Dove trovare il sentiero degli gnomi in Italia

Abbiamo bisogno di magia e di natura. Abbiamo bisogno di boschi, aria aperta e di orizzonti incantati.  E allora ecco che per una gita di famiglia la nostra meta può essere un sentiero degli gnomi. Ma dove trovarlo? Magari non lo immaginate, ma in Italia c’è più di un sentiero di gnomi e folletti. Ecco la mappa per trovarli tutti. Si tratta di passeggiate facili e adatte alle famiglie. Per i bambini camminare sarà una favola.

In questo articolo su dove trovare un sentiero degli gnomi

1.Il sentiero degli gnomi a Bagno di Romagna
2. Il sentiero degli gnomi in Trentino Alto Adige
3. Il sentiero degli gnomi Castelletto Monferrato (Alessandria)
4. Il sentiero con gli gnomi di Barba Brisiu a Cuneo
5.Il sentiero con gli gnomi di Ala di Stura ( Torino)
6. Il sentiero degli gnomi a Teglio SO
7. Il sentiero degli gnomi di Zone (Brescia )
8. Scorciatoia degli Gnomi, Bogno di Besozzo (Varese)
9. Sentiero Spirito Del Bosco (Como)
10. Il sentiero degli gnomi a Tarvisio (Udine)
11. Bosco degli Gnomi ad Asiago
12. Sentiero di Fiaba- Il segreto del bosco (Schio)
13. Il sentiero verde della ex Guidovia (Liguria)
14. Bosco dei folletti a Urbania (Pesaro-Urbino)

 

 

Il sentiero degli gnomi a Bagno di Romagna

Il sentiero degli gnomi a Bagno di Romagna, in Emilia Romagna, forse è il più famoso e anche il più facilmente raggiungibile da tutta Italia.

Il Sentiero degli Gnomi è un percorso facile, che si addentra nel bosco partendo dal centro di Bagno di Romagna. Per noi è ormai una tradizione quella di tornarci ogni anno, con i bambini che ogni volta lo affrontano e vivono in modo diverso.

A due passi dalla piazza del paese, sulla via Lungo Savio si incontra un giardino con dei simpatici gnomi di legno che ti accolgono e ti dicono che sei sulla strada giusta. Proseguendo verso il bosco, si attraversa un ponte e qui parte il sentiero.

Il sentiero degli gnomi in Trentino Alto Adige

E dopo il sentiero fatato in Emilia Romagna, la regione che può vincere i lrpimato per i sentieri tematici fiabeschi è il Trentino Alto Adige.

Qui Troviamo

Il Sentiero Naturalistico della Val Concei

Il bosco davanti al Rifugio Al Faggio, in Val Concei laterale della Valle di Ledro, si è trasformato in una foresta incantata dove è possibile passeggiare tra gnomi, fate e stregoni.

Le sculture di legno che popolano il sentiero sono state ispirate alla leggenda della Fata Gavardina, il percorso ad anello di circa 8 chilometri e percorribile anche con il passeggino.

Il percorso inizia in località Ciuco dove è possibile parcheggiare la macchina, da qui proseguite seguendo le indicazioni per il sentiero naturalistico.

Sentiero degli gnomi di Pellizzano

Il Sentiero degli Gnomi collega il paese di Pellizzano, in Val di Sole, al Lago dei Caprioli vicino a Malga Bassa di Fazzon. La passeggiata nel bosco dura circa tre ore. Il percorso è lungo 7,1 chilometri (Altitudine: tra 932 e 1.335 m s.l.m. Dislivello: +427 m | -427)

Bisogna seguire i cartelli: Fazzon e Lago dei Caprioli. Al margine a sud del paese inizia il Sentiero della Palù, un sentiero forestale che porta a Malga Bassa di Fazzon. Il proprio primo tratto del percorso è noto come Sentiero degli Gnomi, per le sculture in legno, pietra e altri materiali naturali che costellano il percorso. È davvero magico.  Si tratta di streghe, spiriti del bosco, animali e moltissimi gnomi.

Un po’ più in alto il sentiero attraversa una zona paludosa su ponti di legno, per proseguire poi a Malga Bassa di Fazzon. Qui il sentiero si interrompe e si continua  per 400 metri  su una strada  fino al  Lago di Fazzon, conosciuto anche come Lago dei Caprioli. Dopo un  giro del lago un bel picnic o se siete stanchi e avete bimbi piccoli un  pranzo nell’albergo sulla riva settentrionale. Si ritorna dallo stesso sentiero. Come punti di ristoro trovate il Rifugio Fazzon, Agritur Malga Bassa, Ristorante Lago dei Caprioli

Sentiero degli Gnomi – Pineta Albere (Tenna)

Se certate un sentiero degli gnomi da fare con il passeggino e facile da raggiungere, a una ventina di minuti da Trento; sopra Levico, c’è il sentiero degli gnomi ad Alberé (Tenna). Si parte dallo stagno Biotopo di Tenna e si seguono le indicazioni  per Dos dei Osei, si arriva  ad Ischia e si prosegue seguendo il sentiero che costeggia via Camolongo.  In questo sentiero non ci sono molti gnomi, solo all’inizio e alla fine, ma si può ammirare il lago, fare un pic nic del bosco e una tappa al parco giochi.

Il Sentiero di Monte Piano (Alpe Cimbra)

Il Sentiero di Monte Piano parte da Fornace ed è lungo poco meno di un chilometro. Si arriva a Pian del Gacc – Malga (890) – Monte Piano (900), oppure si fa un percorso ad anello

del è un’escursione adatta a tutta la famigli. Il bosco è animato dalla presenza di gnomi scolpiti da uno scultore locale e a  Pian del Gacc c’è un parco giochi, oltre ad altri ampi spazi per correre e giocare

Il percorso è segnalato. La prima parte è lungo la strada asfaltata, ma basta avere un po di pazienza e si entra nel bosco, dove ci sono gli gnomi intagliati nel legno e corredati di poesie di bambini, citazioni, poesie dialettali e anche testi di canzoni. La vera attrazione del sentiero è il paesaggio, con vista sul lago di Caldonazzo e su tutta la valle. Il sentiero è facile e praticamente in piano, ma non adatto ai passeggini .

Attenzione: il Sentiero degli gnomi è percorribile, ma dopo la tempesta di fine ottobre 2018 occorre seguire una deviazione, che vedete anche qui:  ​ Sentiero degli Gnomi – DEVIAZIONE

Il sentiero degli elfi a  Vandoies di Sopra (Bolzano)

In Alto Adige poi c’è il sentiero degli elfi a Vandoies di Sopr, un  percorso ad anello, perfetto per i bambini con i 12 stazioni interattive.

Si parte dal Parcheggio Töpslplatz, dietro  chiesa di San Nicolò a Vandoies di Sopra. È possibile lasciare l’auto nel parcheggio locale, il “Töpslplatz”. Si attraversa la strada statale della Val Pusteri e si prosegue dietro il ristorante Weisskirch in direzione nord. Dopo circa 200 metri, il Sentiero degli elfi si biforca a destra, dovete seguire l’elfo. Il numero di segnavia è il 17.

A questo punto c’è una leggera salita fino alla prima stazione, dove c’è un pannello in cui  Lili invita i piccoli camminatori a scoprire le tracce degli animali nel bosco.  Si prosegue tenendo la sinistra e fino alla stazione di osservazione dei cervi. Quindi  si ritorna per lo stesso sentiero e quindi si prosegue andando dritti. Bisongerà camminare a piedi nudi, ascoltare il ronzio  delle api e il canto degli uccelli del bosco, sedersi su una panchina e fare magiche avventure.

Il percorso è lungo 3,4 km , ha un dislivello di 90 hm e richiede tra le 2 e le 3 ore di passeggiata.

Il sentiero degli gnomi Castelletto Monferrato (Alessandria)

Il Sentiero delle Creature Magiche del Bosco “Che la Magia abbia inizio” si sviluppa su un tratto del sentiero 610 del Comune di Castelletto Monferrato (anche Sentiero CAI).  È davvero una passeggiata fatata: si incontrano curiose porticine colorate, botteghe e attività degli gnomi e degli elfi che abitano i grandi alberi e le querce antiche. C’è anche una libreria dove fermarsi a scoprire i segreti del bosco.

Si parte dalla chiesa di San Rocco e percorre il crinale pianeggiante con una splendida vista sulle colline del Monferrato, prosegue fino alla freccia che indica il Sentiero sulla destra che scende attraverso un tratto boschivo e poi prosegue pianeggiante contornato a destra dagli alberi e a sinistra dalle colline. Nei presso del Sentiero è localizzata un’area verde utilizzabile per un pic nic o una sosta relax.

Escursione adatta a tutti

Il Sentiero nasce con l’idea di creare un percorso per i bimbi tra le meravigliose colline del Monferrato, lungo tutto il tracciato si incontrano curiose porticine colorate, botteghe e attività degli gnomi e degli elfi che abitano i grandi alberi e le querce antiche. Una libreria libera potrà regalare un attimo di relax e lettura, qualche informazione sugli abitanti del bosco e qualche gioco per i piú piccoli.

Il sentiero con gli gnomi di Barba Brisiu a Cuneo

Sentiero Remo Einaudi, una giro ad anello tra gli gnomi del bosco di Barba Brisiu che si possono adottare.

Tra i tantissimi itinerari escursionistici della Val Maira, in provincia di Cuneo, questo è sicuramente quello più adatto ai bambini e alle famiglie.

Leggi la nostra gita al  Seniero degli Gnomi di Barba Brisiu 

 

Il sentiero con gli gnomi di Ala di Stura ( Torino)

Gli gnomi di Mondrone sono circa 26 e hanno tutte personalità e caratteristiche differenti. È un percorso facile, adatto a tutti, e piacerà molto ai bambini.

Si parte da Ala di Stura (Val d’Ala, in provincia di Torino), poco dopo l’Ufficio Turistico del paese e si prende sulla sinistra via Villar. Si prosegue  in auto, superando la frazione di Villar, fino alla fine della strada e qui parcheggiamo Da qui parte Il sentiero con gli gnomi di Ala di Stura.

Il sentiero inizia in prossimità del ponte del Cresto sul torrente Stura, sulla riva destra. La passeggiata dura un’ora, un’ora e mezza.

L’itinerario si svolge interamente nel bosco, dopo un paio di ripidi tornanti la marcia diventa più dolce e con andamento costante si arriva alla radura di Pian Airal, dove c’è una fontana con acqua fresca  e la vista dall’alto sul paese di Ala di Stura e sulle montagne che abbracciano l’orizzonte.

Il sentiero degli gnomi a Teglio (Sondrio)

Passiamo dal Piemonte alla Lombardia. Siamo a teglio, in provincia di Sondrio. Qui, nell’ultimo tratto di strada prima di giungere al lago artificiale della Val Belviso, all’improvviso, proprio come in una fiaba, è possibile incontrare gnomi, folletti, civette, intagliati nei ceppi di abete da Andrea Fanchi, maestro del legno nato e cresciuto a Teglio.

La Val Belviso è l’ultima valle del Parco delle Orobie valtellinesi. Si aprte dal passo dell’Aprica, si giunge alla diga di Frera imboccando dalla statale 39 la strada – in gran parte sterrata – che conduce dapprima alla contrada Liscedo, per poi proseguire verso la valle. Dal Ponte Ganda all’imponente muraglione della diga di Frera che forma il lago artificiale di Belviso ci sono sei chilometri.  Per raggiungerla, si deve camminare almeno due ore. Ed è proprio nel tratto finale, quello più ripido, che le opere d’arte di Fanchi accolgono, incuriosiscono, attraggono.

Il sentiero degli gnomi di Zone (Brescia)

Sempre i nLombardia, ma in provincia dio Brescia, c’è un altro sentiero degli gnomi, che abbiamo visitato.

Vicino al lago d’Iseo, infatti, c’è un tratto di bosco che sembra uscito direttamente da una fiaba: un sentiero popolato da creature magiche, il Bosco degli Gnomi di Zone, in provincia di Brescia.

Non lontano da questo luogo incantato, è, poi, possibile visitare la Riserva Naturale delle Piramidi di Zone, anche conosciute con il nome di Camini delle fate.

Leggi tutti i dettagli nel nostro articolo sul  Sentiero degli gnomi di Zone

Scorciatoia degli Gnomi, Bogno di Besozzo (Varese)

Allestito da una mamma, durante il periodo del lockdown, molto semplice, ma anche un luogo sereno, è la Scorciatoia degli Gnomi, Bogno di Besozzo (Varese), con sassi e legnetti colorati e messaggi di serenità e speranza. Il sentiero porta dalla frazione di Bogno in via Masserano conduce verso il cimitero di Cardana. Non è un sentiero turistico, ma ci piaceva segnalarlo ,perché tante mamme durante el passeggiate in natura raccontano ai loro bimbi storie di folletti e gnomi, e in questo caso Debora Ferrari, mamma di Alice e Viola ha fatto un passetto in più e ha condiviso le sue storie con tutti i camminatori che percorrono il sentiero

 

Sentiero Spirito Del Bosco (Como)

Ultimo consiglio i nLombardia, il Sentiero dello Spirito del Bosco , siamo vicino Milano ed è una facile  passeggiata di circa due ore con un dislivello di 500 metri. Si parte da Canzo e si arriva al Rifugio Terz’Alpe.

Una volta arrivati a Canzo, bisogna seguire le indicazioni per la Fonte Gajum, quindi lasciare l’auto nell’ampio parcheggio nei pressi del centro sportivo, oppure di fronte all’albergo ristorante posto nei pressi della Fonte Gajum.

Lungo il sentiero, disseminati un po’ ovunque, ci sono  gnomi, folletti, l’asino ubriaco oltre a  passerelle, ponticelli e addirittura un  piccolo labirinto. Insomma, una passeggiata ideale per famiglie, non molto faticosa e a due passi da Milano.

Alessandro Cortinovis, abile scultore ha dato il via alla magia con lo Gnomo Gnogno, il Saggio del Bosco, la Salamandra, l‟Homo Salvadego e i simpatici Spiriti Canterini. Nel 2012, in occasione di un happening di sculture, altri scultori e intagliatori del legno hanno arricchito il percorso

Per il ritorno si può percorrere la mulattiera che, passando dai ruderi di Second’Alpe, ci riporta al Prim’Alpe e quindi al punto di partenza.

Il sentiero degli gnomi a Tarvisio (Udine)

gnomo

Ed eccoci in Friuli, dove in provincia di Udine, c’è il sentiero  che corre lungo il Torrente Bartolo, denominato “Weidachweg” che letteralmente significa sentiero dei salici d’acqua.

La leggenda narra che i Bergmännchen, gnomi dal grande cappello conico rosso e folta barba bianca, molto laboriosi, abitassero e proteggessero le pendici del Monte Priesnig. Sempre molto schivi dal farsi vedere e dalla luce del sole, gli gnomi un bel giorno scomparvero… ne rimasero solo le storie che narravano dei loro mestieri, della loro golosità per il succo di mela e la marmellata di rosa canina.

Proprio seguendo la leggenda è stato così creato un sentiero, pianeggiante e adatto anche ai passeggini.

Il Sentiero degli gnomi parte dal parcheggio P3 (dietro l’Hotel Edelhof) e prosegue verso Tarvisio Basso fino a via Torrente, costeggiando il torrente Bartolo e porta dalla zona di Tarvisio Basso in via Torrente sino all’inizio del centro cittadino nella zona dei Campi da Sci Duca D’Aosta. La passeggiata dura circa un’ora e lungo il percorso si incontrano colorate riproduzioni di  gnomi, lo gnomo pescatore, il cacciatore, il contadino, il mastro birraio, il pittore, il fabbro, il cuoco… e non poteva mancare  “Pisolo”…. Consigliata una pausa un pic-nic, c’è anche un’area attrezzata con scivolo ed altalene.

Bosco degli Gnomi  ad Asiago

Attorniati da natura incontaminata con una semplice passeggiata all’ombra di alti alberi sempreverdi si può entrare nel magico del villaggio degli Gnomi di Asiago, in località Polsen, in provincia di Vicenza.

 

Leggi il nostro articolo sul  Villaggio degli gnomi ad Asiago

 

Sentiero di Fiaba- Il segreto del bosco (Schio)

A Schio, in provincia di Vicenza, c’è percorso narrativo, che si sviluppa per circa 700 mtUna facile passeggiata di un’ora, anche se non è adatta ai  passeggini. Dopo un primo tratto in salita di circa 100 mt., il percorso prosegue in quota fino a ridiscendere presso il punto di partenza.

Il Segreto del Bosco è una fiaba per bambini ideata e scritta da Nicoletta Asnicar. Lungo il sentiero prendono vita personaggi immaginari la cui dimora è il bosco circostante. Lo Spirito del Bosco, voce narrante, accompagna il lettore lungo le vicende della fiaba. Ciò che più affascina è la possibilità per il lettore stesso di farsi ricercatore di luoghi e dettagli, percorrendo passo dopo passo il viaggio di scoperta di Gnomo Fulvo, il protagonista. L’intera fiaba è riportata su tabelle di alluminio collocate lungo il sentiero ed accessibili liberamente.

E’ possibile ricevere il libretto della storia con un offerta minima di 3€ e può essere ritirato presso l’ufficio Promozione del Territorio, situato al Palazzo Garbin in via Pasini 33, previo appuntamento telefonico al numero 0445 619285.


Il sentiero verde della ex Guidovia (Liguria)

Anche in Liguria c’è un Bosco degli gnomi, si trova lungo il Sentiero verde dell’Ex Guidovia è uno dei più semplici e piacevoli che portano al santuario. Lungo 6,5 km è in leggera salita e quasi tutto all’ombra o nel bosco.

 

Leggi il nostro articolo sul sentiero degli gnomi in Liguria

 

 

Bosco dei folletti a Urbania (Pesaro Urbino)

In provincia di Pesaro Urbino, a Urbania, all’interno dei boschi che circondano il CEA San Martino nell’oasi faunistica di Monte Montiego c’è  il Bosco dei Folletti con un Sentiero Fantastico lungo circa 1.500 metri. Abbastanza agevole e sicuro, il sentiero è attrezzato con casette, statue di folletti e sagome di animali, cartelli con disegni e brani della storia di Pitìcù e della sua famiglia, arrivata nei boschi della valle di Santa Maria in Campolungo, nei pressi di Urbania, perché scappata da un tiranno delle lontane Terre dell’Est.

C’è una visita guidata con la fatina del Bosco, di circa un ‘ora, un grande prato e un parco giochi tra gli alberi,

Tutte le info : Bosco dei folletti

 

 

Author: viaggiapiccoli

Cristina e Francesco viviamo a Napoli, ma la nostra casa è il mondo...un mondo che scopriamo con i nostri "piccoli", i gemelli Enrico e Giulia. Siamo i coordinartori della grande famiglia di Viaggiapiccoli  

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