di trovarla necessariamente aperta durante i periodi delle festività (noi eravamo lì all’Epifania e pur avendo scritto alcuni giorni prima erano chiusi per le festività).
Quindi scrivete con un certo anticipo!
Trovate maggiori informazioni sul sito ufficiale 

venezia con i bambini squero gondole

Laboratori per bambini a Venezia: murrine o maschere

Se state cercando qualcosa di tipico e creativo da far fare ai bambini le possibilità sono due: un laboratorio di murrine o uno dedicato alle maschere.

Alla ricerca di qualcosa di interattivo da far fare a Tommaso a Murano mi sono imbattuta in questi laboratori organizzati per far scoprire l’arte antica e preziosa delle murrine… e farne realizzare una direttamente ai bambini. Vengono attivati su prenotazione quindi informatevi sempre in anticipo.

Se invece volete immergervi ancora di più nel carnevale alcune botteghe artigianali permettono di dipingere e decorare la propria maschera tradizionale veneziana. Se vi interessa potete consultare il sito di

 

Vi abbiamo convinto che Venezia è una città che si può visitare con i bambini?

 

 

One Reply to “Venezia con i bambini: cosa vedere e 3 consigli utili”

  1. Maria Giovanna says: 20 Gennaio 2022 at 3:27 PM

    Bravissima Claudia! Articolo che mi è piaciuto tantissimo. Farò tesoro dei tuoi consigli quando tornerà a Venezia!

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