Parigi per bambini: itinerario per sentirsi veri parigini

Scoprire una Parigi per bambini, è  scoprire una città unica, inaspettata. Sono stata con mia figlia Giulia tre volte, quando aveva  7, 9 e 12 anni: lei ha una vera passione per Parigi. Per la sua prima volta, a 7 anni, ho scelto un itinerario non classico: il mio obiettivo era farle vivere Parigi da parigina, in modo da farla innamorare e poi tornare.



Abbiamo passeggiato tanto, mangiato tantissime crêpes e fatto molte colazioni e bis-colazioni nelle meravigliose pâtisserie-boulangerie, tra meringhe profumate e croissant. Come luoghi “istituzionali” ne abbiamo scelti solo tre: il Louvre, Notre-Dame e la Tour Eiffel.

Siamo tornate più volte negli anni e ogni volta abbiamo scoperto nuovi angoli della città. Ogni volta abbiamo cercato di vivere la città da vere parigine, fermandoci dai fiorai di quartiere e scoprendo piccoli angoli nascosti. Questo non è un elenco di monumenti. È l’itinerario che abbiamo seguito per vivere Parigi come fanno i parigini: passeggiate, crociere sulla Senna, pâtisserie, musei e piccoli angoli nascosti.

Per dormire ti diamo subito una dritta: se trovi posto al Novotel Paris Porte Versailles, c’è una meravigliosa terrazza sui tetti di Parigi, le stanze sono ampie e il prezzo è ottimo. Oppure puoi scegliere gli appartamenti Haussmann – La Fayette, centrali e spaziosi.

Se oltre a Parigi vuoi organizzare anche una giornata o un soggiorno a Disneyland Paris, abbiamo raccolto i nostri consigli pratici.

Alla scoperta di Parigi per bambini: la Senna, i Bateaux-Mouches, il bus 72 e la metro linea 6

Appena arrivate, per prendere confidenza con la città e avere una visione d’insieme di Parigi senza costringere Giulia a camminare troppo, abbiamo fatto un giro sui Bateaux-Mouches.

Vetri panoramici e un giro per Parigi lungo la Senna. Per un’ora di crociera il biglietto costa tra i 6 e i 14 euro, a seconda della compagnia, con corse che partono ogni mezz’ora (nel weekend anche ogni 15 minuti), dalla mattina fino a sera. Per i bambini sotto i 4 anni è gratuito e per i piccoli fino ai 12 anni sono previsti sconti.

L’ultimo giorno, per salutare Parigi, abbiamo preso il bus 72: con un normale biglietto urbano fa praticamente lo stesso percorso del battello, ma via terra. Anche la linea 6 della metro può essere una buona idea, perché ha un lungo tratto in superficie, con vista panoramica sulla Torre Eiffel, su Place de l’Étoile, sulla Biblioteca François-Mitterrand e sulla cattedrale di Notre-Dame. Questo è un vero trucco da parigini.

Oppure noi amiamo sempre prendere il bus rosso Hop-on Hop-off, perché permette di vedere tutta la città senza far camminare troppo i bambini. Prenotalo da qui.

Come muoversi a Parigi con i bambini: taxi, Uber e metropolitana

Ma, a parte battelli e autobus panoramici, qual è il modo migliore per spostarsi a Parigi con i bambini?

Noi abbiamo utilizzato soprattutto due soluzioni: la metropolitana e Uber.

La metropolitana: a Parigi i bambini dai 4 agli 11 anni pagano il 50% del biglietto, mentre per i bambini sotto i 4 anni è gratuita. Attenzione però: abbiamo trovato pochissime scale mobili e quasi nessun ascensore. Se viaggi con un passeggino, spostarsi in metro può diventare piuttosto scomodo.

Per gli adulti può essere conveniente acquistare il Pass Navigo, una tessera elettronica pensata per chi utilizza spesso i mezzi pubblici durante il soggiorno.

Taxi o Uber: se non devi fare molti spostamenti, sono una valida alternativa. Uber è generalmente più economico, mentre i taxi possono risultare più rapidi nelle ore di traffico perché possono utilizzare le corsie preferenziali.

Risparmia

Se hai in programma di visitare molte attrazioni, il Paris Pass può aiutarti a risparmiare: include l’accesso a oltre 35 attrazioni di Parigi, tra cui il bus turistico, una visita guidata della Torre Eiffel e una crociera sulla Senna. Scopri tutte le attrazioni incluse nel Go City Pass.

Vedere il Louvre con i bambini

Visitare il Louvre con i bambini

Andare a Parigi e non visitare il Louvre è quasi impossibile. Però è un museo così vasto e impegnativo, anche per un adulto, che noi consigliamo, a malincuore, di fare una scelta.

Scegliete una sola sezione e poche opere da vedere.

Scegliete cinque opere, preparate i bambini prima della visita e poi inventate una piccola caccia al tesoro per trovarle all’interno del museo. Vi avverto: quando vedranno la Gioconda la reazione sarà probabilmente: «Ma com’è piccola!». E davanti alla Victoire de Samothrace: «Ma perché non ha la testa?».

Se riuscite a contenere i tempi di visita e a trasformare il Louvre in un gioco, sarà un’esperienza che non dimenticheranno mai. I nostri bambini, per esempio, si sono emozionati moltissimo davanti al Codice di Hammurabi, che avevano studiato a scuola.

Leggi anche

Leggi la nostra caccia al tesoro al Louvre, con PDF scaricabile.

Prima di iniziare ti consigliamo di comprare i biglietti del Louvre online, per evitare le code e, soprattutto con i bambini, iniziare subito la visita senza lunghe attese.

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Per visitare il Louvre senza fare la fila puoi acquistare un biglietto fast track per il Museo del Louvre.
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Una buona idea può essere anche prenotare una visita guidata del Louvre in italiano.

L’ingresso è incluso nel Paris Pass e ricordate che i bambini fino a 18 anni entrano gratuitamente. Anche se resistono poco, vale la pena provare.

Per trovare meno folla vi consigliamo di arrivare all’apertura oppure subito dopo pranzo.

  • Metro: linea M1 o M7, stazione Palais Royal-Musée du Louvre.

Notre-Dame e la favola di Quasimodo ed Esmeralda

Ho letto Notre-Dame de Paris di Victor Hugo a 15 anni ed è stato subito amore. Non potevo quindi non portare Giulia nel cuore dell’Île de la Cité, raccontandole la storia di Quasimodo ed Esmeralda. Abbiamo visitato la cattedrale con il naso all’insù, scrutando le gargouille mostruose e fantastiche.

Appena arrivate abbiamo cercato e toccato la stella di bronzo sul piazzale davanti alla cattedrale. La leggenda dice che chi la calpesta è destinato a tornare a Parigi. Noi, infatti, ci siamo già tornate e siamo sicure che non sarà l’ultima volta.

Dopo il grande restauro seguito all’incendio del 2019, Notre-Dame è nuovamente visitabile. Anche per i bambini resta uno dei luoghi più affascinanti di Parigi: tra guglie, vetrate, gargouille e storie medievali sembra davvero di entrare in una fiaba.

Vicino alla cattedrale c’è anche una piccola giostra che conquista sempre i più piccoli.

  • Dove: Cathédrale Notre-Dame de Paris, 6 Parvis Notre-Dame – Place Jean-Paul II, 75004 Parigi
  • Metro/RER: Cité (linea 4), Saint-Michel Notre-Dame (RER B e C)

La Conciergerie: una caccia al tesoro nella storia di Parigi

La Conciergerie a Parigi

Sempre nell’Île de la Cité, nei pressi della Sainte-Chapelle, nel I arrondissement, c’è un museo poco conosciuto ma che noi consigliamo assolutamente durante un viaggio a Parigi in famiglia: la Conciergerie.

La Conciergerie è un palazzo storico inglobato nel complesso del Palazzo di Giustizia. Nasce come residenza reale sotto Filippo il Bello e successivamente viene trasformata in prigione. Durante la Rivoluzione francese molti prigionieri venivano rinchiusi qui prima del processo e della condanna alla ghigliottina. Tra i detenuti più celebri ci furono Maria Antonietta, Danton, Robespierre e André Chénier.

La visita può essere divisa in due parti: le sale medievali, dove si trova la più grande sala gotica civile d’Europa, e gli ambienti legati alla Rivoluzione francese. È come camminare dentro un libro di storia.

I bambini hanno amato moltissimo questo palazzo perché all’ingresso, compreso nel biglietto, viene consegnato un tablet che ricostruisce in 3D gli ambienti originali, sala dopo sala.

Grazie alla tecnologia siamo stati catapultati nel passato, tra camini scoppiettanti, banchetti, celle maleodoranti e corridoi brulicanti di topi. In più per i bambini c’è una divertente caccia al tesoro con diploma finale inviato via e-mail.

Devo dire che ci siamo goduti la visita con calma e i bambini sono diventati veri cacciatori della storia. Hanno esplorato ogni angolo e sono rimasti interessati per quasi due ore, cosa non scontata durante una visita culturale.

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Anche alla Conciergerie i bambini entrano gratuitamente. Prenota online i tuoi biglietti ed entra senza fare la fila.

Il Centre Pompidou: uno dei musei che abbiamo amato di più a Parigi

Kandinsky, Chagall, Miró, Warhol… l’arte contemporanea, colorata e sorprendente, affascina molti bambini. Questo è uno dei luoghi che abbiamo amato di più durante i nostri viaggi a Parigi, anche se oggi non è visitabile.

Come per il Louvre, avevamo trasformato la visita in una piccola caccia al tesoro, scegliendo alcune opere da cercare tra le sale del museo. In poco più di un’ora ci siamo riempite gli occhi di colori, forme e idee, per poi uscire a correre e giocare nella piazza antistante.

Il Centre Pompidou è stato per anni uno dei luoghi migliori di Parigi per avvicinare i bambini all’arte contemporanea grazie alle sue collezioni, alle attività dedicate alle famiglie e alla celebre Galerie des Enfants.

Aggiornamento 2026

Il Centre Pompidou è chiuso per lavori fino al 2030. Se stai organizzando un viaggio a Parigi con i bambini, consulta sempre il sito ufficiale per verificare dove vengono ospitate mostre ed eventi durante il periodo di chiusura.

Parigi dall’alto: la terrazza panoramica delle Galeries Lafayette

Ti piace guardare le città dall’alto e abbracciarle con un solo sguardo? Allora non perderti la terrazza panoramica delle Galeries Lafayette. Basta raggiungere l’ultimo piano e salire sulla terrazza: l’ingresso è gratuito e la vista è splendida. Avrai davanti i tetti di Parigi, l’Opéra Garnier a pochi passi e, in lontananza, la Tour Eiffel.

Anche il palazzo merita una visita. Lo storico grande magazzino, in stile Belle Époque, è famoso per la sua spettacolare cupola Art Nouveau, una delle più belle della città.

Se viaggi con i bambini può essere una tappa piacevole per fare una pausa durante una giornata di visite. Noi ci siamo divertite a curiosare tra i reparti e ad ammirare le vetrine. Certo, non abbiamo comprato nulla: i prezzi erano decisamente al di sopra del nostro budget. Ma alle Galeries Lafayette non si va necessariamente per fare shopping; si va per respirare un po’ dell’eleganza parigina e godersi uno dei panorami gratuiti più belli della città.

  • Dove: 40 Boulevard Haussmann, Parigi
  • Metro: Chaussée d’Antin–La Fayette (linee 7 e 9), Trinité (linea 12), Opéra (linee 3 e 7)

La Tour Eiffel con i bambini: due consigli che ci hanno salvato la visita

Mi piacerebbe raccogliere sotto questo post tutti i commenti dei bambini quando vedono per la prima volta la grande signora di ferro. Giulia, quando l’ha vista, ha fatto un salto e un gridolino: «Ma allora esiste davvero!».

Se visiti Parigi con i bambini, la Tour Eiffel è una tappa quasi obbligata. Ecco due piccoli consigli che possono rendere l’esperienza più piacevole.

Il primo consiglio riguarda l’arrivo. La stazione più vicina è Champ de Mars–Tour Eiffel sulla linea RER C. Se però vuoi regalare ai bambini un vero effetto sorpresa, ti consigliamo di scendere alla fermata Trocadéro (linee 6 e 9 della metropolitana): appena usciti dalla stazione vi troverete davanti la Torre Eiffel in tutta la sua grandezza. È uno di quei momenti che restano impressi.

Il secondo consiglio riguarda la salita. La visita alla torre è costosa e spesso le code sono molto lunghe. Inoltre, una volta arrivati in cima, per i bambini non è sempre facile godersi il panorama tra vetri e protezioni. Se vuoi salire, ti consigliamo di prenotare in anticipo un biglietto con accesso prioritario.

In alternativa puoi anche rinunciare alla salita e ammirare la Tour Eiffel dal basso, che resta uno spettacolo incredibile. Subito dopo puoi portare i bambini a giocare nel grande playground dei Champ de Mars. Qui trovi la nostra selezione dei parchi giochi più belli di Parigi.

Per scattare la foto ricordo perfetta della Torre Eiffel, leggi anche il nostro articolo dedicato ai 10 luoghi più instagrammabili di Parigi.

59 Rivoli: arte dal vivo nel cuore di Parigi

Tra le cose da vedere a Parigi con i bambini, non credo che troverete il 59 Rivoli in nessuna guida. E invece, a noi, è piaciuto moltissimo. Al 59 Rivoli ci siamo arrivate, io e Giulia, durante la nostra prima visita a Parigi, per caso, passeggiando nel Marais. Ci ha subito attirato una strana installazione artistica che spuntava dai balconi del palazzo: siamo entrate senza sapere cosa fosse e invece abbiamo trovato uno dei nostri luoghi del cuore di Parigi.

Questo palazzo nel 1999 è stato occupato da un trio di artisti, poi diventato un collettivo (Kalex, Bruno e l’attuale presidente Gaspard): sei piani con studi di artisti al lavoro provenienti da tutto il mondo.

Giulia parla bene inglese e ha chiacchierato con alcuni artisti di arte e creatività. Per un bambino vedere un quadro fatto di linee o un’installazione di cemento può essere straniante.

Al 59 di Rue de Rivoli ci sono trenta atelier d’artista suddivisi tra residenti stabili, artisti ospitati in residenza (da due a sei mesi) e volontari o ex residenti che hanno deciso di unirsi al collettivo. Ognuno con la sua personalissima concezione dell’arte.

L’ingresso è gratuito (all’uscita viene suggerita una donazione) e le opere sono in vendita. La cosa più bella? Si respira un’aria bohémien molto parigina. È un luogo che profuma di pittura e colla, pieno di colori, idee ed energia creativa.

  • Dove: 59 Rue de Rivoli, 75001 Parigi
  • Metro: Châtelet
  • Info: 59 Rivoli

Parigi con i bambini: la Città della Scienza e La Villette

È un po’ fuori dal centro, quindi richiede qualche fermata di metro, ma una visita alla Città della Scienza e dell’Industria, se visiti Parigi con i bambini, va assolutamente messa in programma. Si trova nel Parc de la Villette, nell’area degli ex macelli di Parigi.

Città della Scienza di Parigi

Noi amiamo i musei della scienza: abbiamo visitato il Museo della Scienza di Londra, quello di Monaco, quello di Vienna e molti altri. La Città della Scienza di Parigi è sicuramente tra i più belli e tra i più adatti ai bambini.

Perché? Perché è un museo interattivo, dove i bambini possono capire la matematica e la fisica giocando. A noi sono piaciute moltissimo la sala dedicata al suono e quella dei videogiochi.

La struttura è enorme: oltre 30.000 metri quadrati di esposizione permanente dedicati alla Terra e all’universo, alla vita, ai linguaggi e alla comunicazione, allo sfruttamento delle risorse e agli sviluppi tecnologici e industriali.

Per chi ama lo spazio c’è anche il planetario. Ai visitatori vengono proposte immagini reali, simulazioni astronomiche e un sistema sonoro tridimensionale per scoprire il sistema solare. Noi lo abbiamo saltato perché gli spettacoli erano in francese.

  • Ci sono numerose mostre temporanee oltre all’esposizione permanente.
  • È possibile acquistare un biglietto dedicato alla Cité des Enfants, l’area pensata per i più piccoli, con giochi ed esperimenti per scoprire pesi, misure e semplici principi di matematica e fisica.

Il sistema dei biglietti è articolato in diverse formule, a seconda delle aree che si desidera visitare. Alcune attività richiedono una prenotazione specifica.

L’ingresso alle esposizioni permanenti è incluso nel Paris Museum Pass.

Quando lo abbiamo visitato, il parco intorno al museo ci è sembrato un po’ trascurato, ma il museo da solo vale assolutamente la visita.

Parigi con i bambini: 5 esperienze da non perdere

Come vi ho raccontato, con Giulia, a parte qualche tappa nei luoghi più iconici, abbiamo girovagato moltissimo a piedi. Ecco cinque cose da fare assolutamente a Parigi con i bambini, monumenti a parte.

1. Mangiare una crêpe dolce o una galette salata

Noi ci siamo innamorate di una piccola creperia nel quartiere del Marais. Non siamo esperte di crêpes, ma il titolare, un simpaticissimo signore di origini greche, ci ha conquistate quasi quanto le sue crêpes giganti, buonissime ed economiche.

Si chiama OH! 58 e si trova in 8 Rue Saint-Antoine.

2. Fare un giro sulle giostre storiche

In giro per Parigi troverai tanti caroselli con cavalli di legno e lucine. Impossibile non fare un giro, anche senza bambini. Noi siamo salite su quello ai piedi della Tour Eiffel.

Dopo la giostra, porta i bambini in uno dei bellissimi parchi giochi gratuiti di Parigi.

3. Fare colazione con un croissant e merenda in una pâtisserie

Io e Giulia ci siamo innamorate delle pasticcerie parigine. Ce ne sono tantissime di famose, ma noi abbiamo lasciato un pezzetto di cuore da Aux 2 Anges, nella zona della Bastille, al numero 23 di Rue Daval.

Giulia non dimenticherà mai le gigantesche meringhe rosa. Da provare anche i macarons. Non sono proprio economici: costano circa tre euro l’uno e quelli più raffinati possono arrivare anche a sei euro. Ma sono piccoli, colorati e i bambini li adorano.

4. Fare un giro nel Marais

Noi ci siamo innamorate dell’Hôtel de Sully, del prato di Place des Vosges e dei fiorai di quartiere.

Ma è divertente anche mostrare ai bambini il chiosco di Lulu, il portiere di quartiere. Si trova di fronte alla chiesa di Saint-Paul.

“Lulu dans ma rue” è un’iniziativa nata nel 2016: Charles-Edouard Vincent ha aperto un chiosco che sembra un’edicola, ma non vende giornali. Offre invece piccoli servizi al quartiere: ritira la posta, aiuta gli anziani, paga bollette e svolge commissioni.

5. Camminare lungo il Canale Saint-Martin fino a La Villette

Soprattutto in primavera, una passeggiata lungo il Canale Saint-Martin è una delle esperienze più piacevoli da fare a Parigi. Per chi ha bambini piccoli ci sono anche battelli e bus turistici che seguono parte del percorso.

La passeggiata può terminare a La Villette, uno dei più grandi parchi della città, dove si trovano anche la Cité des Sciences e la Cité des Enfants.

Forse ti può interessare anche il Paris Region Pass.

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