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Chang Mai, trekking con i bambini nella giungla della Thailandia

bambina corre nella jungla

Ancora elettrizzati e con il cuore pieno di emozioni e ricordi per il bagno con gli elefanti partiamo per Chang Mai, vogliamo portare i bambini a fare trekking nella giunga della Thailandia. Trail facili e alla loro portata, ma a contatto torale con la natura incontaminata.

Continua il viaggio di Rita, con Arturo 9 anni e Olli di 6 nella Thailandia del Nord.

Arrivo a Chang Mai: Saturday night market

Arrivati sfiniti a Chang Mai abbiamo comunque fatto un giro a Saturday night market. Un mercato turistico pieno di street food e bancarelle.

Nonostante non sia un mercato “ local” ed i prezzi non siano bassissimi (solo bassi, per noi occidentali), abbiamo trovato alcune bancarelle defilate fantastiche tra cui una presa d’assalto dai bimbi che vendeva riproduzioni perfette cucite a mano di peluche giapponesi: doraemon, gudetama, pikachu, tottoro e altri personaggi che loro letteralmente adorano. Con 15 euro abbiamo preso 5 personaggi!

Due giorni a Chang Mai

Chang Mai bambini

Chang Mai secondo me è una cittadina piacevole e divertente, secondo mio marito, snobbissimo, è troppo occidentalizzata e piena di backpakers hippy che alla fine si ritrovano in localini per occidentali. E’ un po’ vero ma Chang Mai è anche il lato consapevole della Tailandia, il posto in cui hanno sede onlus e associazioni culturali, dove la nostra guida Charlie ha studiato all’università e fondato la sua rete “tribale”. Io la apprezzo, ed apprezzo anche qualche locale caffe’ un po’ stile Thai un po’ “Brooklin”.

 Chang Mai: il Mercato Warorot

La mattina presto i locals vanno al mercato Warorot, fuori dal quadrilatero del centro ma raggiungibile a piedi.

chang mai Warorot Market

A noi è molto piaciuto. Abbiamo comperato oggetti di cartoleria per la scuola e assaggiato tutto lo street food che ci ispirava. Davvero in Tailandia non ci sono pericoli sanitari legati al cibo a parte il problema di una cucina un po’ piccante e speziata. Olimpia che è meno aperta a nuovi gusti del fratello se l’è cavata per 15 giorni con riso, moltissime verdure, pollo, suino e omelette varie.

 Chang Mai: L’Akha Ama Coffe

Chang Mai Aka ama Coffee

Prima di visitare gli splendidi templi cittadini abbiamo preso un caffe’ da Akha Ama Coffee. Ci sono due caffetterie con questo nome in città: quella “originale” e “Aka Ama La fattoria” (in italiano). Sono dei locali di gusto internazionale dove si realizza ottimo marketing sociale, sono infatti i punti vendita di una società cooperativa sostegno ad una tribù Aka. Gli Aka coltivano caffe’ ottimo sulle colline e lo vendono ad un prezzo equo per i contadini (alto per i Thai ma accettabilissimo per noi). Il pakaging è ben studiato per cui le confezioni di caffe’ sono bellissime anche da regalare.

I templi di Wat Phrasingh e Wat Jedi Luang e il piccolo Wat Srigoe

Cahng Mai templi

I templi sono moltissimi e belli. Noi abbiamo visto Wat Phrasingh e Wat Jedi Luang (Wat significa templio).

Grazie a Charlie abbiamo fatto poi una sosta al piccolo Wat Srigoet un templio senza particolari bellezze dove però si respira la solidarietà di Chang Mai.

I monaci infatti ospitano nel cortile del tempio una tettoia dove una scuola per massaggi forma e da lavoro a persone del luogo.

I migliori massaggi fatti in 14 giorni (e ne abbiamo fatti ovunque!) per 3 €/ora.

Trekking nel Doi Inthanon Natural Park

Siamo venuti a Chang Mai per fare trekking con i bambini. Doi Intahon è un meraviglioso parco naturale in cui si trova la vetta più alta della Tailandia. Sulla vetta è davvero freddo. Partite in maglietta ma portate il piumino.

Il “centro visitatori” del parco è una specie di spiaggia adriatica: troppi turisti (locali), baretti e bancarelle. C’è infatti il rito di fare campeggio in questa zona senza muoversi di 100 metri dalla tenda, godendosi il fresco.

La cosa davvero tenera è che i Thai fanno una festa quando il termometro arriva a 0 gradi tanto è insolito da queste parti.

Mae Klang Gluang Village

A parte il piazzale del campeggio che comunque è da vedere, il resto del parco è meraviglioso e poco frequentato.

Molto carino e consigliatissimo il “nature trail” gestito da una tribù locale: un percorso facilissimo su deliziose passerelle in bambù nella lussureggiante giungla e tra le cascate. Una guida locale vi accompagna per 250 bath.

Doi Inthanon Natural Park Nature Trail

Doi Inthanon Natural Park Nature Trail

A metà percorso si attraversa una piantagione di fragole (per 10 bath fate merenda) e alla fine si arriva al villaggio di Mae Klang Gluang.

Con Charlie come guida abbiamo chiesto ad una signora del villaggio di cucinarci il pranzo (il migliore della Tailandia, secondo Arturo ed Olimpia) ed abbiamo degustato il loro caffe’.

La giornata è terminata conun bel trekking alla montagna della tigre.

 

Rita Cecchi, 44 anni, si occupa di marketing operativo in una azienda vinicola. Sommelier, mamma di Arturo ed Olimpia, moglie di un impossibile, adorabile testone che supervisiona i budget di viaggio con troppa solerzia.

 

 

 

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