fbpx
Cerca

Pic-nic con i bambini: 5 idee eco-friendly

Se c’è una cosa che adoriamo è fare i pic-nic con i bambini. D’inverno li facciamo con la coperta sul pavimento del salotto, in primavera sui prati e d’estate sulla spiaggia. E tutti sono pic-nic eco-frienly: senza plastica e zero (o quasi) waste.

Francesco ogni tanto si lamenta, perché dice che è scomodo o faticoso e che vorrebbe la birra ghiacciata, ma per fortuna in questo  ho Giulia ed Enrico dalla mia parte e quindi facciamo tantissimi pic-nic, a volte veloci, con un panino preparato al supermercato, a volte lenti e ben studiati .

Pic nic vintage
Pic Nic a Capodimonte

Quali sono le regole per un pic-nic perfetto?

Ognuno avrà le sue abitudini. Noi proviamo a raccontarvi le nostre: no-plastica, tanta verdura, una tovaglia con cerata, un cestino vintage, fiori e un libro.

1. Pic-nic con i bambini senza plastica e a rifiuti zero

La nostra prima regola è non produrre rifiuti. Come fare? Basta non usare piatti, bicchieri e posate di plastica. Siamo in quattro e abbiamo piatti, bicchieri e posate normali. Se si è in più famiglie ognuno porta piatto e bicchiere, non è difficile.

Ma come portarle a casa una volta sporche?

Durante la settimana metto da parte le buste di carta del pane e le infilo nel cestino da pic-nic. Quando devo riporre i piatti, posate e bicchieri sporchi li pulisco con un tovagliolo di stoffa e poi li avvolgo uno a uno nelle bustine di carta ( che poi riciclo).

Il pane lo metto nelle buste di carta. Torte salate e a volte il cous-cous o il tabulè in contenitori di vetro. 

I tovaglioli li uso di stoffa, a volte anche tutti diversi, sono molto disordinata con i tovaglioli, ma fanno colore e così ognuno riconosce il proprio.

Anche acqua e succhi in bottigliette di vetro. Sì, pesano un po’ ma li metto tutti in uno zaino frigo, così rimangono freschi. E al posto della birra, in genere preferisco portare una bottiglia di vino rosso, ottimo anche a temperatura ambiente. Proprio per portare le bevande io consiglio questo zaino.

Pic-nic con i bambini: il Menù

Ovviamente il menù varia a seconda delle stagioni e dell’occasione. La prima regola è scegliere prodotti a chilometri zero e quando possiamo li acquistiamo dal fruttivendolo e non dal sueprmercato, per eliminare le buste di plastica. 

Francesco adora fare le frittate di maccheroni ( la ricetta è segreta, ma diciamo che ci sono spaghetti, uova, provola, parmigiano e salame) e le sue sono buonissime, io in genere preparo una quiché ( la mia preferita è ricotta, zucchine e menta) , come piatto base e poi noi adoriamo avere tantissimi stuzzichini: pomodori, fiocchi, carotine (per noi adutli con pinzimonio, humus o tzatziki), tarallini, fragole e/o ciliegie ( anche se immancabilmente macchiano la tovaglia), salame e formaggi …mandorle e nocciole, perché il bello del pic-nic è che si spilucca e si chiacchiera. Per fortuna sono fortunata ed Enrico e Giulia sono ghiotti di verdure.

Tovaglia da un lato in lino e dall’altro impermeabile

 Pic-nic con i bambini: la tovaglia

La tovaglia per un pic-nic è fondamentale, per due motivi. Uno perché una tavola ben apparecchiata è una coccola per gli occhi e per l’umore, due perché una buona tovaglia deve essere morbida e isolante allo stesso tempo.

Io ho sempre usato quelle di Decatlon, con un lato cerato e l’altro simil coperta, ma è vero che sono economiche, ma sono anche molto ingombranti.

Nell’ultimo pic-nic abbiamo usato una tovaglia in lino con un lato cerato ed è perfetta. Elegante e pratica allo stesso tempo. Rimane semrpe asciutta anche se l’erba è umida e visto che i bambini l’hanno subito macchiata di fragole, la sera tornati a casa l’ho lavata in lavatrice a 30 gradi ed è tornata come nuova. E poi è leggerissima.

Cestino Les jardins de la Comtesse
Cestino Les jardins de la Comtesse

Pic-nic con i bambini: il cestino

Zaino o cestino? La mia soluzione come avete visto è entrambi. Lo zaino per le bevande (in vetro) e il cestino per piatti, posate e cibo. Però ragazzi il cestino ci vuole, il pic-nic ha un galateo, ha dei riti e bisogna rispettarli. Su questo sono motlo esigente. E io adoro i cestini francesi.

pic-nicNelle foto vedete il nostro cestino Les Jardins de la Comtesse. Contiene 4 piatti, 4 bicchieri di vetro, posate e cavatappi per il vino. Il cestino è foderato come borsa frigo ed è in vimini, leggerissimo.

Spesso facciamo pic-nic al volo, magari in auto se siamo in viaggio, ma quando possiamo ci piace proprio fare i pic-nic vecchio stile… con il cesto di vimini…i cappelli di paglia e i piedi nudi sull’erba. E’ un nostro rito di famiglia. E’ bella la preparazione ed è bello il moemnto in cui si apre la cesta e si sistema tutto sulla tovaglia per poi sedersi per terra vicini vicini a mangiare all’aria aperta.

Pic-nic con i bambini: fiori e un libro

Chi ci conosce sa che siamo viaggiatori poco attenti alle comodità, ma quando parliamo di pic-nic, scatta la componente romantica. Amo i pic-nic da quando sono bambina e li vivo come un vero e proprio rito. Ogni pic-nic per essere perfetto ha bisogno di regole.

Ognuno poi ha le sue, per carità. Tra le mie regole per il pic nic perfetto ci sono anche un mazzetto di firoi di campo raccolti al momento e devo dire che questo è anche utile a intrattenere i bambini mentre io apparecchio e sistemo tutto. Mi porto, poi,  da casa un piccolo vasetto di vetro della marmellata con il tappo, pieno d’acqua, e appena i piccoli tornano con i loro bottino di margherite, et voilà abbiamo anche i fiori a tavola.

pic nicE poi un libro, spesso non riesco a leggerlo, qualche volta invece sì… in genere porto libricini da leggere con i bambini e per me libri di poesie, per leggere solo qualche verso, chiudere gli occhi e provare a sonnecchiare sospesa tra realtà e poesia.

All’ultimo pic-nic per me ho portato tre libricini leggerissimi

  • È flebile la mia voce e altre poesie di Anna Achmatova
  • Credo in te mia anima e altre poesie di Walt Whitman
  • A un giorno e altre poesie di Simone Weil

Tutti e tre della collana Acquamarina ed .Via del vento

Libri in ingelse per bambini Usborne

Per i bambini invece

  • Bird to spot
  • Flowers to spot
  • Tree to spot

Tre libricini Usborne Minis , illustrati da Stephanie Fizer Coleman e disegnati da Jenny Brown e con i testi di Sam Smith e Kirsteen Robson sulla natura, con stickers da attaccare e staccare.

Sono piccoli libricini in inglese per imparare i nomi delle piante e sfidarsi a un gioco di memoria, ottimi per rimanere in tema natura e per intrattenere i piccoli mentre io e Francesco proviamo a dormicchiare. Per info sui libri Usbone c’è la mitica Chiara.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">html</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X