Una gita al mare vicino a Dublino, sulle tracce di James Joyce

Qual è una città sul mare vicino a Dublino? La risposta più frequente è Howth, ma c’è un’altra gita facile, economica e perfetta con i bambini: Dún Laoghaire e Sandycove. Si parte dal porto di Dún Laoghaire, con il suo piccolo museo dedicato alla storia della navigazione, e si prosegue a piedi lungo la costa fino alla James Joyce Tower e alla spiaggia di Sandycove.

Noi siamo arrivati in treno da Dublino e abbiamo trascorso qui una giornata lenta, tra fari, nodi marinari, parchi giochi, letteratura e piedi nell’acqua. Una gita al mare vicino a Dublino che promuoviamo senza esitazioni: è semplice da organizzare, non richiede l’auto e alterna attività adatte ai bambini e visite interessanti anche per gli adulti.



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Dún Laoghaire e Sandycove: una gita al mare vicino a Dublino

Il nostro itinerario comincia a Dún Laoghaire, cittadina portuale affacciata sulla baia di Dublino, e termina a Sandycove, poco più a sud. Le due località sono vicine e collegate da una piacevole passeggiata sul lungomare, perciò si possono visitare facilmente nella stessa giornata.

Dún Laoghaire si trova a circa 11 chilometri dal centro di Dublino. Il suo grande porto, protetto da due lunghi moli di granito, nasce nell’Ottocento e per decenni rappresenta uno dei principali punti di arrivo in Irlanda. Oggi conserva un’elegante atmosfera marinara, con barche a vela, edifici storici, piccoli locali, giardini e passeggiate affacciate sul Mare d’Irlanda.

Come arrivare a Dún Laoghaire da Dublino in treno

Il modo più semplice per raggiungere Dún Laoghaire da Dublino è il DART, la ferrovia suburbana che attraversa la città e percorre buona parte della costa.

Dal centro di Dublino si può partire dalle stazioni di Connolly, Tara Street o Pearse, prendendo un DART diretto verso Bray o Greystones. La fermata è Dún Laoghaire Mallin. In base alla stazione di partenza e al servizio scelto, il viaggio dura indicativamente 25-30 minuti.

Il percorso è comodo anche con i bambini e, nell’ultimo tratto, regala scorci sulla baia. Dalla stazione di Dún Laoghaire il National Maritime Museum of Ireland si raggiunge in circa cinque minuti a piedi.

Dopo aver completato l’itinerario si può tornare a Dublino partendo dalla stazione Sandycove & Glasthule, evitando così di ripercorrere a piedi tutta la strada. Prima della partenza consigliamo di controllare orari ed eventuali variazioni sul sito ufficiale di Irish Rail.

Un nome che è già una piccola avventura

L’avventura comincia ancora prima di salire sul treno: basta provare a pronunciare Dún Laoghaire. La grafia irlandese mette alla prova noi italiani, ma il nome si pronuncia più o meno “Dun Lìri”.

Dún Laoghaire significa “forte di Laoghaire” e ricorda Laoghaire Mac Néill, antico sovrano irlandese al quale viene attribuita una fortificazione costruita lungo questa costa. Nel 1821 la cittadina viene ribattezzata Kingstown in onore della visita di re Giorgio IV. Nel 1920, durante la guerra d’indipendenza irlandese, recupera ufficialmente il suo nome in lingua irlandese: una scelta che assume anche un forte valore politico e simbolico.

Cosa fare a Dún Laoghaire e Sandycove con i bambini

Abbiamo raccolto le cinque cose da fare a Dún Laoghaire e Sandycove con i bambini, seguendo l’ordine del nostro itinerario.

1. Visitare il National Maritime Museum of Ireland

Dun Laoghaire museo mareLa nostra prima tappa è il National Maritime Museum of Ireland, ospitato nell’antica Mariners’ Church, una chiesa costruita nel 1837 per i marinai e le loro famiglie. L’edificio è già di per sé uno dei pezzi più interessanti della collezione: è uno dei pochi luoghi di culto appositamente costruiti per la gente di mare ancora conservati in Irlanda.

Il museo non è grande e si visita senza stancare i bambini, ma raccoglie modellini di navi, strumenti di navigazione, documenti, fotografie, oggetti recuperati dai relitti e testimonianze della storia marittima irlandese.

Ad accoglierci troviamo anziani volontari gentilissimi. Parlano lentamente per aiutarci a comprendere l’inglese e accompagnano i bambini alla scoperta delle diverse sale con calma e grande disponibilità. È uno di quegli incontri che trasforma un piccolo museo in un luogo speciale.

faro di Baily

L’oggetto più spettacolare è la grande ottica del faro di Baily, proveniente dal faro situato sulla penisola di Howth. Non si tratta del faro intero, ma dell’enorme apparato ottico che permetteva di proiettare la luce a grande distanza sul mare.

Ci sono anche alcune postazioni interattive dove i bambini possono provare a scrivere un messaggio in alfabeto Morse, imparare a riconoscere i principali nodi marinari e osservare da vicino gli strumenti usati a bordo delle navi. Sono attività semplici, ma funzionano bene perché permettono di passare dall’osservazione al gioco.

Il museo si trova in Haigh Terrace, a pochi minuti dalla stazione. Sul sito ufficiale del National Maritime Museum of Ireland sono disponibili orari e prezzi aggiornati.

2. Giocare nel parco a tema marittimo

Dun Laoghaire e Sandycove gita mare dublinoAppena fuori dal museo, nei pressi della biblioteca DLR LexIcon, si trova un parco giochi ispirato al mare. Il suo nome è The Metals Shipwreck Playground e le strutture ricordano un relitto e il mondo della navigazione.

È una tappa strategica per chi visita Dún Laoghaire con i bambini: dopo il museo possono arrampicarsi, inventare avventure da marinai e lanciarsi dal grande scivolo. Nel nostro caso, proprio lo scivolo diventa una delle attrazioni più apprezzate della giornata.

Questa pausa rende la visita più equilibrata, perché alterna il tempo trascorso all’interno del museo al gioco libero all’aperto. Il parco è inoltre vicino al centro e si inserisce naturalmente nel percorso verso il lungomare.

3. Pranzare e passeggiare nel centro di Dún Laoghaire

Dun Laoghaire Dopo il museo e il parco giochi ci fermiamo per pranzo e facciamo un giro nel piccolo centro. Dún Laoghaire ha quell’aria tipica delle cittadine di mare del Nord Europa: il vento, i gabbiani, le barche ormeggiate, le case ordinate e un ritmo molto più tranquillo rispetto al centro di Dublino.

Si può mangiare in uno dei locali del centro oppure acquistare qualcosa da portare via e organizzare un pranzo informale all’aperto. Con più tempo vale la pena raggiungere anche il People’s Park, un parco vittoriano inaugurato nel 1890, con aiuole, cancelli in ferro battuto, un palco per la musica e un’altra area giochi per bambini.

Dun Laoghaire scivolo

Un’altra possibilità è la passeggiata sull’East Pier, il lungo molo orientale del porto. Il percorso è pianeggiante e permette di osservare le barche e il profilo della baia. Bisogna però considerare i tempi: con bambini piccoli, museo, parco giochi e passeggiata sul molo possono già occupare buona parte della giornata.

Se viaggiate con bambini molto piccoli, la visita può anche terminare qui. Dún Laoghaire offre già un museo a misura di famiglia, spazi per giocare, ristoranti e una lunga passeggiata sul mare. Noi, invece, decidiamo di proseguire verso Sandycove.

4. Visitare la James Joyce Tower a Sandycove

Seguendo la costa si raggiunge la James Joyce Tower, affacciata sul mare di Sandycove. Si tratta di una delle torri Martello costruite dagli inglesi all’inizio dell’Ottocento per difendere la costa irlandese da una possibile invasione napoleonica.

La torre viene completata nel 1804. Ha muri spessi circa due metri e mezzo, un ingresso originariamente rialzato rispetto al terreno e una terrazza superiore sulla quale si trovava un cannone girevole. La struttura rimane utilizzata come postazione militare fino alla fine dell’Ottocento.

Il suo legame con James Joyce nasce nell’estate del 1904, quando il poeta e medico Oliver St John Gogarty prende in affitto la torre e invita Joyce a soggiornare con lui. Lo scrittore ha 22 anni e si trova ancora all’inizio della sua carriera letteraria.

James Joyce Tower Sandycove

La permanenza di Joyce dura soltanto sei giorni. Durante la notte del 9 settembre si verifica un episodio piuttosto movimentato: uno degli ospiti, Stephen Dedalus Trench, si sveglia dopo un incubo e spara con una pistola contro alcune pentole appese sopra il letto di Joyce. Joyce lascia immediatamente la torre e non vi torna più.

Quel soggiorno brevissimo entra però nella storia della letteratura. Il primo capitolo dell’Ulisse è ambientato proprio qui e si apre sulla terrazza della torre, dove Buck Mulligan compare con una ciotola di schiuma da barba tra le mani.

Dal 1962 la torre ospita il James Joyce Museum. Nelle piccole sale sono raccolti lettere, fotografie, prime edizioni, oggetti personali e materiali legati alla vita e alle opere dello scrittore. Si possono vedere anche un busto di Joyce realizzato da Milton Hebald e documenti relativi alle rappresentazioni e alle traduzioni dei suoi libri.

James Joyce Tower Sandycove

La stanza circolare descritta nell’Ulisse è stata ricostruita con il camino, i letti e alcuni degli oggetti ricordati nel romanzo. Una stretta scala a chiocciola conduce alla piattaforma superiore, dove un tempo si trovava il cannone. Dalla terrazza lo sguardo abbraccia Sandycove e il Mare d’Irlanda: anche senza conoscere nel dettaglio l’opera di Joyce, il panorama rende immediato il legame tra la torre, il mare e il romanzo.

Anche qui abbiamo trovato volontari anziani molto gentili, pronti a raccontare la storia della torre e ad aiutare i visitatori. L’accoglienza è semplice, attenta e mai frettolosa. E la visita: emozionante.

L’ingresso alla James Joyce Tower è gratuito, ma è possibile lasciare una donazione per contribuire alla conservazione dell’edificio e della collezione.

Prima di andare consigliamo di verificare giorni e orari di apertura sul sito ufficiale della James Joyce Tower and Museum.

La James Joyce Tower è adatta ai bambini?

La visita può essere interessante anche per i bambini, soprattutto per la forma della torre, la stanza ricostruita e la terrazza affacciata sul mare. Le scale sono però molto strette e a chiocciola: i bambini devono essere sempre accompagnati e il passeggino non può essere utilizzato.

Si può far

5. Fare una pausa sulla spiaggia di Sandycove

SandycoveDopo la torre ci siamo fermati sulla spiaggia di Sandycove. Siamo sinceri: per noi italiani, abituati a spiagge mediterranee e acqua trasparente, questo tratto di mare non è particolarmente scenografico. Ci sono scogli, alghe e l’acqua è decisamente fredda.

Ma il punto di vista dei bambini è diverso. Togliersi le scarpe, mettere i piedi nell’acqua, cercare conchiglie tra le rocce e giocare sulla riva rappresenta comunque una pausa piacevole. Non serve organizzare una vera giornata di mare: bastano un asciugamano, vestiti di ricambio e la libertà di fermarsi senza fretta.

Sandycove spiaggia

Accanto alla spiaggia si trova anche il celebre Forty Foot, uno storico punto balneare ricavato tra le rocce. È frequentato tutto l’anno da nuotatori esperti, ma non è il luogo che consigliamo per far entrare in acqua i bambini: le rocce possono essere scivolose, l’acqua è profonda e le condizioni del mare cambiano rapidamente.

Quanto bisogna camminare a Dún Laoghaire e Sandycove

L’itinerario dal centro di Dún Laoghaire alla James Joyce Tower si sviluppa per circa due chilometri, a seconda delle deviazioni scelte. Il percorso è prevalentemente pianeggiante e segue strade e passeggiate vicine al mare.

Con bambini abituati a camminare è una distanza facilmente gestibile, soprattutto perché il tragitto viene spezzato da numerose soste. Con bambini piccoli consigliamo un passeggino leggero, tenendo presente che non può essere utilizzato all’interno della James Joyce Tower.

Dún Laoghaire o Sandycove: dove andare con i bambini?

Non è necessario scegliere. Le due località sono abbastanza vicine da poter essere inserite nella stessa gita, ma rispondono a esigenze leggermente diverse.

Dún Laoghaire è più comoda con bambini piccoli: si raggiunge facilmente in treno, offre il Museo Marittimo, il parco giochi, locali, servizi e passeggiate pianeggianti.

Sandycove aggiunge alla giornata la James Joyce Tower, la spiaggia e un tratto di costa più raccolto e suggestivo. È la scelta giusta se i bambini camminano volentieri e se si vuole unire alla gita sul mare anche una tappa letteraria.

Informazioni pratiche per la gita

  • Partenza: centro di Dublino.
  • Trasporto: DART in direzione Bray o Greystones.
  • Fermata di andata: Dún Laoghaire Mallin.
  • Fermata consigliata per il ritorno: Sandycove & Glasthule.
  • Durata del viaggio: circa 25-30 minuti dal centro di Dublino.
  • Durata della gita: almeno mezza giornata; meglio una giornata intera per procedere senza fretta.
  • Passeggino: utilizzabile lungo il percorso, ma non sulle strette scale della James Joyce Tower.
  • Da portare: giacca antivento, scarpe comode, asciugamano e un cambio per i bambini.
  • Costi: trasporto, ingresso al Museo Marittimo e pranzo; la James Joyce Tower è a ingresso gratuito con donazione consigliata.

Vale la pena visitare Dún Laoghaire e Sandycove?

La nostra risposta è sì. Questa gita al mare vicino a Dublino è facile, economica e adatta alle famiglie. Non offre la spettacolarità delle scogliere di Howth, ma ha un ritmo più tranquillo e un itinerario particolarmente equilibrato per chi viaggia con i bambini.

Ci sono un museo piccolo ma accogliente, attività da provare in prima persona, un parco giochi a tema marittimo, una passeggiata sul mare, una torre piena di storie e una spiaggia dove fermarsi a giocare. Soprattutto, incontriamo volontari capaci di dedicare tempo ai bambini, parlare lentamente e trasformare due piccole visite in un’esperienza che ricordiamo con grande piacere.

Gita assolutamente promossa.

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Se Howth è una delle tappe del vostro viaggio, ecco alcune delle esperienze più prenotate da Dublino:

I prezzi possono cambiare in base alla data e alla disponibilità.

Un’altra gita al mare da Dublino: Howth

Howth scogliere gita da-Dublino-Se avete un’altra giornata a disposizione, potete raggiungere anche Howth, il più famoso villaggio di pescatori della baia di Dublino. Anche Howth si raggiunge facilmente con il DART, ma offre un’esperienza diversa: sentieri panoramici sulle scogliere, foche che nuotano nel porto, escursioni in barca e ottimo fish and chips.

Dún Laoghaire e Sandycove sono più comode con bambini piccoli e permettono di alternare musei, parchi giochi e brevi passeggiate. Howth, invece, è perfetta per le famiglie che amano camminare nella natura e vogliono scoprire il lato più selvaggio della costa irlandese.

 

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