Parigi con i bambini: itinerario per sentirsi veri parigini

Cosa fare a Parigi con i bambini?. Cosa fargli vedere? Mia figlia Giulia, 9 anni, ha una vera passione per Parigi. Per la sua prima volta ( a 7 anni) ho scelto un itinerario non classico: il mio obiettivo era farle vivere Parigi da parigina. Abbiamo passeggiato tanto, mangiato tantissime crepes e fratto molte colazioni e bis-colazioni nelle meravigliose Patisserie-boulangerie, tra meringhe profumate e croissant. Come luoghi “istituzionali” ne abbiamo scelti solo tre: il Louvre, Notre Dame e la Tour Eiffel. Quest’anno di anni ne ha 9 siamo tornate e abbiamo scoperto nuovi angolini e parchi giochi a misura di bambini. In entrambi i casi abbiamo cercato di vivere la città da veri parigini, fermandoci ai fiorai di quartiere e scoprendo i piccoli angoli nascosti.

In questo su cosa vedere a Parigi con i bambini troverai

1. Parigi con i bambini  e la Senna: il Bateaux mouches o il bus numero 72
2. Uber e metropolitana a Parigi con i bambini
3. Il Louvre con i bambini
4. Notre Dame e la favola di Quasimodo ed Esmeralda
5. La Conciergerie, caccia al tesoro e un’Ipad per la visita
6. Il centro Pompidou, arte e colori per affascinare i bambini
7. Il Moulin Rouge e le domande imbarazzanti dei bambini
8. Parigi dall’alto sulla terrazza de Galeries Lafayette
9. Parigi con i bambini: tappa alla Tour Eiffel
10. L’aftersquat 59 Rivoli di Parigi: arte dal vivo
11. Parigi con i bambini: Città della Scienza e la Villette
12. Parigi con i bambini: cinque cose da fare
13. Parigi green pass e regole covid

Leggi anche Dieci consigli per vedere Disneyland Paris

Parigi con i bambini e la Senna: il Bateaux mouches, il bus 72 e la metro linea 6

Appena arrivate, per prendere confidenza con la città, per aver e una visione d’insieme di cosa vedere a Parigi con i bambini, senza costringere Giulia a camminare troppo abbiamo fatto un giro con il bateaux mouches.

Vetri panoramici e un giro per Parigi lungo la Senna. Per un’ora di crociera il biglietto costa tra i 6 e i 14 euro ( a seconda delle compagnie), con corse che partono ogni mezz’ora (nel week-end anche ogni15 minuti), dalla mattina alle 9-10 fino a sera. Per i bambini sotto i 4 anni è gratuito e per i piccoli fino ai 12 anni ci sono degli sconti.

Prenota la tua minicrociera sulla Senna di un’ora a 15 euro per gli adulti e a 7 euro per i bambini tra i 4 e i 12 anni

L’ultimo giorno, per salutare Parigi, poi abbiamo preso il bus 72, con un normale biglietto urbano fa lo stesso giro del battello, solo che via terra. Anche la linea 6 della metro può essere una buona idea, perché ha un bel tratto in superficie, con vista panoramica sulla Torre Eiffel, ma anche sul Place de l’Etoile, la biblioteca François Mitterand e la cattedrale di Notre Dame.


Taxi o Uber e metropolitana a Parigi con i bambini

Ma a parte battelli e autobus panoramici, come muoversi a Parigi con i bambini?

Hai due opzioni:

La Metropolitana: i bambini dai 4 agli 11 anni pagano il 50 per cento del biglietto ma alle macchinette puoi comprare solo un carnet da 10 biglietti. Per i bambini sotto i 4 anni la metro è gratuita. Però abbiamo visto pochissime scale mobili (sono tutte scale normali) e praticamente nessun ascensore, quindi se hai il passeggino è davvero scomodo prendere la metro.
Per gli adulti puoi acquistare presso le biglietterie la tessera elettronica del Pass Navigo è elettronica, ha un costo di 5 € (+ tariffa forfai ) ed è valida per 10 anni, ma conviene solo se sei a parigi per una settimana

Taxi o Uber a Parigi: L’altra opzione, se non devi fare molti spostamenti, è utilizzare il taxi o un’auto con conducente. Quale la differenza? Uber è mediamente più economica, ma i taxi, soprattutto se c’e traffico, sono più veloci perché possono procedere sulle corsie preferenziali.

 

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Il Louvre con i bambini

Andare a Parigi e non andare al Louvre è impossibile. Però è un museo così vasto e impegnativo (anche per un adulto), che noi consigliamo (a malincuore) di fare una scelta.

Scegliete e visitate una sola sezione

Scegliete cinque opere, preparate i bambini e poi inventate una piccola caccia al tesoro nel museo, per trovare le opere selezionate. Vi avverto quando vedranno la “Gioconda” la reazione sarà: “Ma come è così piccola!. E per la Victoire de Samothrace: “Ma perché non ha la testa?”!.Però sarà un’esperienza che non dimenticheranno mai, se riesci a contenere  i tempi di visita e trasformate il Louvre in un gioco. I nostri bimbi per esempio, si sono emozionati moltissimo a vedere il Codice di Hammurabi, che hanno studiato a scuola.

Leggi la nostra caccia al Tesoro al Louvre, con Pdf scaricabile

Per i biglietti, ti consigliamo di comprarli on line dalla biglietteria ufficiale (costano meno), unico dettaglio avrete un orario preciso per la visita che è tassativo, invece molti siti offrono il biglietto “Saltafila”.

L’ingresso è incluso nel Paris Pass e ricordatevi, i bambini fino a 18 anni entrano gratis, perciò anche se resistono poco, vale la pena provare.

Attenzione nel 2021 il Louvre chiude tutti i giorni alle 17,45 (i siti internet non sono stati aggiornati)

Per programmare la visita e provare a trovare meno folla vi consigliamo di andare o all’apertura (ore 9) e di uscire per le 10,30, o subito dopo pranzo.

  • Metro: linea M1 o M7, stazione Palais Royal-Musée du Louvre.

 

Notre Dame e la favola di Quasimodo ed Esmeralda

Ho letto “Notre-Dame” de Paris di Victor Hugo, a 15 anni ed è stato subito amore, non potevo perciò non portare Giulia nel cuore dell’Ile de la Citè, raccontandole di Quasimodo ed Esmeralda e abbiamo visitato la cattedrale con il naso all’insù scrutando le gargouille mostruose e fantastiche.

Appena arrivate, ovviamente, abbiamo cercato e toccato la stella di bronzo sul piazzale davanti alla cattedrale, sapete che solo calpestandola si è certi di tornare a Parigi e noi ci vogliamo assolutamente tornare. Noi abbiamo visitato la cattedrale qualche mese prima del terribile, incendio, per informazioni aggiornate consultate il sito

Dopo l’incendio del 15 aprile 2019 Notre Dame non si può visitare ed è circondata da alte protezioni di legno, con disegni e informazioni. Comunque anche solo vederla dall’esterno è super affascinante. Vicino alla cattedrale c’è anche una giostra.

  • Dove: Cathédrale Notre Dame 6 Parvis Notre-Dame / Place Jean-Paul II – 75004 Paris
  • Info: Cathédrale Notre Dame Tel.: + 33 (0)1 42 34 56 10
  • Fermata metro/RER: Citè (linea 4), St-Michel Notre-Dame (RER B e C)

La Conciergerie, caccia al tesoro e un’Ipad per la visita

La conciergerie

Sempre nell’Île de la Cité, nei pressi della Sainte-Chapelle, I arrondissement, c’è un museo poco conosciuto, ma super consigliato da visitare durante una visita a parigi con i bambini: la Conciergerie.

La Conciergerie è un palazzo storico di Parigi inglobato nel grande complesso del Palazzo di Giustizia. Nasce,, come palazzo reale con Filippo il Bello, tra il X e il XIV secolo, poi diventa prigione. Durante la rivoluzione francese verso la fine del settecento, i controrivoluzionari venivano tenuti qui prima di essere giudicati dal tribunale e condannati alla ghigliottina. Fra i prigionieri celebri: la regina Maria-Antonietta, Danton, Robespierre e Andrea Chénier.

La visita può essere divisa in due parti: le sale medievali (dove c’è la più grande sala gotica non religiosa al mondo) e le sale rivoluzionarie. È come camminare in un libro di storia.

I bambini hanno amato moltissimo questo palazzo, perché all’entrata (compresa nel biglietto, che i bambini non pagano) ci hanno dato un IPad che, sala per sala, ricostruisce, in visione 3D, gli ambienti.

Grazie alla tecnologia siamo stati catapultati nel passato, con camini scoppiettanti, banchetti, celle maleodoranti corridoi brulicanti di topi. In più per i bimbi c’è una caccia al tesoro con diploma finale inviato via mail.

Devo dire che noi ci siamo goduti tranquilli la visita e i piccoli sono diventati veri cacciatori della storia. Hanno visto ogni angolo e parlottato interessati per circa due ore.

Anche in questo museo i bambini non pagano.

Il centro Pompidou, arte e colori per affascinare i bambini

Kandinsky, Chagall, Miro, Warhol… l’arte contemporanea, colorata e folle, affascina i bambini. Tappa direi obbligata per chi visita Parigi con i bambini. Dopo la visita a Notre Dame siamo andate al Centre Pompidou. Come per il Louvre, se volete, potete scegliere tre o cinque opere e invitare i bambini a una caccia al tesoro. Noi abbiamo fatto una veloce passeggiata, siamo rimaste un’ora circa, riempiendoci gli occhi di bellezza e poi siamo andati a correre e a giocare nella vicina

Il Centre Pompidou è aperto dalle 11 alle 21 (chiuso il martedì). Il giovedì fino alle 23.00 (solo per le mostre temporanee al piano 6).

È possibile visitare le altre mostre e il Musée d’art moderne che dispone di audioguide per bambini in italiano.

Il prezzo del biglietto forfettario per le mostre e il museo è di 13 euro (intero) e di 9/11 euro il ridotto. Gratuito la prima domenica del mese.

Il museo prevede anche workshop e opere interattive per adolescenti (13-16 anni) gratuiti e proiezioni per il pubblico dei bambini nello spazio Cinéma.

Ci sono anche laboratori per bimbi dai 2 ai 12 anni, ma si devono prenotare e si svolgono il mercoledì, sabato e domenica pomeriggio ( in francese): info

Il Moulin Rouge e le domande imbarazzanti dei bambini

Passeggiando a zonzo per Parigi abbiamo visto Moulin Rouge solo da fuori, cercando di evitare anche le domande imbarazzanti sul sensuale cabaret parigino, ma un passaggio davanti al Mouiln Rouge è un piccolo rito per amare la libertà e l’arte parigina

Dove :82 Boulevard de Clichy, 75018 Paris, Francia
Metro: Fermata Blanche (linea 2)

Parigi dall’alto sulla terrazza de Galeries Lafayette

Ti piace guardare le città dall’altro, abbracciarle in uno sguardo. A Parigi vai ai magazzini la Fayette, premi il tasto numero 7 dell’ascensore e d eccovi sulla terrazza panoramica. L’ingresso è gratuito e avrete la città ai vostri piedi, il retro dell’Opéra a un passo e a destra la Tour Eifell.

Il palazzo in stile Belle Époque, con la famosa cupola art nouveau è meraviglioso, per non parlare dei suoi reparti di lusso, vi faranno sognare, soprattutto se come me avete una figlia femmina come me e non si annoierà a passare dal reparto profumeria a quello delle calzature. Ovviamente non abbiamo comprato nulla ( i prezzi erano al di sopra di ogni nostra aspettativa), ma alla Galleria Lafayette non si va per fare shopping ma per scoprire le ultime tendenze francesi.

  • Dove: 40 Boulevard Haussmann
  • Metro: Chaussée d’Antin-La Fayette (linea 7, 9), Trinité (linea 12), Opéra (linea 3, 7)

Parigi con i bambini: tappa alla Tour Eiffel

Mi piacerebbe raccogliere sotto questo post tutti i commenti dei bambini quando vedono per la prima volta la grande signora di metallo. Giulia quando l’ha vista ha fatto un salto e un gridolino: “Ma allora esiste davvero!”.

Due piccoli consigli per visitare la Tour Eiffel con i bambini.

Il primo: Champ de Mars-Tour Eiffel è la stazione della linea RER C ed è quella in assoluto la più vicina alla torre, la stazione della metro più vicina è Bir-Hakeim (linea 6), ma no ivi consigliamo di arrivare alla fermata Trocadéro (linea 6 e 9), perché usciti dalla metro vi troverete la torre davanti a voi in tutta la sua grandezza, i bambini rimarranno a bocca aperta.

Il secondo: la visita alla torre è costosa e c’è sempre fila. Una volta in cima, poi per un bambino arrivare a vedere il panorama tra vetri e protezioni è davvero difficile, perciò se ci itnei a vititarsla, ti consigliamo vivamente di acquistare un biglietto salta-fila, un po’ caro, ma alttimenti la visita diventa uno strazio.

Oppure puoi rinunciare alla visita e ammirare la Tore Eiffel in tutta la sua grandezza da fuori e poi portate i bambini a giocare nel playground dei Champ de Mars (leggi i cinque più bei parchi giochi a Parigi con i bambini) .

Per scattare la foto ricordo perfetta della torre Eiffel leggi: Parigi 10 posti instagrammabili.

L’aftersquat 59 Rivoli di Parigi: arte dal vivo

All’aftersquat 59 Rivoli, ci siamo arrivate, io e Giulia, nella nostra prima visita a Parigi, per caso passeggiando per Le Marias e ci ha subito attirato la scultura di bottiglie di plastica tra i balconi al primo piano due enormi seni: siamo entrate senza sapere cosa fosse e invece abbiamo trovato uno dei nostri luoghi del cuore di Parigi.

Questo palazzo nel 1999 è stato occupato da un trio di artisti poi diventato un collettivo (Kalex, Bruno e l’attuale presidente Gaspard): sei piani con studi di artisti al lavoro che provengono da tutto il mondo. Giulia parla bene l’inglese e ha chiacchierato sull’Arte e il concetto di Arte, per un bambino vedere un quadro fatto di linee o un’istallazione di cemento, può essere straniante.

Al 59 di Rue Rivoli ci sono trenta atelier d’artista suddivisi tra “anziani stabili”, artisti ospitati in residenza (da due a sei mesi) e volontari o ex-residenti che hanno deciso di unirsi al collettivo aspirando al titolo di “anziani”. Ognuno con la sua personalissima concezione di arte.

L’ingresso è gratuito (all’uscita ti chiedono un’offerta) e le opere sono in vendita. La cosa più bella? Si respira un’aria bohèmien molto molto parigina, è un luogo che odora di pittura e colla, pieno di colori, idee, energia creativa.

  • Dove: 59, rue de Rivoli – 75001 Paris
  • Metro: Fermata Châtelet (linea 1)
  • Info:59 Rivoli

Parigi con i bambini: Città della Scienza e la Villette

È un po’ in periferia, quindi ci vogliono diverse fermate di metro, ma una visita alla città della scienza e dell’Industria, se visiti Parigi con i bambini, la devi mettere in programma. Si trova a Parc de la Villette, negli ex macelli di Parigi.

Città della Scienza Parigi

Noi amiamo molto i musei della Scienza abbiamo visto il Museo della Scienza di Londra, il museo della Scienza di Monaco, il Museo della Scienza di Vienna, il museo della Scienza di…e la Città della Scienza di Parigi è sicuramente tra i più belli e i più adatti ai bambini. Perché?

È un museo interattivo, in cui i bambini possono capire la matematica o la fisica giocando. A noi sono piaciute moltissimo la sala dedicata al suono e quella dei videogiochi. La struttura è bellissima e parliamo di oltre 30000 m2 di esposizione permanente sulla terra e l’universo, la vita, i linguaggi e la comunicazione, lo sfruttamento delle risorse e gli sviluppi tecnologici e industriali. Per chi ama lo spazio c’è anche il planetario: ai visitatori vengono offerte immagini reali, un simulatore astronomico e un sistema sonoro tridimensionale per scoprire il sistema solare, con scienza e poesia. Noi lo abbiamo scartato perché i filmati sono in francese.

– Ci sono tante mostre, oltre all’esibizione permanente
– All’ingresso puoi fare il biglietto anche solo per l’area gioco bambini, indicata per i più piccoli (0-6 anni) con tanti giochi per imparare pesi e misure, piccoli principi matematici o di fisica.

Il tariffario dei biglietti d’ingresso è suddiviso in più categorie, in base alla sezione che si desidera visitare. Potete ad esempio visitare solo le esposizioni permanenti (biglietto Expositions) e accedere al Planetarium e all’E-lab (attrazioni incluse nel biglietto ma soggette a disponibilità limitata con prenotazione) oppure accedere alla Cité des enfants con i bambini (biglietto dedicato Cité des enfants), o ancora accedere ad una Mostra Temporanea.
L’ingresso alla Città della Scienza e dell’industria (mostre permanenti, eccetto Cité des Enfants) è compreso nel Paris Museum Pass.

Il parco intorno al museo è abbandonato, con le piscine senz’acqua e erba alta,m a il museo vale proprio la pena.

Parigi con i bambini: cinque cose da fare assolutamente

Come vi ho detto con Giulia, a parte le poche bandierine messe su pochi luoghi “istituzionali”, abbiamo girovagato moltissimo a piedi. Ecco, monumenti a parte, ciqnue cose da fare assolutamente a Parigi con i bambini.

1. Mangiare una crepes dolce o una gallette salata

Noi ci siamo innamorate di una creperia nel Quartiere Le Marais, non siamo esperti di crepes, ma il titolare, signore anziano di origini greche un greco di origini è simpaticissimo e noi abbiamo trovato le sue crepes giganti divine ed economiche.
locale crepes o 58
crepes

È il “OH! 58” in 8 Rue Saint-Antoine

2. Fare un giro sulle giostre storiche

In giro per Parigi troverai tanti caroselli, con i cavalli in legno e le lucine. Impossibile non fare un giro (anche senza bambini). Noi lo abbiamo fatto proprio sotto la tour Eiffel e portateli in uno dei bellissimi Playgound gratuiti.

3. Fare colazione con un croissant e una merenda in una patisserie

Io e Giulia ci siamo innamorate delle pasticcerie parigini. Credo che ce ne siano famsoe, ma noi abbiamo lasciato un pezzetto di cuore alla pasticceria “Aux 2 Anges”, nella zona della Bastille (in 23 rue Daval).

Giulia non dimenticherà mai le meringhe rosa giganti. Da provare anche i macarons. Non sono proprio economici, costano circa tre euro l’uno e (i più raffinati) arrivano a costare anche sei euro, ma sono dolci piccoli e colorati, i bambini li adorano.

4. Un giro al quartiere le Marais

Noi ci siamo innamorati del barocco Hôtel de Sully, del prato di Palce de Volges, dei fiorai.

Ma è divertente anche far vedere ai bambini il chiosco di Lulù portiere di quartiere, si trova di fronte alla chiesa di Saint Paul. “Lulu dans ma rue”, iniziativa nata nel 2016, Charles-Edouard Vincent, professore universitario ha aperto un chiosco ( sembra quello dei giornali, ma non vende giornali), dove offre servizi al quartiere: prende la posta, aiuta gli anziani, paga le bollette….

5. Camminare lungo la Senna fino a La Villette

Soprattutto in primavera, fare una passeggiata lungo il Canale Saint-Martin (per chi ha bimbi piccoli ci sono anche dei bus) fino a La Villette ,uno dei più grandi parchi di Parigi, nei quartieri nord, dove si trova ( vedi paragrafo precedente) la Cité des Science e la Cité des enfants.


Parigi green pass e regole covid

A Parigi, come in tutta la Francia, per i bambini sopra i 12 anni e gli adulti è richiesto il green pass per i musei e per mangiare al ristorante. Invece non c’è nessun controllo in metropolitana.

Ai bambini sotto i 12 anni non richiedono il tampone.

A Parigi con i bambin siamo rimasti la prima volta tre giorni e la seconda volta, abbiamo camminato tantissimo, abbiamo mangiato tantissimo e abbiamo visto tantissimo.

Ma è impossibile vedere una città come Parigi in un week-end, perciò vogliamo tornarci presto, un quartiere che ci incuriosisce molto e che non siamo riusciti a vedere è per esempio è Belleville.

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Author: viaggiapiccoli

Cristina e Francesco viviamo a Napoli, ma la nostra casa è il mondo...un mondo che scopriamo con i nostri "piccoli", i gemelli Enrico e Giulia. Siamo i coordinartori della grande famiglia di Viaggiapiccoli  

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