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Viaggiare con un neonato o un bambino piccolo: 5 idee

Viaggiare ccon un neonato o un bambino piccolo? Si può fare? Sì, ma occorre prima fare qualche precisazione su come può cambiare il modo di viaggiare quando da due si passa a tre o quattro membri e su come affrontare questo cambiamento al meglio. Se vuoi iniziare a esplorare il mondo con la tua famiglia, ecco qualche consiglio per viaggiare sereni con i bebè, nato dalla nostra esperienza.



Viaggiare con un neonato: cosa c’è da sapere

Innanzitutto la prima premessa da fare è che ogni famiglia è diversa e che non è assolutamente detto che non si possa fare quello che si faceva prima, anche in viaggio. E’ necessario però doversi riassettare in funzione dei bisogni e le esigenze dei più piccoli. Ma questo appunto non significa dimenticarsi completamente dei desideri di mamma e papà e soprattutto quando sono piccolissimi, è più facile riuscire a visitare anche un museo o godersi una mostra durante un pisolino!

Viaggiare con un bambino piccolo è facile?

La verità è che se si ha un neonato, soprattutto se è il primo, è tutto nuovo, quando si diventa genitori ci si ritrova ad affrontare un cambiamento totale della vita: nuovi ritmi, nuove routine, nuovi spazi da considerare (penso a tutte le cose che servono: dal lettino, alla palestrina, al seggiolone e il fasciatoio). Ma quando ci si è iniziati a conoscere e si cominciano a capire i ritmi dei piccolini, nei primi mesi viaggiare è anche piuttosto semplice perchè dormono, mangiano e vogliono stare vicino a mamma e papà. Quindi se ci sono questi tre elementi, si può potenzialmente fare di tutto (quasi)!

Quando iniziare a viaggiare con un neonato?

La risposta a questa domanda è molto soggettiva, perchè dipende da tanti fattori. Sicuramente ciò che è fondamentale per godersi una vacanza serena è che mamma e papà siano tranquilli e abbiano voglia di provare questa nuova esperienza senza caricarsi di troppo stress e mille dubbi su come affronterà il piccolo questa nuova esperienza.

A tal proposito, dato che è impossibile prevedere gli imprevisti il consiglio è di partire con un semplice weekend fuoriporta non troppo distante da casa.

Noi per esempio con la nostra primogenita abbiamo passato il primo finesettimana fuori quando lei aveva tre mesi e…non è stato esattamente idilliaco! Ricordo ancora la prima sera, quando lei piangeva disperata e sono uscita dal b&b che si affaccia sulla piazzetta del paese con lei in braccio inconsolabile. Dopo un momento iniziale di sconforto e di mille domande “avremo fatto bene a portarla in vacanza?”, abbiamo cercato di levarci di dosso l’agitazione e capire come affrontare al meglio il cambiamento e calmandoci noi, si è rilassata anche lei.

bimbo gioca con valigia

Quello che abbiamo imparato in questi anni da genitori di tre bimbi, è che i bambini si adattano benissimo a tutte le situazioni e che molto spesso siamo noi genitori a farci più paranoie di quanto sia effettivamente necessario! Anche se mi rendo con che con il primo figlio è pressochè inevitabile!

Altro consiglio: non ascoltare troppo i pareri altrui, mamma e papà sono quelli che conoscono meglio i propri bambini e se pensano di essere pronti per un certo viaggio e si sentono tranquilli ad affrontarlo, vale assolutamente la pena provare.

Ma siccome la prudenza non è mai troppa, quando si viaggia e soprattutto quando si viaggia anche con dei bambini, è bene avere una buona assicurazione viaggio. Noi ci affidiamo da sempre a Heymondo a cui siamo affiliati e con cui ci sono tanti sconti per le famiglie.

Viaggiare con un neonato: dove andare?

Ora che ci siamo convinti a provare, dove andare? In base a quanto detto prima, potenzialmente ovunque. Soprattutto per le prima vacanze e finchè i bimbi sono piccoli, si possono visitare città, fare vacanze relax al mare o scegliere la montagna. A fare la differenza sicuramente può essere l’alloggio e la vicinanza di servizi come supermercato, farmacia, ospedale (ok, non ce ne sarà bisogno, ma meglio evitare di andare in un posto sperduto!).

Vacanze al mare con un bambino piccolo

Noi abitiamo vicino al mare quindi i nostri bimbi sono stati abituati a frequentarlo sin dai primi giorni di vita. Ci si rilassa, si respira aria buona, si possono fare lunghe passeggiate sulla battigia la mattina presto e la sera verso il tramonto.

Il consiglio se si vuole fare un vacanza al mare con un neonato è di scegliere o un hotel con pensione completa e o un appartamento vicino al mare raggiungibile a piedi con il passeggino, in modo da poter rientrare alla base durante le ore più calde.

Altro consiglio: dato che già si ha il passeggino, la borsa per il cambio e tante altre cose, meglio optare per una spiaggia attrezzata con ombrelloni e lettini.

provato

Noi ci siamo trovati benissimo a Marina Romea all’Hotel Meridiana e al Nautilus a Pesaro, dei family hotel davanti al mare con tutti i servizi anche per i più piccoli. Nel primo la nostra terzogenita ha assaggiato la sua prima pappa fatta con prodotti biologici dal cuoco dell’hotel.

In montagna con un neonato: attenzione all’altitudine

La montagna è un toccasana ed è una delle mete più amate dalle famiglie per le vacanze, soprattutto estive. Ci sono tantissimi family hotel, soprattutto nelle Dolomiti e c’è grande attenzione ai più piccoli con sentieri tematici, parchi giochi bellissimi e infinite attività interessanti.

Ma con un neonato? Con un neonato si può andare in montagna, ma occorre fare attenzione all’altitudine perchè sotto l’anno di vita è bene non salire in quota oltre i 1500-2000 metri. Ma in ogni caso è sempre bene interfacciarsi con il pediatra. Anche in questo caso può essere comodo scegliere un family hotel con tanti servizi o un appartamento per sentirsi come a casa.

Vacanze all’estero con bambini piccoli

Da che età prendere l’aereo con i bambini piccoli?

Con la nostra prima figlia nel primo anno di vita non abbiamo viaggiato molto e ha fatto il primo volo nell’estate in cui ha compiuto un anno per andare nel nord della Germania. Andata e ritorno senza intoppi, si è addormentata in entrambi i casi attaccata al seno e ha dormito per quasi tutto il volo.

consiglio

Per evitare il mal di orecchi, il nostro pediatra ci ha sempre consigliato di far succhiare i bambini piccoli, dando loro ciuccio, biberon o attaccandoli al seno durante il decollo e l’atterraggio, ed effettivamente i nostri non hanno mai lamentato questo problema.

I nostri consigli per volare con bambini piccoli

Il secondo invece ha preso il suo primo aereo per Parigi a due anni e mezzo (complice il Covid) insieme alla sorellina che aveva appena compiuto sei mesi. Da questo primo viaggio in aereo due adulti e tre bambini abbiamo imparato molte cose! La prima è che è meglio viaggiare leggeri – e avere le mani libere per tenere i bambini e soprattutto abbiamo capito che non fa per noi volare di notte. Siamo stati 5 giorni a Parigi, di cui due a Disneyland, con un cambio di hotel. Avevamo con noi un passeggino leggero, una fascia, due trolley e due borsoni: troppe cose! Volevamo essere pronti in caso fosse freddo, caldo, si sporcassero più del previsto, ma la verità è che abbiamo portato a casa la metà dei vestiti non utilizzata.

bimbo in braccio a mamma in aereo

A proposito dell’orario migliore per volare, per noi è la mattina, non troppo presto, perchè i bimbi sono sì attivi, ma non stanchi e agitati, oppure partire poco prima dell’orario del pisolino, in mondo che quando arriva l’ora del sonno, si è già seduti sull’aereo e non alle prese con check in e attese varie. Al rientro avevamo il volo alle 21, orario in cui di solito vanno a letto e confidavamo che dormissero per tutta la durata (illusi!). La verità è stata che durante l’imbarco hanno pianto disperati perchè volevano dormire, in aereo si sono addormentati a fatica e quando è stato il momento di svegliarli poco prima dell’atterraggio, non hanno preso bene il risveglio, con strepiti e urla.

Per quanto riguarda l’intrattenimento in aereo: i loro giochi preferiti, qualche libro e i loro snack preferiti possono aiutare ad affrontare il volo in maniera più tranquilla. Se hanno già qualche anno, si può cogliere l’occasione per regalare loro un nuovo giochino che lo intratterrà sicuramente.  Se viaggiate d’estate, ricordate comunque una copertina leggera.

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Dove andare all’estero con un neonato

Per quanto riguarda la destinazione all’estero, secondo noi può essere una buona idea partire con una meta già visitata in epoca pre-figli. Sicuramente ci saranno cose che non avete ancora visto e anche se non fosse così, vi ritroverete a fare un’esperienza diversa.

Il nostro consiglio è partire da qualche città, più o meno grande ma dove si possa trovare tutto ciò di cui può avere bisogno un neonato e che sia ben collegata con i trasporti.

Vedere il mondo con i loro occhi, stupirsi insieme per le grandi meraviglie che si trovano in giro il mondo ma anche per le piccole cose.

Viaggiare con i più piccoli e soprattutto viaggiare con i ritmi dei bambini, ti fa vedere tutto da una prospettiva diversa. Se prima il tuo itinerario prevedeva un programma serrato con tappe dalla mattina alla sera, ora ti ritrovi seduto in un caffè a guardare a studiare nei minimi dettagli un quartiere mentre il tuo bambino magari sta facendo il pisolino.

Che mezzo scegliere per viaggiare con i neonati e bambini piccoli

Dell’aereo abbiamo già parlato sopra, finchè sono molto piccoli, è altamente probabile che dormano magari anche per tutto il volo, in ogni caso non necessitano di grandi intrattenimenti.

Viaggi on the road con piccolissimi

Per quanto riguarda i viaggi on the road, noi riusciamo a farli solo con il nostro camper, perchè i nostri figli da piccoli hanno sempre mal tollerato i viaggi in auto – di solito i neonati si addormentano appena salgono, i nostri no!

Se si sceglie un viaggio on the road in auto, che prevede quindi pernottamenti in posti diversi, è bene sapere che bisognerà trasportare i bagagli di tutta la famiglia e tutti i vari accessori per i più piccoli da un posto dall’altro e accertarsi che ci sia in tutti il necessario. Inoltre va tenuto presente che potrebbero essere necessari più o meno pit stop per cambio pannolino o poppata.

Viaggi in camper con neonato

A proposito di fermate per cambi pannolino, per noi viaggiare in camper è stata la soluzione migliore con i nostri bambini, tanto che il secondo ci è salito per la prima volta per un weekend quando non aveva ancora due settimane.

A due mesi invece ha fatto il primo viaggio lungo, quando dalla Romagna siamo arrivati a Napoli (qui puoi leggere il nostro racconto) e credo di aver cambiato almeno 10 pannolini. Con il camper è veramente comodo, perchè basta fermarsi senza bisogno di scendere e si ha tutto a portata di mano.

Quando si sente dire che il camper è una casa su ruote, beh, è vero! Per noi è stato il modo migliore per viaggiare con dei neonati a bordo.

mamma con bimbo nel marsupio in treno

Viaggiare in treno con un bambinio piccolo

Se si deve affrontare un viaggio lungo, può essere una buona idea preferire all’auto il treno, su molti esistono delle apposite carrozze family e i piccoli viaggiano gratis.

Altri consigli per le vacanze con un neonato

Cosa portare in vacanza con un neonato

Dipende ovviamente dai mesi e dal tipo di vacanza che si sceglie. In ogni caso, il consiglio è fare una lista di ciò che si utilizza in quel periodo a casa e prendere su le stesse cose o accertarsi che ci siano a destinazione.

Per noi è sempre stata imprescindibile la fascia portabebè, fasciatoi da viaggio, qualche cambio in più e qualche giochino. Per quando riguarda pannolini, salviette e prodotti vari, soprattutto per i viaggi in aereo siamo soliti caricarne una quantità che basi per i primi giorni, per poi acquistarli in loco. Fondamentale la valigetta con le medicine, quali portare? Quelle che si utilizzano di solito, se si hanno dubbi, sempre meglio chiedere consiglio al pediatra, anche in base alla destinazione.

Per il cibo, se si è a inizio svezzamento, può essere più comoda la scelta dell’appartamento o del camper perchè ci si prepara da soli i pasti, tuttavia il consiglio è di non scartare l’idea di un family hotel perchè qui quasi sempre ci sono a disposizione pasti per i piccolissimi con prodotti di qualità.

cambio pannolino in auto

La valigia del neonato

Pannolini, body, cambi, bavaglini, cappellini per il sole, protezione solare, cuffiette e maglie pesanti. Quando si viaggia con un piccolissimo, non ci sono molte cose da portare.

Quando il bimbo comincia ad avere un paio d’anni, può essere una buona idea la valigia cavalcabile. Qui trovi un articolo sulle migliori valigie per bambini (ottima idea regalo per un baby viaggiatore).

 

 

 

 

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Giulia Gardini
Giulia Gardini
Mi chiamo Giulia Gardini e sono cresciuta mangiando piadina a tutte le ore e i cappelletti in brodo anche a Ferragosto, continuo a farlo ora con i miei bimbi. Da quando sono nati Margherita , Federico e Ludovica, io e il babbo Matteo stiamo riscoprendo la nostra Emilia Romagna, a misura di bambino.
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