Spirito di avventura e braccia a prova di acido lattico sono gli ingredienti per affrontare un’avventura che non vi lascerà delusi: la discesa in canoa delle Gole dell’Ardèche, nel sud della Francia .Esperienza assolutamente adatta anche ai bambini. Qui il fiume Ardèche ha scavato nei millenni un canyon profondo oltre 300 metri, creando uno dei paesaggi più spettacolari d’Europa. E il modo più bello per scoprirlo non è dall’alto, ma dall’acqua. Affittare una canoa, pagaiare, affrontare rapide e piccoli imprevisti è un’esperienza di famiglia divertente e formativa che vi raccontiamo in questo articolo .
Il paesaggio delle Gole delle Ardèche

Prima ancora di essere una meta perfetta per la canoa, le Gole dell’Ardèche sono uno dei paesaggi naturali più sorprendenti della Francia. Per circa 30 chilometri il fiume Ardèche si fa strada tra imponenti pareti di calcare, alte fino a 300 metri, creando un canyon spettacolare che dal 1980 è protetto come Riserva Naturale Nazionale.
Qui la natura è ancora la vera protagonista. Tra le falesie trovano rifugio aquile di Bonelli, falchi pellegrini, grifoni e numerose specie di pipistrelli, mentre lungo le rive crescono oleandri, ginepri, querce sempreverdi e una profumata macchia mediterranea.
Il percorso non è mai monotono ma si snoda in modo sinuoso: piccole spiagge di ciottoli bianchi, acque color smeraldo, anse tranquille dove fare il bagno si alternano a brevi rapide che regalano un pizzico di avventura senza essere troppo impegnative. Ogni curva del fiume offre uno scorcio diverso e invita a fermarsi, osservare, nuotare o semplicemente lasciarsi trasportare dalla corrente.
Il simbolo delle gole è senza dubbio il Pont d’Arc, un incredibile arco naturale di roccia, alto circa 60 metri e largo oltre 50, scavato dal fiume nel corso dei millenni. Attraversarlo in canoa è uno dei momenti più emozionanti della discesa, un po’ per la sua spettacolarità un po’ perché si trova alla fine del percorso breve quando le braccia iniziano a chiedere pietà…
Per chi preferisce ammirare il canyon dall’alto, la strada panoramica che costeggia la riserva naturale regala numerosi belvedere affacciati sulle gole. Vale la pena fermarsi almeno in un paio di punti panoramici prima o dopo la discesa in canoa: vedere il canyon dall’alto permette di rendersi conto dell’imponenza di questo paesaggio, mentre viverlo dall’acqua offre una prospettiva completamente diversa.
La discesa in canoa delle Gole delle Ardèche

Andare nelle Ardèche senza provare l’esperienza della canoa è un delitto contro il divertimento.
Non cercate scuse: non serve essere sportivi o avere esperienza. La corrente dell’Ardèche accompagna la navigazione e la maggior parte del tempo si pagaia con tranquillità. Ogni tanto ci si incaglia sul fondale se l’acqua è bassa e le rocce sporgenti ma basta scendere e spingere e si riparte più freschi di prima.
In alcuni punti proverete l’emozione delle rapide o di qualche salto, sufficienti per regalare un pizzico di adrenalina ma senza rendere il percorso troppo impegnativo: remi in alto e grido liberatorio e via a pagaiare nuovamente.
Le società di noleggio sono parecchie, disseminate lungo il fiume e forniscono tutto il necessario: canoa, pagaie, giubbotti di salvataggio, un bidone impermeabile per gli oggetti personali e servizio navetta per il rientro. Cartina alla mano vi illustreranno il percorso, i punti critici e vi daranno qualche consiglio su come non ribaltarvi, oltre ad una bella pacca sulla spalla.
Da che età si può fare

Per legge, nella maggior parte delle discese libere dell’Ardèche i bambini devono avere almeno 7 anni e saper nuotare almeno 25 metri, oltre a essere in grado di immergersi.
Prima della partenza viene sempre effettuato un briefing sulla sicurezza e viene spiegato come affrontare le piccole rapide.
Esistono itinerari adatti a ogni età.
Per una prima esperienza in famiglia sono perfetti i percorsi brevi da 5-8 chilometri, che richiedono circa due o tre ore comprese le soste. Sono facili, panoramici e permettono di attraversare il Pont d’Arc senza affrontare lunghi tratti di navigazione.
Chi ha bambini più grandi può scegliere la discesa di circa 12 chilometri, probabilmente il miglior compromesso tra divertimento e durata.
Le famiglie con ragazzi abituati all’attività fisica possono invece affrontare il celebre percorso di 24 chilometri attraverso la Riserva Naturale, da percorrere in un’intera giornata oppure scegliere la discesa integrale di circa 30-32 chilometri in due giorni, dormendo nei bivacchi autorizzati all’interno della riserva.
Come prima esperienza, con un bambino di 9 anni abbiamo scelto la formula 12 chilometri: essendo in 3, abbiamo potuto prendere un’unica canoa e ci siamo alternati alla guida. Il timoniere deve sedersi dietro in centro lo scansafatiche, davanti l’aiutante nella pagaiata e colui che detta la direzione. La cooperazione è il punto fondamentale, senza quella l’esperienza è un fallimento. Ci è piaciuto fare questa avventura di famiglia proprio per suo il valore educativo oltre che per l’innegabile divertimento.
I prezzi

I prezzi variano in base alla lunghezza del percorso e alla stagione.
Indicativamente:
- percorsi brevi da 5-7 km: da circa 25-30 euro per adulto;
- percorso da 12 km: circa 37-40 euro;
- percorso da 24 km: circa 40-44 euro;
- discesa di due giorni con bivacco: da circa 65 euro a persona.
Per i bambini fino ai 14 anni sono previste tariffe ridotte.
Per affrontare la discesa bastano poche attenzioni: scarpe e abiti che possano bagnarsi, cappello, crema solare, acqua e panini se decidete di fermarvi a fare picnic in qualche spiaggetta. Lungo il percorso infatti non vi sono punti di ristoro.
La gita in canoa non è una gara. Il bello della navigazione sul fiume Ardèche è proprio la sua placidità, osservare la natura circostante, le pareti del canyon, tuffarsi nelle sue acque verdi per rinfrescarsi.
Dove dormire alle Ardèche

La zona di Vallon-Pont-d’Ar.c è un vero paradiso per chi ama il campeggio.
Tenda, bungalow, mobil home climatizzate, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Noi abbiamo scelto il campeggio Rives d’Arc, a pochi minuti di auto dal centro della cittadina, con casette perfettamente attrezzate immerse nel bamboo, dotate di cucina, aria condizionata, bagno e un’ampia veranda dove godersi il fresco la sera. Due piscine ad accesso libero, un’area giochi, campi sportivi, ristorante, snack bar e un ricco programma di attività per bambini e ragazzi durante l’estate. Pulitissimo, sicuro (le auto non possono circolare all’interno) e organizzato alla perfezione, con tariffe adeguate ai comfort offerti.

Quasi tutte le strutture sorgono direttamente lungo il fiume e permettono di alternare giornate in canoa, bagni e gite in bicicletta che generalmente possono essere affittate in loco. Moltissimi infatti sono i percorsi ciclabili da percorrere per ammirare il panorama delle Gole delle Ardeche (per le famiglie con bambini il percorso più conosciuto è la Via Ardèche, una pista ciclopedonale ricavata in gran parte sul tracciato di una vecchia ferrovia).
Noi abbiamo trascorso solo un fine settimana nella zona ma abbiamo scoperto che esistono tante attività, feste popolari e grotte preistoriche che vogliamo assolutamente tornare a visitare.
Una passeggiata a Vallon-Pont-d’Arc

Dopo una giornata sul fiume vale la pena dedicare qualche ora a Vallon-Pont-d’Arc, il piccolo borgo che rappresenta il cuore turistico dell’Ardèche.
Il centro storico conserva il fascino dei paesi del sud della Francia, con vicoli in pietra, piazzette animate, mercatini estivi e tanti locali dove fermarsi per una cena all’aperto (da provare la trota!).
Per una merenda o un pasto veloce le crêperie sono una tappa quasi obbligata.
Il giovedì mattina il paese si anima con il tradizionale mercato provenzale, uno dei più belli della zona, dove si trovano formaggi di capra, miele, olive, salumi, lavanda, saponi artigianali e tante specialità dell’Ardèche.
In estate un fitto calendario di concerti e artisti di strada rende più piacevoli le serate, in un’atmosfera quasi d’antan.



