Biblio-Museo del fumetto Morgex, 30.000 fumetti da vedere da leggere

Biblio-Museo del fumetto Morgex

“Quando ho voglia di rilassarmi leggo un saggio di Engels, se invece desidero impegnarmi leggo Corto Maltese” scriveva Umberto Eco. A Morgex, piccolo paese della Valdigne (ovvero l’Alta Valle d’Aosta che comprende cittadine più note come Courmayeur e Pre-Saint Didier, oltre a La Thuile, La Salle), sembra i desideri dei bambini si traducano in realtà: da qualche anno l’amministrazione comunale ha puntato tutto sull’offerta per le famiglie e Viaggiapiccoli, ospite per un weekend, si è fatto raccontare da chi lavora sul territorio ciò che si è messo in campo per i più piccoli. La nostra scoperta di Morgex comincia dal Biblio Museo del Fumetto, una chicca nascosta all’interno della millenaria Tour de l’Archet, sede della Fondazione Sapegno e della Proloco di Morgex.

Partenza da Torino, in meno di due ore (ma che prezzi l’autostrada! vi consigliamo, se avete tempo, di uscire ad Aosta e proseguire per statale fino a Morgex) arriviamo a destinazione dove ci aspetta Barbara Zenato, la nostra guida nonché ricercatrice per la fondazione che ci accoglie calorosamente e ci conduce subito in un viaggio nel passato presentandoci l’imponente torre alta 15 metri con muri di 9 metri di lato e 2,60 metri di spessore che dal 998 d.C. ha assunto ruoli sempre diversi e sempre centrali per gli abitanti della zona, prima fortificazione, poi forno, poi scuola, per arrivare al centro studi Sapegno.

 

Biblio-Museo del fumetto Morgex

Demetrio Mafrica e il Biblio-Museo del fumetto Morgex

Oggi l’antica proprietà della famiglia De Arculo / De l’Archet, il cui stemma è ben visibile sul piedritto di una finestra a crociera che si apre su Place de l’Archet., ospita al suo interno una straordinaria collezione di albi e fumetti frutto di un lascito privato che consente di seguire la nascita e l’evoluzione del fumetto, in particolar modo italiano, e che è considerata una delle più ricche di questo genere in Italia.

Demetrio Mafrica, questo il nome del collezionista, è stato un professore di matematica e fisica, un sindacalista, un grande umanista e un appassionato di fumetti e della loro capacità di raccontare la storia del nostro Paese. 30.000 albi sono davvero un lascito notevole e hanno consentito grazie anche alla sistematicità e completezza con cui sono stati raccolti di allestire un vero e proprio museo fruibile a tutti.

Un percorso cronologico guida il visitatore e l’utente all’interno della Collezione Mafrica: aperto agli appassionati e ai neofiti, ma anche vari approfondimenti su protagonisti, autori e temi, grazie anche a pannelli esplicativi e punti multimediali.

Biblio-museo di Morgex, qui i fumetti si leggono

Per i più piccoli, Turlina, la mascotte del Biblio-museo, è pronta a raccontare come ci si approccia alla lettura del fumetto, quali sono le differenze tra fumetto europeo e americano, come comprendere un linguaggio novecentesco.

corriere dei piccoli

La bellezza di questo museo, sta nella sua doppia faccia, nel suo essere anche biblioteca e quindi nella possibilità non solo di vedere dietro a una teca ma anche di toccare con mano e leggere i fumetti della collezione.

Gli albi sono tutti noleggiabili (internamente), ci si può accomodare tra cuscini e leggerne uno o colorare e disegnare sui fogli messi a disposizione, numerosi sono i laboratori organizzati per famiglie e per gli studenti delle scuole che vogliano farne richiesta.

Una biblioteca di sette piani

Conclude il nostro tour un’occhiata alla biblioteca disposta su 7 piani realizzati in legno senza intaccare la struttura originale della Torre e collegati tra loro da un gioco di scale e passerelle: sugli scaffali tanti libri preziosi e molti in acquisizione grazie ai fondi europei e all’appassionato lavoro di Barbara e dei suoi colleghi.

Dal 2017 la Fondazione è impegnata nell’ideazione e nella realizzazione del Parco della Lettura di Morgex, finanziato nell’ambito di un progetto europeo di valorizzazione culturale e turistica del paese in cui ha sede la Fondazione.

  • Dove: Centro di studi storico-letterari Natalino Sapegno – ONLUS
  • Place de l’Archet, 6 11017 MORGEX (AO)
  • Telefono: (+39) 0165 235979 – (+39) 333 4464369
  • E-mail: segreteria@sapegno.it
  • Internet: www.sapegno.it

 

 

 

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