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Cosa vedere a Napoli con i bambini

bambini vicoli di napoli

 

Un week-end a Napoli con i bambini: sono tantissime le famiglie che amano Napoli e vogliono scoprirla, ma hanno molti dubbi, su dove dormire a Napoli e cosa vedere a Napoli con i bambini.
E tra le domande che ci fanno spesso c’è anche Napoli in passeggino si può girare? Napoli è la nostra città ed è difficile condensare tutto in un solo post, ma da napoletani e da genitori, proviamo a fare una guida sintetica e completa su cosa fare a Napoli con i bambini e poi di approfondire tutti gli argomenti con singoli post.

In questo articolo su napoli con i bambini troverai:

1.Napoli sotterranea, dove vederla
2. Spaccanapoli, il centro Storico e la cappella di San Severo
3. San Gregorio Armeno e il Natale tutto l’anno
4. Napoli con i bambini: l’ospedale delle bambole
5. I musei di Napoli con i bambini: Mann, Madre, Capodimonte, il Cartastorie
6. Napoli con i bambini, piazza Plebiscito e il Lungomare
7. I teatri di Napoli con i bambini: il San Carlo e Il teatro dei piccoli
8. I parchi di Napoli: Orto Botanico, Villa comunale e Capodimonte
9. I castelli di Napoli: Maschio angioino, Castel dell’Ovo, Castel Sant’Elmo
10. Trekking urbano e le Pedamentine di Napoli
11. Andare a mare a Napoli con i bambini
12. Alla scoperta del Rione Sanità
13. I Quartieri Spagnoli con i bambini
14. Il museo di Pietrarsa
15. Napoli con i bambini: Città della Scienza
16. Cosa mangiare a Napoli con i bambini
17. Dove dormire a Napoli con i bambini
18. Napoli con i bambini: informazioni pratiche per i genitori

Napoli sotterranea, dove vederla

Francesco e i bambini sono Napoletani doc, io invece vivo a Napoli dal 2017. Il primo giorno che sono arrivata a Napoli ho fatto una visita alla “Napoli di sotto”, per entrare in contatto e scoprire il ventre di Napoli. Per costruire le case a Napoli, infatti prendevano il tufo dal sottosuolo, scavando caverne e gallerie, usate poi come pozzi, rifugi durane la guerra e discariche (a volte). Ogni Galleria racconta una storia e la Napoli di sotto custodisce tutti i segreti per capire davvero la Napoli di sopra allora per vedere la Napoli di sotto avete sei possibilità. Cerchiamo di darvi tutte le informazioni pratiche, perché è un’esperienza da provare.

La Galleria Borbonica

Noi amiamo particolarmente la Galleria borbonica, perché Gianluca Minin, geologo napoletano, l’ha scoperta, scavata e resa accessibile al pubblico praticamente da solo e con l’aiuto di un gruppo di volontari. E propone quattro percorsi: il percorso standard, la via delle Memorie, il Percorso Avventura e Speleo Light.

• Dove: l’ingresso è dal Parcheggio Morelli, Via Domenico Morelli, 61 c
• Quando: aperto nel week-end
• Info: 081 764 5808, mail@galleriaborbonica.com
• Fermata metro: piazza Municipio

Napoli sotterranea Piazza Trieste e Trento

Tel. 081400256 – Cell. 3339729875

Napoli sotterranea nel centro storico

laes@lanapolisotterranea.it. Ingresso dal centro storico, in piazza San Gaetano 68 (su via dei Tribunali).
Prenotazioni: (+39) 081296944 -info@napolisotterranea.org

Le Catacombe di San Gennaro

Nel cuore del Rione Sanità sono un altro luogo magico di Napoli, pulite, ristrutturate e aperte grazie a un parroco, don Antonio Loffredo, e a un gruppo di ragazzi del quartiere. Il percorso non è lungo, ma ci sono circa tremila sepolture, la basilica Paleocristina di San Gennaro Extramoenia, pitture rupestri e la tomba di San Gennaro.

• Dove: Via Capodiponte 13
• Quando: sono aperte dal lunedì al sabato dalle 10 alle 17, la domenica dalle 10 alle 14
• Tour guidato: tutti i giorni dalle 10, durata un’ora (bisogna arrivare 15 minuti prima)
• Fermata Metro: Linea 1, fermata Museo – bus (168-178 C63), Linea 2, fermata piazza Dante + bus

Le Catacombe di San Gaudioso

Sotto la Basilica di Santa Maria alla Sanità ci sono le Catacombe di San Gaudioso, con affreschi meravigliosi e le sepolture dei nobili con il rito della scolatura. Le catacombe sono state recentemente restaurate.
• Dove: piazza Sanità
• Quando: sono aperte dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 13
• Info: Catacombe
• Biglietti: con lo stesso biglietto puoi entrare nelle Catacombe di San Gennaro e per 13 mesi in quelle di San Gaudioso
• Fermata metro: Linea 1, fermata Museo, Linea 2 fermata Piazza Dante e poi scendere con l’ascensore del ponte della Sanità

Il cimitero delle Fontanelle

Sempre al Rione Sanità c’è un ex-ossario che si sviluppa per più di 3000 metri quadri, un luogo magico tra riti cattolici e pagani, con i piccoli teschi adottati dai napoletani in cambio di miracoli, secondo il tiro delle “anime pezzentelle”.

• Dove: Via delle Fontanelle 80
• Orari e biglietti: informatevi prima di progettare la visita, questo luogo meraviglioso non sempre è aperto e non sempre con le stesse modalità

Quale città sotterranea preferite? Qualsiasi sarà la vostra scelta per scoprire la Napoli sotterranea, sarà una visita emozionante, ricca di storie e di aneddoti sulla città. Per chi soffre di claustrofobia o per le famiglie con passeggino, la visita più indicata è quella al alla galleria Borbonica, dove ci sono ambienti ampi e areati e un’unica scala larga.

Spaccanapoli, il centro Storico e la cappella di San Severo

Per chi viene a Napoli, per chi torna a Napoli deve fare tappa al Centro storico, per respirare la napoletanità .

Il nostro consiglio è quello di entrare nel centro storico dal decumano inferiore. Cercate sul navigatore via Benedetto Croce, anche se tutti la conoscono come Spaccanapoli, perché se la guardi dall’alto sembra tagliare in due la città come una ferita da Castel sant’Elmo al Centro Direzionale. Prima tappa piazza del Gesù, con la Chiesa del Gesù Nuovo, il chiostro si Santa Chiara (impedibile, vicino c’è anche un piccolo e – ahimè trascurato- parco giochi), piazza San Domenico, fino ad arrivare alla cappella di San Severo (leggi il nostro giro del centro storico e la visita alla Cappella di San Severo con i bambini).

Nel centro storico guardatevi sempre intorno e alzate lo sguardo, ogni palazzo ha una storia da raccontare. Troverete anche tanto street food: pizza a portafoglio, taralli sugna e pepe, cuoppi fritti, babà e sfogliatelle.

Il giro del Centro Storico lo potete fare a piedi (leggi i nostri suggerimenti al link), oppure se avete poco tempo e non volete far stancare i bambini partecipare a un tour guidato in piccoli gruppi, che comprende anche il biglietto del Cristo Velato con salta fila: clicca qui


San Gregorio Armeno e il Natale tutto l’anno

Altra tappa imperdibile nel centro storico di Napoli è San Gregorio Armeno, la via dei presepi e degli artigiani, qui è Natale 365 giorni l’anno. Tar botteghe più economiche e veri maestri d’arte dovete scegliere qui il vostro piccolo souvenir da portare a casa: Benino, il pastore che sogna il presepe, o la cornamusa…. O un cornetto portafortuna.

Leggi come organizzare il tuo giro a San Gregorio Armeno con i bambini

Napoli con i bambini: l’ospedale delle bambole

E se siete a Napoli con i bambini non dovete perdervi una tappa all’ospedale delle bambole con visita guidata. Leggi qui perchè andare all’ospedale delle bambole.

I musei di Napoli con i bambini: Mann, Madre, Capodimonte e il Cartastorie

Se si continua per via benedetto Croce, e si attraversa via Duomo, potete fare una visita al Duomo e al Tesoro di San Gennaro, ma soprattutto arrivare al confine con Forcella dove, in via Settembrini 79 c’è la Fondazione Donanregina e il Museo Madre, un museo di arte contemporanea, coloratissimo e con istallazioni che conquisteranno i bambini.

Tra i musei adatti ai bambini a Napoli dovete considerare anche il museo Archeologico, il Mann, con laboratori per bambini, un’area tattili e mostre temporanee studiate proprio per il pubblico più giovane oltre . E poi c’è il Museo di Capodimonte, forse un po , più impegnativo per i piccoli visitatori , ma imperdibile con le sale affrescate, gli stucchi, gli specchi…i quadri di Caravaggio.

Ma c’è un ultimo museo che pochi conoscono e che vi consigliamo da vedere con i bambini. Leggete perchè, si chiama il Cartastorie.

Leggi la nostra guida completa ai musei per Bambini a Napoli

Napoli con i bambini, piazza Plebiscito e il Lungomare

Altra meta fissa per chi viene a Napoli è il lungomare, imperdibile una passeggiata a piedi e un pranzo o una cena ai ristorantini con vista sul Golfo, magari la sera al tramonto d’estate, con l’aria fresca che arriva dal mare. Per arrivare al lungomare dovete passare da piazza Plebiscito, dove si affacciano il Palazzo Reale (leggi il nostro tour con i bambini a palazzo Reale) e il teatro San Carlo.

I teatri di Napoli con i bambini: il San Carlo e Il teatro dei piccoli

A proposito di teatri, Il San Carlo organizza visite guidate anche per bambini e mostre con i costumi di scena a Memus.
Ma se siete a Napoli con i bambini e volete passare una giornata a teatro, vi consigliamo il Teatro dei piccoli,che ha sede alla Mostra d’oltremare , ma ogni week end fa spettacoli itineranti all’Orto Botanico.

I parchi di Napoli: Orto Botanico, Villa comunale e Capodimonte

Da napoletani possiamo dire che Napoli non è una città verde. Però ha tre grandi polmoni verdi:

L’orto Botanico, 12 ettari e ospita circa 9000 specie vegetali e quasi 25000 esemplari. È un vero gioiello, ma prima di andare informatevi, non è sempre aperto. Telefono: 081 253 3937

La Villa Comunale, centrale e un po’ trasandata, ma con la bellissima Cassa Armonica e un piccolo parco giochi.

Il bosco di Capodimonte, un vero e proprio bosco dove organizzare un pic-nic per evadere dal caos della città ( per arrivare a Capodimonte c’è una comodissima navetta che parte dal San Carlo e costa due euro)

Leggi la nostra mappa completa ai parchi di Napoli

I castelli di Napoli. Maschio angioino, Castel dell’Ovo, Castel Sant’Elmo

Maschio Angioino

E, fidatevi di noi,  non potete venire a Napoli senza vedere almeno un castello. A Napoli ci sono ben sette Castelli: il Maschio Angioino, Castel dell’Ovo, Castel Sant’Elmo, Castel Capuano, Castello del Carmine, Castello di Nisida, Forte di Vigliena.

Noi vi consigliamo di vedere almeno uno di questi tre.

Maschio Angioino o Castel Nuovo

  • Tra piazza Municipio e il bolo Beverello. Bellissime le sue terrazze sul mare.
  • Orari di apertura: Dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 19.00
  • Biglietto d’ingresso: € 6
  • Domenica: ingresso gratuito per visitare il cortile, la Sala dei Baroni, La Sala dell’Armeria e la Sala della Loggia.

Castel dell’Ovo

Lo vedete passeggiando sul Lungomare di Napoli . Sorge sull’isolotto di Megaride ed è il castello più antico della città . Secondo la leggenda, il poeta Virgilio pose nei sotterranei un uovo chiuso in una gabbietta: fino a quando questo sarebbe rimasto intatto, il castello e la città sarebbero rimasti integri e al sicuro.

  • Orari di apertura: Stagione estiva: Giorni feriali: ore 9.00 – 19.30/ Giorni festivi: ore 9.00 – 14.00.  Stagione invernale: Giorni feriali: ore 9.00 – 18.30/ Giorni festivi: ore 9.00 -14.00
  • Ingresso è gratuito.

Castel Sant’Elmo

Si trova nella parte più alta della città, sulla collina del Vomero, Castel Sant’Elmo è una fortezza che domina la città. La visita con i bambini è consigliata, perché si fa iol giro delle miura e ci osno grandi cortili dove correre. Vista spettacolare.

  • Indirizzo: Via Tito Angelini, 22
  • Orari di apertura: Tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 19.30
  • Museo Novecento: tutti i giorni, escluso il martedì, ore 9.30-17.00
    Martedì e tutti i giorni: ore 17.00-18.30 per visitare la Piazza d’armi, gli spalti e i camminamenti pedonali.
  • Gratuito: per i cittadini dell’Unione Europea sotto i 18 anni e la prima domenica di ogni mese
Se amate i castelli vi consigliamo il tour guidato dei castelli di Napoli per scoprire tutti i segreti di due castelli simbolo della Città. I bambini sotto gli 11 anni non pagano

Trekking urbano e le Pedamentine di Napoli

Pedamentina San Martino Napoli

E a proposito di Castel Sant’Elmo facciamo un passaggio veloce sulle Pedamentine di Napoli. Non sono adatte a bambini di tre quattro anni, ma se avete bambini che amano camminare o bambini piccoli che potete portare comodamente nel marsupio vi consigliamo di non perdere l’emozione di vivere le scale di Napoli. È un sistema complesso di scale che collega la parte dalta della Città con il mare. Ce ne sono tante. Noi ve ne consigliamo tre.

  • La Pedamentina di San Martino, con i suoi 414 scalini porta da Castel Sant’Elmo ( o meglio dalla certosa di San Martino che è accanto) al Centro Storico. Suggestiva e panoramica.
  • Le scale del Petraio, che collegano il Vomero con il quarterie Chiaia.
  • La romantica Salita Villanova, che vi porta a toccare il mare di Posillipo con un dito

Andare a mare a Napoli con i bambini

bambini gaiola Napoli

E non possiamo nominare Posillipo senza darvi un suggerimento. In tanti passano da Napoli e non vanno a mare. Perché?
Se siete a Napoli con i bambini regalarsi una giornata di mare è facilissimo.
Avete due possibilità:

Potete andare nella riserva Naturale della Gaiola, gratuita, dove fare Kajak, snorkeling e visitare il museo del mare oltre che fare un bagno nella spiaggia libera ( è a numero chiuso e ricordatevi di portare con voi un documento)

Leggi la nostra guida all’area marina potetta della Gaiola

Oppure prenotare sdraio e ombrellone a uno dei bagni di Posillipo, i più noti sono I Bagni Elena e le Rocce Verdi.

Alla scoperta del Rione Sanità

rione sanita murales vico buongiorno

E in questa guida su cosa vedere a Napoli con i bambini, da genitori napoletani, ci teniamo anche a consigliarvi i quartieri meno noti, ma forse più vivi della Città, quelli che on trovate in tutte le guide e sicuramente – sbagliando – non in quelle per famiglie. Il primo è il rione Sanità, dove è nato Totò.

Leggi la nostra guida completa a cosa vedere al Rione Sanità e il tour dei murales del Rione Sanità

Potete dedicare una giornata a:

  • La visita del Rione Sanità
  • La visita al suggestivo Cimitero delle Fontanelle
  • La visita alle Catacombe di Sn Gennaro

I Quartieri Spagnoli con i bambini

Un altro quartiere spesso non esplorato da chi viene a Napoli sono i quartieri Spagnoli.

Leggi la nostra guida completa ai Quartieri Spagnoli per famiglie

Dove potete anche iniziare il tour dei murales dedicati a Maradona, se volete raccontare ai vostri bimbi la storia del mito

Il museo di Pietrarsa

Napoli per mabini treno storico Pietrarsa
Museo ferroviario di Pietrarsa. Nella foto treno presidenziale, compostop da quattro carrozze salone trainate da una E 428. (ph. riccardo siano).

Non è in città, ma è imperdibile, soprattutto se i vostri bambini amano i treni, il museo di Pietrarsa.  Meravigliosa la sede: lo storico opificio fatto costruire da Ferdinando II di Borbone nel 1840. E spettacolari le vecchie locomotive a vapore o le littorine (Che si posdoo visitare) esposte nei capannoni.
E se amate i viaggi nel tempo ci potete arrivare anche con un treno storico che parte dalla stazione e arriva al museo: Il Pietrarsa Express.
Inutile dirvelo che anche qui c’è un panorama mozzafiato sul Golfo di Napoli e a Natale dei meraviglisoi mercatini.

Napoli con i bambini: Città della Scienza

Anche Città della Scienza non è in centro, ma si raggiunge facilmente con i mezzi e secondo noi è un museo scientifico degno dei più bei musei europei, dove ammirare il magico corpo umano, con la mostra di Corpoera, le stelle nel plantario 3D e gli insetti vivi.

Leggi la nostra guida alla Città Della Scienza

Cosa mangiare a Napoli con i bambini

Cosa mangiare a Napoli con i bambini? Tutto. Dovete però prometterci di provare almeno:

  • La pizza a portafoglio
  • Il Cuoppo fritto
  • Lo Scarpariello
  • La sfogliatella
E se come noi siete appassionati di Cucina pensate anche di regalarvi un corso per imparare a fare la pasta fresca a Napoli : è adatto anche ai bambini e prevede il pranzo o ancora meglio un corso di pizza napoletana
E per finire vi tentiamo con un tour dei dolci napoletani

Dove dormire a Napoli con i bambini

A Napoli negli ultimi cinque anni c’è stata un’esplosione si alberghi e B&B. I prezzi sono abbastanza bassi e il livello medio buono. L’unica accortezza, prima di prenotare, controllate su google map, l’indirizzo. Molti scrivono vicino al centro, ma sono in posti lontanissimi, mal serviti dai mezzi e spesso poco illuminati.

Napoli con i bambini: informazioni pratiche per i genitori

murales napoli

Informazioni pratiche per venire a Napoli con i bambini? Venite in Treno o se siete in macchina cercate un albergo con garage, non è facile guidare a Napoli (e non è un falso mito) e soprattutto il navigatore non è sempre affidabile. Se potete sposatevi a piedi.

I mezzi pubblici a Napoli

Le funicolari sono puntuali ed efficienti, le metropolitane bellissime e sono tutte Stazioni D’arte (dovete assolutamente vedere almeno la stazione Toledo), e se funzionano sono rapide e comode, ma spesso vanno in tilt, gli autobus ve li sconsigliamo, sono perennemente affollati e in ritardo.

I taxi a Napoli

E poi ci sono i taxi, ottima alternativa, ma ci sono moltissimi tassisti onesti e pochi (ma ci sono) che se sentono l’accento non napoletano chiedono cifre ben più alte del previsto per una corsa, una buona strategia è chiedere sempre la tariffa fissa, una tariffa standard stabilita dal comune, che non va a tassametro, e che è definita per i principali punti di interesse della città, così siete sicuri di pagare il giusto.

Napoli con il passeggino

Ultima nota: Napoli con il passeggino si può girare? Certo, noi usavamo il passeggino gemellare. Ma Napoli è una città di salite e discese e con molte strade con sanpietrini e soprattutto nel centro storico nel periodo di Natale e nei week end c’è talmente tanta folla che è difficile manovrare un passeggino, perciò se avete bimbi piccoli e vi organizzate con il marsupio ve la godete di più, oppure per esempio, una buona idea può essere muoversi per la città con il city-sightseeing., il biglietto sembra un po’ caro, ma i soldi sono spesi bene: vi porta ovunque e i bambini non si stancano.

Autore: viaggiapiccoli

Cristina e Francesco viviamo a Napoli, ma la nostra casa è il mondo...un mondo che scopriamo con i nostri "piccoli", i gemelli Enrico e Giulia. Siamo i coordinartori della grande famiglia di Viaggiapiccoli  

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