Ma St. Moritz è una città da vedere anche con i bambini? La risposta è sì, ma nel modo giusto. Quindi la vera domanda è: Cosa vedere a Saint Moritz? St. Moritz non è solo hotel di lusso, boutique eleganti e vacanze invernali esclusive: è anche un piccolo paese alpino con un lago bellissimo, sentieri panoramici, cioccolaterie storiche, treni spettacolari e storie che sembrano uscite da un libro.
Se arrivate qui dopo il viaggio sul Trenino Rosso del Bernina, oppure state organizzando una vacanza in Engadina, St. Moritz può diventare una tappa sorprendente anche per le famiglie.
Si gira facilmente a piedi, si visita bene anche in giornata e offre tante piccole esperienze che piacciono ai bambini: una torre pendente, una casa “a forma di fagiolo”, la baita di Heidi, il lago ghiacciato in inverno e panorami che sembrano disegnati.
Curiosità su St. Moritz: il sole e il “Top of the World”
Prima di iniziare la passeggiata, guardate bene il simbolo di St. Moritz: è un sole. Non è un dettaglio casuale. Secondo la tradizione turistica locale, qui ci sono circa 322 giorni di sole all’anno e il sole è diventato parte del marchio di St. Moritz già dal 1930.
Anche il claim “Top of the World” racconta bene lo spirito del paese: St. Moritz ama presentarsi come luogo da record, elegante, alpino, internazionale. Un po’ prima della classe, diciamolo.Cosa vedere a Saint Moritz con i bambini: lago, cioccolata, Heidi e panorami alpini
Saint Moritz non è solo una località elegante e un po’ patinata: è un piccolo paese di montagna con un lago azzurro, una torre pendente, cioccolaterie storiche, sentieri facili e panorami che sembrano disegnati.
Si visita bene anche in giornata, ma se avete più tempo potete usarla come base per scoprire l’Engadina, salire in quota o partire per uno dei viaggi in treno più famosi della Svizzera.
1. Il lago di Saint Moritz
La prima cosa da vedere a Saint Moritz è il suo lago. Il paese si sviluppa intorno al Lago di St. Moritz, una piccola perla azzurra incastonata tra le montagne.
In estate potete passeggiare lungo le sponde, fare un picnic, percorrere un tratto in bicicletta o semplicemente fermarvi a guardare le barche e le montagne riflesse nell’acqua. In inverno, quando le temperature scendono molto, il lago ghiaccia e diventa uno degli scenari più particolari della località.
Dal centro e dalla stazione si raggiunge facilmente a piedi. Con i bambini è una tappa perfetta perché non richiede organizzazione: basta camminare, guardare e respirare un po’ di Engadina.
Tempo di visita: circa 1-2 ore, di più se vi fermate per una pausa o un picnic.
2. Il centro storico di Saint Moritz e la Caffetteria Hanselmann
Dopo il lago, salite verso il centro storico. Saint Moritz è piccola, ma ha vie eleganti, scorci sulle montagne, boutique, hotel storici e locali dove fermarsi a scaldarsi.
Una tappa classica è la Caffetteria Hanselmann, nome completo Café, Bäckerei & Confiserie Hanselmann, una vera istituzione locale. Qui potete assaggiare dolci, cioccolata calda e specialità da forno: con i bambini è una sosta facile e molto gradita.
Tra le cioccolaterie potete segnare anche Läderach, più moderna e scenografica, perfetta se volete portare a casa un piccolo souvenir dolce.

Il busto di Johannes Badrutt e la scommessa
Nella piazza fermatevi davanti al busto di Johannes Badrutt,e raccontate ai bambini la storia dell’uomo che inventò il turismo invernale a St. Moritz. La storia racconta che nel 1864 fece una scommessa con alcuni turisti inglesi: li invitò a tornare in inverno, promettendo loro che avrebbero trovato sole e bellezza anche nella stagione fredda. Se non fossero stati soddisfatti, avrebbe pagato lui il viaggio. Gli ospiti tornarono, rimasero fino a Pasqua e Saint Moritz iniziò a diventare una meta invernale famosa, la prima della Svizzera.

3. La Torre Pendente di Saint Moritz
Non c’è solo Pisa: anche Saint Moritz ha la sua torre pendente. La Schiefer Turm, o Torre Pendente, è uno dei simboli più curiosi del paese e si può considerare i lvero centro storico di St. Moritz
La torre risale al XII secolo ed era legata all’antica chiesa di St. Mauritius, poi demolita. Oggi si trova vicino all’Hotel Kulm. È alta circa 33 metri e ha una pendenza di circa 5,5 gradi, persino superiore a quella della Torre di Pisa.
Con i bambini è una tappa veloce ma divertente: provate a far notare la pendenza e a cercare l’inquadratura più buffa per una foto.
Tempo di visita: 15-20 minuti.
4. La Chiesa di San Maurizio
A poca distanza dalla Torre Pendente si trova la Chiesa di San Maurizio, in posizione rialzata rispetto al paese. La si nota per la scalinata e per la vista che si apre una volta arrivati in cima.
Non sempre è aperta, ma se la trovate visitabile vale la pena entrare. Anche senza visita interna, la salita regala un bel colpo d’occhio su St. Moritz e sulle montagne.
Tempo di visita: circa 30 minuti.
5. Cesa Futura, la casa “a forma di fagiolo”
Una delle architetture più curiose da vedere a Saint Moritz è Chesa Futura, progettata dall’architetto Norman Foster. Vista da fuori sembra una grande forma morbida, un po’ astronave, un po’ fagiolo gigante sospeso tra gli edifici alpini.
Ai bambini può piacere proprio per questo: è diversa da tutto il resto. Attenzione però: per arrivarci dal centro si sale e si fanno diverse scale. Non è una tappa impossibile, ma con passeggino o bambini stanchi può diventare meno comoda.
Chesa Futura nasce come un progetto di architettura innovativa ma profondamente legata alla montagna. Progettata da Norman Foster, utilizza materiali naturali e forme organiche per ridurre l’impatto sull’ambiente e dialogare con il paesaggio alpino invece di dominarlo. Anche per questo la sua struttura arrotondata, tutta curve e legno, sembra quasi un elemento naturale appoggiato sul pendio o ,se volete, un’astronave che sta atterrando.
Consiglio pratico: inseritela solo se avete tempo e gambe ancora buone.
6. Il Museo Segantini
Se amate l’arte, o se volete aggiungere una tappa culturale alla giornata, potete visitare il Museo Segantini, dedicato a Giovanni Segantini, pittore italiano tra i grandi interpreti della pittura alpina.
Il museo si trova su una piccola altura e già l’edificio, con la sua cupola, è molto riconoscibile. All’interno si conserva una delle raccolte più importanti dedicate all’artista, che trascorse gli ultimi anni della sua vita proprio in Engadina.
Con bambini piccoli non è forse la prima tappa da scegliere, ma con bambini più grandi può essere interessante se raccontato come un incontro con un pittore che ha provato a dipingere la luce delle montagne.
- Tutte le info sul sito ufficiale.
7. Heidi-Hütte: la baita di Heidi sopra Saint Moritz
Se siete cresciuti con Heidi, questa è una piccola deviazione emozionante. Sopra Saint Moritz si trova la Heidi-Hütte, la baita usata nell’adattamento televisivo del 1978 ispirato ai romanzi di Johanna Spyri.
Si raggiunge a piedi seguendo il sentiero verso Salastrains. La passeggiata non è troppo impegnativa, ma resta una camminata di montagna: servono scarpe comode e un po’ di tempo.
Il percorso più conosciuto è l’Heidi’s Blumenweg, il sentiero dei fiori di Heidi, bello soprattutto nella bella stagione.
Tempo di visita: circa 30 minuti alla baita, più il tempo della camminata. (indicazioni stradali)
8. Piz Nair: salire in quota sopra Saint Moritz
Per vedere Saint Moritz dall’alto, una delle escursioni più scenografiche è la salita al Piz Nair. Si arriva in quota con gli impianti da St. Moritz, passando da Chantarella e Corviglia, fino a oltre 3.000 metri.
In cima il panorama è spettacolare: montagne, laghi, vallate e, a fare da guardiano, la grande statua dello stambecco. È una gita adatta se il meteo è buono e se avete voglia di una vera esperienza alpina senza affrontare un trekking impegnativo.
Consiglio pratico: controllate sempre apertura degli impianti, orari e condizioni meteo prima di partire.
9. Glacier Express: da Saint Moritz verso Zermatt
Se vi fermate più giorni, Saint Moritz è anche uno dei capolinea del Glacier Express, il celebre treno panoramico che collega St. Moritz e Zermatt.
Il viaggio completo dura circa otto ore e attraversa paesaggi alpini spettacolari, passando su 291 ponti e attraverso 91 gallerie. È chiamato spesso “il treno espresso più lento del mondo”, perché corre piano apposta: qui il viaggio è il vero spettacolo.
Non è una gita breve né economica, quindi valutate bene se inserirla nel vostro itinerario. Ma per chi ama i treni panoramici è una delle esperienze più famose della Svizzera.
Organizza il tuo soggiorno a Saint Moritz: info e consigli utili
Come arrivare a Saint Moritz
Saint Moritz si trova nel Canton Grigioni, in Svizzera, non lontano dal confine italiano. Da Sondrio dista circa 80 chilometri e si raggiunge in auto passando dalla Strada 29, con un tempo di percorrenza indicativo di circa 1 ora e 40 minuti, variabile in base a traffico, meteo e condizioni della strada.
Se arrivate in aereo, gli aeroporti più comodi sono Zurigo e Bergamo-Orio al Serio, ma poi bisogna prevedere il trasferimento in treno o in auto.
Noi ci siamo arrivati con il Trenino Rosso del Bernina.
Come muoversi a Saint Moritz
Il centro si visita tranquillamente a piedi. Anche il lago, la stazione e diverse attrazioni principali sono raggiungibili camminando.
Il punto da non sottovalutare è il dislivello: Saint Moritz sale e scende, e alcune zone richiedono scale o tratti in salita. Con passeggini, bambini piccoli o nonni al seguito, conviene programmare poche tappe e non riempire troppo la giornata.
Dove parcheggiare a Saint Moritz
Se arrivate in auto, la soluzione più comoda è usare le autorimesse. Tra i parcheggi utili ci sono il Parkhaus Serletta (indicazioni stradali), vicino alla stazione e al centro, e il Parkhaus Quadrellas (indicazioni stradali), comodo per la zona degli impianti.
I costi possono variare, ma considerate indicativamente una tariffa intorno ai 1,50 CHF all’ora. Controllate sempre le tariffe aggiornate sul posto.
Dove dormire a Saint Moritz
Saint Moritz non è una meta economica, quindi se volete dormire qui conviene confrontare bene gli alloggi e prenotare con anticipo, soprattutto in alta stagione o durante i weekend.
Potete confrontare la selezione di hotel, appartamenti e strutture family su Booking, valutando anche le località vicine dell’Engadina se cercate soluzioni più accessibili.
Cosa vedere a Saint Moritz in un giorno
Se avete solo una giornata, vi consiglio questo itinerario semplice:
- passeggiata sul Lago di Saint Moritz;
- salita verso il centro storico;
- sosta dolce da Hanselmann o Läderach;
- busto di Johannes Badrutt;
- Torre Pendente;
- Chiesa di San Maurizio;
- eventuale deviazione a Chesa Futura, solo se avete ancora energie.
Se invece dormite a Saint Moritz, aggiungete una gita alla Heidi-Hütte, il Museo Segantini o la salita al Piz Nair.
St. Moritz con i bambini: vale la pena?
Sì, ma con una piccola avvertenza: Saint Moritz non è il classico paese alpino tutto legno, mucche e parchi giochi. È elegante, internazionale, a tratti molto lussuosa. Il rischio è guardarla solo come una vetrina. E questo sicuramente annoia i bambini.
Il modo migliore per viverla con i bambini è cercare le storie: il lago che cambia colore, la torre che pende, il signore che inventò il turismo d’inverno con una scommessa, la baita di Heidi, la casa a forma di fagiolo e i treni che attraversano le montagne.
Vista così, Saint Moritz diventa meno distante e molto più divertente.



