fbpx
Cerca

Tre ricette per mangiare la neve

donna mangia la neve

 

Le migliori idee le danno sempre i bambini. In settimana abbiamo fatto una fuga sul Lago del Matese per giocare sulla neve e mia figlia Giulia ha organizzato un picnic a base di Neve, preparato da Madre natura. Da qui mi è venuta un’idea per un articolo leggero e divertente, grazie anche ad alcuni commenti di amici sui social: tre ricette per mangiare la neve.

Mangiare la neve fa male: assorbe inquinanti

Prima di iniziare, però,  devo fare una premessa importantissima, visto che questo è un blog per famiglie: attenzione mangiare la neve fa male. La è come una spugna assorbe tutti gli agenti inquinanti e tossici presenti nell’aria e soprattutto più passa il tempo più accumula batteri. Perciò attenzione: la neve può fare male. Vietato soprattutto mangiare quella caduta in città.

Ma tenendo ben presente questo, un bicchierino di neve credo che faccia bene al cuore e all’umore. Chi di noi quando vede i fiocchi cadere non ha l’istinto di mettere fuori la lingua e assaggiarne uno

Il trucco è raccogliere i fiocchi appena caduti

Una buona strategia, per eliminare almeno l’accumulo di batteri è quella di raccogliere i fiocchi appena caduti, più pura. Li potete mangiare proprio come fanno i bambini con la lingua…o magari raccoglierli in una tazzina da te.

1. La neve con sciroppo, latte alla menta e all’amarena o zucchero

Una cosa che invece facevano i nostri nonni era quella di portare in montagna una bottiglietta di sciroppo o latte alla menta e all’amarena e condire la neve, come fosse un sorbetto naturale.

Una variante ancora più semplice è quella di portare un sacchetto con dello zucchero (bianco o di canna) , mettere la neve in un bicchierino e cospargerla di zucchero.

E non la possono assaggiare i bambini, ma alcuni alpini, correggono la neve con il rum altri con il vino cotto.

 

2. Ricette per mangiare la neve: la scirubetta calabrese

Su Instagram i nostri amici di @Strangertrips ci hanno svelato una ricetta con la neve buonissima: la scirubetta, antico gelato della tradizione calabrese: neve fresca in un bicchiere, a cui si aggiunge miele di fichi o mostro. Questo è un vero e prorprio dessert, da leccarsi i baffi

 

3.  La neve con il succo di limone o un goccio di caffè

Avete mai provato ad assagiare la neve appena caduta condita con un goccio di caffè?

Oppure è buonissima anche condita con  il succo di limone e la neve al limone, vi assicuro, piace tanto anche ai bambini.

 

 

Sono idee semplici, con Giulia ci siamo divertite ad andare a cercare le lestre di neve croccante, le chiamavamo “Gallette di ghiaccio”.

La prossima volta che andate sulla neve, cercate un posto in cui non è passato nessuno, un cumulo di neve appena caduta e organizzate anche voi il vostro picnic. Non fate scorpacciate, ma solo un assaggino… abbiamo bisogno anche noi adulti di giocare e tornare bambini e ….assaggiare una ricetta a base di neve è un ottimo inizio.

Autore: viaggiapiccoli

Cristina e Francesco viviamo a Napoli, ma la nostra casa è il mondo...un mondo che scopriamo con i nostri "piccoli", i gemelli Enrico e Giulia. Siamo i coordinartori della grande famiglia di Viaggiapiccoli  

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">html</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X