Cosa vedere a Palermo con i bambini

palermo con i bambini

Cultura, ottimo cibo e tante occasioni di divertimento per scoprire la città, ecco una piccola guida parziale su cosa vedere a Palermo con i bambini.

Palermo con i bambini: scopriamola a piedi!

I primi due giorni della nostra vacanza nella Sicilia occidentale li abbiamo trascorsi a esplorare Palermo.
Il primo giorno abbiamo fatto un percorso a piedi.

Partendo da Via Vittorio Emanuele abbiamo passeggiato fino ad arrivare a Piazza Villena meglio conosciuta come Quattro canti, una piazza incrocio con agli angoli sculture molto belle. Sono divisi su tre livelli, in alto le sante della città, in mezzo sovrani spagnoli e in basso le quattro stagioni.

  • consiglio di viaggio: giocate con i bambini a riconoscere le stagioni

A breve distanza la bellissima Fontana Pretoria, costruita a cerchi concentrici con tantissime statue di ninfe e dei ma tutti nudi e per questo motivo, poiché sulla piazza si affaccia l’ex monastero di Santa Caterina, era detta Fontana della Vergogna.

  • consiglio di viaggio: osservate le statue di animali, alcuni veri e altri immaginari, che spuntano da uno dei cerchi della fontana e giocate a chi ne riconosce di più.

Visitare chiese non è noioso per i bambini, se sai come prenderli. E così diventa un gioco stilare la classifica personale tra le chiese arabo-normanne come la Martorana (ricoperta di mosaici bellissimi) e quelle barocche come nella Chiesa del Gesù o Casa Professa, a poca distanza.

  • attenzione: molte chiese di Palermo (ma anche il duomo di Monreale e Cefalù) fanno parte di un circuito di luoghi sacri. Tenete il biglietto e avrete accesso scontato alle chiese successive!

Per pranzo altra atmosfera nel mercato di Ballaró: colore, rumore, frutta, verdure e street food di tutti i tipi! Imperdibili le ArancinE (a Palermo questa dorata polpetta di riso è rigorosamente femmina) ma anche le panelle (di farina di ceci) o il panino con la milza per i più strong!

A Palermo ci sono altri due mercati (il Capo e Vucciria). A noi hanno consigliato Ballaró, ma anche gli altri sono molto caratteristici!

  • consiglio di viaggio: se alloggiate in un appartamento e pensate di rimanere in casa a cena ricordate che i banchi del mercato chiudono nel primo pomeriggio e in giro per il centro storico non ci sono negozi di alimentari.

Dal vivace mercato alla serenità del chiostro del Monastero di Santa Caterina d’Alessandria: quasi un dipinto con il suo pavimento di maioliche, le piante esotiche e… la Dolceria tradizionale dove preparano i migliori cannoli siciliani di Palermo (parola di palermitani) ma anche altri dolci tipici. Assolutamente da provare!

papà e figlio palermo

Dove vedere una super vista panoramica di Palermo

Al tramonto assolutamente imperdibile la visita della Cattedrale, con le cripte, il tesoro e le tombe reali e soprattutto la salita sul tetto per una vista super panoramica!

  • Attenzione: nei giorni di pioggia non si può salire sul tetto

Dopo cena siamo andati a vedere Extasis, uno spettacolo incredibile di videomapping all’interno della chiesa di Santa Caterina: un attimo ci si sente in una foresta e in quello dopo dentro l’acqua per passare poi ad essere avvolti da un cielo stellato. Dura solo 12 minuti e a Tommaso è piaciuto molto (anche se in un momento si è un po’ spaventato) è solo serale dalle 20:00 alle 22:30 (entrata ogni mezz’ora) e al momento è confermato solo fino a fine luglio. Davvero bello! Assolutamente ve lo consigliamo!

tetto cattedrale palermo vista panoramica

Cosa vedere a Palermo con i bambini

La nostra seconda giornata a Palermo è iniziata con una colazione a base di cassata e minne, acquistate il giorno prima nella Dolceria del chiostro di Santa Caterina.

Ci vogliono zuccheri a sufficienza per mettersi in coda per entrare al Palazzo dei Normanni ma ne vale la pena.
La vera attrazione qui è la Cappella Palatina, gioiello di mosaici e intarsi.
Poi si possono visitare gli appartamenti reali e a seguire i giardini esotici.

  • Nota un po’ critica: sono tutti punti molto belli ma servirebbe qualche spiegazione a misura di bambino che renderebbe per loro la visita più piacevole soprattutto per gli appartamenti reali.

Si avvicina l’ora di pranzo e decidiamo di andare alla Focacceria Storica San Francesco, un’istituzione in città, dove pare abbia mangiato anche Garibaldi: qui si mangia tanto street food ma anche pasta alla norma e capponata. Si può mangiare all’interno del locale oppure fuori nella piazzetta sotto gli ombrelloni.

cibo palermo dove mangiare

 

Nel pomeriggio ci aspetta un’avventura tutta nuova: un Safari urbano con Giana di Palermobimbi.

Con lei abbiamo visitato la città ma anche giocato, in una sorta di caccia al tesoro, anzi, agli animali nascosti tra i palazzi, nelle ringhiere, nelle fontane.

Un’avventura cittadina divertente ed istruttiva per tutti, tra giochi di parole, tanti aneddoti e curiosità e occasioni per aguzzare la vista!
Ve ne parliamo meglio in questo articolo.

safari urbano palermo

 

Dopo questa bellissima visita tutta pensata per i bambini ci vuole una fresca granita e poi, un po’ a malincuore ma molto felici, salutiamo Palermo pronti per altre avventure nella nostra vacanza in Sicilia occidentale!

 

Se avete più tempo aggiungete ancora un giorno a Palermo per visitare anche

  • zona della Marina
  • Cercare le opere di street art di Palermo
  • Parco della Favorita: subito fuori città un’immensa area verde con tanti sentieri e punti da esplorare come la Palazzina cinese
  • Museo e Teatro dei pupi siciliani

santa rosalia palermo con i bambini

Dove mangiare a Palermo con i bambini

  • Mercato Ballaró: da provare tutto lo street food
  • Antica Focacceria San Francesco: capponata super ma anche timballo di anelletti al forno (i preferiti dei bambini)
  • Trattoria al Vecchio Club Rosanero: tipica trattoria in una traversa di via Maqueda. Mangiato benissimo

famiglia mercato ballarò

Se volete scoprire di più sulla nostra vacanza in Sicilia occidentale non perdete il nostro racconto!

 

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