Il Leonardo Interactive Museum a Firenze

bambine museo Leonardo

E se le grandi scoperte di Leonardo da Vinci diventassero un gioco di matematica, fisica, ingegneria… a portata di bambino? A Firenze abbiamo scoperto il Leonardo interactive museum. Cos’è? Un museo con le grandi macchine funzionanti ed interattive tratte dai Codici di Leonardo da Vinci.  È come entrare in un libro ed essere i protagonisti.

Toccare e capire le grandi macchine dei Codici da Vinci

Il Museo su Leonardo da Vinci è a pochi passi da piazza Duomo, in via Dei Servi, vicinissimo a  S. Maria degli Angioli, dove c’è Rotonda del Brunelleschi, tanto amata da Leonardo.

Bambina trale macchine di Leonardo Da Vinci

Un’esposizione di quattrocento metri quadri per scoprire Leonardo ingegnere, architetto e scienziato, e, più in generale, la storia della tecnica nel Rinascimento. È un museo attivo, in cui il bambino non guarda ma sperimenta. Perciò lo consigliamo ai bambini dalla seconda e terza elementare in su. I più piccoli non si divertirebbero davvero. I visitatori possono azionare da soli tutti i prototipi e capirne così il funzionamento, come piccoli scienziati.

 

Le grandi macchine di Leonardo da Vinci

macchine codice da vinci

Quando entri, le grandi macchine ti lasciano senza fiato: il Carro Armato gigante, la Barca a Pale, la Vite Aerea, la Sega Idraulica, la Prova d’Ala, la Macchina da Stampa, il Tamburo Meccanico, la Coclea o Vite di Archimede, l’Ornitottero Verticale.

Le puoi usare e puoi capire quanto le scoperte di Leonardo siano alla base di molti oggetti che utilizziamo quotidianamente.

Sono tutte fatte in legno, ferro o corda…come le immaginò il genio da Vinci.

Qui l’interattività è reale, non digitale. L’inserimento di strumenti digitali a supporto della visita, è sostanzialmente limitato alle macchine il cui azionamento manuale potrebbe risultare pericoloso (come, per esempio, il Carro Falciante) o impossibile (es. l’Ornitottero a Bicicletta sospeso in aria).

Però pensate l’emozione di un bambino nel far funzionare il grande Carro Armato di Leonardo.

 

Una sintesi degli studi anatomici di Leonardo

Per i bambini più grandi o per quelli più curiosi c’è anche una sintesi degli studi anatomici di Leonardo da Vinci.

 

La Gioconda e le opere pittoriche

Si può anche osservare,  a distanza ravvicinata, una riproduzione digitale delle principali opere pittoriche di Leonardo, dalla Gioconda alla Dama con l’Ermellino fino alla Vergine delle Rocce, rappresentate attraverso l’adozione della tecnica di retroilluminazione ad alta definizione, una riproduzione digitale ad altissima definizione.

 

Laboratori interattivi liberi

mamma e bambini museo

Un’area che ci è piaciuta molto è stata quella dei laboratori liberi. Grandi tavoli in cui puoi provare a costruire da solo un Ponte o una delle invenzioni più affascinanti di Leonardo, la Cupola Autoportante, una cupola che si mantiene unita grazie al suo peso ed all’azione della forza di gravità:  intrecciando appositi bastoni in legno della stessa dimensione dotati di apposite “tacche”, potrai costruirla con le tue mani ed apprezzarne le sue caratteristiche modulari e di resistenza meccanica, tali da renderla idonea anche alla copertura di spazi di grandi dimensioni

Ma puoi giocare (e imparare) anche con i  Poliedri disegnati da Leonardo da Vinci e contenuti nel trattato di Luca Pacioli pubblicato nel  1509 con il titolo “De Divina Proportione“, selezionando in particolare, tra le 60 tavole illustrate da Leonardo, i c.d. “Solidi Platonici“.

C’è anche lo  Stomachion (chiamato anche Loculus Archimedius), un gioco matematico descritto per primo da Archimede, noto matematico, fisico, ingegnere, inventore ed astronomo nato a Siracusa (Sicilia) nel 288 a.C. Leonardo da Vinci fu il primo a comprenderne il metodo scientifico.

 

La passione di Leonardo per le carte geografiche

Nel Museo ci sono anche 20 disegni geografici realizzati da Leonardo da Vinci, pubblicati, agli inizi del secolo scorso, dalla Reale Commissione Vinciana.

Leonardo da Vinci fu anche un eccezionale cartografo per ragioni di strategia militare o per esigenze di sistemazione idraulica.

 

Visite guidate al Leonardo Interactive Museum

Durante  il weekend è possibile anche prenotare una visita guidata, dura poco meno di un’ora ed, al termine, il visitatore può rimanere all’interno del museo per sperimentare in prima persona tutte le macchine leonardesche.

Per motivi organizzativi e di capienza, i biglietti di ingresso e le visite guidate devono essere acquistati online.

 

Consigli per la visita al Leonardo Interactive Museum

A Firenze ci sono diversi Musei dedicati a Leonardo da Vinci. A Torino, ogni anno, a Pasqua per dieci giorni, sono visibili i disegni originali di Leonardo da Vinci (esperienza unica) , il Leonardo Interactive Museum però ha una marcia in più per avvicinare i bambini agli studi e in seconda battuta alla vita di Leonardo da Vinci, perché a loro azionare la vita senza vite o il tamburo meccanico sembrerà un gioco, ma non lo è …e senza accorgersi impareranno piccoli principi fisici e di ingegneria.

Qualche consiglio:

  • Il museo non é una ludoteca… quindi la visita è consigliata ai bambini dai  7-8 anni che possano anche comprendere i meccanismi.
  • Se siete a Firenze non andate al Museo senza prenotare prima. Al di là del covid, per rendere l’esperienza davvero unica e permettere a tutti i bambini di provare le macchine senza file, il Museo ha ingressi contingentati. La prenotazione on line evita attese e file e soprattutto, nei weekend, garantisce una fruizione del museo più piacevole e rilassata.

Dove si trova il Leonardo Interactive Museum

 

Il Museo di trova in via Dei Servi 66 , a circa 15 minuti a piedi dalla stazione a a cinque minuti a piedi dal Duomo.

E’ aperto tutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30.

Per informazioni e prenotazioni: 055 282966, www.leonardointeractivemuseum.com

Per acquistare i biglietti

 

Leggi anche il nostro articolo su  cosa vedere a Firenze con i bambini

 

Author: viaggiapiccoli

Cristina e Francesco viviamo a Napoli, ma la nostra casa è il mondo...un mondo che scopriamo con i nostri "piccoli", i gemelli Enrico e Giulia. Siamo i coordinartori della grande famiglia di Viaggiapiccoli  

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