Valle D’Aosta, cosa vedere a Morgex in un week-end

Morgex

Lo scorso fine settimana volevamo “solo” visitare il Parco della lettura di Morgex, piccolo paese della Valdigne , l’alta Valle d’Aosta, a due ore di macchina (e 27 euro di autostrada, l’unica pecca) da Torino, ci siamo trovati catapultati in un mondo a misura di famiglie con tanti servizi per bambini di tutte le età. Ecco perciò una guida, speriamo super utile su cosa fare e cosa vedere a Morgex in un week-end.

Cosa vedere a Morgex: il nostro week-end

Per ora abbiamo sperimentato ciò che si può fare nella stagione autunnale ma abbiamo già avuto anticipazioni su tutto quello che è possibile fare nel periodo estivo e torneremo per raccontarvi tutto in prima persona.

In 48 ore noi abbiamo:

  • Visto tantissime mucche, assistito fortuitamente alla loro rientro dall’alpeggio (la desarpa), assaggiato la fontina più buona del mondo del caseificio Bizel che ci ha invitati a vedere la produzione in primavera
  • Scoperto che oltre all’innovativo parco della lettura di cui vi parliamo qui, ci sono almeno altri 2 parchi giochi con strutture nuovissime, immersi nel verde e con comode aree picnic
  • Visitato la maestosa torre de l’Archet , le sue stanze e il Biblio museo del fumetto
  • Fatto una bellissima passeggiata tra i colori autunnali in un bosco di larici e faggi che conduce al lago d’Arpy, un bacino d’acqua a 2000 m con vista sulla catena del Monte Bianco.
  • Rilassati nelle confortevoli stanze dell’hotel Les Montagnards, che offre oltre a colazioni luculliane, una spa con sauna e doccia aromatica.

Abbiamo trovato tanta accoglienza e un calore che ci ha fatto voglia di tornarci al più presto.

Se vuoi essere aggiornati su tutto ciò che Morgex offre vi consiglio questo sito

Il Parco delle Lettura a Morgex

In un posto magico, lungo i binari della vecchia ferrovia Aosta—Pré-Saint-Didier, recuperati e restaurata, c’è un grande prato, abbracciato da un  lato dal monte Bianco e dall’altro dalla Dora Baltea, in cui è nato un parco gioco unico in Italia dove i bambini, ma anche le mamme, i papà, i nonni, imparano a scoprire  la lettura non come unobbligo ,ma come un grande gioco. Qui le parole nuove, anche quelle un po’ strane e sconosciute diventano strumenti di gioco condiviso.

C’è il labirintario dove vai a  zig zag  tra le parole difficili o il  Domino, con le gare di parole. Ci sono i fiori colorati giganti per costruire le tue storie e anche una casa sull’albero dove sei libero di creare parole e racconti o anche semplicemente di sognare.

Nel Parco della lettura si gioca e si corre, non ci sono troppe regole e così senza accorgersene si imparano a scoprire i libri e ad amarli. Qui si diventa protagonisti della lettura.

Per tutti i dettagli leggi il nostro articolo sulla visita al Parco della lettura di Morgex.

Il biblio-Museo del Fumetto

Biblio-Museo del fumetto Morgex

Altra sorpresa inaspettata a Morgex è stato il Museo del Fumetto nella torre di pietra e di legno che ospita la Fondazione Natalino Sapegno. La Tour de l’Archet. Qui dentro ci sono i 18mila volumi del famoso italianista e studioso di Dante,ma no nsolo ci sono anche 30 mila fumetti ( lascito di un privato) che non solo si possono vedere, coem in un museo, ma si possono anche leggere, come in una biblioteca.

Per tutti i dettagli leggi il nostro articolo sulla visita al Bibio Museo del Fumetto a Morgex.

I parchi-gioco a Morgex

parco giochi

Se hai un bambino e vuoi sapere cosa vedere a Morgex, la risposta è i parchi gioco. Ce ne sono due.

Il primo si trova in centro, vicino alla Biblioteca, alle scuole e al poliambulatorio (in cui è presente il consultorio pediatrico). Diversi i giochi a disposizione dei bambini: i più avventurosi possono percorrere un lungo tratto appesi a una carrucola, arrampicarsi su una piramide in corda o salire su una nave pirata. Per i più piccoli ci sono le classiche altalene, il gioco della settimana, gli scivoli. Sono presenti una fontanella e delle panchine, oltre ai servizi igienici pubblici.

parco giochi
Il secondo parco-giochi si trova in Frazione La Ruine, nella “pineta”, un’ampia area verde attrezzata, le cui conifere offrono una piacevole ombra nei mesi più caldi. Sono stati recentemente rinnovati i giochi e il punto di ristorazione.

Il trekking facile lungo il lago di Arpy

E poi, per chi come noi ama le escursioni all’aria aperta e i picnic con prodotti locali è imperdibile il sentiero che corre lungo il lago di Arpy, un sentiero facile e adatto a tutti ( per i bambini però sconsigliamo l’uso del passeggino), che in autunno diventa uno spettacolo di colori con il foliage.

Per tutti i dettagli leggi il nostro articolo sulla passeggiata lungo il lago di Arpy .

 

Dove dormire a Morgex

bambino su una sedia a sraio in albergo di montagna

E a rendere speciale il nostro week-end a Morgex senza dubbio ha contribuito la notte passata all’Hotel Les Montagnards, un piccolo hotel con camere confortevoli e comodissime per le famiglie e a pochi passi dal centro della cittadina. La struttura ricorda le tradizionali case in legno e losa della Val d’Aosta, calde e accoglienti. Leggi la nostra recensione all’ Hotel Les Montagnards.

 

Morgex patria della Fontina

fontinaSe pensi Valle d’Aosta pensi immediatamente…fontina!

Quanto è buono questo formaggio dop saporito che nasce dal latte delle mucche valdostane?

Noi ci siamo infilati nei festeggiamenti per il loro ritorno a valle e ne abbiamo approfittato per farcene una scorpacciata! Abbiamo scoperto grazie al sig. Bizel che si deve distinguere la fontina “invernale” da quella d’alpeggio, prodotta solo d’estate su pascoli d’alta quota, dove gli animali si cibano essenzialmente di erbe di montagna, con tutto il corredo di sapori, profumi e sentori che il latte trasmette al formaggio.

muche

L’alpeggio dura solo pochi mesi all’anno, in corrispondenza della breve estate montana. In autunno, avviene la desarpa (transumanza) e gli animali vengono spostati nelle stalle del fondovalle dove vengono alimentate con fieno proveniente dai pascoli locali, che garantisce comunque la qualità del latte prodotto. Siamo stati invitati per la prossima estate a salire all’alpeggio per vederne la produzione e non abbiamo minimamente intenzione di rinunciare!

 

 

 

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