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Sirmione, in motoscafo sul Lago di Garda

Sirmione in motoscafo

Qual è il posto migliore per vedere il lago di Garda: il lago, ti risponderà chi vive qui. Ed ecco la nostra avventura a Sirmione: in motoscafo sul lago di Garda.

Siamo partiti per tre giorni, solo Enrico e io. Avevo voglia di stare un po’ da sola con il mio piccolo uomo. Abbiamo lasciato Giulia con i nonni e papà al lavoro in giro per l’Italia e siamo partiti: lui ed io, per testare una  una vacanza sul lago in motoscafo. Risultato? 

Ebbene Enrico è tornato a casa da quattro giorni, modella il lago di Garda con il Pongo e cerca di spiegare al padre la differenza tra un motoscafo Riva e uno “comune”.

Foto Danny Rambaldo per Sirmione Boats

 

Lago di Garda, una vacanza mamma e figlio

Con due gemelli devo sempre dividermi, ascoltare uno e parlare con l’altro, ora che i bambini hanno sei anni e mezzo ho deciso di provare a ritagliarmi dei momenti speciali con ciascuno di loro e ovviamente quale migliore occasione di un viaggio?

I costi di un motoscafo sul lago di Garda

Prima di perdermi nel racconto, parto subito dai costi, perché noi siamo in quattro in famiglia e quando partiamo, prima di decidere la meta facciamo il calcolo delle spese.

I motoscafi piccoli, quelli che si guidano senza patente e che possono ospitare fino a sette persone, costano 45 euro un’ora, 80 euro due ore, 105 euro tre ore e 195 euro tutta la giornata. A questi prezzi dovete aggiungere il costo della benzina, ma è compresa l’assicurazione.

Partono da Sirmione e da Desenzano.

Le escursioni in motoscafo sul lago di Garda

Ci sono poi anche delle escursion a orari fissi:

  • Penisola di Sirmione, 25 minuti 10 euro gli adulti e cinque i bambini (dai 5 ai 10 anni)
  • Un pomeriggio in motoscafo , 4 rotr, 50 euro gli adulti e 25 i bambini
  • Visita di villa Bettoni, 3 ore, 29 gli adulti e 18 i bambini,
  • Degustazione e visita  all’isola di Garda, 3 ore, (parte da Lazise, Bardolino, Gargano e Sirmione) 38 euro gli adulti e 22 i bambini

E in barca i cani, quelli ben educati, sono ben accetti.

Sirmione Boats
Enrico alla guida

Un bambino in motoscafo sul Lago di Garda

In motoscafo Enrico si è divertito tantissimo, gli è piaciuta la velocità, l’acqua che schizzava, il motoscafo che saltava quandio prendeva le onde…. il nostro capitano Carlo è stato paziente e gentilissimo e gli ha spiegato anche come si guida.

E in barca poi c’era un foglio con tutti i pesci del lago che lui si è studiato, e guardava la sua bussola, faceva mille domande.

“Mamma, ma siamo veloci come la luce”, ha detto alla fine del giro, con l’espressione un po’ da supereroe.

Perché scegliere il motoscafo sul lago di Garda

Per tre motivi, direi, dopo la mia esperienza:

  1. Provare un’emozione nuova: è stato bello vedere Enrico emozionato quando la prua del motoscafo si alzava e prendevamo velocità
  2. Evitare il traffico da Sirmione a Desenzano (e non è così banale)
  3. Vedere posti inaccessibili e goderli il lungo lago dal miglior punto di ossecrazione.

 

Le guide turistiche di Sirmione

Chiara Bertoldi

A guidarci nel nostro giro Chiara Bertoldi, capelli ricci biondi, un sorriso vero e un grande girasole infilato nello zaino, per farsi riconoscere dai gruppi. Chiara con la sua voce ha guidato il nostro sguardo sulla casa di Maria Callas, le grotte di Catullo , il Vittoriale degli Italiani di Dannunzio…. Chiara racconta aneddoti e ci fa sognare, ci trasmette il suo amore per il lago , mentre il paesaggio sfila veloce e il motoscafo rallenta sapientemente nei punti di osservazione. Sfioriamo l’isola dei conigli e ci dirigiamo verso la nostra mete: l’isola del Garda.

 

In motoscafo andate sull’isola del Garda

Le mete in motoscafo sono tante e gli uomini e le donne di Sirmione Boatas, come  Irene che questa estate ha lanciato gli aperitivi in barca al tramonto, o suo padre, Claudio Francioso (tra i soci fondatori del consorzio) , no nsi stancano di trovare idee e collaborazioni, dai matrimoni, ai set fotografici, dalle escursioni romantiche alle gite in famiglia. Ma se volete il nostro consiglio scegliete l’escurisone all’Isola del Garda: è un posto magico.

La storia dell’isola di Garda

Su quest’isola, che è la più grande del Lago di Garda, e che in passato era chiamata isola di Benaco, sono passati  san Francesco d’Assisi, Sant’Antonio da Padova e Dante Alighieri. È  stata un importante centro ecclesiastico di meditazione e ospitò una scuola di teologia e filosofia fino al 1778 anno di soppressione da parte di Napoleone Bonaparte.

Dopo essere passata al demanio, la proprietà cambiò negli anni molti padroni fino ad arrivare al duca Gaetano de Ferrari di Genova che realizzò importanti cambiamenti architettonici, senza riuscire a vedere la villa (che oggi appare all’orizzonte arrivando dal lago) in stile neogotico veneziano ultimata.  A terminare i lavori fu sua moglie.

Nel 1927 l’isola è passata in eredità alla famiglia dei conti Cavazza, che ancora oggi la abitano e che si occupano del parco e della conservazione del palazzo, aperto dal 2002 alle visite turistiche.

 “E’ un’isola molto lunga e molto stretta, un chilometro per 160 metri”, ci spiega Chiara.

Le rose di Lady Charlotte, la signora dell’isola di Garda

Oggi La signora dell’isola è Lady Charlotte, 70 anni, di origin inglesi, mamma di sette figli, quattro maschi e tre femmine e ha sei nipotini.Lady Charlotte vive sull’isola con due dei figli e i rispettivi nipoti, che a scuola vanno in barca.

L’isola ha magnifici giardin inglesi e all’Italiana e uno splendido roseto, oltre a un esercito di giardinieri. La tradizione vuole però che solo lady Charlotte possa potare le rose.

Visite Guidate all’Isola del Garda

Da fine marzo ad ottobre la famiglia Borghese Cavazza apre a visite guidate: un percorso che vi porterà attraverso una vegetazione intatta, giardini all’inglese, all’italiana e alcune sale dell’elegante e suggestiva villa dei primi del ‘900 in stile neo-gotico veneziano.

Sul sito trovate  tutte le iformazioni, gli orati, i prezzi, io vi dico solo che visitare l’Isola di Garda non è stato solo vedere una villa pazzesca o giocare in dei giardini da favola, è stata un’emozione. Siamo entrati in un piccolo modno privato, che gentilmente ci è stato aperto, svelato…che abbiamo cercato di scoprire con la stessa discrezione.

Meravigliosa la serra con le rose, il nocciolo con gli scoiattoli rossi…il melograno, abbiamo visto anche una pianta di cappero e il clima mite del lago accoglie generoso gli ulivi (piccola curiosità la caldaia della villa funziona alimentata con i noccioli delgi ulivi del parco). 

È stato un viaggio nei profumi, dalle arance amare ai cachi, al silenzio dell’isola attarversato solo dal vento e dal volo degli uccelli. 

Isola di garda terrazza

Ovviamente non è capitato, ma io mi aspettavo di incontrare ad ogni angolo Lady Charlotte con il cestino delle rose o i bambini con le cartelle.

Il consorzio di Sirmione Boats

Del consorzio fanno parte sette soci e dispone di 9 motoscafi per 20/25 persone, due cabinati da 55 posti, un Acqua Riva, per matrimoni, servizi fotografici o gite di lusso, una barca di legno in stile veneziano e una trentina di motoscafi piccoli che si possono guidare senza patente.

Irene Francioso
Irene Francioso, foto Danny Rambaldo

Un grazie particolare per questa esperienza a tutto il team di GardaLikeYou ,a irene e a Caludio Francioso.

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