Il Giardino delle Zucche, il primo “Pumpkin Patch” d’Italia

giardino zucche halloween

Ogni fine ottobre vorrei prendere un aereo e volare in America per vivere la vera atmosfera di Halloween: intagliare zucche, mangiare biscotti a forma di teschio, fare plum-cake alla zucca.


E se l’America non fosse così lontana? Vi voglio portare in un luogo magico e farvi vivere Halloween nel Giardino delle Zucche, il primo “Pumpkin Patch” d’Italia

giardino zucche pignataro

Dove? Non serve prendere l’aereo, a Pignataro Maggiore, un paese di circa sei mila abitanti in provincia di Caserta, esiste un vero, autentico “Pumpkin Patch” americano.

Lo confesso, io pensavo a qualcosa di “costruito” adatto solo per ingannare i bambini, come i tanti villaggi di babbo Natale che stanno proliferando ovunque in Italia (mentre l’originale è solo in Lapponia!) e invece è come se qualcuno con la bacchetta magica mi avesse teletrasportato negli USA. Come. Ve lo spiego.

Halloween la tradizione americana della raccolta delle zucche

Sicuramente lo avete visto in qualche film: la notte di Halloween in America è un vero rito. Si organizzano mega party, si addobbano case e giardini, si cuciono vestiti spaventosi, ma soprattutto da metà a fine ottobre si va a scegliere le zucche da intagliare o decorare nei campi di zucca.

zucche bambini giardino

Emily Turino oggi ha una grande casa e un’azienda agricola di famiglia a Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, ma da piccola è cresciuta in Connecticut, alle scuole elementari in autunno andava con le compagne a scegliere la sua zucca e, ancora oggi, sua mamma Elvira, italo-americana, continua a vivere tra Italia e New England, con il cuore a metà tra le sue due patrie

Il giardino delle zucche e un pezzetto d’America in Italia

Per farvi capire cosa è questo posto vi dico solo che la famiglia Turino vive in una grande casa bianca, con tetto verde spiovente, vialetto per parcheggiare l’auto, portico con il dondolo …. E in casa le prese sono quelle americane a due punte schiacciate e non quelle italiane. Insomma è un vero pezzetto d’America in Italia. “Mamma ha accettato di  trasferirsi in Italia- racconta Emily- Ma a un patto: doveva ricreare la ‘sua’ america”.

giardino zucche italia

Elvira ha sempre amato l’autunno, il foliage, i colori del New England e ha trasmesso questa passione a sua figlia Emily. “Quattro anni fa a ottobre partii per andare a trovare mia nonna in America- racconta Emily – e visto che era fine ottobre chiesi a mio marito di accompagnarmi a scegliere una zucca. Lui, da buon napoletano, mi prese in giro, ma poi passò una delle giornate più belle della sua vita. La magia di Halloween è che fa tornare tutti bambini, si gioca sulla paura per sentirsi più vicini, uniti… più forti. Forse per questo mi piace tanto”.

zucche giardino

Quindi Emily torna in Italia decisa a ricreare, nel giardino di casa, un piccolo giardino delle zucche. E il secondo uomo della sua famiglia, dopo suo marito, la prende in giro: “Ma che devi fare con queste zucche, sono ortaggi poveri e che non mangia nessuno”, le dice il padre, agricoltore e fiero produttore di pregiati kiwi d’oro.

spaventapasseri zucche

Emily non si arrende e il primo anno organizza una piccola festa delle zucche in giardino, solo per amici e parenti. Oggi, a distanza di tre anni, la famiglia Turino produce 30 mille zucche l’anno, di 25 tipologie diverse e da fine settembre a metà novembre apre al pubblico il Pumpkin Patch”.

Ogni week-end c’è uno staff di 38 persone che lavora per rendere magica la scelta della zucca di ogni bambino, ma “sono tutti amici di famiglia o parenti – spiega Emily- Ci sono manager, professionisti, professori che il sabato e la domenica vengono qui a intagliare le zucche con i bambini. Perchè lo fanno? Perchè stare insieme e tornare bambini fa bene al cuore”.

È la magia di Halloween.

Cosa è il Giardino delle Zucche, il primo “Pumpkin Patch” d’Italia

È un giardino dove scegliere la zucca da portare a casa e da intagliare o decorare per Halloween, ma anche uno spazio in aperta campagna dove giocare, ascoltare storie, salire su enormi balle di fieno colorate.

Questa estate siamo stati a un rodeo in Canada, l’atmosfera era identica. Una grande festa per le famiglie.

La zucca perfetta

Entrati nel giardino delle zucche, ti danno un carrellino rosso. I bambini  impazziscono e cominciano a correre nel sentiero che passa attraverso tre giardini, con decine di zucche e spaventosi (ma anche dolcissimi) spaventapasseri.

Si arriva a un giardino dove sono sparpagliate per terra zucche, zucchette e zuccone… arancioni, bianche verdi, grandi piccole, lunghe corte, storte. Sono tutte diverse. I bambini devono scegliere la loro preferita.

Enrico comincia a cercare tutte quelle più brutte, Giulia invece quelle rotonde e perfette.

“Non esiste la zucca perfetta- spiega Emily Turino – è questa la magia- ognuno ha la sua zucca. È come la vita… ognuno sceglie e cerca la sua vita perfetta. E il bello è insegnare ai bimbi il valore delle differenze”. E Emily su questo ha scritto anche un libro.

zucca perfetta libro
Il libro di Emily Turino

Laboratori al giardino delle zucche

Una volta scelta una zucca e sistemata nel carrellino rosso, si va ai laboratori. Puoi scegliere se intagliare o dipingere. Ogni bambino viene aituato dalla mamma, dal papà o da un nonno.

Per ogni biglietto si ha una zucca, quindi contando anche le zucche di mamma e papà ogni piccolo ne ha più di una. Noi ne abbiamo intagliate due e dipinte due.

Ai laboratori ci sono tutti gli attrezzi:  seghetti, cucchiai, colori, pennelli. Gli adulti devono aiutare i piccoli, ma ci sono anche le assistenti sempre pronte a dare una mano, come in una grade famiglia. Un laboratorio dura circa 40 minuti.

E anche in questo caso non ci sono regole da seguire, ma si deve semplicemente dare libero sfogo alla fantasia per creare zucche spaventose.

Il Giardino delle zucche: il labirinto

labirinto mais

Al giardino delle zucche, però, si può trascorrere l’intera giornata.

Dopo aver le zucche e averle intagliate e decorate, si può andare a fare un giro nel labirinto di pannocchie: vera e propria sfida di orienteering.

labirinto zucche

Nel labirinto di pannocchie bisogna seguire la trama della leggenda di Spooky: in Italia non è molto consociuta, in America invece è una favola che viene letta in tutte le scuole.

Di che si tratta? È la storia di una zucca bullizzata perché diversa.

labirinto mais spookly

La leggenda di Spookly

È  una storia semplice e dolcissima. Spookly è una zucca quadrata e viene presa in giro dalle belle e perfette zucche tondeggianti, perchè non sa rotolare.

All’improvviso infatti arriva un tornado, le perfette zucche rotonde rotolano in un buco aperto dalla tormenta nel recinto e finiscono in un burrone, Spookly invece rimane fermo dove è… però, anche se tutti lo hanno semrpen trattato male, decide di intervenire, con il suo corpo quadrato tappa il buco, tutte le zucchette gli finiscono addosso, ammaccando la sua buccia e facendogli male, ma nessuna più finisce nel burrone.

Il contadino quando capisce che Spookly ha salvato il suo racconto conserva i suoi semi, sono semi diversi, ma semi buoni, e l’anno dopo nel giardino nascono tante zucche quadrate, ma anche rettangolari e rotonde, zucche diverse anche nei colori e tutte bellissime.

Giulia esce dal labirinto di pannocchie applaudendo: “Troppo forte la zucca quadrata. Era la più buona di tutti”.

L’area giochi delle zucche

E tra il giardino delle zucche e il labirinto di pannocchie c’è un enorme prato con balle di fieno colorate a forma di mucca, gallina, coniglio, ape e un enorme trattore.

Si può giocare al tiro alla corda, al lancio della palla contro le lattine, ai birilli.

E si possono acquistare le zucche per qualsiasi ricetta: pasta, zuppe, dolci.

E c’è aanche c’è il gazebo con le zucche, l’esposizione di zucche giganti, la cornice delle zucche … e tanti angoli in cui trovare la propria magia di Halloween.

Cosa si mangia al Giardino delle zucche

giardino zucche napoli

Il Giardino delle zucche non è un vero ristorante, con tavoli e camerieri. Ma noi abbiamo fatto colazione con plum-cake alla zucca e il “guanto”, dolce tipico di Pignataro Maggiore, mescolando tradizioni e sapori,

E, a pranzo, abbiamo preso gnocchi alla zucca e pizza alla zucca (nella ricetta originaria c’è il gorgonzola, ma noi lo abbiamo fatto togliere: è buonisisma) e c’erano anche zuppe e hot-dog caldi. I prezzi sono ottimi: in tre per pranzo abbiamo speso 15 euro e per la colazione sei euro.

Per mangiare ci sono tavoli, panche e gazebo che riparano dal sole, tra cespugli di crisantemi.

Crisantemi? Sì, perché “In America – ci spiega Emily – il crisantemo è il fiore della vita perché una bimba pregò tantissimo per la mamma malata e uno spirito buono le disse: portami un fiore, le donerò un giorno di vita per ogni petalo. La piccola, tra tutti i fiori, scelse il crisantemo perché ha tantissimi petali”.

crisantemi

Il Giardino delle zucche: quando è aperto

Da fine settembre e aperto poi tutti i week-end di ottobre ( sabato e domenica) e quest’anno c’è un’apertura stardinaria per Halloween: l’1-2-3 novembre.

Il giardino è aperto  dalle 9 alle 17. Ultimo ingresso consentito per i laboratori alle 16.

Costi e prenotazione al Giardino delle Zucche

L’ingresso al Giardino ha un costo di 10 euro a persona (gratis i bambini sotto il metro di altezza) e il biglietto comprende l’ingresso al giardino, i laboratori di intaglio o pittura (1 adulto + 1 bambino) e una zucca per ciascun biglietto acquistato.

zucca spaventapasseri

Un consiglio, prenotate sul sito, è facilissimo e potete selezionare orario e data prescelta , non dovete pagare nulla, il pagamento avverrà sul posto.

La prenotazione serve per avere la priorità d’ingresso e per evitare il rischio di rimanere fuori se il giardino raggiunge la capienza massima per quella giornata.

Noi siamo arrivati presto e siamo andati via subito dopo pranzo e ce lo siamo goduti davvero.

Molti bambini erano anche vestiti da streghe e mostri, perciò se i vostri bimbi si vogliono mascherare sarà un’ottima idea.

Il giardino delle zucche e la scuola

Durante la settimana il Giardino delle Zucche della famiglia Turino è disponibile anche per ospitare scolaresche, organizzando attività didattiche divertenti per introdurre i più piccoli al mondo della natura, delle zucche, dell’autunno. Contattateli per qualsiasi informazione: info@ilgiardinodellezucchepp.it .

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