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Cilento con i bambini: mare, natura e cultura

bambina nel porticcciolo di Palinuro

Volete una meta estiva dove c’è mare, natura e cultura? La risposta è facile: noi vi consigliamo il Cilento. Il mare è spettacolare (Bandiera blu), il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano è Patrimonio dell’Umanità Unesco e ogni giorno potrete organizzare una gita diversa dai templi di Paestum alle Grotte di Pertosa- Auletta (da visitare in barca), dalle Gole del Calore all’Oasi di Alento alle coste di Palinuro, fino alla grotta preistorica di Marina di Camerota. Il Cilento con i bambini è rilassante e pieno di piccole grandi avventure a misura di famiglia.

Le spiagge del Cilento per famiglie

bambina in riva al mare in Cilento

Le spiagge del Cilento sono perfette per i bambini, sono ampie, di sabbia fine e con i fondali bassi.

Ve ne consigliamo cinque:

  1. A Castellabate, la spiaggia di Punta Licosa è una delle perle più belle del Cilento. La spiaggia, ad eccezione di un piccolo tratto raggiungibile solo via mare, è completamente accessibile. La sabbia è bianca e l’acqua cristallina;
  2. Ad Acciaroli,  tutte le spiagge sono ampie e con fondali bassi; quando Enrico e Giulia avevano un anno, su consiglio di un’amica cilentana noi siamo stati al Lido L’Ancora, spazioso e attrezzato per le famiglie e con un piccolo parco giochi;
  3. A Marina di Camerota, la Calanca, raggiungibile facilmente dal paese  e con il fondale bassissimo per molti metri. Attenzione a non far allontanare troppo i bambini, perché quando si alza il vento, con le correnti, può diventare difficoltoso tornare a riva. Durante le ore di punta, se non avete bambini piccoli, prendete il sentiero costiero che dall’estremità della spiaggia percorre la scogliera fino alla Cala d’Arconte. Attraverso il sentiero (facilmente individuabile attraverso i caratteristici segni bianchi e rossi del CAI), dopo la torre Fenosa, è possibile raggiungere un paio di calette tranquille  e le spiagge attrezzate dell’Happy Village e del Touring. Il sentiero non è impegnativo e tutto il percorso, senza soste, non dura più di una mezz’oretta. In compenso le calette sono piccole oasi di tranquillità. Se amate il mare trattenetevi fino al tramonto, è spettacolare;
  4. A Palinuro vi consigliamo tre spiagge adatte ai bambini:  la spiaggia Arco Naturale (fuori dal centro e vicino al fiume di Mingardo) , la spiaggia delle Saline (cinque chilometri di sabbia morbidissima e acqua bassa per oltre 10 metri) e quella di Marinella;
  5. Ad Agropoli, andate alla Baia di Trentova, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento: questa spiaggia è considerata una delle più belle in assoluto del Cilento grazie alle acque cristalline e alla sabbia fine e quasi bianchissima che la caratterizza.

In tutto il Cilento trovate sia spiagge libere che stabilimenti, bar, gelaterie, servizi. Il Cilento è davvero Family friendly.

Ma il Cilento non ha solo un mare spettacolare, ha anche una natura da scoprire e tanti siti da visitare.

Il Cilento con i bambini, escursioni nella natura

In Cilento le spiagge per i bambini non mancano, ma quello che piace a noi è che si possono organizzare tantissime escursioni  e gite all’aperto, che i bambini ricorderanno e di cui parleranno per tutto l’anno con gli amichetti.

Le grotte di Pertosa Auletta

grotte eprtosa

Le Grotte di Pertosa, io le ho viste da bambina e ne ho un ricordo “maestoso”: un percorso di tremila metri nel cuore del massiccio dei Monti Alburni, tra luccicanti stalattiti e stalagmiti che assumono forme sempre diverse e scatenano la fantasia dei bambini in queste caverne scavate e modellate dalla natura.

Ci sono due percorsi di diversa durata accessibili a tutti (parziale e completo) e un percorso speleologico per i più avventurosi, che vi permetteranno di esplorare caverne ed anfratti scavati nella natura in milioni di anni.

Un viaggio di oltre un chilometro, con 400 metri da percorrere in barca navigando il fiume sotterraneo, giungendo alla cascata interna per visitare la Sala del Paradiso, per poi continuare sul ramo settentrionale scoprendo la maestosità della Grande Sala, le particolarità della Sala delle Spugne e il fascino del Braccio delle Meraviglie.

La visita non è faticosa e l’accesso non presenta alcuna difficoltà, pertanto è adatta alle famiglie. La prenotazione è necessaria qui o telefonando al numero 0975 397037.

Come arrivare alle grotte di Pertosa

dall’Autostrada A3 SA-RC: uscita POLLA (in direzione SUD) ed immettersi sulla s.s. 19 delle CALABRIE seguendo le indicazioni per AULETTA.

– dalla “BASENTANA” Sicignano-Potenza: uscita BUCCINO e seguire le indicazioni per AULETTA.

Tutte le indicazioni per le visite guidate sul sito delle grotte di Pertosa

 

Le gole del Calore

gole del calore

Se siete in Cilento con i bambini, un’altra tappa da non perdere è la Vallata del Fiume Calore con l’area protetta delle “Gole del Calore”. I ragazzini accompagnati da mamma e papà le potranno anche percorrere in canoa, adrenalina e bellezza insieme. Tutta la famiglia invece può scegliere la  gita in pedalò. I più coraggiosi possono fare anche il bagno nelle gelide acque Remolino. In questo paradiso naturale potete fare trekking tra i sentieri, una tranquilla passeggiata lungo il fiume o a cavallo nell’Alta Val Calore o semplicemente organizzare un pic-nic nella natura.

Il Comune di Felitto propone delle escursioni guidate tutto l’anno, visite la domenica alle ore 10.00 e alle 14.00 (ora legale 15.00): si parte dal centro del paese e si fa un percorso si circa 8 chilometri (andata e ritorno) su un sentiero in piano e una quota massima di 700 metri. Trovate tutte le informazioni sul sito del Comune di Felitto. La passeggiata (media difficoltà) è bellissima, dove il fiume diventa più profondo e le acque più quiete è possibile intravedere il guizzo argenteo delle trote e, se salite fine al Remolino, potrete  ammirare  il laghetto e  la spumeggiante  cascata del Felitto.

Le cascate dei Capelli di Venere a Casaletto Spartano

cilento cascate capelli di Venere

Pronti a un’avventura da fiaba, in un’oasi immersa nella natura e nel silenzi? Arrivate a Casaletto Spartano  e dal centro del paese i seguite le indicazioni per l’Area Capello da dove partono due vecchi sentieri che costeggiano il Rio e che un tempo rappresentavano la via di collegamento tra il paese e le contrade montane. La cascata si trova alla base di un vecchio ponte normanno e vicino ai resti di un vecchio mulino. Si chiama così dal nome della felce “capelvenere” che ricopre le rocce.

Il percorso è spettacolare, unica nota, essendo un ambiente molto umido è un po’ scivoloso, perciò non indicato a bambini che hanno appena iniziato a camminare. La passeggiata si snoda lungo Rio Bussentino, tra arcobaleni, libellule e fiori. Vicino all’ex mulino c’è anche un’area attrezzata per organizzare un pic-nic.

L’ingresso all’oasi costa tre euro e  permette di accedere alle cascate, ai sentieri dell’Oasi, oltre all’area pic-nic con bagni e spazio riservato ai bambini

Come arrivare alle Cascate dei capelli di Venere

Dovete percorrere la superstrada che dallo svincolo autostradale di Buonabitacolo vi porta a Caselle in Pittari. Prendendo quest’uscita dovrete percorrere la strada provinciale fino a Casaletto Spartano. Il percorso è abbastanza semplice e poco trafficato.

L’oasi di Alento

oasi alento canoe

E nel Cilento la Natura incontaminata la fa da padrona. L’Oasi fiume Alento è un parco naturale di oltre 3000 ettari attorno a un laghetto creato dalla diga.

Qui trovate sentieri per tutte le difficoltà, aree attrezzate per lo sport, punti per fare il bagno, andare  in canoa e  fare pic-nic (ci sono tavoli con area barbecue), provare il tiro con l’arco, l’orienteering, la mountain bike. Si possono organizzare anche escursioni in battello sul lago, uscite in canoa, passeggiate a cavallo o noleggiare biciclette e auto elettriche per visitare il parco o anche partecipare a un laboratorio didattico. Si può fare una visita guidata all’interno della diga o osservare i coloratissimi uccelli nelle voliere del parco.

Trovate tutte le attività da fare  sul sito dell’Oasi di Alento.

Il Parco Avventura Irno a Baronissi

Per un pomeriggio di giochi e avventura Vi consigliamo il Parco avventura immerso nel verde del parco del Monticello nel centro cittadino di Baronissi. Adrenalina e divertimento tra carrucole, liane, teleferiche e ponti. All’interno dell’impianto sono previsti due percorsi con diversi livelli di difficoltà differenziati per colore per regalare un’esperienza diversa ed entusiasmante divertendosi in tutta sicurezza: verde e blu, c’è un’area ristoro e un’area gonfiabili per i più piccini.

Tutte le informazioni su Parco avventura Irno.

Il Cilento con i bambini, tra archeologia e cultura

E, come vi dicevo, nel Cilento non potete annoiarvi: tanto mare, tanta natura ma anche siti archeologici e musei da visitare con i bambini, per una vacanza a 360 gradi.

Il parco archeologico di Paestum

paestum templi

Tappa obbligata se andate in Cilento con i bambini è il Parco Archeologico di Paestum. I templi, costruiti tra VI e V sec. a.C., sono insieme a quelli di Atene ed Agrigento gli edifici templari meglio conservati dell’età classica. In più di 120 ettari, oltre ai templi, c’è il “mercato” e i quartieri di cui si possono visitare resti di case, terme e botteghe. Da non perdere la visita al Museo, soprattutto se dedicata alle famiglie. Info sul sito.

 

La certosa di Padula

La certosa di Padula, o di San Lorenzo, nel Vallo di Diano in provincia di Salerno, è la prima certosa nata  in Campania, anticipando quelle di San Martino a Napoli e di San Giacomo a Capri. Una visita tra silenzi e suggestioni: la meravigliosa corte esterna, l’area delle cucine, la biblioteca con il pavimento maiolicato e le decorazioni del soffitto, con antichi codici miniati e manoscritti.

Tutte le infomrazioni sul Sito del Polo museale della Campania.

 

IL MuSea a Pollica

stella marino e riccio

Custodito nello scenografico Castello di Pollica c’è il MuSea – Museo Vivo del Mare, gestito da Legambiente.

All’interno dodici vasche, distribuite in tre sale: dalla vasca tattile, per “accarezzare” organismi vegetali ed animali a quelle con squali, polpi e pesci di profondità;  da quella con le “specie aliene” (pesci tropicali che abitano il Mediterraneo) a quella dedicata al mare inquinato.

Da non perdere le visite guidate e la sezione delle tartarughe marine, che nidificano qui: infatti il museo fa parte della rete regionale di primo soccorso per questi animali. Info prenotazioni,  biglietti e visite qui sul sito.

 

La grotta preistorica della Cala Marina di Camerota

grotta preistorica marina camerota

E se siete in vacanza in Cilento, programmate una giornata di mare a Marina di Camerota, e nel pomeriggio prenotate una visita alle grotte preistoriche di Cala Di luna,  proprio a ridosso della spiaggia o raggiungibili con una facile passeggiata a piedi dal centro di Marina di Camerota.

La Grotta della Cala si apre a pochi metri dal mare e ha la forma di una clessidra: è composta da un’antegrotta e da un retrogrotta, collegati da strozzatura. Le testimonianze archeologiche in questa grotta indicano una frequentazione iniziale da parte di gruppi Neanderthaliani nel Paleolitico medio, ed un più sistematico utilizzo della grotta da parte dell’Homo sapiens succedutisi nel tempo, fra 30 mila e 10 mila anni fa. Durante la visita i bambini vedranno grattatoi e punte a dorso, resti faunistici, conchiglie marine utilizzate come ornamenti, manufatti in osso e focolari. La visita guidata dura circa 40 minuti. Interessantissima per i bambini delle elementari.

Attenzione prenotate la visita al 3495524095 altrimenti potreste trovare il cancello chiuso.

 

Parco archeologico di Velia

Vicino ad Ascea c’è un meraviglioso sito archeologico, ma al momento il Parco archeologico di Velia un po’ in abbandono. Se pensate a una visita informatevi prima se è aperto .

Info sul sito di Velia.

 

Un’escursione in barca

Ultimo consiglio, ma diciamo che è obbligatorio, se siete in vacanza in Cilento dovete fare un giro in barca. Dal porto di Palinuro partono escursioni in barca alle vicine grotte: ce ne sono almeno trenta, ma solo cinque sono visitabili.

Da Marina di Camerota invece potete andare in barca a Baia Infreschi, Cala Bianca e Spiaggia del Pozzallo.

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