Visitare Venezia con i bambini è possibile, e può diventare un’esperienza sorprendente per tutta la famiglia. Non è una meta “facile” come altre città europee, ma con un po’ di organizzazione Venezia si trasforma in un viaggio divertente, ricco di scoperte e perfetto anche per i più piccoli.
Ponti da salire e scendere, vaporetti che sembrano barche delle avventure, calli misteriose, isole colorate e storie affascinanti:
Venezia stimola la curiosità dei bambini e li invita a esplorare, passo dopo passo.
Ecco i nostri consigli su cosa vedere a Venezia con i bambini: idee adatte a diverse età e una selezione di esperienze per chi viaggia in famiglia.
Abbiamo raccolto suggerimenti concreti per muoversi senza stress, itinerari brevi per uno o più giorni,
musei adatti ai bambini, gite alle isole della laguna e indirizzi giusti per mangiare senza complicazioni.
Che stiate programmando un weekend o qualche giorno in più, qui trovate una base solida da cui partire per organizzare il vostro viaggio a Venezia con i bambini.
Per approfondire temi specifici – come le attività gratuite, i musei, le isole o dove dormire –
troverete nel testo rimandi ad articoli dedicati, così da costruire il vostro itinerario su misura.
Consiglio
Primo consiglio utile: Venezia è una città costosa: pianificate in anticipo spostamenti e ingressi.
Valutate se acquistare un Venezia Pass, che include alcune delle principali attrazioni.
Venezia con i bambini: info pratiche per organizzare la visita
Prima di entrare nel vivo di cosa vedere a Venezia con i bambini, è fondamentale fermarsi un attimo sugli aspetti pratici. Organizzare bene gli spostamenti, sapere cosa aspettarsi e fare alcune scelte consapevoli può davvero cambiare l’esperienza di viaggio in famiglia.
Venezia è una città unica: non ci sono auto, si cammina molto e ci si muove soprattutto sull’acqua.
Con i bambini questo può diventare un’avventura bellissima, ma solo se si affronta la visita con il giusto ritmo e qualche accorgimento.
I consigli funzionano soprattutto con bambini tra i 3 e i 12 anni, ma trovate indicazioni utili anche se viaggiate con bimbi più piccoli.
Se potete, scegliete giornate feriali e partite presto al mattino: Venezia cambia completamente quando si evita la folla.
Ecco quindi le informazioni pratiche più utili per visitare Venezia con i bambini, a partire da come muoversi senza stress tra ponti, calli e vaporetti.
Come muoversi a Venezia con i bambini
È la prima cosa da considerare quando si visita Venezia con i bambini.
La città ha più di 400 ponti, calli strette e continui saliscendi: può essere affascinante, ma anche stancante, soprattutto con bambini piccoli.
Il nostro consiglio è chiaro: meglio evitare il passeggino.
Sollevare il passeggino decine di volte, incastrarsi nei vicoli affollati o salire sui vaporetti può trasformare una giornata serena in una prova di pazienza.
Molto meglio uno zaino porta-bambino, un marsupio o una fascia.
Se non potete proprio farne a meno, scegliete un passeggino molto leggero e compatto, facile da chiudere rapidamente, soprattutto sui vaporetti, dove lo spazio è limitato.
Per spostarsi, il vaporetto è senza dubbio la soluzione migliore: collega tutta la città, il Canal Grande e le isole della laguna.
In più, per i bambini è già un’esperienza divertente e permette di riposarsi tra una visita e l’altra, ammirando Venezia dall’acqua.
Consiglio
Se prevedete di usare spesso i mezzi pubblici, valutate una tessera per i trasporti: vi muovete liberamente in vaporetto senza dover fare ogni volta il biglietto.
Potete acquistare in anticipo una tessera per i trasporti pubblici di Venezia, valida anche per le isole della laguna.
Un’ultima opzione utile soprattutto a fine viaggio, quando i bambini sono stanchi e si hanno valigie al seguito, può essere valutare un trasferimento in barca privata.
Oltre a essere comodo, per i bambini diventa una vera e propria ultima esperienza in laguna:
niente code, niente scale e un saluto speciale a Venezia dall’acqua.
Prenota
Se viaggiate in famiglia, potete valutare un trasferimento in barca privata da o per l’aeroporto, ideale come ultima esperienza prima di lasciare la città.
È una soluzione particolarmente apprezzata dalle famiglie con bambini piccoli
o da chi arriva o parte molto presto al mattino.
Gondola sì o no? Idee e alternative con i bambini
Il fascino della gondola è innegabile e, se viaggiate con i bambini, è molto probabile che te la chiedano.
La corsa tradizionale ha una tariffa stabilita dal Comune ed è pensata per un massimo di sei persone: un’esperienza unica, ma non economica.
Se desiderate provarla senza stress, prenotare online può essere una buona soluzione per evitare code e organizzarti meglio con i tempi.
Prenota
Prenotate in anticipo un giro in gondola a Venezia da 30 minuti, più economico e sicuramente a misura di bambini.
In alternativa esiste un trucchetto molto veneziano.
In diversi punti del Canal Grande trovate le insegne verdi “Servizio Gondole”: sono traghetti che permettono di attraversare il canale in pochi minuti (trovate le info sul sito del Comune).
Il tragitto è breve e condiviso, ma per i bambini è comunque l’emozione di salire su una vera gondola, senza spendere una fortuna.
Un trucco che funziona: le guide di Venezia per bambini
Un modo efficace per far camminare i bambini e coinvolgerli nella visita è usare una guida pensata davvero per loro.
Non solo per gli adulti, ma con giochi, indizi e storie.
Noi ci troviamo molto bene con le Guide della Pimpa – Città in gioco: colorate, intuitive e capaci di trasformare Venezia in una piccola caccia al tesoro.
Un esempio? Nei pressi della Basilica di San Marco si possono cercare le statue dei quattro ladroni trasformati in pietra: una leggenda che incuriosisce sempre i bambini e li spinge a osservare con attenzione.
Se non avete una guida con voi, fermatevi in una libreria veneziana.
La Libreria Acqua Alta, famosa per i libri sistemati in barche e vasche, è una tappa divertente anche per i più piccoli.
Itinerario Venezia con bambini: 1 giorno e 2 giorni
Visitare Venezia con i bambini richiede un ritmo diverso rispetto a un viaggio tra adulti.
Il segreto è non voler vedere tutto, alternare camminate e vaporetto e inserire tappe che incuriosiscano davvero anche i più piccoli.
Qui trovate due itinerari semplici e flessibili, pensati per famiglie.
Venezia con bambini in 1 giorno
Se avete solo un giorno a disposizione, concentratevi sul cuore della città e scegliete poche tappe, ma significative.
- Piazza San Marco: grande, luminosa e perfetta per iniziare.
I bambini restano colpiti dalla vastità della piazza, dai mosaici dorati della Basilica e dal Campanile che svetta sopra la città. - Palazzo Ducale: se i bambini sono abbastanza grandi, i passaggi segreti e le antiche prigioni trasformano la visita in un racconto d’avventura.
Prenota
Se volete visitare il Palazzo Ducale con i bambini, prenotate un biglietto con accesso rapido: le segrete e i passaggi nascosti li affascineranno.
- Ponte di Rialto: attraversare il ponte più famoso di Venezia è una tappa immancabile.
Fermatevi a osservare il Canal Grande dall’alto o fate una pausa golosa nei dintorni.
Per spezzare la giornata, salite su un vaporetto anche solo per una breve tratta: per i bambini è già un’esperienza e permette di riposare le gambe.
Con un solo giorno a disposizione, scegliete una o due visite al chiuso e lasciate il resto all’esplorazione libera: perdersi tra calli e campi è parte della magia di Venezia.
Venezia con bambini in 2 giorni
Con due giorni potete rallentare e aggiungere esperienze che rendono il viaggio più vario e divertente per tutta la famiglia.
Giorno 1 – Venezia storica
Dedicate il primo giorno a Piazza San Marco e ai suoi dintorni, come nell’itinerario di un giorno.
Nel pomeriggio, potete inserire una tappa speciale come la Libreria Acqua Alta oppure una breve esperienza in gondola o traghetto.
Giorno 2 – Musei o isole
Il secondo giorno scegliete in base al meteo e all’energia dei bambini:
- Museo di Storia Naturale: perfetto se piove o fa freddo, con allestimenti interattivi, fossili e dinosauri che incuriosiscono anche chi di solito “non ama i musei”. Abbiamo raccontato la nostra visita al Museo di Storia Naturale di Venezia, in un articolo dedicato.
- Gita alle isole: Murano e Burano sono ideali con i bambini.
Il viaggio in vaporetto è già un’avventura e le isole offrono colori, spazi più aperti e ritmi più lenti.
Se avete più tempo a disposizione, potete combinare questo itinerario con attività gratuite a Venezia con i bambini, museio una visita più approfondita alle isole (leggi il nostro articolo dedicato a Murano e Burano con i bambini, scegliendo ciò che meglio si adatta all’età dei vostri bambini.
Cosa vedere a Venezia con i bambini
Venezia è una città-museo a cielo aperto, ma alcune tappe funzionano meglio di altre quando si viaggia con i bambini.
Se non volete itinerari rigidi, qui trovate i luoghi che riescono a unire bellezza, stupore e un pizzico di gioco, senza trasformare la visita in una maratona.
Piazza San Marco: basilica, campanile e spazio per stupirsi
L’itinerario non può che iniziare da Piazza San Marco, ampia, luminosa e scenografica.
Per i bambini è un luogo che colpisce subito, anche solo per le dimensioni e l’atmosfera.
- Basilica di San Marco: l’interno dorato è perfetto per raccontare ai bambini cosa sono i mosaici.
Divertitevi a cercare i dettagli nei pavimenti e nelle volte, come il famoso pavone.
Se avete tempo, potete aggiungere la visita alla terrazza e al museo. - Campanile di San Marco: salire in ascensore fino in cima è facile anche con i bambini
e la vista dall’alto aiuta a capire com’è fatta Venezia, tra tetti, canali e isole.
E poi c’è uno dei grandi classici dell’infanzia: rincorrere i piccioni.
Per noi adulti non è un’attrazione, ma per i bambini è spesso uno dei ricordi più vividi della giornata.
Prenota
Per visitare la Basilica senza lunghe attese, valutate un biglietto salta fila per la Basilica di San Marco, con accesso al museo e alla terrazza.
In alternativa esistono biglietti cumulativi che includono più monumenti dell’area di San Marco:
una buona soluzione se viaggiate con bambini e volete ottimizzare tempi ed energie.
La Torre dell’Orologio: curiosità che piacciono ai bambini
Affacciata su Piazza San Marco, la Torre dell’Orologio è colorata, particolare e ricca di storie.
La visita interna è consentita solo ai bambini sopra i 6 anni, a causa degli spazi stretti e delle scale.
Anche vista solo dall’esterno, però, è perfetta per raccontare una curiosità che affascina sempre:
i due mori che battono la campana non suonano mai esattamente all’ora.
Uno anticipa il tempo che passa, l’altro lo segue, a simboleggiare il tempo che verrà.
In alcuni giorni speciali, come l’Epifania e l’Ascensione, si può assistere anche al suggestivo carillon dei Re Magi.
Per orari e modalità di visita aggiornati, consulta il sito ufficiale.
Il Museo di Storia Naturale: una certezza con i bambini
Quando serve una pausa dalle camminate – o se piove – il Museo di Storia Naturale di Venezia è una delle scelte migliori per le famiglie.
Si trova al Fontego dei Turchi e propone un allestimento moderno e coinvolgente.
Dinosauri, fossili, minerali, animali e postazioni interattive rendono la visita interessante anche per chi di solito si annoia nei musei.
Molto apprezzata dai bambini la possibilità di osservare da vicino reperti e modelli a grandezza quasi reale.
Prenota
Per evitare la coda, potete prenotare online l’ingresso al Museo di Storia Naturale.
Se volete scoprire altri musei adatti ai bambini, trovate una guida completa nell’articolo dedicato ai musei di Venezia per famiglie. Se il meteo è incerto, mettete in agenda almeno un museo “jolly” per salvare la giornata.
Murano e Burano: vetro, colori e ritmi più lenti
Una gita alle isole è spesso uno dei momenti più riusciti del viaggio con i bambini.
Si raggiungono facilmente in vaporetto e il tragitto sull’acqua è già parte dell’esperienza.
Murano affascina grandi e piccoli con l’arte del vetro.
Assistere a una dimostrazione di vetro soffiato è breve, spettacolare e molto adatta anche ai bambini.
Prenota
Prenota una dimostrazione di vetro soffiato a Murano: dura circa 20 minuti ed è perfetta in famiglia.
Burano, invece, conquista con le sue case colorate.
Raccontare ai bambini che i colori servivano ai pescatori per riconoscere la propria casa nella nebbia rende la passeggiata ancora più interessante.
Se avete tempo, fermatevi per una merenda a base di biscotti tipici, come i famosi Essi.
Per organizzare al meglio la visita alle isole, trovate tutti i dettagli nell’articolo dedicato a Murano, Burano e Torcello con i bambini.
Esperienze speciali a Venezia con i bambini
Oltre alle attrazioni più conosciute, Venezia offre esperienze che funzionano particolarmente bene con i bambini.
Sono attività brevi, coinvolgenti e capaci di trasformare la visita in un ricordo speciale,
senza stancarli troppo.
Giro in gondola con i bambini: quale scegliere
Il giro in gondola è una delle esperienze che i bambini chiedono più spesso. Scegliendo la formula giusta può diventare uno dei ricordi più belli del viaggio.
Per le famiglie è consigliabile evitare le code sul posto e optare per un giro prenotato in anticipo, così da scegliere durata e orario più adatti.
Se volete vivere l’esperienza spendendo il meno possibile, potete valutare un giro in gondola di mezz’ora: in alcuni periodi i prezzi partono da circa 36 euro a persona,
Prenota
Per chi preferisce un’esperienza più narrativa e coinvolgente, esistono giri con commento dal vivo,
ideali soprattutto con bambini più grandi e ragazzi curiosi.
Prenota
Potete scegliere un giro in gondola con commento dal vivo, una soluzione molto apprezzata dalle famiglie
(con prezzi che in alcuni periodi partono da circa 37 euro a persona).
I prezzi possono variare in base alla stagione e alla disponibilità: conviene sempre controllare l’importo aggiornato al momento della prenotazione.
Laboratori creativi a Venezia con i bambini: murrine e maschere
Un’altra esperienza che funziona molto bene con i bambini è partecipare a un laboratorio creativo.
Non solo osservano, ma fanno, sperimentano e portano a casa un ricordo unico del viaggio.
A Murano alcuni laboratori propongono attività dedicate alle murrine, i piccoli elementi di vetro colorato: i bambini scoprono come nascono e ne realizzano una.
Per chi viaggia con bambini appassionati di Carnevale, esistono anche laboratori di decorazione delle maschere veneziane,
un’attività molto amata soprattutto dai bambini dai 6 anni in su.
- Ca’ Macana – sestiere Dorsoduro
Accanto alle botteghe artigiane, esistono anche laboratori di maschere prenotabili online,
comodi per chi organizza il viaggio in anticipo o visita Venezia dall’estero.
Prenota
Potete partecipare a un laboratorio di maschere veneziane per famiglie , o il laboratorio di maschere veneziane alle prigioni di Casanova
Le esperienze e i laboratori vanno quasi sempre prenotati in anticipo. In alta stagione o durante il Carnevale è fondamentale organizzarsi prima della partenza.
Lo Squero San Trovaso: dove nascono le gondole

Sapete cos’è uno squero? È un cantiere dove si costruiscono e si riparano le gondole.
A Venezia ce ne sono diversi, ma il più famoso è lo Squero San Trovaso, nel sestiere Dorsoduro.
Interamente in legno e con l’aspetto di una piccola baita, lo squero affascina molto i bambini:
vedere le gondole fuori dall’acqua aiuta a capire come sono fatte e perché sono così particolari.
Lo Squero San Trovaso è un luogo di lavoro vero e proprio e non ha orari regolari di apertura.
Le visite guidate si prenotano esclusivamente via email e non sono sempre disponibili.
Se non riuscite a entrare, vale comunque la pena fermarsi ad osservarlo dall’esterno.
Trovate informazioni aggiornate sul sito ufficiale dello Squero San Trovaso
Dove mangiare a Venezia con i bambini: bacari, panifici e posti senza stress
Trovare dove mangiare a Venezia con i bambini non è sempre semplice.
I locali sono tantissimi, ma non tutti riescono a mettere d’accordo adulti e piccoli, soprattutto se si cercano piatti semplici, tempi rapidi e prezzi non eccessivi.
Un trucco che funziona bene con le famiglie è puntare sui bacari, i locali tipici veneziani dove si mangiano i cicchetti, piccole porzioni della tradizione.
I cicchetti sono un po’ come le tapas spagnole: assaggi su pane o fritti che permettono di mangiare in modo informale.
Così mentre gli adulti possono provare specialità come sarde in saor o baccalà mantecato, i bambini trovano spesso polpette, mozzarelle in carrozza o piatti semplici.
È una soluzione perfetta per un pranzo veloce o un aperitivo rinforzato.
Tra i bacari che abbiamo provato e consigliamo ci sono:
- Osteria al Ponte – informale, autentica e molto adatta anche con bambini.
- Osteria Ca’ d’Oro Alla Vedova – storica e molto amata, spesso affollata ma di qualità.
- Bacareto da Lele – ideale per uno spuntino veloce.
- Trattoria Alla Rampa – aperta a pranzo, con piatti caldi e semplici.
Un altro trucco utile è cercare locali nelle zone universitarie, dove non mancano bar e panifici per un panino o una focaccia farcita al volo.
Tra le soste che funzionano sempre con i bambini c’è Majer, panificio artigianale con diversi punti vendita in città: pizze, focacce, arancini e dolci sono perfetti per una pausa senza perdere tempo.
Per una cena seduti, noi abbiamo provato La Bitta, trovandoci molto bene. Il menù propone piatti della tradizione, ma anche scelte semplici adatte ai bambini, in un ambiente accogliente e tranquillo.
Consiglio
Con i bambini funziona meglio mangiare presto o scegliere locali informali: meno attesa, più flessibilità e una giornata che scorre senza stress.
Dove dormire a Venezia con i bambini
Scegliere dove dormire a Venezia con i bambini può fare davvero la differenza.
La città è unica, ma costosa, e non tutte le zone sono comode se si viaggia in famiglia.
In generale, dormire nel centro storico permette di muoversi a piedi e vivere Venezia anche la sera,
mentre Mestre è una buona alternativa per chi cerca prezzi più bassi e collegamenti rapidi in treno.
Se viaggiate con bambini, valutate bene zona, collegamenti e spazi: una scelta sbagliata può rendere faticosa anche una bella vacanza.
Abbiamo raccolto hotel, B&B e appartamenti davvero adatti alle famiglie, sia a Venezia che a Mestre, in una guida aggiornata e dettagliata.
Prenota
Trovate tutte le nostre strutture consigliate nell’articolo dedicato a
dove dormire a Venezia con i bambini
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Bravissima Claudia! Articolo che mi è piaciuto tantissimo. Farò tesoro dei tuoi consigli quando tornerà a Venezia!
Grazie! Qualche consiglio su dove dormire?
Ciao, ti rispondo in privato
Grazie dei consigli. Vorrei consigli su dove dormire. Grazie mille.
Ciao Alessandra, allora ….quando siamo andati noi abbiamo preso una mezza fregatura, perciò non avevamo consigliato nulla. Ma l’anno scorso i nostri bambini ( Enrico e Giulia) sono andati con la scuola all’ AoHostel a Mestre ed era davvero bello e soprattutto comodo ed economico. Poi grazie al tuo commento abbiamo aggiunto un paragrafo nella’rticolo con i consigli delle famiglie che ci seguono su Indtagram ….quindi trovi più suggerimenti.
Ciao Cristina,
sto cercando infatti sulla vostra pagina Instagram info per Venezia….ma non trovo niente :/ …
Grazie a questo articolo però mi sono fatta un’idea!
Ciao Solvia, su Instagram non abbiamo fatto contenuti su Venezia
Claudia complimenti per questo articolo! è una delle guide più complete sul tema Venezia-bambini. Molti ritengono un’impresa visitare la città con i piccini, data la sua conformazione, ma credo che una vacanza ben organizzata sia un’esperienza davvero indimenticabile per loro.
Consiglio a coloro che decidono di visitarla durante il carnevale il laboratorio per realizzare le maschere, un’esperienza divertente ma al contempo educativa che fa immergere i bimbi nella tradizione di uno dei carnevali più belli, antichi e unici al mondo!