Disneyland Paris: cosa sapere prima di partire

Su Disneyland Paris con i bambini si può leggere e programmare tantissimo prima di partire: quando andare, quanti giorni fermarsi, dove dormire e come organizzare il viaggio. Anche noi su Viaggiapiccoli abbiamo raccolto tutte queste informazioni nella nostra guida completa per organizzare un viaggio a Disneyland Paris.

Ma poi arriva il momento in cui si varcano i cancelli. Ed è lì che ci si rende conto che ci sono alcune cose che sarebbe stato molto utile sapere prima.



Come funzionano davvero le code? Il Premier Access vale quello che costa? Come si incontrano i personaggi Disney? Bisogna prenotare i ristoranti? E l’app serve davvero?

Dopo la nostra esperienza abbiamo raccolto qui tutto quello che avremmo voluto sapere prima di andare a Disneyland Paris con i bambini. Ovvero: come sopravvivere a Disneyland Paris e, soprattutto, godersela davvero.

Disneyland Paris: cosa sapere prima di andare

La prima cosa che abbiamo capito è che Disneyland Paris non è un posto da vivere completamente all’improvviso. Non significa programmare ogni minuto della giornata, anzi. Significa conoscere prima alcuni meccanismi che, una volta dentro i parchi, possono farvi risparmiare tempo, soldi e parecchie code.

Scaricate l’app di Disneyland Paris prima di partire

Se c’è una cosa da fare ancora prima di arrivare è scaricare l’app ufficiale di Disneyland Paris.

Non consideratela un semplice accessorio: durante la giornata diventa praticamente la vostra bussola. Potete collegarla al biglietto e avere i ticket in formato digitale, ma soprattutto permette di organizzare molte cose prima e durante la visita.

Con l’app potete:

  • controllare le attrazioni e i tempi di attesa in tempo reale;
  • consultare gli orari degli spettacoli;
  • prenotare i ristoranti e consultarne i menu;
  • acquistare il Disney Premier Access;
  • utilizzare la mappa interattiva del parco;
  • trovare informazioni e servizi utili durante la giornata.

Il nostro consiglio è quindi di scaricarla e iniziare a esplorarla prima della partenza, non la mattina in cui entrate nel parco.

Disney Premier Access: serve davvero?

Una delle domande che ci siamo fatti prima di partire è stata: vale la pena acquistare il Disney Premier Access?

È quello che comunemente chiamiamo “salta coda”, anche se in realtà permette di accedere a una via rapida dedicata per alcune delle attrazioni più richieste.

Esistono formule diverse: con Disney Premier Access Ultimate si può utilizzare una volta l’accesso rapido per ciascuna delle attrazioni disponibili incluse, mentre con Disney Premier Access One si acquista l’accesso rapido per una singola attrazione e per una fascia oraria specifica.

Può incidere parecchio sul budget: noi, per quattro persone, abbiamo speso più di 500 euro per un giorno.

Quindi conviene? La risposta dipende soprattutto dall’età dei bambini, dalle attrazioni che volete fare e dal tempo che avete a disposizione.

Secondo la nostra esperienza:

  • se avete solo bambini molto piccoli, valutate prima quali attrazioni possono effettivamente fare;
  • se avete bambini più grandi e amanti delle attrazioni adrenaliniche, può cambiare parecchio la giornata;
  • se avete un solo giorno a disposizione, può permettervi di concentrare molte più esperienze nello stesso tempo;
  • se viaggiate con bambini di età e gusti diversi, può essere utile per organizzare meglio le attrazioni che non tutti vogliono o possono fare.

Su alcune attrazioni molto richieste noi abbiamo trovato attese intorno ai 60 minuti e, in alcuni momenti, anche superiori alle due ore. Con il Premier Access abbiamo invece ridotto molto i tempi di attesa.

Non è quindi una spesa indispensabile per tutti: prima di acquistarlo guardate quali attrazioni interessano davvero alla vostra famiglia e decidete di conseguenza.

Disneyland Paris cosa sapere prima di partire

PhotoPass a Disneyland Paris: conviene?

Un’altra scelta da fare è quella del Disney PhotoPass+, che permette di conservare in formato digitale le fotografie realizzate durante la visita nelle location in cui è disponibile il servizio, comprese alcune attrazioni e gli incontri con i Personaggi Disney in presenza dei fotografi PhotoPass.

Noi non lo abbiamo acquistato. Alla fine, però, abbiamo comprato cinque fotografie, tra quelle scattate con Minnie e Paperino in hotel e quelle dell’incontro con Anna ed Elsa, spendendo complessivamente circa una cinquantina di euro.

Con il senno di poi? Probabilmente con il PhotoPass avremmo conservato molte più fotografie ufficiali. Ma dipende molto da quanto amate questo genere di ricordo e da quanti incontri con i personaggi avete in programma.

PhotoPass a Disneyland Paris con bambini

Nello zaino mettete una borraccia

È una cosa piccolissima, ma può fare la differenza durante la giornata: portate una borraccia.

Nei parchi ci sono diverse fontanelle e in molti servizi igienici abbiamo trovato rubinetti dedicati all’acqua potabile. Considerando quanto può costare comprare continuamente bottigliette d’acqua per tutta la famiglia, è un’accortezza semplice che permette anche di risparmiare.

E mettete nello zaino anche un impermeabile

Noi siamo stati a Disneyland Paris tra la fine di agosto e l’inizio di settembre e, nonostante il caldo, abbiamo trovato un tempo estremamente variabile: sole, pioggia forte, vento, nuvole e di nuovo sole anche più volte nella stessa giornata.

Per questo nello zaino metteremmo sempre un poncho o un K-Way leggero. La pioggia può arrivare mentre state aspettando una parata o proprio quando siete su un’attrazione all’aperto.

In estate può durare pochissimo e poco dopo tornare il sole, ma essere preparati evita di passare il resto della giornata con i vestiti bagnati.

I ristoranti più richiesti vanno prenotati molto prima

A Disneyland Paris ci sono ristoranti per gusti e budget molto diversi, ma la cosa importante da sapere prima di partire è un’altra: se avete in mente un ristorante preciso, non aspettate di essere nel parco per prenotarlo.

Se nel vostro pacchetto è compresa la mezza pensione, guardate i ristoranti disponibili sull’app con largo anticipo. Noi, per esempio, siamo andati a fine agosto e avevamo prenotato già a marzo il ristorante di Ratatouille, uno di quelli che desideravamo provare.

L’ambientazione è davvero divertente per i bambini: sembra di essere diventati piccoli come topolini, tra piatti giganti, sedie con enormi tappi di bottiglia come schienali e ombrellini da cocktail fuori scala.

Se invece non avete la mezza pensione, non siete obbligati a scegliere ogni volta un ristorante con servizio al tavolo. Nei parchi ci sono chioschi, fast food e locali con ristorazione veloce, con proposte che vanno dal fish and chips ai burritos, dalla pizza ai panini e con alternative vegetariane e vegane.

Un’altra cosa che abbiamo imparato? La sera mangiate presto. Anche intorno alle 18. In questo modo evitate il momento di maggiore affluenza e soprattutto non rischiate di sacrificare gli spettacoli serali per la cena.

ristorante Ratatouille Disneyland Paris

Dormire dentro Disneyland Paris cambia l’esperienza, ma non è indispensabile

Noi abbiamo provato entrambe le soluzioni: una notte a Val d’Europe e due notti in un Hotel Disney.

Val d’Europe si trova a una sola fermata di RER dai parchi, quindi a pochi minuti di treno, ed è una soluzione interessante soprattutto se volete contenere i costi. Le altre due notti abbiamo invece soggiornato al Disney Sequoia Lodge.

Dormire in un Hotel Disney costa di più, ma cambia l’esperienza: si rimane immersi nell’atmosfera Disney anche quando si esce dai parchi e, soprattutto, ci sono alcuni vantaggi pratici. Gli ospiti degli Hotel Disney possono usufruire di Più Tempo per la Magia, entrando in uno o entrambi i Parchi Disney prima dell’orario ufficiale di apertura. Orari, durata e parchi interessati possono variare.

Per noi è stata una parte molto bella del viaggio, ma non significa che sia indispensabile dormire dentro Disneyland Paris: la scelta dipende soprattutto dal budget, dal numero di giorni e dal tipo di esperienza che volete vivere.

Sito ufficiale Disneyland Paris

Incontrare i personaggi Disney richiede un po’ di strategia

Una delle cose più emozionanti per i bambini è incontrare i personaggi Disney. Ma anche qui è utile sapere prima come funziona.

Attraverso l’app potete controllare gli incontri e le informazioni disponibili durante la vostra visita.

Per alcuni dei personaggi più desiderati può essere necessario utilizzare un sistema di coda virtuale. Per questo, se per i vostri bambini incontrare un personaggio particolare è una delle priorità del viaggio, controllate sempre sull’app come viene gestito l’incontro durante i giorni della vostra visita.

Noi, per esempio, siamo riusciti a ottenere l’incontro con Anna ed Elsa solo al terzo tentativo. Una volta entrati nella lista ci è stato assegnato un orario, nel nostro caso più di due ore dopo, e quando ci siamo presentati abbiamo aspettato circa una decina di minuti prima dell’incontro.

incontrare i personaggi a Disneyland Paris

Non riempite la giornata solo di attrazioni

Quando si pensa a Disneyland Paris vengono subito in mente le attrazioni. Una volta lì, però, abbiamo capito che sarebbe un errore costruire tutta la giornata saltando semplicemente da una giostra all’altra.

Lasciate spazio agli spettacoli.

Ce ne sono diversi e alcuni sono vere produzioni in miniatura, con una durata che permette di inserirli facilmente nella giornata. Noi abbiamo visto lo spettacolo del Re Leone, Topolino e il Mago e quello di Minnie e la Fabbrica dei Sogni, adatto anche ai bambini più piccoli.

Per alcuni spettacoli conviene arrivare un po’ prima per essere certi di entrare. Per alcuni show è possibile anche acquistare un accesso garantito, ma noi non ne abbiamo sentito la necessità.

E poi ci sono le parate e gli spettacoli serali. Proprio questi ultimi sono uno dei motivi per cui, secondo noi, avere almeno due giorni a disposizione permette di vivere i parchi con molta più calma: non bisogna scegliere tutto nello stesso giorno e si può lasciare spazio anche a ciò che non avevamo programmato.

spettacoli a Disneyland Paris con bambini

Prima di partire: biglietti, costi e come arrivare a Disneyland Paris

Fin qui abbiamo parlato di ciò che è utile sapere una volta organizzato il viaggio. Se invece siete ancora nella fase delle prenotazioni, ci sono due domande che meritano un approfondimento a parte.

La prima è il budget: i prezzi cambiano in base alle date, al tipo di biglietto e alla scelta di visitare uno o due parchi. Nella nostra guida su quanto costa Disneyland Paris e come scegliere i biglietti trovate prezzi, differenze tra le diverse formule e indicazioni per calcolare il budget di una famiglia.

La seconda è come raggiungere i parchi. Abbiamo raccolto tutte le possibilità – RER da Parigi, TGV, navette e transfer – nella guida dedicata a come arrivare a Disneyland Paris.

La cosa più importante da sapere prima di andare a Disneyland Paris

Disneyland Paris è un viaggio che si può preparare moltissimo, ma il nostro consiglio finale è quasi il contrario: non cercate di fare tutto.

Tra attrazioni, spettacoli, parate, incontri con i personaggi e due parchi da esplorare, la tentazione è quella di trasformare ogni giornata in una corsa. E con i bambini il rischio è di arrivare a sera stanchi e con la sensazione di essersi persi qualcosa.

Decidete prima quali sono le esperienze davvero importanti per la vostra famiglia, imparate a usare l’app, prenotate ciò che va prenotato e poi lasciate anche un po’ di spazio agli imprevisti.

Perché sì, Disneyland Paris è costoso e richiede un minimo di organizzazione. Ma per noi, disneyani da sempre, vedere i bambini incontrare i loro personaggi preferiti, emozionarsi davanti alle parate e aspettare lo spettacolo serale è stato uno di quei momenti in cui si torna un po’ bambini anche noi.

E forse è proprio questo il modo migliore per “sopravvivere” a Disneyland Paris: sapere prima come funziona, per poter smettere di organizzare una volta arrivati e godersi la magia.

Se siete ancora all’inizio dell’organizzazione – quando andare, quanti giorni fermarvi, dove dormire e come costruire il viaggio – partite dalla nostra guida completa a Disneyland Paris con i bambini.

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