Si respira l’aria più pulita d’Europa. Così dicono gli esperti. Siamo nel Parco Nazionale della Sila, polmone verde della Calabria: oltre 150mila ettari tra boschi, acqua e silenzio, nelle province di Cosenza, Catanzaro e Crotone. In estate è il rifugio perfetto per chi fugge dal caldo delle coste, ma anche per chi cerca natura vera da vivere con i bambini.
Ma da dove si comincia davvero? Il Parco della Sila è grande e dispersivo: scegliere bene cosa fare fa la differenza tra una giornata faticosa e una giornata perfetta.
- Quando: Da
- Dove: Parco
Cosa fare nel Parco Nazionale della Sila con bambini
Il Parco Nazionale della Sila è grande e molto vario: boschi, laghi, centri visita e attività all’aria aperta. Con i bambini la differenza la fa scegliere bene da dove iniziare e non provare a vedere tutto in un solo giorno.
Ci sono alcune esperienze che funzionano sempre: sentieri facili, laghi dove fermarsi e spazi dove i bambini possono muoversi in libertà. Qui sotto trovi i punti migliori da cui partire.
Da dove partire: il Centro visita Cupone (scelta strategica)
Se è la prima volta nel Parco della Sila con bambini, il consiglio è semplice: iniziare dal Centro visita Cupone, vicino al Lago Cecita.
Qui trovi tutto quello che serve per orientarti:
- sentieri facili e ben segnalati;
- aree faunistiche (cervi, lupi, rapaci);
- percorsi brevi perfetti anche con bambini piccoli;
- zone picnic.
È il punto migliore per “entrare” nel parco senza stress. Leggi tutte le info sul Centro visita Cupone.
I sentieri facili nel Parco della Sila
Nel parco ci sono molti percorsi, ma con i bambini conviene scegliere itinerari semplici e ombreggiati.
Ecco alcuni sentieri adatti alle famiglie:
- Sentieri del Cupone: percorsi ad anello brevi (1–3 km), pianeggianti, perfetti anche per bambini piccoli;
- Riserva dei Giganti di Fallistro: una passeggiata facile tra pini larici secolari altissimi, uno dei luoghi più scenografici della Sila (Leggi tutti i dettagli sui Giganti della Sila);
- Sentieri intorno al Lago Cecita: semplici, con ampi spazi per fermarsi.
Non sono “trekking”: sono passeggiate semplici in cui fermarsi e osservare.
I laghi nel Parco della Sila
L’acqua è uno degli elementi che rendono la Sila speciale. I laghi sono perfetti per alternare movimento e relax.
- Lago Cecita: il più facile da raggiungere, ideale per picnic e passeggiate (vicino al Cupone);
- Lago Arvo (zona Lorica): più turistico, con possibilità di giro in battello (leggi il nostro articolo con tutti i dettagli sul Lago d’Arvo);
- Lago Ampollino: meno frequentato, più selvaggio.
Con i bambini funzionano molto perché permettono di fermarsi, giocare e non dover “tenere il ritmo”.
Mountain bike e parchi avventura
I sentieri del parco sono molto apprezzati anche per la mountain bike: in diverse zone è possibile noleggiare bici e scegliere percorsi semplici.
Negli ultimi anni la Sila è diventata anche una meta per i parchi avventura. Percorsi sospesi tra gli alberi, ponti tibetani e reti permettono anche ai bambini di mettersi alla prova in sicurezza. Noi abbiamo provato Alberolandia, nella Sila catanzarese.
Come organizzare una giornata nel Parco della Sila (senza stress)
Il punto chiave è non voler fare troppo. Le distanze sono ampie e i tempi si allungano facilmente.
Ecco una giornata semplice che funziona:
- Mattina: arrivo al Centro visita Cupone + sentiero facile;
- Pranzo: picnic sul Lago Cecita o area attrezzata;
- Pomeriggio: spostamento verso Lorica e giro sul Lago Arvo (battello o passeggiata).
È un ritmo sostenibile e piacevole anche con bambini piccoli.
Dove mangiare nel Parco della Sila
Dopo una giornata all’aperto, fermarsi a mangiare è parte dell’esperienza. Nel parco si trovano ristoranti, rifugi e tavole calde.
Ma con i bambini la scelta più semplice resta spesso:
- picnic nei pressi dei laghi;
- aree barbecue attrezzate;
- rifugi lungo le strade principali.
Le attività nelle località del Parco
Località come Lorica, Camigliatello Silano e Palumbo sono i punti più organizzati del parco.
Qui si concentrano attività perfette per le famiglie:
- giro in battello;
- tiro con l’arco;
- passeggiate a cavallo;
- quad ed escursioni guidate;
- impianti di risalita aperti per il panorama.
Oppure si può scegliere di non fare nulla: fermarsi, respirare e lasciare spazio ai bambini.
I canyon delle Valli Cupe
Per chi ha voglia di un’esperienza diversa, le Valli Cupe offrono canyon, gole e cascate.
Attenzione però: è una zona più “wild”, con percorsi meno immediati. Meglio con bambini già abituati a camminare o scegliendo itinerari guidati.
Consigli pratici per visitare il Parco della Sila con bambini
- serve l’auto: il parco è molto esteso;
- porta sempre acqua e snack;
- scarpe comode (anche per brevi passeggiate);





