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Cosa vedere a Palermo con i bambini: itinerario di 2 giorni

Organizzare una vacanza a Palermo con i bambini è un’idea vincente. La città offre un mix perfetto di cultura, storia e divertimento a misura di famiglia.

Tra centro storico, mercati, piazze e parchi, Palermo è una città viva e sorprendente anche per i più piccoli. In questa guida trovi le migliori cose da fare e vedere a Palermo con i bambini, con consigli pratici, idee semplici e suggerimenti su dove mangiare e rilassarsi in famiglia.



Primo giorno a Palermo con i bambini: itinerario a piedi

I primi due giorni della nostra vacanza nella Sicilia occidentale li abbiamo dedicati a esplorare Palermo.

Il primo giorno abbiamo scelto un itinerario a piedi nel centro storico.
Se hai solo una giornata a disposizione, puoi leggere anche cosa vedere a Palermo in un giorno.

Quattro Canti a Palermo con i bambini

Partendo da Via Vittorio Emanuele, abbiamo passeggiato fino a Piazza Villena, meglio conosciuta come Quattro Canti. È un grande incrocio barocco, con facciate riccamente decorate.

Le statue sono disposte su tre livelli: in alto le sante della città, al centro i sovrani spagnoli e in basso le quattro stagioni.

Consiglio


Ai Quattro Canti abbiamo proposto ai bambini un gioco semplice e divertente: riconoscere le stagioni rappresentate sulle facciate dei palazzi.

Abbiamo osservato insieme ogni angolo, cercando piccoli indizi: un fiore, un abito leggero, un simbolo dell’autunno. I bambini si sono divertiti moltissimo a indovinare la stagione giusta e alla fine li abbiamo premiati con una sosta in gelateria.

Fontana della Vergogna a Palermo

A pochi passi si trova la Fontana Pretoria, costruita a cerchi concentrici e decorata con numerose statue di ninfe, dei e figure mitologiche.

Proprio per la presenza di tante statue nude, e per la vicinanza dell’ex monastero di Santa Caterina, venne soprannominata Fontana della Vergogna.

Consiglio


Il nome incuriosisce subito i bambini. È l’occasione giusta per raccontare, in modo semplice, che un tempo queste statue scandalizzavano i palermitani.

I bambini si sono divertiti a contare gli animali e a cercare dettagli tra le statue: un gioco spontaneo che rende la visita più coinvolgente.

Visitare le chiese a Palermo non è noioso per i bambini, se si trasforma l’esperienza in un gioco.

Abbiamo creato una piccola classifica personale tra le chiese arabo-normanne, come la Martorana, famosa per i mosaici, e quelle barocche, come la Chiesa del Gesù (Casa Professa), poco distante.

Consiglio


Attenzione: molte chiese di Palermo, così come il Duomo di Monreale e di Cefalù, fanno parte di un circuito unico. Conservando il biglietto si ha diritto a ingressi scontati nelle chiese successive.

Arancine a Ballarò con i bambini

Per pranzo abbiamo cambiato atmosfera, entrando nel mercato di Ballarò: colori, rumori, profumi e street food ovunque.

Da provare assolutamente le arancine (a Palermo rigorosamente al femminile), le panelle di farina di ceci e, per i più coraggiosi, il panino con la milza.

A Palermo ci sono anche altri mercati storici, come Il Capo e la Vucciria. A noi hanno consigliato Ballarò, ma anche gli altri meritano una visita.

Consiglio


Se alloggiate in appartamento e pensate di cenare in casa, ricordate che i banchi del mercato chiudono nel primo pomeriggio e nel centro storico non ci sono molti negozi di alimentari.

Dal mercato siamo passati alla tranquillità del Monastero di Santa Caterina d’Alessandria. Il chiostro, con le maioliche e le piante, è un piccolo angolo di pace.

Qui si trova anche la Dolceria del convento, famosa per i cannoli siciliani e altri dolci tradizionali. Una sosta che piace sempre, soprattutto ai bambini.

Palermo con i bambini in famiglia

Una vista panoramica su Palermo

Al tramonto è davvero imperdibile la visita della Cattedrale di Palermo.

Oltre alle cripte, al tesoro e alle tombe reali, il momento più emozionante è la salita sul tetto, da cui si gode una vista panoramica su tutta la città.

  • Attenzione: nei giorni di pioggia la salita al tetto non è consentita.

Vista panoramica dal tetto della Cattedrale di Palermo

Secondo giorno a Palermo con i bambini

La nostra seconda giornata a Palermo con i bambini è iniziata con una colazione a base di cassata e minne, acquistate il giorno prima nella dolceria del chiostro di Santa Caterina.

Con le giuste energie, ci siamo messi in coda per entrare al Palazzo dei Normanni. L’attesa vale la pena.

La vera meraviglia è la Cappella Palatina, un capolavoro di mosaici e intarsi. Dopo la visita si possono esplorare anche gli appartamenti reali e i giardini.

Prenota


Prenota la visita al Palazzo dei Normanni e alla Cappella Palatina. La nostra guida è riuscita a coinvolgere anche i bambini.

Focacceria San Francesco a Palermo con i bambini

Per pranzo abbiamo scelto la Focacceria Storica San Francesco, una vera istituzione in città. Qui si mangia street food, ma anche piatti come la pasta alla Norma e la caponata.

Si può mangiare all’interno oppure nella piazzetta all’aperto, sotto gli ombrelloni.

Street food a Palermo con i bambini

Nel pomeriggio ci aspettava un’esperienza diversa dal solito: un safari urbano con Giana di Palermobimbi.

È stata una vera caccia al tesoro tra animali nascosti nei palazzi, nelle ringhiere e nelle fontane. Un’attività divertente e istruttiva, pensata proprio per i bambini.

Safari urbano a Palermo con i bambini

Dopo una granita rinfrescante, abbiamo salutato Palermo un po’ stanchi ma molto felici, pronti a continuare la nostra vacanza in Sicilia occidentale.

Se hai più tempo, puoi aggiungere un altro giorno a Palermo per visitare:

  • la zona della Marina
  • le opere di street art
  • il Parco della Favorita e la Palazzina Cinese
  • il Museo e Teatro dei pupi siciliani

Santa Rosalia a Palermo con i bambini

Dove mangiare a Palermo con i bambini

A Palermo mangiare è parte del viaggio. Anche con i bambini, basta scegliere posti informali e accoglienti.

  • Mercato di Ballarò – Perfetto per provare lo street food siciliano: arancine, panelle e tante cose diverse da condividere.
  • Antica Focacceria San Francesco – Un’istituzione storica. Ottima la caponata, ma anche il timballo di anelletti al forno, molto amato dai bambini.
  • Trattoria al Vecchio Club Rosanero – Trattoria tipica in una traversa di Via Maqueda. Cucina semplice e genuina, abbiamo mangiato davvero bene.

Dove dormire a Palermo con i bambini

Abbiamo soggiornato in due strutture diverse e ci siamo trovati molto bene in entrambe.



  • Alle Porte di Palermo B&B


    Subito fuori dal centro, ma la Cattedrale si raggiunge a piedi in circa 5 minuti. Stanza grande, molto pulita e colazione ottima con dolci tipici.


  • La Siciliana – Davanti alla Cattedrale


    Appartamento per famiglie proprio di fronte al Duomo. Camera matrimoniale, divano letto e possibilità di lettino. Arredato con gusto e posizione davvero comoda.

Famiglia al mercato di Ballarò a Palermo

Consiglio


Noi non ci siamo stati, ma potrebbe essere una bella tappa per una vacanza a Palermo con i bambini: il

MiniMUpa, il museo dei bambini di Palermo
.

Claudia Tirasso
Claudia Tirasso
Claudia Tirasso, penna genovese di Viaggiapiccoli dagli albori, insieme a Carlo, Tommaso e Camilla e a un pezzo di focaccia calda, racconta una Liguria inaspettata: passeggiate nel verde, borghi da favola, musei per bambini, spiagge pulitissime e tanto altro ancora.
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