Cosa vedere a Scheggino, perla della Valnerina

 

In una giornata on the road, dopo aver fatto rafting e aver pranzato a Castelluccio di Norcia ci siamo fermati a Scheggino e ce ne siamo innamorati. È un borgo piccolo, si vede in un’ora, ma si può fare una bella pausa in riva al fiume, mentre i bambini giocano al parco giochi. Ecco cosa vedere a Scheggino.

Scheggino

Scheggino è un comune della Provincia di Perugia, attraversato dal fiume Nera. Il nome “scheggino”, significa “piccola scheggia” e deriva dalla sua posizione: il borgo si trova, infatti, su uno sperone roccioso.

Cosa vedere a Scheggino

Come dicevo è un paese molto piccolo, che si visita in un paio d’ore, ma ci sono tante cose da vedere.

scheggino

Il Castello di Scheggino

Il Castello risale alla seconda metà del XIII secolo  ed è stato costruito a guardia di uno dei pochi ponti esistenti sul fiume Nera, in corrispondenza della stretta valle che costituiva il passaggio obbligato dell’antica strada che arrivava fino a Monteleone di Spoleto e Leonessa.

Il castello di Scheggino è un caratteristico Castello di pendio a forma triangolare, dominato nel punto più elevato dalla rocca medioevale, in pietra bianca e rosa, alta circa 20 metri . Il perimetro delle mura è ancora conservato e si possono riconoscere pure i resti delle mura perimetrali della chiesa Romanica di San Silvestro, andata distrutta.

La chiesa di San Nicola

Uno dei luoghi più significativi all’interno del paese è la chiesa di San Nicola, dedicata al patrono di Scheggino e risalente al XIII secolo. La sua esistenza viene documentata fin dal 1210, come cheisa dipendente dall’abbazia benedettina di Sassovivo. L’edificio fu ampliato e rinnovato tra i secoli XVI e XVII, ricevendo l’assetto attuale a tre navate, divise da colonne in pietra, Nel1663 fu addossato alla facciata un portico che fungeva anche da luogo di riunione dei consigli comunali. L’interno , nella parete absidale, conserva un ciclo pittorico di affreschi del primo Cinquecento con “l’incoronazione di Maria” e “Natività”, commissionati a Giovanni di Pietro, detto lo Spagna e portato a termine dei suoi seguaci.

La chiesa di San Rocco

Appena fuori dall’Antico borgo si trova la Chiesa di San Rocco, con tipica costruzione romanica e con facciata obliqua rispetto all’asse viario. È situata sulla vecchia strada che conduceva a Sant’0Anatolia di Narco, si presume con lo scopo di proteggere e tenere fuori dal castello la peste. È caratterizzata da un campanile a vela, con uno stemma scolpito sull’architrave del portale, affiancato da piccole finestre.

 

Il Palazzo comunale

Degno di menzione anche il palazzo comunale, un edificio del XVII secolo caratterizzato da un piano mansardato o loggia coperta, destinato nel XX secolo ad uso pubblico con l’innalzamento del lato destro di una moderna torre civica munita di orologio e campane .

 

Cosa vedere a Scheggino: un giro per le vie del borgo

Noi ci siamo avventurati per le vie del piccolo borgo senza un a meta precisa, ammirando i tetti, le finestre, i portoni, i fregi. Il paese è un vero gioiellino, pulitissimo e ben tenuto.

Prodotti locali

Abbiamo poi fatto una pausa nel negozietto con i tessuti umbri e abbiamo comprato qualche regalino per le nonne con i prodotti tessuti a mano con il telaio.

 

Il parco giochi in riva al fiume Nera

fiume nera

E visto che viaggiamo con i bambini ci siamo regalati una lunga pausa sulle rive del Fiume nera, nel piccolo parco giochi. Alla spalle del parco giochi c’è anche una fontanella dove ricaricare le borracce e a due passi una salumeria per organizzare al volo una piccola merenda.

banbino steso su un prato di spalle

Il museo del Tartufo

Il “re” di Scheggino è il diamante Nero: il tartufo. A scheggino infatti è nata la prima azienda per la conservazione e la commercializzazione del pregiato tubero e alla sua storia è dedicato il Museo del Tartufo in piazza Carlo Urbani. Tre principalmente i tartufi che è possibile trovare:

  • il tartufo nero, pregiatissimo ( da marzo a novembre)
  • Il tartufo estivo
  • Il tartufo invernale.

È al “diamante nero” che viene dedicata ogni anno, il secondo fine settimana di marzo, una grande festa, con l’enorme frittata al tartufo cotta in una padella dal diametro di due metri.

Cosa vedere a Scheggino, escursioni e sentieri

scheggino

Nel territorio di Scheggino da visitare senza dubbio c’è il parco di Valcasana, che si apre dall’omonima porta. Si tratta di un’area ricca di acque sorgive e di vegetazione acquatica, tanto che fin dall’inizio del XIX secolo fu destinata a parco pubblico. il parco è composto da un viale alberato, dalla “fiumarella” alimentata da sorgenti che sorgono poco più a monte, da un piccolo laghetto artificiale utilizzato per a pesca sportiva e dalla peschiera per l’allevamento delle trote. Il parco ha anche una piscina, campi da tennis, area verde attrezzata, pineta, campo da calcio e il parco divertimenti all’aperto “ActivoPark”

 

La via del Ferro

Da qui un tempo partiva un tratto della via del Ferro, la strada utilizzata per il trasporto di materiali delle miniere e delle ferriere, che da Scheggino raggiungeva Monteleone di Spoleto, attraversando Caso e Gavelli. Da Valcasana, tramite questo percorso si può raggiungere il piano delle Melette.

  • Sentiero lungo 6 km (andata e ritorno9
  • Dislivello di 350 metri
  • Difficoltà media

Il sentiero Pio IX

Un altro sentiero che parte da Scheggino è quello che conduce al cosiddetto Sentiero di Pio IX, si attraversa il paese, mantenendo il fiume Nera sulla destra, si arriva ad osteria di Ceselli. Qui si incontrano i percorsi della via francigena si San Francesco  e del Sentiero di Pio IX, quest’ultimo a ricordo dell’itinerario seguito nel 1861 dal futuro pontefice e allora vescovo di Spoleto, Giovanni Maria Mastai Ferretti, che fuggi a piedi dalla città per arrivare a Leonessa, a dorso di mulo.

  • Lunghezza 6,5 chilometri
  • Dislivello: 20 metri
  • Difficoltà: facile

Sant’Anatolia di Narco

Da Scheggino si può raggiungere , sempre costeggiando il fiume Nera, ma con i lfiume sulla sinistr, Sant’Anatolia di Narco.

  • Lunghezza5 chilometri (andata e ritorno)
  • Dislivello: 60 metri
  • Difficoltà:Facile

 

L’Activo Park

E nei pressi di Scheggino c’è anche un bellissimo parco divertimenti all’aria aperta , con itinerari tra gli alberi, pareti di arrampicata,  tubing e go kart a pedali.

Cosa vedere a Scheggino: feste e sagre

Da segnalare tra le feste del paese

  • Il diamante nero, festa del tartufo: il secondo weekend di marzo
  • La festa delle donne, rievocazione storica della difesa del Castello, i l23 luglio
  • Sagra della panzanella   Caselli (luglio-agosto9
  • Festa della pecora a Monte san Vito ( luglio e agosto)

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Author: viaggiapiccoli

Cristina e Francesco viviamo a Napoli, ma la nostra casa è il mondo...un mondo che scopriamo con i nostri "piccoli", i gemelli Enrico e Giulia. Siamo i coordinartori della grande famiglia di Viaggiapiccoli  

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