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Musei per bambini in Friuli Venezia Giulia

bambini al museo esperimenti con l'acqua

Il Friuli Venezia Giulia è una regione piccola e poco conosciuta, ma offre tantissimi musei da visitare con i bambini/ragazzi. Con difficoltà ne ho scelti alcuni visitati personalmente e in zone diverse. Ecco la mia personale guida dei musei per bambini in Friuli Venezia Giulia.

Musei per bambini nell’Isontino

Partiamo con uno splendido tour nell’Isontino che comprende gran parte della provincia di Gorizia attraversata dal fiume Isonzo. Visiteremo il museo all’aperto del monte San Michele e San Martino del Carso, il Sacrario di Redipuglia e il museo MuCa della cantieristica navale di Monfalcone.

San Michele e San Martino del Carso, Itinerario della grande guerra

Mamma e bambino camminano nella natura di spalle

Questo primo sito, a pochi chilometri da Gorizia, vi darà l’opportunità di immergervi tra natura e storia con i suoi percorsi facili e adatti a tutti.

Il monte San Michele era difeso dalle truppe ungheresi che vennero attaccate più volte da quelle italiane, appena 275 metri di dislivello per migliaia di morti. Le trincee sono ancora oggi percorribili, grazie ad un perfetto restauro, ed i ragazzi riusciranno a capire il senso claustrofobico di questi luoghi. Il museo della Grande Guerra del Monte San Michele si trova in cima alla collina teatro del primo attacco chimico della storia avvenuto il 29 giugno del 1916.

Il museo è stato completamente ristrutturato nel 2018 ed oggi offre esperienze interattive, si può viaggiare sul fronte isontino tra vita quotidiana nelle trincee, la cura dei malati fino al tragico 29 giugno con l’attacco con i gas. Sulla terrazza panoramica il vostro sguardo abbraccerà tutta la valle dell’Isonzo e la città di Gorizia.

Lasciato il Monte San Michele raggiungiamo il Sacrario di Redipuglia.

Il Sacrario di Re di Puglia

famiglia al sacrario di Re di puglia

Il Sacrario di Redipuglia è dedicato ai caduti della Grande Guerra ed è il più grande monumento dedicato ad essi in Italia e uno dei più maestosi al mondo. Inaugurato a settembre del 1938, ci sono voluti 10 anni per realizzarlo e protegge i resti di 100.187 soldati caduti nelle zone circostanti. La maestosa scala che si percorre è composta da 22 gradoni che in ordine alfabetico custodiscono le spoglie dei 39.857 soldati identificati. Su ogni loculo vi è posta la scritta PRESENTE, un viaggio nella storia molto emozionante anche per i bambini che non riescono spesso a concretizzare i numeri. Sul primo gradonenoterete il nome dell’unica donna sepolta nel Sacrario mentre in cima ci sono due grandi tombe con i resti di oltre 60.000 soldati ignoti che qui hanno trovato pace. Per entrare all’interno del Sacrario, posta ai piedi della scala, bisogna scavalcare una grossa catena d’ancora che è appartenuta al torpediniere Grado che apparteneva alla marina austro-ungarica e ceduto all’Italia dopo la fine del conflitto.

E dopo la Grande Guerra spostiamoci a Monfalcone per una visita al museo della cantieristica: il MuCa.

IL MuCa

Il museo MuCa vi farà immergere nella storia dei cantieri navali di Monfalcone, un secolo intero attraversato con l’utilizzo dei sistemi multimediali che coinvolgeranno i bambini/ragazzi. Grandi video, un tunnel sensoriale, ricostruzioni in 3D ed un simulatore dove potrete manovrare una gru degli anni 20.

Il giro inizia con un modello in scala del Giulio Cesare, il primo transatlantico italiano costruito nel dopoguerra. Ancora oggi i nostri cantieri sono famosi perché, dalle mani di migliaia di operai, nascono le navi più belle al mondo. Il MuCa è l’unico museo in Italia dedicato alla cantieristica e al suo impatto sul territorio, due volte al mese vi porta all’interno della Fincantieri a scoprire tutto il ciclo di costruzione di una nave.

Visitando il MuCa avrete anche occasione per vedere l’edificio che lo ospita. Fu costruito nel 1920 come alloggio per gli operai celibi e che non risiedevano a Monfalcone: 700 stanze, 1300 finestre e 5 corti interne. Immensi corridoi collegavano palestra, mensa, sala docce, un bar, una biblioteca, il barbiere e il ciabattino. Bombardato assieme ai cantieri durante la Seconda Guerra Mondiale è stato ristrutturato proprio per ospitare il museo.

Un’ itinerario per lo più all’aperto, immersi nelle colline del Carso, tra paesaggi mozzafiato e storia che ha segnato l’Europa creando nuovi confini e distanze tra popoli.

Orari e indicazioni ale trovate su Turismo Friuli Venezia Giulia

I musei per bambini nella splendida Trieste

La splendida città Austroungarica offre tantissimo dal punto di vista storico e naturale, ho scelto dei musei visitati personalmente e che hanno incantato i miei figli.

Sito Paleontologico del villaggio del Pescatore

Il Villaggio del Pescatore è un piccolo centro turistico vicino a Duino-Aurisina, posto vicino alle foci dell’Isonzo. Costruito nel 1951 era nato per dare ospitalità agli esuli giuliani e dalmati scappati dai territori italiani ceduti alla Jugoslavia.

Nella zona vicina alla ex-cava Sertubi, è stato scoperto uno dei più importanti giacimenti di resti di dinosauri d’Italia di interesse mondiale. Bellissimo da vedere lo scheletro di“Antonio” uno splendido adrosauride adulto perfettamente conservato. Alto 1 metro e lungo 4, pesava 700 kg ed è il più completo dinosauro di dimensioni medio grandi mai rinvenuto in Europa.

Nella stessa zona sono venuti alla luce i resti fossili di pesci, gamberetti, coccodrilli e di un’altro dinosauro battezzato con il nome di “Bruno”.I bambini potranno provare l’ebrezza di rompere le pietre alla ricerca dei fossili e cosa non da poco possono toccare con mano i reperti presenti.

Per tutte le informazioni consultate il sito della Coperativa Gemina

A Grignano, subito dopo il Villaggio del Pescatore, potete fermarvi all’ Immaginario Scientifico.

L’ Immaginario Scientifico

Immaginario scientifico bambino fa esperimento

L’ Immaginario Scientifico è un museo perfetto per tutta la famiglia, la regola principale è “toccate e provate” per vedere in prima persona i principi della scienza. Aperto al pubblico solo la domenica, offre una serie di laboratori con il mentodo “tinkering” che prevede di smontare e reinventare apparati tecnologici riutilizzando vecchi materiali. L’ultima volta io ed Erran abbiamo costruito un robot pittore partendo da un bicchiere di plastica, due pennelli, un motorino elettrico e un piccolo pannello solare. Oltre al laboratorio siamo stati catapultati dentro un tornado generato dalle nostre braccia, siamo stati ingoiati da una bolla di sapone gigante e la nostra ombra è stata rubata da un muro. Questo e altro vi faranno divertire come non mai.

Con un biglietto extra potete distendervi su dei cuscinoni all’interno del planetario dove vi verrà mostrato il cielo di Trieste e le stelle presenti.

Per tutte le informazioni visitate il sito di Immaginario Scientifico

Vicinissimo all’ Immaginario Scientifico potete ammirare il Castello di Miramare.

Il Castello di Miramare

Il Castello di Miramare è stato costruito per volere dell’arciduca Massimiliano d’Austria, poi imperatore del Messico, su un bellissimo promontorio roccioso sul Golfo di Trieste. Doveva essere il dono alla sua amata moglie Carlotta del Belgio e per questo seguì personalmente la progettazione e l’allestimento del grandissimo parco. Potrete entrare gratuitamente all’interno del giardino, grande 22 ettari, ed ammirare piante rare, sculture e laghetti. Sono stati piantati cedri del Libano, del nord Africa e dell’Himalaya sono stati piantati abeti e abeti rossi dalla Spagna, cipressi da California e Messico…All’interno del parco troverete le serre, le rovine della cappella e le scuderie. Per entrare al Castello bisogna munirsi di biglietto ma merita una visita. Dalle finestre si ha una visuale unica sul mare e le stanze presentano ancora gli arredi originali, opere d’arte e oggetti preziosi. Si possono ammirare anche i progetti originali del castello.

Dal Castello di Miramare raggiungiamo la città di Trieste per visitare il museo di Scienze Naturali.

Il Museo di Scienze Naturali

Il museo di scienze naturali si trova a Trieste ed è facilissimo da trovare, tutte le informazioni su come raggiungerlo e visite sul sito.

Appena entrati vi accoglierà Antonio, il dinosauro più completo al mondo, trovato al Villaggio del Pescatore, assieme a lui, nella sezione paleontologia e mineralogia, si possono ammirare fossili e minerali di tutte le dimensioni.

Nella sezione zoologica si trovano coralli, pesci marini anfibi, rettili, uccelli e mammiferi provenienti da tutto il mondo.

Una visita speciale al reparto sull’evoluzione degli ominidi dove è esposto un cranio proveniente dall’Istria e un calco della famosa Lucy.

Un museo a dimensione bambino per la grandezza e la facilità delle spiegazioni poste in ogni sezione.

I musei per bambini nel Tarvisiano sulle Alpi Giulie

Animalborghetto

Appena giunti nel piccolo borgo di Malborghetto potrete immergervi nello splendido bosco di ANIMALBORGHETTO. Lungo un sentiero si possono ammirare le sagome a dimensione reale dei mammiferi presenti in Valcanale. In cima al sentiero troverete la chiesetta del Calvario dove poter riposare ammirando la vallata.

Parco Geominerario di Rabil-Cave del Predil

Friuli Venezia Giulia cave

Se volete fare un’esperienza unica con i vostri figli vi consiglio di andare alle Cave del Predil e fare il tour della miniera che vi porterà all’interno delle viscere della Terra.

Chiusa nel 1990 per secoli è stata una delle più importanti miniere europee di piombo e zinco. A bordo di un trenino elettrico e a piedi si percorrono alcuni spazi al suo interno, in realtà la vecchia miniera era costituita da 120 km di gallerie disposte su 19 livelli, che scendevano fino a 520 m di profondità. La visita permette di scoprire i minerali e le tecniche di estrazione, ma soprattutto di comprendere le fatiche di migliaia di minatori.

Aperta tutto l’anno trovate tutte le informazioni su Polo Museale Cave.

 

Se sei appassionato di musei, trovi sul nostro blog anche i più bei musei italiani per famiglie e i musei all’aperto da vedere, se ami il Friuli Venezia giulia e la bici segui la nostra rubrica, Famiglia in bici.

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