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Parco Quarelli, un tesoro nascosto nella Langa Astigiana

bambino con installazione artistica al parco quarelli

Delle Langhe (colline, in piemontese) si è detto e scritto molto, moltissimo. Sono state proclamate Patrimonio dell’Unesco nel 2014.  Offrono paesaggi e tour gastronomici da sogno, oltre a eco tour e divertenti attrazioni per i più piccoli. Ma pochi, purtroppo, conoscono un’autentica meraviglia situata nel piccolo paese di Roccaverano, celeberrimo per le sue robiole di capra presidio SlowFood: il parco Quarelli, un parco d’arte.

Il Parco Quarelli nella Langa Astigiana

arte nelle langhe

Voluto dalla famiglia che possiede l’omonimo B&B, il parco Quarelli, completamente gratuito e aperto tutti i giorni, può definirsi una vera e propria caccia all’opera d’arte.

Non esiste una segnaletica né una mappa con un percorso da seguire, noi abbiamo telefonato alla proprietaria che gentilmente ci ha fornito alcuni opuscoli e delle indicazioni a voce. Abbiamo quindi intrapreso la nostra passeggiata in totale autonomia e libertà di movimento, giocando a chi riusciva ad  individuare più opere. Tra aerei nazisti precipitati tra i rami degli alberi, balene, sabba di batman, draghi, cervi e branchi di cani abbiamo trascorso più di un’ora salendo e riscendendo la collina tra i muri di pietra secca che creano i tipici terrazzamenti delle Langhe.

Per i bambini è una visita consigliatissima, incontrare statue a grandezza naturale di draghi, creature silvestri e animali fantastici  stimola la fantasia, i racconti e fa rimanere tutti a bocca aperta.

Il parco Quarelli dalla sua apertura si è arricchito di anno in anno con nuove opere fino a trasformarsi in un vero e proprio museo a cielo aperto. C’è una collezione permanente, e poi vengono organizzate mostre temporanee e eventi enogastronomici oltre ad un premio per artisti emergenti under 45.

Devo dirlo, è un luogo magico. Lo avevo in programma da un po’ ed è stato sopra le aspettative.

Bello, nel senso platonico del termine. E pacifico.

Fuori dalle rotte tradizionali del turismo, immerso in una natura più selvaggia di quella dell’ordinata e impervia bassa Langa, è una gita di famiglia divertente e coinvolgente che sicuramente rifaremo, a caccia di quelle opere che ci sono sfuggite.

Il Parco Quarelli Come raggiungerlo

Il Parco si trova in via Pianlavaggio, 16 a  Roccaverano, in provincia di Asti. La mail è info@quarelli.it e il numero di telefono. +39 334 322 73 76. Altre informazioni sul sito.

Dopo la visita al parco un giro alle cantine storiche del Monferrato

Trovandoci in una zona rinomata per i vini, dopo una pausa pranzo in trattoria, abbiamo deciso di visitare una delle cantine storiche del Monferrato: la Contratto.

Fondata nel 1867, la cantina è conosciuta come il più vecchio produttore di vini Spumanti in Italia.

La visita, su prenotazione, dura circa 90 minuti e i bambini di tutte le età sono ammessi (con gli accorgimenti del caso). Le guide, preparatissime, conducono i gruppi di persone nella cantina storica, ora patrimonio UNESCO, un vero tesoro, unico nel suo genere.

Questa enorme cattedrale sotterranea si estende per più di 5000 metri quadrati; scavata nella marna che compone la collina alle spalle della piccola città di Canelli, arriva a raggiungere una profondità di 32 metri.

bambin oseduto sotto manifesto

Davvero interessante la spiegazione del metodo classico con cui viene realizzato lo spumante, la descrizione degli oggetti con cui veniva realizzata la vinificazione e soprattutto l’incredibile storia di Mauro Ferrero.  Quarant’anni fa Mauro iniziò la sua formazione di “champagnista”, termine con cui si definivano una volta gli addetti alla cura e all’affinamento delle bottiglie di spumante Metodo Classico. Il suo lavoro include la gestione generale delle cantine, ma anche le abili tecniche del “remuage”, cioè dello scuotimento graduale delle bottiglie poste sulle pupitre per far scendere i residui lungo il collo della bottiglie fino al tappo corona da dove poi saranno rimossi con il “degorgement”, ossia la stappatura velocissima che consente di togliere i residui e far maturare lo spumante perfettamente.

Remuage e degorgement sono le due tappe essenziali nella produzione del Metodo Classico.

Mauro tratta circa 300 bottiglie al minuto, con gesti veloci e sicuri, è davvero sbalorditivo!

La visita si conclude presso l’incantevole giardino della cantina con una degustazione di 4 differenti vini e un vermouth, accompagnati da stuzzichini di prodotti locali.

Genitori soddisfatti, bambino ancor di più.

 Le cantine storiche del Monferrato, informazioni

Il costo a persona é di 25,00 Euro per la visita e la degustazione.

Per info: visite@contratto.it

Tel: 0141 823 349

 

Se vuoi scoprire le Langhe con i bambini leggi il nostro articolo con 10+3 cose da fare. E ti consigliamo I musei all’aperto in Piemonte.

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