Il panorama più bello di Napoli? Difficile scegliere tra Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino, ma c’è un terzo punto di osservazione che dopo anni di primato potrebbe scalzare i più famosi belvedere sul golfo: l’ascensore di Monte Echia. Perché? Perché è in pieno centro e si sale con un ascensore che sembra un’astronave. E il biglietto costa (al momento) solo un 1,30 euro. Dove prendere l’ascensore di Monte Echia? Cosa si vede? Vi spieghiamo tutto.
L’ascensore di Monte Echia
Attenzione questo è un vero e propri viaggio nella storia. Sul Monte Echia, nacque il primo nucleo di Parthenope fondato dai Cumani verso la fine dell’ottavo secolo avanti Cristo. Qui inizia la storia di Neapolis e la leggenda di Partenope, la sirena a due code.
Ma dove si prende l’ascensore di Monte Echia? È vicinissimo al Lungomare e a castel Dell’Ovo. Lo trovate in via Santa Lucia (ad angolo con via Chiatamone).
Si entra in una caverna e si fa un salto dal livello del mare a 55 metri di altezza, grazie a cabine, che possono trasportare di 18 persone ciascuna per ogni viaggio. Gli ascensori sono collegati tra loro. Struttura avveniristica, a scacchi rossi e gialli con uno scheletro elicoidale, sembra un tunnel del tempo, da ammirare con il naso all’insù. La corsa dura: 30 secondi.
Ci sono voluti 17 anni di lavori, ma ora che è aperto è davevro un odei punti panoramici più belli di Napoli.
Il belvedere di Monte Echia
Quando si aprono le porte si arriva sul balcone più bello di Napoli, con un panorama mozzafiato. Lo sguardo abbraccia da Capodimonte al Vesuvio, da Sorrento a Capri, da Castel dell’Ovo a Posillipo. È da cartolina! Si vede tutta Napoli: un panorama a 360 gradi.
Sul piazzale c’è anche l’Archivio di stato e per gli appassionati di serie Tv è qui che c’era il commissariato dei Bastardi di Pizzofalcone, tratto dai romanzi di Maurizio De Giovanni.
I giardini sono stati risistemati e il personale Anm ne cura la manutenzione. A breve verrà aperto un punto ristoro.
La collina di Pizzofalcone e Montedidio
Noi conosciamo bene Napoli e per scendere non abbiam preso l’ascensore, ma con una breve passeggiata di 15 minuti siamo arrivati a via Chiaia. Questa è la zona in cui è ambientato il meraviglioso libro di Erri De Luca, Montedidio uno degli angoli più poetici e men turistici di Napoli. Passeggiando tra i vicoli potrete vedere i pannarielli calati dai balconi, sentire il profumo di caffè che esce dai “bassi” fronte strada, sentire il vero dialetto napoletano. Occhio solo alle moto che sfrecciano in tutte le direzioni, consentite e non .
Una volta arrivati a piazza carolina, a destra avete paizza Plebistio e via Toledo e a sinistra via Chiaia per una passeggiata nelle vie dello shopping

I due libri che consigliamo per questa piccola avventura sono proprio
I bastardi di Pizzofalcone, di Maurizio De Giovanni per gli adulti
Montedidio, di Erri De Luca per i ragazzi
- Quando: Dalle 7 alle 22. Ultima corsa in salita alle 22, in discesa alle 22.30
- Dove: via Santa Lucia (ad angolo con via Chiatamone)
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