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Dieci cose da fare a Marina di Camerota + una 

Ricordati ovunque vai, lontanissimo o vicino, il consiglio per vivere davvero un’esperienza unica è chiedere consiglio a qualcuno del posto. Ci sono piccoli segreti che rendono la vacanza indimenticabile. Nella nostra breve fuga a Marina di Camerota, abbiamo trovato la nostra guida perfetta, Rossella della Casa di Charme La Casa di Paolo, (leggi il nostro post perché noi abbiamo adorato l’accoglienza), ma accoglienza a parte Rossella è stata una miniera di consigli e grazie alle tante chiacchiere, tra un’alice di Menaica e un pezzetto Muzzarella co’ a murtedda e un bicchiere di Cilento rosso. Ecco grazie ai suoi consigli una guida su “Dieci cose da fare a Marina di Camerota con i bambini (e senza)”, sì perché il Cilento è assolutamente family friendly, ma anche una meta molto romantica.

 



 

1. Dove andare a mare a Marina di  Camerota

spiaggia Calanca Marina di Camerota, bambina di spalle

Le spiagge di Marina di Camerota sono ampie e super attrezzate.

La spiaggia della Calanca

Noi siamo andati alla Spiaggia Calanca, con la sua sabbia chiara e soffice e un litorale lungo e ampio. La spiaggia è circondata da una baia delimitata da scogliere rocciose e il mare turchese è sempre calmo. Il fondale basso è ideale per le famiglie con bambini (unica nota: alla spiaggia libera si accede attraverso una scalinata a gradoni che sono un po’ difficoltosi da fare eventualmente con il passeggino). Nelle vicinanze, c’è la Grotta dell’acqua dolce e altre due suggestive grotte, raggiungibili a piedi.

La spiaggia di Lentiscelle

Esattamente dalla parte opposta c’è la spiaggia di Lentiscelle, con  sabbia dorata mista a ghiaia, anche in questo caso con un litorale ampio e lungo. Le acque sono anche qui pulitissime e cristalline, ma i fondali sono più alti, per cui non è molto adatta ai bambini piccoli. La spiaggia è libera ma è possibile noleggiare ombrelloni e lettini.

2.Un giro in barca a Cala degli Infreschi e lo snorkeling

Ma se si parla di spiagge, a Marina di Camerota c’è una tra le spiagge più belle d’Italia un’insenatura di un azzurro cristallino: la baia degli Infreschi, e in questo caso vi consigliamo una visita via mare. Si può affittare un gozzo, una barca a vela o usufruire del servizio navetta della cooperativa Cilento Blu dal porto di Marina di Camerota.

In alternativa è raggiungibile dal sentiero a piedi che parte dalla spiaggia di Lentiscelle.

Attenzione: ad agosto è molto affollata, se potete gustatevela a giugno e settembre.

E il modo più bello, per vivere le coste di Camerota è proprio dal mare, con una escursione in barca fra baie, calette nascoste e anfratti accessibili solo dal mare, come la grotta degli Innamorati o la grotta del Pozzallo.

Si può uscire in mare anche di notte e partecipare a una lamparata (pesca notturna seguita da cena a bordo), ci sono varie cooperative che organizzano il giro di notte, per i bambini più grandicelli  sarà una vera avventura.

E ci sono anche varie organizzazioni per fare snorkeling.

3.Marina di Camerota in barca a vela

Rossella, tra le varie attività, ci consiglia, un giro in barca a vela per stringere un patto d’amore con il mare cilentano. Si organizzano anche mini crociere di un giorno e la spesa non è alta.

Se vi piace l’idea di una giornata lenta in mezzo al mare tra calette e baie nel cuore del parco nazionale del Cilento, un contatto utile può essere quello di Veleggiando.

4. Camerota, la città alta

In collina, a sette chilometri dal mare e dalla Marina, c’è la città alta di fondazione greca che merita assolutamente una visita: il borgo arroccato e panoramico è un gioiello. E poi in piazza Vittorio Emanuele III c’è il castello medievale (non è grande, ma svetta  la torre normanna realizzata nel XII secolo), anche se si può ammirare solo dall’esterno perché è in stato di abbandono.

5. Le grotte preistoriche e il Muvip, museo naturale

camerota vista dalla grotta della cala

Lo sapete che Marina di Camerota è un centro con ritrovamenti preistorici importantissimi? Noi non ci siamo lasciati scappare la Grotta preistorica La Cala (leggi tutte le info) e su prenotazione (segnatevi questo numero per la visita guidata: (+39 349 552 4095) potete visitare il Muvip, museo Naturale.

Il Muvip è un piccolo museo che racconta il territorio: c’è una sezione sulla Terracotta, ovvero la produzione artigianale di terraglie; una parte dedicata alla Fede, con le chiese; una dedicata agli ulivi, della varietà Pisciottana e, infine,  la sezione più bella e adatta ai bambini è quella della Preistoria, che attraverso supporti multimediali illustra le quattro grotte di Marina di Camerota, con i loro abitanti ed i materiali rinvenuti. Consigliatissimo per i bambini.

6. Marina di Camerota, i vicoli colorati o giro in scooter

marina di camerota vicolo con quadro

Con i bambini ho sbagliato strada e ho attraversato i vicoli di Marina di Camerota, con le case colorate, gli archi bassi, le fotografie degli antichi mestieri appese sui muri per strada come se il paese fosse una grande casa. Ci vogliono 15 minuti, ma ne vale la pena.

Oppure se siete senza figli, un’idea di cui non vi pentirete è affittare uno scooter ( Rossella ci consiglia Ac rent scooter)

7. Una gita nella natura all’Oasi di Morigerati-Grotte del Busseto

oasi morigerati

Uno dei tesori più preziosi del Parco Nazionale del Cilento, degli Alburni e del Vallo di Diano è l’Oasi di Morigerati: qui potete regalarvi una passeggiata lungo un ruscello con sorgenti, cascate, un antico mulino fino alla grotta  dove si assiste alla emersione del fiume carsico Bussento

Bandiera arancione del Touring Club, Morigerati è uno degli esperimenti più riusciti di ecoturismo in Campania. Il borgo è stato uno dei primi della regione a scommettere sull’ospitalità diffusa, con oltre 30 abitazioni aperte ai turisti ed un unico centro di prenotazioni. Si prenotano anche escursioni con l’asino, trekking guidato e ciclopasseggiate in mountain-bike.

Questa è la patria della dieta mediterranea. A Morigerati, infatti, le tradizioni della civiltà contadina continuano tuttora immutate.

A valle del centro abitato, c’è l’Oasi WWF di Morigerati, dove si effettuano visite guidate, campi di lavoro, settimane verdi, campi di studio e ricerche.

  • L’Oasi è aperta tutto l’anno al costo d’ingresso di 5 euro (8 euro con visita guidata).
  • Il percorso è di circa 3 chilometri e, senza soste, si compie in circa 2 ore.
  • Per informazioni e prenotazioni: grottedelbussento@wwf.it – tel. 0974 98 2327 – cell. 333 6959991.
Leggi il nostro articolo sull‘Oasi di Morigerati

E se ami le Oasi nel Cilento noi abbiamo visitato e  ti consigliamo:

 

8. Una gita culturale: Roccagloriosa o Casa museo di Jose Ortega

Tra le dicei cose da fare a Marina di Camerota, non può mancare una gita culturale. partendo da Marina di Camerota avete due opzioni a 20 minuti di auto:

Roccagloriosa con museo e scavi

Roccagloriosa è uno dei siti pre-romani meglio conosciuti ed indagati di tutta la Magna Grecia. Sia per gli scavi che per il museo informatevi presso il Comune di Roccagloriosa per la visita

  • Pro loco – Presidente : Grizzuti Mirko 349/2201533

Casa museo di Jose Ortega a Bosco

Se volte organizzare una gira cutlurale partendo da Marina di Camerota, una destinazione consigliata è la Casa museo di Jose Ortega a Bosco, nella frazione di San Giovanni a Piro.

Lo sapete che Jose Ortega, allievo ed amico di Pablo Picasso, dopo essere stato a Matera si stabilì a Bosco per molti anni dopo essere stato esiliato dalla Spagna franchista? Oggi è possibile visitare la sua casa cilentana, che lui stesso ha ristrutturato ed arredato.

Bellissima la casa, tra maioliche azzurre e arredi coloratissimi, e meraviglioso il panorama che si vede dal terrazzo. Da visitare anche il piccolo museo. Noi non l’abbiamo vista, ma Rossella ce ne ha parlato così appassionatamente che l’abbiamo inseita enlla nostra “Lista dei desideri”.

  • Per la visita alla Casa di Ortega informatevi in Comune a San Giovanni a Piro: 0974 983171

9. Lentiscosa, per scoprire il maracuoccio

il Maracuoccio di Lentiscosa

Lentiscosa è una frazione di Camerota, qui alcuni agricoltori appassionati e testardi coltivano ancora oggi il maracuoccio, un antichissimo legume della famiglia delle cicerchie per secoli impiegato come alimento per il bestiame ma anche come fonte di proteine per le famiglie più povere.

È  un alimento estremamente versatile – può essere cucinato come legume, ma anche trasformato in una sorta di polenta, la maracucciata, servita insieme a crostini di pane con olio extravergine, cipolla, aglio e peperoncino, e può essere addirittura macinato e trasformato in farina per fare biscotti . Per difenderlo è nato il presidio Slow Food del maracuoccio di Lentiscosa, che si aggiunge alle altre 8 eccellenze del territorio cilentano divenute Presidi Slow Food, dalle alici di Menaica alla cacioricotta del Cilento, dal cece di Cicerale alla soppressata di Gioi.

10. Dove mangiare a Marina di Camerota

E a questo punto, come ultima cosa da fare a Marina di Camerota non potevamo che mettere: dove mangiare, perché il Cilento è profumi, sapori, tradizioni. Qui potete provare alimenti che non esistono più, se non in questo piccolo fortino della tradizione culinaria italiana e cilentana, come il cece di cicireale, il maracuoccio e presidi Slow Food come le alici di Menaica, il carciofo bianco di pertosa, il cacioricotta di capra, i fagioli di Casalbuono e di Controne, Fico monnato di Prignano Cilento, la mozzarella nella mortella, la salsiccia e soprressata di Vallo di Diano.

Su consiglio della nostra Rossella, ecco tre ristoranti top:

  • La Taverna del Mozzo del giovane chef Davide Mea (lungomare Trieste 95, Marina di Camerota; tel. 0974 932774) consigliamo le Lagane, ceci di Cicerale e Totani
  • Maricucciata fa parte di: Villaggio Esca (lungomare Trieste, 115, Camerota, telefono: 0974 379612)  pizzeria a trattoria, qui potete assaggiare la Maricucciata e il dolce con la farina del maricuoccio
  • Cosentino il fornaio, via Carpentieri, 4 e via Lungomare Trieste, 111: qui trovate panuozzi, pizze, ma anche primi caldi e contorni. Tutto buonissimo e  economico

11. Il belvedere delle quattro regioni

E se avete ancora tempo e voglia di girare ( noi sempre), oltre a dieci cose da vedere a marina di Camerota,  vi regaliamo un ultimo consiglio prezioso per innamorarvi di questo angolo d’Italia: al tramonto andate  a Pianoro Ciolandrea, un punto  panoramico unico, dove cielo e terra diventano un’unica linea di azzurro.

Da qui potete vedere tutto il Golfo di Policastro, le coste della Calabria e della Basilicata nelle giornate più limpide anche Stromboli. Infatti si chiama il “Belvedere delle Quattro regioni”. Pace, silenzio e bellezza per ritrovare il respiro in sintonia con la natura.

E se volete ancora idee, spunti, informazioni su cosa fare in Cilento con i bambini, leggi il nostro approfondimento.

 

Programma in anticipo le tue escursioni a Marina di Camerota e dintorni

Se hai bambini piccoli, il consiglio migliore è di scegliere una buona base in Cilento (noi abbiamo provato il Family hotel Saline) e poi programmare le tue escursioni, in modo da non fare file, no navere attese o contrattempi. Eccoqualche suggerimento:

 

Cerchi altre idee? Dieci cose da fare e vedere a Palinuro

 

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Chi siamo

Eravamo in due, Francesco e Cristina, improvvisamente ci siamo trovati in quattro, quando nel 2012 sono nati Enrico e Giulia. Abbiamo capito che le nostre vite sarebbero cambiate, ma non volevamo rinunciare alla nostra passione: VIAGGIARE. Grazie ai nostri “piccoli” abbiamo capito che esiste sempre un viaggio giusto.