Il sentiero degli gnomi è un percorso tematico nel bosco pensato per famiglie e bambini: passeggiate tra villaggi fantastici, sculture nel legno e creature del bosco. In Italia ne esistono molti: dai sentieri degli gnomi di Bagno di Romagna al Trentino, dal Veneto alla Lombardia, itinerari che trasformano una gita in una piccola avventura.
In questa guida trovi i più belli regione per regione, con descrizioni e consigli pratici (durata, passeggino, cosa aspettarsi). Qui sotto trovi anche tabella e mappa per scegliere subito quello più vicino a te.
Abbiamo bisogno di magia e di natura. Abbiamo bisogno di boschi, aria aperta e orizzonti incantati. E allora, per una gita di famiglia, la meta può essere un sentiero degli gnomi.
Ma dove trovarlo? Magari non lo immagini, ma in Italia ce n’è più di uno: sentieri popolati da gnomi e folletti, casette nascoste tra gli alberi, porticine colorate e storie da seguire passo dopo passo. Sono passeggiate facili e adatte alle famiglie: per i bambini camminare diventa una favola.
Se cerchi il sentiero degli gnomi più vicino a te, usa la tabella e la mappa qui sotto.
Mappa dei sentieri degli gnomi in Italia
| Regione | Luogo | Durata | Passeggino | Info |
|---|---|---|---|---|
| Emilia-Romagna | Bagno di Romagna | 1–1,5 h | Sì | Guida |
| Trentino-Alto Adige | Pellizzano | 3 h | No | Nel testo |
| Trentino-Alto Adige | Val Concei | 2–3 h | Sì | Nel testo |
| Trentino-Alto Adige | Tenna | 1 h | Sì | Nel testo |
| Trentino-Alto Adige | Monte Piano | 1 h | No | Nel testo |
| Trentino-Alto Adige | Vandoies | 2–3 h | No | Nel testo |
| Piemonte | Castelletto Monferrato | 1 h | Sì | Nel testo |
| Piemonte | Barba Brisiu | 1,5 h | No | Guida |
| Piemonte | Ala di Stura | 1–1,5 h | No | Nel testo |
| Lombardia | Zone | 1 h | Sì | Guida |
| Lombardia | Teglio | 2 h | No | Nel testo |
| Lombardia | Canzo | 2 h | No | Nel testo |
| Lombardia | Besozzo | 30 min | Sì | Nel testo |
| Friuli-Venezia Giulia | Tarvisio | 1 h | Sì | Nel testo |
| Veneto | Asiago | 40 min | Sì | Guida |
| Veneto | Schio | 1 h | No | Nel testo |
| Liguria | Ex Guidovia | 2 h | No | Guida |
| Marche | Urbania | 1 h | Sì | Nel testo |
| Abruzzo | Roccaraso | 20–40 min | No | Guida |
Il sentiero degli gnomi in Trentino-Alto Adige
Dopo il sentiero fatato in Emilia-Romagna, la regione che può vincere il primato dei sentieri tematici fiabeschi è il Trentino-Alto Adige.
Qui troviamo:
Il sentiero naturalistico della Val Concei
Il bosco davanti al Rifugio Al Faggio, in Val Concei, laterale della Valle di Ledro, si è trasformato in una foresta incantata dove è possibile passeggiare tra gnomi, fate e stregoni.
Le sculture di legno che popolano il sentiero sono ispirate alla leggenda della Fata Gavardina. Il percorso ad anello è lungo circa 8 chilometri ed è percorribile anche con il passeggino.
Il percorso inizia in località Ciuco, dove è possibile parcheggiare. Da qui si prosegue seguendo le indicazioni per il sentiero naturalistico.
Sentiero degli gnomi di Pellizzano
Il sentiero degli gnomi collega il paese di Pellizzano, in Val di Sole, al Lago dei Caprioli, vicino a Malga Bassa di Fazzon. La passeggiata nel bosco dura circa tre ore. Il percorso è lungo 7,1 chilometri (altitudine tra 932 e 1.335 m s.l.m.; dislivello ±427 m).
Bisogna seguire i cartelli Fazzon e Lago dei Caprioli. Al margine sud del paese inizia il Sentiero della Palù, un sentiero forestale che porta a Malga Bassa di Fazzon. Il primo tratto del percorso è noto come sentiero degli gnomi per le sculture in legno, pietra e altri materiali naturali che costellano il cammino. È davvero magico: si incontrano streghe, spiriti del bosco, animali e moltissimi gnomi.
Più in alto il sentiero attraversa una zona paludosa su ponti di legno e prosegue fino a Malga Bassa di Fazzon. Qui il sentiero si interrompe e si continua per circa 400 metri su strada fino al Lago di Fazzon, conosciuto anche come Lago dei Caprioli. Dopo un giro del lago si può fare un picnic oppure fermarsi a pranzo nell’albergo sulla riva settentrionale. Il ritorno avviene sullo stesso sentiero. Punti di ristoro: Rifugio Fazzon, Agritur Malga Bassa, Ristorante Lago dei Caprioli.
Sentiero degli gnomi – Pineta Albere (Tenna)
Se cercate un sentiero degli gnomi da fare con il passeggino e facile da raggiungere, a una ventina di minuti da Trento, sopra Levico, c’è il sentiero degli gnomi di Alberé (Tenna).
Si parte dallo stagno del Biotopo di Tenna e si seguono le indicazioni per Dos dei Osei. Si arriva ad Ischia e si prosegue lungo il sentiero che costeggia via Camolongo. In questo percorso gli gnomi sono presenti soprattutto all’inizio e alla fine, ma si può ammirare il lago, fare un picnic nel bosco e fermarsi al parco giochi.
Il sentiero di Monte Piano (Piné-Cembra)
Il sentiero di Monte Piano parte da Fornace ed è lungo poco meno di un chilometro. Si arriva a Pian del Gacc – Malga (890) – Monte Piano (900), oppure si può fare un percorso ad anello.
È un’escursione adatta a tutta la famiglia. Il bosco è animato dalla presenza di gnomi scolpiti da uno scultore locale e a Pian del Gacc c’è un parco giochi, oltre ad ampi spazi per correre e giocare.
Il percorso è segnalato. La prima parte è lungo la strada asfaltata, poi si entra nel bosco, dove si trovano gnomi intagliati nel legno accompagnati da poesie di bambini, citazioni e testi di canzoni. La vera attrazione è il paesaggio, con vista sul lago di Caldonazzo e sulla valle. Il sentiero è facile e pianeggiante, ma non adatto ai passeggini.
Attenzione: il sentiero degli gnomi è percorribile, ma dopo la tempesta di fine ottobre 2018 occorre seguire una deviazione segnalata.
Il sentiero degli elfi a Vandoies di Sopra (Bolzano)
In Alto Adige c’è il sentiero degli elfi di Vandoies di Sopra, un percorso ad anello perfetto per i bambini con 12 stazioni interattive.
Si parte dal parcheggio Töpslplatz, dietro la chiesa di San Nicolò a Vandoies di Sopra. Si attraversa la strada statale della Val Pusteria e si prosegue dietro il ristorante Weisskirch in direzione nord. Dopo circa 200 metri il sentiero degli elfi si biforca a destra (segnavia 17): basta seguire l’elfo.
C’è una leggera salita fino alla prima stazione, dove un pannello invita i bambini a scoprire le tracce degli animali. Si prosegue verso l’osservatorio dei cervi e poi si rientra completando l’anello. Il percorso propone esperienze sensoriali: camminare a piedi nudi, ascoltare i suoni del bosco, osservare la natura.
Il percorso è lungo 3,4 km, ha 90 m di dislivello e richiede tra 2 e 3 ore di passeggiata.
Il sentiero degli gnomi in Piemonte
In Piemonte esistono diversi sentieri degli gnomi immersi nei boschi e nelle colline, perfetti per passeggiate facili e suggestive con i bambini. Tra installazioni nel legno, creature magiche e piccoli villaggi nascosti tra gli alberi, il tema degli gnomi accompagna alcune delle escursioni family più belle della regione.
Il sentiero degli gnomi di Castelletto Monferrato (Alessandria)
Il Sentiero delle Creature Magiche del Bosco “Che la magia abbia inizio” si sviluppa lungo un tratto del sentiero 610 del Comune di Castelletto Monferrato (sentiero CAI). È una passeggiata fatata tra porticine colorate, botteghe e attività degli gnomi e degli elfi che abitano querce e grandi alberi. Lungo il percorso si trova anche una piccola libreria libera dove fermarsi a scoprire i segreti del bosco.
Si parte dalla chiesa di San Rocco e si percorre il crinale pianeggiante con vista sulle colline del Monferrato, fino alla deviazione a destra che scende nel bosco e prosegue tra alberi e campi. Nei pressi del sentiero è presente un’area verde per picnic o sosta relax.
È un’escursione adatta a tutti, nata per avvicinare i bambini alla natura attraverso il gioco e l’immaginazione.
Il sentiero degli gnomi di Barba Brisiu (Cuneo)
Il Sentiero Remo Einaudi è un percorso ad anello tra gli gnomi del bosco di Barba Brisiu, che si possono anche adottare.
Tra i numerosi itinerari escursionistici della Val Maira, in provincia di Cuneo, questo è uno dei più adatti ai bambini e alle famiglie.
Il sentiero degli gnomi di Ala di Stura (Torino)
Gli gnomi di Mondrone sono circa 26, ognuno con una personalità diversa. Il percorso è facile, adatto a tutti e molto amato dai bambini.
Si parte da Ala di Stura (Val d’Ala, provincia di Torino). Poco dopo l’ufficio turistico si prende sulla sinistra via Villar e si prosegue in auto oltre la frazione Villar fino alla fine della strada, dove si parcheggia. Da qui inizia il sentiero degli gnomi.
Il percorso parte nei pressi del ponte del Cresto sul torrente Stura, sulla riva destra. La passeggiata dura circa 1–1,5 ore.
L’itinerario si svolge interamente nel bosco: dopo alcuni tornanti iniziali la salita diventa più dolce fino alla radura di Pian Airal, con fontana e splendida vista sul paese di Ala di Stura e sulle montagne circostanti.
Il sentiero degli gnomi in Lombardia
In Lombardia si trovano diversi sentieri degli gnomi tra laghi, montagne e boschi incantati. Dalla Valtellina al lago d’Iseo fino alle Prealpi comasche, queste passeggiate portano i bambini in mondi fantastici popolati da sculture nel legno, creature magiche e storie del bosco.
Il sentiero degli gnomi di Teglio (Sondrio)
Nell’ultimo tratto della strada che conduce al lago artificiale della Val Belviso, nel territorio di Teglio, compaiono all’improvviso gnomi, folletti e animali intagliati nei ceppi di abete da Andrea Fanchi, maestro del legno valtellinese.
La Val Belviso è l’ultima valle del Parco delle Orobie Valtellinesi. Si parte dal passo dell’Aprica e si raggiunge la diga di Frera imboccando dalla statale 39 la strada, in gran parte sterrata, che conduce alla contrada Liscedo e poi nella valle. Dal Ponte Ganda alla diga ci sono circa sei chilometri.
Per raggiungere le sculture occorre camminare circa due ore: è proprio nel tratto finale, più ripido, che le opere di Fanchi accolgono e sorprendono i visitatori.
Il sentiero degli gnomi di Zone (Brescia)
Vicino al lago d’Iseo, nel territorio di Zone, si trova il Bosco degli gnomi: un tratto di bosco che sembra uscito da una fiaba, popolato da creature magiche e installazioni in legno.
Non lontano si può visitare anche la Riserva naturale delle Piramidi di Zone, conosciute come Camini delle fate.
La Scorciatoia degli gnomi di Bogno di Besozzo (Varese)
La Scorciatoia degli gnomi di Bogno di Besozzo è un piccolo percorso creativo nato durante il lockdown grazie all’iniziativa di una mamma. Lungo il sentiero si incontrano sassi dipinti, legnetti colorati e messaggi di serenità.
Il tracciato collega la frazione di Bogno, in via Masserano, al cimitero di Cardana. Non è un sentiero turistico strutturato, ma una passeggiata simbolica che racconta l’immaginario degli gnomi attraverso storie condivise con i bambini.
Il sentiero degli gnomi dello Spirito del Bosco (Canzo, Como)
Vicino a Milano, tra Canzo e il Rifugio Terz’Alpe, si sviluppa il Sentiero dello Spirito del Bosco, una facile escursione di circa due ore con 500 metri di dislivello.
Si parte da Canzo seguendo le indicazioni per la Fonte Gajum e lasciando l’auto nel parcheggio vicino al centro sportivo. Il sentiero conduce nel bosco dove si incontrano gnomi, folletti, passerelle, ponticelli e persino un piccolo labirinto.
Lo scultore Alessandro Cortinovis ha creato molte delle figure presenti lungo il percorso, tra cui lo Gnomo Gnogno, la Salamandra e gli Spiriti Canterini. Il percorso è ideale per famiglie e facilmente raggiungibile dalla pianura lombarda.
Per il ritorno si può percorrere la mulattiera che, passando dai ruderi di Second’Alpe, riporta al Prim’Alpe e quindi al punto di partenza.
Il sentiero degli gnomi in Friuli-Venezia Giulia
In Friuli-Venezia Giulia il sentiero degli gnomi di Tarvisio accompagna le famiglie lungo il torrente Bartolo, tra leggende alpine, sculture colorate e paesaggi di montagna. È una passeggiata facile e pianeggiante, adatta anche ai passeggini.
Il sentiero degli gnomi di Tarvisio (Udine)

A Tarvisio, in provincia di Udine, il sentiero degli gnomi segue il corso del torrente Bartolo lungo il percorso chiamato Weidachweg, che in tedesco significa “sentiero dei salici d’acqua”.
La leggenda racconta che i Bergmännchen, piccoli gnomi dal cappello rosso e dalla lunga barba bianca, abitassero le pendici del Monte Priesnig e proteggessero la montagna. Schivi e nascosti alla luce del sole, un giorno scomparvero, lasciando solo le storie dei loro mestieri e della loro passione per il succo di mela e la marmellata di rosa canina.
Ispirandosi a questa tradizione è stato creato un sentiero tematico pianeggiante. Il sentiero degli gnomi parte dal parcheggio P3, dietro l’Hotel Edelhof, e prosegue verso Tarvisio Basso costeggiando il torrente Bartolo fino alla zona dei Campi da sci Duca d’Aosta. La passeggiata dura circa un’ora.
Lungo il percorso si incontrano colorate figure di gnomi: il pescatore, il cacciatore, il contadino, il mastro birraio, il pittore, il fabbro, il cuoco e anche “Pisolo”. È presente un’area attrezzata con giochi, ideale per una sosta o un picnic.
Il sentiero degli gnomi in Veneto
In Veneto i sentieri degli gnomi si sviluppano tra i boschi dell’Altopiano di Asiago e le colline vicentine, con percorsi narrativi e villaggi fantastici immersi nella natura. Sono passeggiate semplici, pensate per avvicinare i bambini alla lettura, alla fantasia e all’esplorazione del bosco.
Il sentiero degli gnomi di Asiago (Vicenza)
Con una semplice passeggiata all’ombra di alti sempreverdi si entra nel Villaggio degli gnomi di Asiago, in località Polsen, sull’Altopiano di Asiago, in provincia di Vicenza.
Il percorso attraversa un bosco incontaminato dove si incontrano casette, figure e ambientazioni dedicate agli gnomi, creando un’esperienza immersiva e fiabesca per i bambini.
Il sentiero degli gnomi di Schio – Il segreto del bosco (Vicenza)
A Schio, in provincia di Vicenza, si trova il percorso narrativo Il segreto del bosco, lungo circa 700 metri. È una passeggiata di circa un’ora (non adatta ai passeggini), con un primo tratto in salita e successivo sviluppo ad anello.
Il sentiero racconta la fiaba ideata da Nicoletta Asnicar: lungo il percorso compaiono pannelli illustrati con i personaggi del bosco e le tappe del viaggio di Gnomo Fulvo, accompagnato dallo Spirito del Bosco, voce narrante della storia.
L’intera fiaba è riportata su tabelle di alluminio collocate lungo il sentiero e liberamente accessibili. I visitatori possono seguire passo dopo passo la narrazione esplorando luoghi e dettagli del bosco.
È possibile ricevere il libretto della storia con un’offerta minima di 3 €, ritirandolo presso l’Ufficio Promozione del Territorio (Palazzo Garbin, via Pasini 33, Schio) su appuntamento telefonico.
Il sentiero degli gnomi in Liguria
In Liguria il sentiero degli gnomi si trova lungo l’antico tracciato della ex Guidovia, tra boschi ombrosi e panorami sul mare. È un percorso semplice e suggestivo, ideale per una passeggiata in famiglia tra natura e immaginario fantastico.
Il sentiero degli gnomi del Sentiero verde della ex Guidovia

Lungo il Sentiero verde della ex Guidovia si incontra un Bosco degli gnomi, uno dei tratti più semplici e piacevoli dell’itinerario che conduce al santuario.
Il percorso è lungo circa 6,5 km, in leggera salita e quasi sempre all’ombra del bosco, caratteristiche che lo rendono adatto anche alle famiglie con bambini.
Il sentiero degli gnomi in Emilia-Romagna
In Emilia-Romagna il sentiero degli gnomi più famoso si trova a Bagno di Romagna, sull’Appennino tosco-romagnolo. È una passeggiata facile e immersiva nel bosco, diventata negli anni una delle esperienze family più amate d’Italia tra installazioni nel legno e atmosfera fiabesca.
Il sentiero degli gnomi di Bagno di Romagna (Forlì-Cesena)
Il sentiero degli gnomi di Bagno di Romagna, in Emilia-Romagna, forse è il più famoso e anche il più facilmente raggiungibile da tutta Italia.
Il sentiero degli gnomi è un percorso facile che si addentra nel bosco partendo dal centro del paese. Per noi è ormai una tradizione tornarci ogni anno, con i bambini che ogni volta lo affrontano e lo vivono in modo diverso.
A due passi dalla piazza, in via Lungo Savio, si incontra un giardino con simpatici gnomi di legno che accolgono i visitatori e indicano la strada. Proseguendo verso il bosco si attraversa un ponte: qui inizia il sentiero.
Il sentiero degli gnomi nelle Marche
Nelle Marche il sentiero degli gnomi prende la forma di un bosco narrativo dedicato a folletti e creature magiche, immerso nella natura dell’entroterra pesarese. È un percorso breve e suggestivo, pensato per i bambini e per l’esplorazione fantastica del bosco.

Il Bosco dei folletti di Urbania (Pesaro Urbino)
A Urbania, in provincia di Pesaro Urbino, nei boschi che circondano il CEA San Martino, nell’oasi faunistica di Monte Montiego, si trova il Bosco dei Folletti con un Sentiero Fantastico lungo circa 1.500 metri.
Il percorso è agevole e sicuro, attrezzato con casette, statue di folletti, sagome di animali e pannelli illustrati che raccontano la storia di Pitìcù e della sua famiglia, giunta nei boschi della valle di Santa Maria in Campolungo per fuggire da un tiranno delle lontane Terre dell’Est.
È possibile partecipare a una visita guidata con la Fatina del Bosco (circa un’ora). L’area comprende anche un grande prato e un parco giochi tra gli alberi.
Tutte le info: Bosco dei folletti
Il sentiero degli gnomi in Abruzzo
In Abruzzo il sentiero degli gnomi prende vita tra le faggete dell’Alto Sangro, a Roccaraso, dove un bosco tematico accompagna le famiglie tra casette magiche, creature fantastiche e giochi nel legno. È una passeggiata breve ma suggestiva, immersa nella natura di montagna.
Il Bosco delle Meraviglie di Roccaraso (L’Aquila)

A Roccaraso, nell’area dell’Aremogna, il Bosco delle Meraviglie è un sentiero tematico dedicato a gnomi, folletti e creature del bosco. Il percorso si sviluppa tra installazioni in legno, porte magiche, capanne elfiche e figure fantastiche disseminate lungo il cammino.
Il sentiero non è lungo ma è in salita e su fondo sterrato: è adatto a famiglie con bambini abituati a camminare, mentre non è consigliato con passeggini. Senza soste si percorre in circa 20 minuti, ma con i bambini il tempo si allunga perché ogni casetta invita al gioco e all’esplorazione.
Lungo il percorso si incontrano giochi in legno, tavoli degli gnomi e piccole abitazioni fantastiche che ricreano l’immaginario del “piccolo popolo”, in un contesto naturale di faggeta appenninica.
Se la seggiovia è aperta, è possibile salire con l’impianto e percorrere il sentiero in discesa, rendendo l’esperienza più semplice per i bambini. leggi tutti i dettagli nel nostro articolo sul Bosco delle Meraviglie.
Domande frequenti sui sentieri degli gnomi
Che cos’è un sentiero degli gnomi?
È un percorso tematico nel bosco, pensato soprattutto per famiglie e bambini: lungo il cammino si incontrano sculture nel legno, casette, porticine, pannelli narrativi e creature fantastiche che rendono la passeggiata un gioco.
Qual è il sentiero degli gnomi più famoso in Italia?
Tra i più conosciuti c’è il sentiero degli gnomi di Bagno di Romagna (Emilia-Romagna), molto amato dalle famiglie e facile da raggiungere da diverse zone d’Italia.
I sentieri degli gnomi sono adatti ai passeggini?
Dipende dal percorso: alcuni sono pianeggianti e adatti (come Tarvisio o alcuni tratti in Trentino), altri hanno fondo sterrato o salita e non lo sono (per esempio Roccaraso). Nella tabella trovi l’indicazione “Passeggino” per orientarti subito.
Quanto dura in media un sentiero degli gnomi?
Molti percorsi family durano tra 40 minuti e 2 ore, ma alcuni itinerari possono richiedere più tempo (come Pellizzano). Con i bambini è normale fermarsi spesso: fa parte del divertimento.
Ci sono sentieri degli gnomi adatti ai bambini piccoli?
Sì: scegli percorsi brevi, con aree gioco o tappe ravvicinate (casette, sculture, pannelli). Se viaggiate con bimbi piccoli, meglio un itinerario con fondo comodo e possibilità di sosta.
I sentieri degli gnomi sono gratuiti?
Spesso sì, perché si trovano in boschi e aree naturali. In alcuni casi possono esserci parcheggi a pagamento, biglietti per impianti (come seggiovie) o attività guidate: conviene verificare le info aggiornate prima di partire.
Come scegliere il sentiero degli gnomi più vicino a me?
Guarda la mappa e la tabella in apertura: trovi regioni, durata e indicazione passeggino. Poi scorri la guida regione per regione per leggere i dettagli del percorso.
Domande frequenti sui sentieri degli gnomi
Che cos’è un sentiero degli gnomi?
È un percorso tematico nel bosco, pensato soprattutto per famiglie e bambini: lungo il cammino si incontrano sculture nel legno, casette, porticine, pannelli narrativi e creature fantastiche che rendono la passeggiata un gioco.
Qual è il sentiero degli gnomi più famoso in Italia?
Tra i più conosciuti c’è il sentiero degli gnomi di Bagno di Romagna (Emilia-Romagna), molto amato dalle famiglie e facile da raggiungere da diverse zone d’Italia.
I sentieri degli gnomi sono adatti ai passeggini?
Dipende dal percorso: alcuni sono pianeggianti e adatti (come Tarvisio o alcuni tratti in Trentino), altri hanno fondo sterrato o salita e non lo sono (per esempio Roccaraso). Nella tabella trovi l’indicazione “Passeggino” per orientarti subito.
Quanto dura in media un sentiero degli gnomi?
Molti percorsi family durano tra 40 minuti e 2 ore, ma alcuni itinerari possono richiedere più tempo (come Pellizzano). Con i bambini è normale fermarsi spesso: fa parte del divertimento.
Ci sono sentieri degli gnomi adatti ai bambini piccoli?
Sì: scegli percorsi brevi, con aree gioco o tappe ravvicinate (casette, sculture, pannelli). Se viaggiate con bimbi piccoli, meglio un itinerario con fondo comodo e possibilità di sosta.
I sentieri degli gnomi sono gratuiti?
Spesso sì, perché si trovano in boschi e aree naturali. In alcuni casi possono esserci parcheggi a pagamento, biglietti per impianti (come seggiovie) o attività guidate: conviene verificare le info aggiornate prima di partire.
Come scegliere il sentiero degli gnomi più vicino a me?
Guarda la mappa e la tabella in apertura: trovi regioni, durata e indicazione passeggino. Poi scorri la guida regione per regione per leggere i dettagli del percorso.









buongiorno, segnalo che non è corretto il titolo “Il Sentiero di Monte Piano (Alpe Cimbra)”
Grazie. Corretto