Vacanza in Sicilia occidentale con i bambini: itinerario di 7 giorni

Se la vostra meta è la Sicilia occidentale con i bambini (o anche senza) e siete in cerca di idee per le vacanze con i bambini questo è l’articolo che fa per voi. Vi parleremo di spiagge caraibiche ma anche di cittadine incantevoli, posti culturali originali, senza dimenticarci la meravigliosa Palermo.
Tommaso e Camilla (con mamma e papà) quest’anno hanno fatto un breve ma intenso tour nella Sicilia occidentale.
Partiti da Genova con la nave sono arrivati a Palermo da dove hanno iniziato le loro esplorazioni, scendendo a sud a Sciacca e risalendo lungo la costa toccando Mazara del Vallo, Trapani, Erice e San Vito Lo Capo.
Ecco il loro racconto.

Sicilia con i bambini: come arrivarci

Con un po’ di titubanza abbiamo deciso di andare in Sicilia con la nave: potevamo prendere l’aereo ma il costo per l’affitto di un’auto in loco era davvero troppo alto e avendo il porto a pochi minuti da casa abbiamo deciso di provare. Ammetto che eravamo preoccupati per la reazione di due bambini piccoli (5 anni e 2 mesi) su una nave ma fortunatamente è andato tutto bene. Anche se il viaggio è lungo (20,5 ore) tra giochi portatili, qualche spuntino, un po’ di esplorazione della nave e qualche cartone le ore sono volate.

Consigli se prendete la nave per la Sicilia occidentale con i bambini

  • ovviamente prendete la cabina
  • Utile anche il late check out per rimanere in cabina quasi finito alla fine. Se non lo fate dovrete lasciare la cabina 3 ore prima dell’arrivo e non è detto che troviate posto nelle sale in comune
  • Portate snack e succhi di frutta
  • Portate tanti giochi portatili
  • Dovete sopravvivere e riposare anche voi: quindi scaricate su tablet o telefono o pc qualche film da fare insieme (ricordate che in mare i dispositivi non prendono)

Sicilia occidentale: Palermo

Siamo stati a Palermo due giorni.
Palermo è una città che ha davvero tanto da esplorare e che meriterebbe più di due giorni, soprattutto per visitarla durante le ore meno calde del giorno.
Noi abbiamo visitato il centro storico con un itinerario a piedi che ha toccato le principali attrazioni e monumenti.
Non sono mancati i momenti culturali, visitando le chiese più belle e il Palazzo dei Normanni, ma anche momenti di colore e vita quotidiana nel mercato di Ballaró.
Ve ne parliamo meglio in questo racconto su cosa vedere a Palermo con i bambini.

Assolutamente da consigliare una visita su misura di bambini con Palermo Bimbi, un modo divertente e super coinvolgente per conoscere la città. Trovate la nostra esperienza invece in questo articolo dedicato a Palermo Bimbi.

palermo con i bambini safari urbano

Da nord a Sud

Lasciata Palermo, il nostro viaggio in Sicilia occidentale con i bambini inizia molto presto a Monreale dove abbiamo potuto dare una veloce occhiata al bellissimo Duomo. Sfortunatamente, essendo domenica, non abbiamo potuto visitare la chiesa con calma nè accedere a chiostro e terrazze ma voi prendete appunti e siate più lungimiranti di noi.

Nella strada verso la costa meridionale della Sicilia abbiamo ammirato le colline con i campi coltivati e le vigne e abbiamo fatto una piccola sosta che è d’obbligo.

Piana degli Albanesi è una cittadina dove da più di 600 anni si parla un albanese pre-ottomano e le insegne sono in doppia lingua, veramente strano!
Ma la cosa per cui questo paesino è diventato famoso sono i migliori cannoli della Sicilia a detta dei siciliani… quindi vanno provati! Noi siamo stati all’Extrabar, buonissimi, ma ci sono anche altri bar, pare altrettanto buoni.

Con la pancia piena di dolcezza siamo ripartiti per Sciacca, cittadina di pescatori e ceramiche e dove abbiamo deciso di riposarci con un pomeriggio di mare (freddissimo ma dai colori pazzeschi) e sabbia finissima, ideale per fare enormi castelli!

bambino duomo monreale

Cosa vedere a Mazara del Vallo

Lasciata Sciacca siamo stati a Mazara del Vallo dove abbiamo girato per i vicoli bianchi di una città con una storia multietnica.

In questa cittadina convivevano fenici, cartaginesi, romani, saraceni e normanni e molta della struttura della città riflette questo passato.
Bella la kasbah, l’antico quartiere arabo, con le strade decorate con tante maioliche colorate.
Da visitare anche il Museo del Satiro, dedicato a una statua del 4 secolo a.C. ritrovata in mare.

Visita alle Saline con i bambini

In zona Marsala- Trapani una visita alle saline è d’obbligo ed eravamo molto curiosi. Potete scegliere tra le saline di Trapani e Paceco oppure le SEI – Saline Ettore e Infersa a Marsala.

Avevo letto che le prime, molto belle, si girano a piedi in autonomia con un biglietto molto basso, mentre nelle seconde c’era la possibilità anche di una gita in barca e così abbiamo preferito queste ultime.

Lasciate quindi passare le ore più calde, siamo stati alla Riserva Naturale Orientata delle Isole dello Stagnone per visitare le SEI – Saline Ettore e Infersa.

Attenzione, appena arrivati alle saline c’è un gabbiotto per il tour con la barca. Questo tour non è per le saline ma per la Laguna. In meno di un’ora si fa il giro della Laguna; certamente si vedono le saline ma le spiegazioni e il fulcro della visita in realtà sono la riserva e le sue isole. Quindi si ammira dalla barca l’antica isola fenicia di Mothia con gli scavi archeologici e si scoprono la fauna e le caratteristiche dell’area protetta.

Per le spiegazioni sulle saline ci aspetta però il Museo del sale nel grande Mulino. Qui si può conoscere di più sulle saline e questa tecnica millenaria, invariata nel tempo e molto affascinante. Si comincia con un video di 12 minuti per poi accedere al museo con attrezzi, foto e alcuni grossi cristalli di sale che a Tommaso sono piaciuti molto.

E poi si può salire sulla terrazza del mulino per ammirare le saline per un tramonto davvero top!

Il tour in barca costa € 10 per gli adulti e € 5 per i bambini dai 5 ai 14 anni (bambini gratis fino a 4 anni).

L’ingresso al museo invece costa €8 a testa per gli adulti e € 3 per i bambini dai 5 anni (bambini gratis fino a 4 anni)

Se volete al costo di €16/10 si può invece abbinare il museo a una visita guidata a piedi tra le saline della durata di un’ora.

museo sale marsala

Sicilia occidentale nascosta : la grotta Mangiapane con i bambini

Con base a Paceco abbiamo deciso di non visitare la città di Trapani ma di andare a conoscere un posto insolito e più interessante per Tommaso.

La Grotta Mangiapane si trova a Custonaci, ai piedi del monte Cofano.

Abitata fin dal Neolitico, qui fino agli anni 50 viveva la famiglia Mangiapane, che le ha dato il nome, che nei secoli creó un vero villaggio, prima all’interno della grotta e poi espandendosi all’esterno.

Dopo alcuni anni di abbandono, oggi la Grotta è stata recuperata ed è visitabile per scoprire le abitudini e stili di vita di una comunità che si sosteneva solo di agricoltura e pastorizia. Tutto è come era un tempo: il fabbro, la locanda, le stalle, il laboratorio di ceramiche e quello del vimini, le case, il cortile centrale… davvero molto interessante!

Visitare Erice con i bambini

Come avrete capito, nel nostro viaggio in Sicilia occidentale, con una neonata così piccola, le alte temperature ci hanno imposto delle soste nelle ore più calde e ne approfittavamo per riposare  con i bambini nelle strutture di appoggio.
Nel tardo pomeriggio invece siamo sempre ripartiti per una nuova stimolante visita.

Alle spalle di Trapani non si può perdere la cittadina di Erice. Per raggiungerla potete andare in macchina (ci vuole circa mezz’ora) oppure potete prendere la funivia dai piedi della montagna (controllate però sul sito ufficiale gli orari di funzionamento).

Con un aspetto medievale, tutta pietre e ciottoli, Erice è davvero molto bella e si gira tutta a piedi.

Un paio di raccomandazioni pratiche:

  • il passeggino è altamente sconsigliato, meglio una fascia o marsupio
  • evitate i sandali perchè in discesa le strade sono scivolose
  • ricordate sempre un giacchettino perchè di sera c’è parecchio vento e un po’ di freschino.

Ad Erice visitate il Castello di Venere, sito archeologico interessante ma soprattutto punto panoramico perfetto per una vista pazzesca su tutta la costa, soprattutto al tramonto!

Ritornati tra i vicoli di Erice perdetevi tra le stradine e ricordate di assaggiare le genovesi (gusci di frolla con crema al latte) o qualche pezzetto di frutta Martorana dalla pasticceria Maria Grammatico!

San Vito Lo Capo e Riserva dello Zingaro con i bambini

La nostra vacanza volge quasi al termine e non poteva mancare una tappa a San Vito Lo Capo, località famosa per la sua vivace vita ma soprattutto per le acque cristalline.

Le spiagge sono lunghissime e sabbiose, il fondale molto basso e l’acqua pulita con tantissimi pesciolini!
Sul bagnasciuga vedrete del “fogliame”: non sono alghe ma posidonia, una pianta acquatica che serve per pulire il mare ed è sintomo di acqua pulita.
Per chi non ha portato niente ci sono diverse postazioni dove poter affittare ombrellone e sdraio, per il resto la spiaggia è quasi tutta libera.

riserva dello zingaro foto drone

Dopo un bel tuffo, una granita e un po’ di riposo, nel tardo pomeriggio siamo stati alla Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, forse la meta che aspettavo di più nel nostro viaggio in Sicilia occidentale con i bambini.

Quest’area protetta si estende fino a Scopello e il sentiero che va da un ingresso all’altro è di 7 km circa.
Noi per mancanza di tempo e il molto caldo siamo arrivati più o meno a metà ma è già sufficiente per godere della bellezza del posto.
La riserva chiude alle 19:30 e servono scarpe chiuse anche se i sentieri sono semplici!
Assolutamente sconsigliato il passeggino perchè i sentieri sono tutti sterrati.

Nella Riserva troverete una vegetazione ricchissima composta da palme nane, capperi, fichi d’india, carrubbi… un’esplosione di verde e di profumi che sarà divertente riconoscere con i bambini.

Si possono inoltre percorrere diversi sentieri sia sulla costa (per fermarsi nelle calette a fare un bagno) sia nell’interno per visitare le grotte preistoriche o accedere ai punti panoramici!
Noi ci siamo fermati nella Cala dell’Uzzo dove il mare va dal verde all’azzurro al blu intenso.

Merita davvero il viaggio!

Nota: se avete le scarpette da spiaggia portatele perchè qui le calette hanno un fondo di sassolini piuttosto antipatici sotto i piedi!

Alla sera San Vito è molto viva e noi abbiamo anche la fortuna di trovare una festa… atmosfera davvero super!

san vito lo capo

Sicilia archeologica con i bambini: Segesta

Per il nostro ultimo giorno di vacanza nella Sicilia occidentale con i bambini abbiamo scelto una meta culturale.
Anche se Tommaso è piccolo lo abbiamo sempre portato a vedere monumenti storici o artistici per stimolare la sua curiosità.
Quindi non potevamo lasciare la Sicilia senza almeno uno dei suoi incredibili parchi archeologici.

Escluse la Valle dei templi e Selinunte (entrambe comode sul nostro itinerario, ma molto grandi, forse troppo per un bambino così piccolo) abbiamo scelto Segesta, più a portata di bambini.
Grande ma non dispersiva, regala un giusto e stupefacente assaggio di storia greca.
Si può visitare il grande tempio (conservato benissimo) e poi il teatro in cima alla collina. Ma nessuna paura, questo si può raggiungere con la navetta!

Se avete ancora tempo vi consigliamo anche una piccola avventura tra i canneti per scovare le Terme di Segesta.
Sono un po’ nascoste e poco conosciute (noi abbiamo trovato solo gente del luogo) ma sono molto wild e poi mettere i piedi nel fiume caldo fa sempre un certo effetto!
Per trovarle dal sito archeologico di Segesta andate in direzione Castellammare del Golfo e poi troverete dei cartelli per lo stabilimento termale. Seguitele e poi poco prima dell’arrivo svoltate a sinistra, vedrete altre macchine parcheggiate lungo la strada.

Sicilia con i bambini: dove abbiamo alloggiato

Palermo:

  • Alle porte di Palermo b&b. Subito fuori dal centro ma la Cattedrale si raggiunge a piedi in 5 minuti. Stanza grande e molto pulita. Colazione ottima con dolci tipici!
  • La siciliana – Davanti alla Cattedrale: Appartamento per tre persone nella via di fronte al Duomo. Camera matrimoniale con letto super romantico e divano letto per Tommaso. Ci hanno fatto avere anche il lettino per Camilla. Decorato e arredato benissimo e posizione top

Monreale : Casa Lilla. Nel centro di Monreale un b&b con camere molto colorate e pulitissime. Fantastica la colazione sulla terrazza, veramente rilassante!

Sciacca: Timpirussi Apartment: la proprietaria è la gentilezza e disponibilità fatta persona. Appartamento grande e dotato di ogni comodità. In pochi minuti a piedi si arriva in una bella spiaggia di sabbia. Il centro è a 5 minuti in macchina.

Zona Trapani: abbiamo alloggiato per due notti al b&b Villa Amodeo a Paceco. Una Villa stupenda, camera grande e pulitissima e super accoglienza. Bella la piscina e stupenda la colazione in giardino

San Vito Lo Capo: Timbuktu Hostel. Nella vivace San Vito non potevamo non scegliere un posto con un’Atmosfera vivace e internazionale. Un ostello giovane e pulitissimo. Noi abbiamo alloggiato in una camera privata con un bagno bellissimo.

dolci colazione Sicilia occidentale con i bambini

 

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