Bologna, la Dotta, la Rossa, la Grassa. Quanti soprannomi ha Bologna. Ma soprattutto, quante cose da fare e da vedere a Bologna con i bambini. Ho vissuto sei anni in città e ci sono tornata quest’anno con Enrico (mio figlio), guardandola con occhi nuovi: quelli di una famiglia in viaggio. In un weekend avrei voluto mostrargli tutto, ma a Bologna è impossibile: come in tutte le città d’arte bisogna fare delle scelte, oppure tornare.
Bologna con i bambini è una città sorprendentemente facile da vivere: il centro è compatto, quasi tutto sotto i portici, ricco di piazze, musei, parchi e tappe curiose che funzionano anche con i più piccoli.
Abbiamo quindi costruito un itinerario a Bologna con i bambini pensato per le famiglie, con qualche piccolo trucco che permette di vedere tantissimo anche in poco tempo.
In questo articolo trovate le nostre 10 cose da vedere a Bologna con i bambini, più tanti consigli pratici per organizzare un weekend in famiglia sotto le Due Torri: cosa fare, quali tappe scegliere e come muoversi nel centro storico.
Guida di Bologna per bambini
Perché visitare Bologna con i bambini
Bologna con i bambini è una scelta che sorprende molte famiglie. È una città accogliente, compatta e facile da vivere, dove cultura, buon cibo e spazi verdi convivono in modo naturale.
Il centro storico si gira comodamente a piedi grazie ai portici, che proteggono dal sole e dalla pioggia e rendono le passeggiate adatte anche a chi viaggia con passeggino o bambini piccoli. Le distanze sono brevi, le piazze diventano tappe di gioco spontaneo e ogni spostamento è semplice.
Bologna è anche una città a misura di famiglia perché riesce a mettere insieme esperienze diverse: musei e biblioteche pensati per i più piccoli, mercati dove fermarsi a mangiare senza stress, parchi cittadini per correre e rilassarsi, curiosità storiche che trasformano la visita in un racconto.
È una destinazione ideale sia per un weekend con i bambini sia come tappa di un viaggio più lungo, perché permette di alternare momenti culturali, pause golose e tempo all’aria aperta senza mai sentirsi di corsa.
Prova
Se volete prendere le misure della città o se avete bimbi piccoli che non camminano tanto, il consiglio è di prenotare il pass City Red Bus e trenino per San Luca così potrete vedere senza fatica i posti più belli della città
Dopo aver capito perché Bologna è una città così adatta alle famiglie, è il momento di entrare nel vivo della visita.
Il centro storico è compatto e si presta perfettamente a un itinerario pensato per i bambini, senza lunghi spostamenti e con tante occasioni per fermarsi, osservare e giocare.
Abbiamo organizzato il percorso come un itinerario nel centro storico di Bologna con i bambini, seguendo un ordine logico e comodo, ideale da fare a piedi.
Le tappe sono tutte vicine tra loro e possono essere adattate facilmente all’età dei bambini e al tempo a disposizione.
Qui sotto trovate le cose imperdibili da vedere a Bologna con i bambini,
con curiosità, consigli pratici e varianti utili.
Per approfondire, lungo il percorso trovate anche i rimandi alle nostre guide dedicate a musei, attività al coperto e punti panoramici.
Cosa vedere a Bologna con i bambini in 1 giorno: itinerario nel centro storico
Il centro storico di Bologna è compatto, pianeggiante e perfetto da esplorare a piedi anche con i bambini.
Questo itinerario segue un percorso logico e ad anello, ideale per una visita di un giorno, con tappe ravvicinate, curiosità pensate per i più piccoli e tante occasioni per fermarsi senza stress.
I portici di Bologna (Patrimonio UNESCO)
Il primo consiglio per visitare Bologna con i bambini è perdersi sotto i suoi portici,
che si susseguono per oltre 40 chilometri e accompagnano ogni spostamento in città.
I colori caldi, dal giallo ocra al rosso, rendono la passeggiata piacevole in ogni stagione.

Passeggiate sotto il Portico del Pavaglione, alle spalle della Basilica di San Petronio,
e invitate i bambini a guardare dove mettono i piedi: nel pavimento in pietra rossa di Verona si nascondono conchiglie fossili,grandi ammoniti di forma circolare. Chi ne trova di più vince.
Sotto il portico in legno di Strada Maggiore, davanti all’ingresso di Corte Isolani,
alzate invece lo sguardo: riuscite a scorgere le tre frecce conficcate nel soffitto?
È uno dei Sette Misteri di Bologna.
La leggenda racconta di tre briganti distratti da una fanciulla affacciata a una finestra:
le frecce partirono in direzioni diverse e l’attentato fallì.
È quasi inevitabile che i bambini chiedano: perché Bologna ha così tanti portici?
La risposta è semplice: servivano a proteggere dalle intemperie e permettevano agli artigiani di lavorare e vendere anche all’aperto. Oggi sono uno dei motivi per cui Bologna è
una delle città più facili da visitare in famiglia.
Dopo questa prima esplorazione sotto i portici,entriamo nel vivo dell’itinerario e iniziamo a scoprire le tappe simbolo di Bologna con i bambini, tutte concentrate nel cuore della città.
Le Due Torri: Asinelli e Garisenda (e le alternative panoramiche)
Le Due Torri sono il simbolo di Bologna e una tappa obbligata anche con i bambini.
La Torre degli Asinelli, alta 97 metri, è la torre pendente più alta d’Italia
e prende il nome dalla famiglia che la fece costruire.
In condizioni normali si può salire fino in cima affrontando 498 scalini,
un’esperienza consigliata solo con bambini più grandi e allenati.
Attualmente però, l’area è chiusa per motivi di sicurezza e non è possibile salire.
La buona notizia è che si possono comunque ammirare le torri dall’esterno
e, se non volete rinunciare a una vista dall’alto, potete scegliere una valida alternativa come la Torre Prendiparte , La torre dell’orologio in paizza Maggiore oppure uno dei punti panoramici di Bologna,
più adatti anche alle famiglie.

Mappa di Bologna per bambini
Piazza Maggiore, Piazza Nettuno e il telefono del Medioevo
Lasciandosi le Due Torri alle spalle si arriva nel cuore di Bologna: Piazza Nettuno e Piazza Maggiore. Qui i bambini possono fermarsi a bere alla fontana del Nettuno,
detta il “Gigante”, e godersi uno spazio ampio e sempre animato.
Affacciata sulla piazza c’è la Basilica di San Petronio: fate notare ai bambini la facciata incompiuta e, se è una giornata di sole, entrate per cercare la famosa
meridiana, che regala una piccola magia intorno a mezzogiorno.
Proprio sotto il voltone di Palazzo del Podestà, tra Piazza Maggiore e Piazza Nettuno,
si trova uno dei giochi più sorprendenti per i bambini: il telefono del Medioevo.
Parlando a bassa voce contro una parete, le parole arrivano chiarissime dall’altro lato. Un dettaglio curioso che trasforma una piazza storica in un’esperienza divertente anche per i più piccoli.
Pausa pranzo nei mercati di Bologna
Dopo aver esplorato il cuore del centro storico, nel vostro giro di Bologna con i bambini arriva il momento della pausa pranzo (o merenda).
Il posto giusto è il Quadrilatero, la zona più saporita e profumata della città, dove tutto è concentrato in poche strade e si gira senza stress.
Mercato di Mezzo (centrale e super tipico)
Il Mercato di Mezzo è un reticolo di stradine, quasi tutte denominate in base alle antiche corporazioni di artigiani e venditori (Drapperie, Degli Orefici, Clavature, Pescherie Vecchie).
Qui si passeggia tra banchi e botteghe, circondati da un tripudio di verdure, frutta, pane e grissini.
Fermatevi allo storico Panificio Paolo Atti & Figli (se non c’è troppa fila)
oppure concedetevi un pranzo veloce all’Antica Salsamenteria Tamburini,
tra tortellini e mortadella.
È vero, i prezzi non sono bassissimi, ma la qualità è altissima: un trionfo di pasta fresca (tagliatelle, lasagne, tortelloni), salumi e carni della tradizione bolognese, con parmigiano e aceto balsamico a completare il quadro.
- Quando: dalle 8.30 a mezzanotte (spesso chiude alle 20)
- Dove: Via Clavature, 12
Mercato delle Erbe (più tranquillo e adatto alle famiglie)
Se preferite un’atmosfera più rilassata e meno affollata, potete spostarvi al Mercato delle Erbe, perfetto per un aperitivo-cena informale anche con i bambini.
L’offerta gastronomica è ampia e flessibile, ideale per accontentare gusti diversi.
All’interno del mercato c’è anche lo spazio “Altro”, pensato per i bambini: le attività cambiano spesso e in genere si concentrano il mercoledì, ma conviene telefonare per verificare il programma aggiornato.
- Quando: lun–gio 7–24, ven e sab 7–2, dom chiuso
- Dove: Via Ugo Bassi 23
Curiosità
Non lontano dal centro si trova anche il Mercato della Montagnola, un grande mercato all’aperto
(dietro Piazza VIII Agosto), aperto il venerdì e il sabato.
Non è una tappa gastronomica, ma un vero emporio dove trovare un po’ di tutto:
abbigliamento, oggetti curiosi e pezzi vintage.
Piazza Santo Stefano e le Sette Chiese

Dopo pranzo, riprendete a camminare verso Piazza Santo Stefano, per molti (noi compresi) la piazza più bella di Bologna. D’estate è magica: seduti su un muretto sotto i portici si osserva la vita che scorre, mentre i bambini trovano spazio per muoversi senza fretta.
Qui si affaccia il complesso delle Sette Chiese, ovvero la Basilica di Santo Stefano, formata da più edifici costruiti in epoche diverse, come una grande matrioska di pietra. Non sono davvero sette, ma il percorso è un piccolo labirinto che incuriosisce molto anche i bambini.
La nostra preferita è la Chiesa del Martyrium, accessibile dal Cortile di Pilato, con il grande gruppo ligneo dell’Adorazione dei Magi a grandezza d’uomo. Se amate i chiostri, non perdete quello medievale.
Tre curiosità sulla Basilica di Santo Stefano
Nella cripta di San Giovanni Battista si trova una colonna che, secondo la tradizione, sarebbe stata portata dal vescovo Petronio dalla Terra Santa e indicherebbe l’altezza di Gesù Cristo (circa un metro e settanta).
Sulla facciata della Chiesa del Santo Sepolcro resta una pietra legata a una leggenda: un tempo così lucida da riflettere i volti delle donne, divenne opaca dopo un incantesimo che avrebbe mostrato i loro peccati anziché l’aspetto.
Secondo un’altra tradizione, Dante, studente a Bologna, avrebbe tratto ispirazione per alcune scene dell’Inferno osservando i capitelli zoomorfi e antropomorfi del Chiostro Superiore.
La finestra di via Piella e la “Piccola Venezia”

Per stupire i bambini con una piccola magia, da Piazza Santo Stefano proseguite a piedi verso via Piella. In circa 20 minuti, passando per via Rizzoli, le Due Torri, via Oberdan e via Bertiera, arriverete davanti a una piccola finestrella nel muro.
Apritela: sotto scorre uno dei canali del Reno che attraversano Bologna. L’effetto è sorprendente, sembra davvero di essere a Venezia.
Questo canale, uno dei pochi rimasti scoperti, risale ai primi del Novecento. In passato era costellato di lavatoi privati a ponte levatoio, dove le lavandaie lavoravano senza bagnarsi.
consiglio
Poco distante, in via Alessandrini, c’è Opera Cafè e Tulipani, perfetto per una colazione o una merenda.
La Basilica di San Luca e il San Luca Express
A chiudere l’itinerario, una delle immagini simbolo di Bologna: la Basilica di San Luca, che domina la città dall’alto del Colle della Guardia.
Il portico che conduce al santuario è il più lungo del mondo: 3.796 metri, 666 arcate e 489 scalini. Farlo tutto a piedi è un’esperienza suggestiva, ma adatta solo a famiglie allenate e con bambini più grandi.
In alternativa potete arrivare:
- In autobus: linea 20 fino a Villa Spada, poi la 58
- Con il San Luca Express da Piazza Maggiore, comodo soprattutto con i bambini
Prenota
Un’idea alternativa è il tour a San Luca con degustazione.
Cosa fare a Bologna con i bambini in due giorni
Se il primo giorno è dedicato a camminare ed esplorare il centro storico,
il secondo giorno a Bologna con i bambini può essere più flessibile: musei, esperienze interattive, attività all’aria aperta o tappe golose, scegliendo in base all’età dei bambini, al meteo e al tempo a disposizione.
Musei di Bologna per bambini
Il secondo giorno è perfetto per dedicarsi ai musei di Bologna pensati anche per i bambini, scegliendo in base all’età e agli interessi. La città offre moltissime proposte:
dai musei scientifici a quelli storici, con laboratori, percorsi guidati e attività
che trasformano la visita in un’esperienza attiva.
Tra i più apprezzati dalle famiglie ci sono i musei universitari del Sistema Museale di Ateneo, con collezioni di zoologia, geologia, modelli anatomici e reperti che incuriosiscono anche i più piccoli, e il Museo della Storia di Bologna a Palazzo Pepoli,
moderno, interattivo e mai noioso.
Se volete approfondire, abbiamo raccolto tutto in una guida dedicata: musei per bambini a Bologna.
Esperienze interattive e immersive
Se i vostri bambini faticano a stare fermi o se cercate qualcosa di diverso dal museo tradizionale, il secondo giorno a Bologna potete puntare su esperienze interattive e immersive, capaci di unire gioco, tecnologia e scoperta.
Sono proposte ideali soprattutto con bambini più grandi e ragazzi,
oppure quando avete bisogno di spezzare il ritmo delle visite più “classiche”.
La Macchina del Tempo: Bologna in realtà virtuale
Una delle esperienze più apprezzate dalle famiglie è la Macchina del Tempo,
il museo di realtà virtuale che permette di esplorare la Bologna medievale del XIII secolo grazie ai visori VR.
Si cammina tra le strade dell’epoca, si osservano le torri svettare sulla città
e si vola sopra il centro storico ricostruito in 3D. È un’esperienza coinvolgente, ben calibrata e che funziona molto benecon bambini dai 6–8 anni in su.
Prenota
Il museo si trova in via Zamboni 7, a due passi dalle Due Torri. Prenota qui i biglietti
Luna Farm: il parco divertimenti al coperto
Se viaggiate con bambini più piccoli o cercate un’attività completamente diversa,
Luna Farm è una tappa perfetta per il secondo giorno.

È un parco divertimenti al coperto, colorato e creativo, con giostre, giochi e ambientazioni pensate per i bambini, ma che divertono anche gli adulti.
Una soluzione ideale in caso di maltempo o quando avete bisogno
di un momento di puro svago.
Leggi il nostro racconto su Luna Farm
Beautiful Gallery XXL: illusioni, foto e movimento
Un’altra esperienza che piace molto alle famiglie è la Beautiful Gallery XXL,
uno spazio dedicato a illusioni ottiche, installazioni interattive e ambienti pensati per giocare con la percezione.
Qui i bambini possono muoversi, scattare foto, entrare nelle scenografiee vivere la visita in modo attivo. È una proposta leggera, divertente e perfetta anche
come pausa tra un museo e l’altro.
Scopri la Beautiful Gallery XXL
Una giornata all’aria aperta: i giardini Margherita
Se il meteo lo permette, il secondo giorno può diventare una giornata all’aria aperta,
perfetta per far sfogare i bambini dopo le passeggiate del centro storico.
Uno dei miei angoli più amati di Bologna sono i Giardini Margherita. Dal centro storico si raggiungono a piedi in circa 30–40 minuti, con una passeggiata piacevole sotto i portici.
Sono la tappa perfetta se viaggiate con bambini piccoli o se sentite il bisogno di rallentare il ritmo dopo le camminate in città.
Qui si può fare quello che spesso manca durante una visita urbana: correre, giocare, stendersi sull’erba e respirare. I bambini adorano il playground, ma anche la passeggiata intorno al laghetto, dove andare a caccia di tartarughe è diventato un piccolo rito.
Per una pausa senza stress c’è anche un chiosco per la merenda e tanti angoli ombreggiati dove organizzare un pic-nic improvvisato.
Un modo semplice e naturale per spezzare la visita a Bologna senza rinunciare al piacere di stare insieme.
Se avete più giorni a disposizione e potete uscire dal centro, vi consigliamo di salire anche sui colli bolognesi e passare qualche ora al Bosco Ca’ Shin, un parco avventura immerso nel verde, ideale per bambini e ragazzi.
Consigli pratici per visitare Bologna con i bambini
Bologna è una città accogliente e facile da vivere anche in famiglia, ma con qualche accorgimento la visita diventa ancora più piacevole. Ecco i nostri consigli pratici, testati sul campo, per organizzare al meglio un weekend a Bologna con i bambini.
Muoversi a Bologna con passeggino o bambini piccoli
Il centro storico di Bologna è pianeggiante e quasi interamente protetto dai portici:
una grande comodità se viaggiate con passeggino o bambini che camminano poco.
Le distanze tra le principali attrazioni sono ridotte e molte tappe si possono raggiungere tranquillamente a piedi.
Se avete bimbi piccoli o poco allenati, un buon aiuto può essere il bus turistico o il trenino, utile soprattutto per prendere confidenza con la città o per raggiungere San Luca senza fatica.
Cosa fare a Bologna con i bambini quando piove
Uno dei grandi vantaggi di Bologna sono i suoi portici, che permettono di continuare a esplorare la città anche con il brutto tempo.
Quando però piove forte, conviene puntare su musei, biblioteche ed esperienze al coperto.
Abbiamo raccolto tutte le idee e le alternative testate nel nostro articolo dedicato: Cosa fare a Bologna quando piove con i bambini
Quando andare a Bologna con i bambini
I periodi migliori per visitare Bologna in famiglia sono la primavera e l’autunno,
quando il clima è mite e le passeggiate sotto i portici sono piacevoli.
L’estate può essere molto calda, soprattutto in centro, ma diventa più gestibile alternando visite culturali a parchi come i Giardini Margherita o scegliendo musei e attività al coperto. Inaspettatamente Bologna è molto bella anche a Natale, addobbata a festa e con tanti mercatini storici. Se viaggiate in inverno, trovate qui il nostro articolo sui Mercatini di Natale a Bologna.
Dove mangiare e fermarsi senza stress
Bologna è una città molto family friendly anche a tavola. I mercati, le trattorie informali e le botteghe storiche permettono di mangiare bene senza lunghi tempi di attesa,
cosa fondamentale quando si viaggia con i bambini.
Il nostro consiglio è alternare un pasto seduti a pranzi veloci nei mercati
o a merende strategiche durante la giornata.
Una mappa per scoprire Bologna come una caccia al tesoro
Per coinvolgere i bambini e trasformare la visita in un gioco, una mappa illustrata fa la differenza.
La nostra Mappa di Bologna per bambini aiuta a orientarsi, scoprire curiosità e vivere la città come una vera avventura.
E se volete preparare il viaggio o cpoinvolgere i bambini nella visita c’è anche la nostra guida di Bologna per bambini.
Dove dormire a Bologna con i bambini
Se viaggiate in famiglia, dormire in centro storico vi permette di muovervi quasi sempre a piedi e di rientrare facilmente in caso di stanchezza o cambio di programma.
È la soluzione ideale soprattutto per soggiorni brevi o con bambini piccoli.
In alternativa, le zone vicine ai parchi sono perfette per chi cerca più tranquillità e spazi verdi, senza rinunciare alla comodità dei collegamenti con il centro.
Abbiamo raccolto hotel e appartamenti family friendly, divisi per zona e testati pensando alle esigenze delle famiglie, nel nostro approfondimento dedicato:
Dove dormire a Bologna con i bambini.
In breve: Bologna con i bambini in 1 o 2 giorni
Se avete 1 giorno, puntate sul centro storico a piedi:
portici, Due Torri (anche solo da fuori), Piazza Maggiore e Piazza Nettuno con il telefono del Medioevo,
pausa pranzo nei mercati, Piazza Santo Stefano e la Finestrella di via Piella,
chiudendo con San Luca (in autobus o con il trenino).
Se avete 2 giorni, dedicate il secondo a una scelta “su misura”:
musei (SMA o Palazzo Pepoli), esperienze immersive
(Macchina del Tempo, Beautiful Gallery, Luna Farm)
oppure una pausa verde ai Giardini Margherita e,
se avete tempo, sui colli al Bosco Ca’ Shin.
Bologna con i bambini: perché è una meta perfetta per le famiglie
Bologna con i bambini funziona. Funziona davvero.
È una città che non mette fretta, che si lascia esplorare a piedi, che protegge sotto i portici quando piove e che sorprende con piccole curiosità capaci di accendere la fantasia dei più piccoli.
Il centro storico è compatto e pianeggiante, ricco di piazze dove fermarsi, i musei sanno parlare anche ai bambini, il cibo (tortellini, lasagne e mortadella) è una coccola per tutta la famiglia e i parchi offrono pause verdi quando serve rallentare.
Che abbiate a disposizione un giorno, un weekend o qualche giorno in più,
Bologna è una città che si adatta ai ritmi delle famiglie e invita a tornare. Perché è impossibile vedere tutto in una volta sola, ma ogni visita lascia la voglia di scoprire ancora un pezzo di città.





Avete consigli su dove dormire con i bambini piccoli senza spendere un capitale?
Ciao Nicole, grazie al tuo commento abbiamo aggiunto un paragafo nell’articolo dove trovi i nostri hotel preferiti a Bologna, dove dormire con i bambini. Ci eravamo dimenticati. Super grazie
Ciao! Per caso avete anche dei posti da consigliarci per mangiare?
Con Enrico l’ultima volta siamo andati da Bottega Portici, un “fastfood” di tortellini fatti a mano, molto carino a pranzo. E qui ce ne sono altri adatti ai bambini https://emiliaromagna.viaggiapiccoli.com/ristoranti-bambini-bologna/