Viaggio nei più bei presepi in Italia: edizione 2022

 

Un presepe è un micromondo. Una realtà in miniatura che mette in scena, come in teatro, la vita reale. Nel 2020 nel presepe apparivano i Magi con la mascherina e l’infermiera simbolo della lotta alla pandemia di coronavirus. Ma il presepe è anche un modo per esorcizzare le paure, per trasformare, per renderle piccole e controllabili. Ecco che questo in Natale più che mai il presepe diventa simbolo di rinascita. E noi vi proponiamo un viaggio tra i più bei presepi in Italia del 2022, tra tradizione, videomapping, fantasia e una grandissima voglia di sentirsi una piccola-grande comunità, unita nel segno della nascita di un nuovo futuro.

In questo articolo sui presepi in Italia troverai:

1. Breve storia del presepe in Italia
2. I più bei presepi in Italia nel 2022
3. I più bei presepi italiani regione per regione
4. I presepi che si possono vedere nel 2022
5. I più bei presepi  viventi

 

Breve storia del presepe in Italia

Il presepe nacque a Greccio, provincia di Rieti nel Lazio, lo fece san Francesco ed era un presepe vivente, era un tableau vivant.

Poi nei secoli vennero realizzati dei compianti sul Cristo morto, gruppi in terracotta dipinta in genere a grandezza Naturale: uno, meraviglioso, si trova nella Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, a Napoli.

Fino ad arrivare alla nascita del presepe Napoletano che si deve a Ferdinando di Borbone, Ferdinando IV, re delle Due Sicilie, che se lo creava da solo… utilizzando pezzi di scogli in cui ricreava le grotte, la montagna e all’interno collocava la stalla, le osterie, le botteghe e il cosiddetto mondo di sopra. I Borbone poi cominciarono anche a pagare grandi artisti per realizzare il presepe reale (che ora è custodito e visibile nella reggia di Caserta).

Nel tempo il presepe napoletano è diventato una grande allegoria, con uomini, donne, leggende, paure, speranze, vizi e virtù del genere umano, che spesso trascendono anche la religione, affondando le proprie origini in realtà ancora più antiche.

Quest’anima Simbolica può essere riassunta nella figura di Benino, il pastore addormentato nella grotta. Benino non è mai nel presepe, ma fuori, sul limitare del presepe stesso. Le sacre scritture dicono: “E gli angeli diedero l’Annunzio ai pastori dormienti“. Benino è un ragazzo addormentato. Il suo sonno simboleggia la gioventù, l’immaturità dello spirito, il cuore umano inconsapevole tensione verso qualcosa di grande ed ineluttabile che deve accadere. Benino sogna il presepe e gli dà vita… e il suo è un sogno iniziatico, che prelude al passaggio all’età adulta. Il risveglio segnerà la rinascita e il passaggio inevitabile all’età adulta: una fine e un nuovo inizio.

L’arte presepiale a Napoli si tramanda di generazione in generazione, i pastori sono fatti a mano con stoffa e terracotta e ogni oggetto del presepe è creato da artigiani, che hanno le loro botteghe in San Gregorio Armeno, Largo Avellino, l’Anticaglia, via dei Tribunali.

I più bei presepi in Italia nel 2022

Andare a caccia di presepi è un’idea per vivere la magia della tradizione natalizia e per trascorrere una giornata all’aperto e in sicurezza, tra tradizione e voglia di rinascita.

I più bei presepi italiani regione per regione:

Cominciamo con un viaggio nei più bei presepi in Italia nel 2020 regione per regione

–          I presepi in Trentino Alto Adige: i presepi a Miola Pinè e i presepi nel Bosco a Ziano.

–          I presepi in Emilia Romagna

–          I presepi in Liguria

–          I presepi in Campania

–          I presepi in Lombardia

–         I presepi in Veneto


I presepi che si possono vedere nel 2022

Il Presepe di Assisi 2022

Sempre più città presepe, vestita di luce ed ecosostenibile, Assisi  si prepara a vivere il Natale fra tradizione e innovazione, con numerosi eventi in programma dall‘8 dicembre  2022 all’8 gennaio 2023.

Nel periodo natalizio, la città si trasformerà in un enorme presepe a cielo aperto, attraverso installazioni luminose e video mapping che proietteranno cicli di affreschi di Giotto, legati al tema della natività, sulle facciate delle chiese e dei principali monumenti della città. Una proposta già sperimentata lo scorso anno, che verrà incrementata e raffinata con l’utilizzo di nuove gradazioni di colore, la mappatura della basilica di Santa Maria degli Angeli e della chiesa di Rivotorto, l’illuminazione di più case ed edifici simbolo e una sorpresa luminosa alle pendici del monte Subasio. Il tutto con tecnologia Led, a basso consumo energetico e a praticamente a zero impatto ambientale.
Nelle due piazze principali della città – del Comune e Garibaldi a Santa Maria degli Angeli – verranno realizzati due maxi alberi di Natale composti da 80 abeti ciascuno, che poi verranno piantumati.

L’identità di Assisi verrà confermata con i tradizionali presepi viventi, monumentali e artistici nei borghi e nei luoghi più caratteristici del centro e rafforzata con la firma di un patto di amicizia con Greccio, dove San Francesco nel 1223 realizzò la prima Natività della storia.

Per l’occasione, sul piazzale antistante la Basilica di Santa Maria degli Angeli, verrà proposto un grande e inedito presepe vivente, allestito da associazioni e artigiani della due città.

Assisi  rappresenta nel mondo la città messaggio che irradia valori francescani di pace e accoglienza – ha detto la sindaca Stefania Proietti – e il Natale, la festa delle feste, ad Assisi vuole essere anche quest’anno una straordinaria esperienza”.

 

 

Il presepe Piazza San Pietro – Città del Vaticano

Arriva da Sutrio, in provincia di Udine, uno dei borghi della Carnia, in Friuli Venezia Giulia, il presepe che verrà allestito in Piazza San Pietro per il Natale 2022.

Proviene, invece, dall’Abruzzo, esattamente da Rosello, un piccolo borgo montano con 182 abitanti, l’abete bianco di circa 30 metri. Anche nell’Aula Paolo VI verrà allestito un presepe, che quest’anno è offerto dal governo del Guatemala.

Si tratta di una rappresentazione della Natività composta dalla Sacra Famiglia e da tre angeli. Tutti realizzati manualmente da artigiani nel rispetto della tradizione guatemalteca, con tessuti colorati.

La tradizionale inaugurazione del presepe e l’illuminazione dell’albero di Natale, si terranno – informa il Governatorato -, in Piazza San Pietro, sabato 3 dicembre 2022, alle  17.00.

La cerimonia sarà presieduta dal cardinale Fernando Vérgez Alzaga, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, alla presenza di suor Raffaella Petrini, segretario generale dello stesso Governatorato. Al mattino, le Delegazioni di Sutrio, di Rosello e del Guatemala saranno ricevute in udienza da Papa Francesco per la presentazione ufficiale dei doni.

 

La Mostra dei 100 presepi a Roma

L’esposizione “100 Presepi”, che da qualche anno non si svolge più a Piazza del Popolo, quest’anno si terrà presso il Colonnato di Piazza San Pietro, all’aperto dall’  8 dicembre 2022 – 8 gennaio 2023

La mostra è aperta ininterrottamente dalle 10:00 alle 20:00 con l’ultimo ingresso 15 minuti prima della chiusura.

Il 24 e 31 Dicembre l’Esposizione sarà aperta dalle 10.00 alle 17.00.

  • Quando: dalle ore 10.00 alle ore 20.00
  • L’esposizione “100 Presepi in Vaticano” 2022 /2023 avrà inizio l’ 8 Dicembre 2022 e terminerà l’8 Gennaio 2022.
  • Per poter partecipare è necessario compilare il modulo online  – CLICCA QUI

Il presepe di sabbia di Lignano Sabbiadoro 2022

Il tradizionale presepe di sabbia di Lignano Sabbiadoro, in Friuli Venezia Giulia, è meraviglioso ed è uno tra i più famosi presepi in Italia. Ormai  è arrivato alla 19° edizione. Il tema della nuova edizione verrà comunicato a breve: inaugurazione sabato 3 dicembre 2022 – chiusura 29 gennaio 2023.

Quest’anno il presepe avrà una nuova location, più precisamente presso l’ufficio spiaggia nr. 6, di fronte al parco San Giovanni Bosco.

Il presepe gigante di Marchetto – Valdilana (BI)

Statue a grandezza naturale  sono disposte su  una superfice di 10mila metri quadri tra le vie, le piazze, i cortili e alcuni spazi interni del suggestivo borgo antico di Mosso, nel Comune di Valdilana in provincia di Biella. Il percorso di visita è lungo un chilometro e dura non meno di un’ora. È Il presepe gigante di Marchetto, il nome deriva dalla borgata Marchetto, dove è nato nel 1980, e dei primi allestimenti ha mantenuto il carattere di museo etnografico che si rinnova ogni anno con la rappresentazione di antichi mestieri e del modo di vivere di un tempo.

Le scene e i volti di particolare espressività rendono il presepe gigante un allestimento vivo, dove i visitatori si confondono con i personaggi, diventando protagonisti con il loro cammino verso la Capanna.

Il presepe di Emanuele Luzzati a Torino

Forse è il presepe più amato dai bambini e il magico presepe di Emanuele Luzzati che dal 1997 è uno dei simboli del Natale a Torino.

 

Il presepe di Emanuele Luzzati a Torino

 

L’ illustratore e scenografo genovese, scomparso nel 2007, allestì questo presepio su richiesta del comune di Torino in piazza Carlo Felice . La particolarità dell’allestimento, costituito da 90 sagome in legno dipinte a grandezza naturale, è quella di aver messo insieme i classici protagonisti della tradizione natalizia cristiana con i magici personaggi delle fiabe per bambini.

L’atmosfera incantata è integrata dall’effetto delle luci che creano un bellissimo effetto scenico d’insieme.

Il presepe è visibile dall’Immacolata all’Epifania in piazza Carlo Felice e si può ammirare in piazza San Carlo anche il grandioso calendario dell’Avvento, altra opera di Luzzati. Date e location 2022 da confermare.

Il Presepio di Cavallermaggiore (Cuneo)

Nel cuneese il  Presepio di Cavallermaggiore, giunto alla quarantacinquesima edizione, viene realizzato su una superficie di oltre 300 metri quadri  Partendo da una struttura stabile, sono necessari circa 3 mesi di lavoro da parte di una decina di volontari. Un presepe unico nel suo genere per due motivi: si può camminare al suo interno, potendo osservare da diverse angolature le varie ambientazioni e scene di vita del presepio; le statue che lo compongono. Le più grandi (alte 50 cm circa), che formano il mercato, la grotta e la zona di re magi, risalgono al 1700 e hanno la particolarità di avere gli occhi in vetro e di essere scolpite nel legno. Un secondo gruppo di statue di media grandezza (alte 30 cm circa), risalgono al 1800 ed anch’esse sono scolpite in legno ma in modo più grossolano. Hanno però braccia e gambe snodate e si sono prestate con più facilità alla meccanizzazione, il che le rende vive nei loro vari mestieri piemontesi risalenti all’inizio del 1900. Infine, un terzo gruppo di statue sono di origine provenzale e risalgono al 1900: sono realizzate in terracotta e stoffa e vengono usate nel presepio per valorizzare la prospettiva e arricchire l’ambiente. Ogni anno il presepio subisce notevoli modifiche, variando parti della medesima struttura e creando così spazi per l’inserimento di nuove case, statue in movimento, nuovi effetti luminosi e scenici, il tutto per renderlo sempre originale e rinnovato. Da ammirare: i  giochi d’acqua e le luci che si alternano in alba-giorno-tramonto-notte, con la comparsa della luna piena e della stella cometa. Inoltre sono molto curati i particolari all’interno delle case e nell’insieme del presepio e gli oltre 80 movimenti meccanici.

  • Dove: a Cavallermaggiore, in Piazza Vittorio Emanuele II, proprio nella piazza centrale del paese, ed è dotato di un ampio e comodo parcheggio.
  • Quando: Aperto tutti i giorni dal 24 dicembre 2022 all’8 gennaio 2023, con orario GIORNI FERIALI 14.30/18.30- GIORNI FESTIVI 10.00/12.00 – 14.30/18.30 (chiuso la mattina del 1 gennaio 2023). Aperture straordinarie 8 / 11 / 18 dicembre 2022 ( ore 10.00/12.00 – 14.30/18.30);  10 / 17 dicembre 2022 ore 14.30/18.30; 24 dicembre 2022 ore 21.00/23.00 ; 15 gennaio 2023 (ore 10.00/12.00 – 14.30/18.30)
  • Info: info@presepecavallermaggiore.it
  • Per informazioni chiama i numeri: 345/39.70.475 (Marco) – 339/56.96.649 (Dario) – 0172/38.91.21 (Massimo)

 

Il presepe di Cesenatico

Il presepe della Marineria di Cesenatico è allestito sulle antiche barche del museo della Marineria, presenti nel porto canale di Cesenatico.

Il presepe venne iniziato nel 1986 e la prima statua, dopo la sacra famiglia e i re magi, è stata quella di san Giacomo, patrono di Cesenatico. Nel corso degli anni si sono aggiunte altre figure che rappresentano personaggi e momenti di vita della marineria locale. I volti, le mani, i piedi e tutte le parti esposte delle statue sono scolpiti in legno di cirmolo. Il risultato è di grande effetto ed è reso ancora più suggestivo dalle luci che avvolgono le imbarcazioni.

  • Il presepe della Marineria di Cesenatico è aperto dal  4 dicembre 2022  fino a domenica 15 gennaio 2023 compresa
  • Info:  www.presepemarineria.it

Il  presepe di luci di Manarola (La Spezia)

 

prespe Manarola

 

Nello scenario fatato del Parco Nazionale delle Cinque terre, nella Liguria di Levante, dal 1976 si realizza il presepe di Luci di Manarola con figure a grandezza naturale che vengono illuminate ogni sera, nel mese di Dicembre e di Gennaio. L’opera, inserita nel Guinness dei primati, è stata ideata e inizialmente costruita da Mario Andreoli, ferroviere in pensione. Il presepe è disposto sui terrazzamenti della collina che fronteggia il borgo di Manarola, uno dei più belli e fotografati delle Cinque terre. Per realizzarlo sono stati usati 8 km di cavi elettrici e 17mila lampadine per illuminare le 300 figure, fatte con materiali inutilizzati o riciclati.

  • Il presepe di Manarola è visibile anche per questo Natale. Basta percorrere la litoranea che arriva da La Spezia per ammirare lo scintillio del presepe che, si riflette tra cielo e mare
  • Quando: dall’ 8 dicembre 2022 fino ai ultimi giorni di gennaio oppure primi di febbraio (ancora da stabilire)

 

Il presepe sommerso nel lago Maggiore

 

presepe Laveno Mombello

 

Unico tra i presepi in Italia, è il presepe di Laveno Mombello, che si può ammirare sul Lago Maggiore. Si tratta di un “presepe sommerso”: uno spettacolo di luci e giochi d’acqua e 42 statue disposte su 5 piattaforme in metallo, posate a circa 2-3 mt sotto il livello dell’acqua.

Le figure, scolpite nella pietra bianca preveniente da Vicenza, di giorno sembrano come scomparire nei fondali del lago per poi, come per magia, “riemergere” di notte grazie alle luci di potenti fari installati sott’acqua.

Il presepe ha una tradizione lunga 35 anni. Il clou dell’evento è senza dubbio la sera della vigilia quando Gesù Bambino viene benedetto e poi posato in una culla illuminata nella mangiatoia sommersa. In questa edizione così particolare, la posa di Gesù Bambino non avverrà purtroppo come da tradizione in processione e alla luce delle fiaccole accese dai sub.

 

 

I più bei presepi viventi

Nella tradizione italiana sono famosi i presepi viventi. Ecco i più belli d’Italia.

Il presepe di Greccio

In un articolo sui presepi in Italia non può mancare il meraviglioso presepe di Greccio (Lazio) dove nel 1209 San Francesco, lo allestì per la prima volta dopo aver aiutato la cittadina medievale con la minaccia dei lupi che minavano la sicurezza non solo del bestiame ma degli stessi cittadini. Placata la minaccia, infatti, Francesco si trasferì in una capanna poco fuori Greccio e, notando parecchie similitudini con Betlemme, decise di riproporre la nascita di Gesù proprio in questo borgo incastonato nella roccia. Da allora la tradizione si è mantenuta intatta fino a noi, diventando la principale attrazione della cittadina.

  • Quando: sabato 24 dicembre, domenica 25, lunedì 26 dicembre, mercoledì 28 dicembre 2022; domenica 1 gennaio 2023,  venedì 6, sabato 7 e domenica 8  gennaio 2023

Presepe vivente di Matera (Basilicata)

Il presepe vivente di Matera è uno dei più spettacolari d’Italia, per la location nelle grotte. Date 2022-23 da definire.

Presepe vivente di Custonaci (Sicilia)

Presepe Vivente nei pressi della Grotta Mangiapane. L’intera manifestazione coinvolge tutto il paese: più di 160 interpreti tra artigiani e maestranze contadine verranno chiamati a partecipare. C’è una sfilata con i figuranti e la Sacra Famiglia nella grotta e vengono organizzati anche percorsi culturali, concerti, giochi di luce, oltre alla creazione del villaggio-giochi, dedicato ai più piccoli. Date 2022-23 da definire.

Presepe vivente di Dogliani-Castello (Piemonte)

Nel magico borgo di Dogliani, in prossimità del suo castello e delle casette nei suoi dintorni, si tiene ogni anno un meraviglioso Presepe vivente: l’intero borgo si trasforma  in una piccola Betlemme, ogni casa viene addobbata come una bottega e vengono messe in scena le vecchie professioni contadine/artigiane dell’epoca: filatori, pastori, battitori di grano, fabbri, vasai, antichi. Date 2022-23 da definire.

 

E nelle vostre case fate il presepe?  E’ una tradizione italiana da difendere e tramandare.

Noi quest’anno stiamo facendo un presepe insolito grazie al Calendario dell’Avvento della Reggia di Caserta.

 

Author: viaggiapiccoli

Cristina e Francesco viviamo a Napoli, ma la nostra casa è il mondo...un mondo che scopriamo con i nostri "piccoli", i gemelli Enrico e Giulia. Siamo i coordinartori della grande famiglia di Viaggiapiccoli  

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