Cosa vedere a Firenze con i bambini? Firenze è la città italiana del bello. È una città che si visita guardando in alto, con lo sguardo che corre tra cupole, palazzi rinascimentali e piazze che sembrano musei a cielo aperto.
Ma i bambini sono alti un metro, o poco più: cosa c’è alla loro altezza? E come si può portare Firenze a misura di bambino?
Firenze è bellissima, ma visitare Firenze con i bambini richiede scelte attente e un ritmo adatto alle famiglie.
In questa guida trovi cosa vedere a Firenze con i bambini, con un itinerario pensato per famiglie, consigli pratici e idee che funzionano davvero: musei adatti ai più piccoli, esperienze da prenotare in anticipo, pause verdi e luoghi iconici raccontati a misura di bambino. È pensata per chi sta organizzando un viaggio a Firenze con i bambini e vuole scegliere bene, senza correre e senza riempire le giornate di tappe inutili.
Firenze con i bambini in breve

- Quanto tempo serve: 2 giorni (perfetti per un primo assaggio, senza correre)
- Come si gira: a piedi nel centro storico; per le salite e i giardini è meglio alternare con i mezzi pubblici
- Itinerario: Giorno 1 nel cuore di Firenze, Giorno 2 tra giardini e punti panoramici
- Musei adatti ai bambini: sì, scegliendo quelli più interattivi e programmando bene i tempi
- Pause verdi: Giardini di Boboli, Parco delle Cascine, Giardino delle Rose
- Prenotazioni consigliate: Duomo (cupola/campanile/battistero), Uffizi e attività per famiglie nel weekend
- Top 5 da non perdere: Duomo, Piazza della Signoria/Palazzo Vecchio, Ponte Vecchio, Boboli, Uffizi (oppure HZERO se avete bimbi piccoli)
Biglietti e prenotazioni: cosa conviene organizzare prima
Quando si visita Firenze con i bambini, prenotare in anticipo alcune attrazioni fa davvero la differenza:
si evitano code, si scelgono orari più adatti e si gestiscono meglio i tempi.
- Complesso del Duomo (cupola, campanile, battistero)
- Galleria degli Uffizi, soprattutto nei weekend
- Giardini di Boboli, se li inserite nell’itinerario
Consiglio pratico: in alta stagione e nei weekend, meglio prenotare con 3–7 giorni di anticipo (anche solo per scegliere l’orario migliore).
Consiglio
Noi di solito confrontiamo le opzioni qui:
Confronta su Tiqets |
Guarda disponibilità su GetYourGuide |
Visite e offerte su Civitatis
Firenze con i bambini in un giorno

Se avete solo una giornata a disposizione, concentratevi sul centro storico e scegliete poche tappe ben collegate.
- Piazza del Duomo (esterni o una sola salita)
- Piazza della Repubblica e giostra storica
- Piazza della Signoria e Palazzo Vecchio (esterni)
- Ponte Vecchio
- Pausa pranzo al Mercato Centrale
È un itinerario compatto, tutto a piedi, perfetto per un primo assaggio di Firenze con i bambini senza correre.
E poi, magari, programmare una seconda visita.
Firenze con i bambini: itinerario di 2 giorni
Questo itinerario di due giorni a Firenze è pensato per famiglie che vogliono vedere molto, ma senza correre.
Le tappe sono tutte raggiungibili a piedi nel centro storico e alternano luoghi iconici, musei adatti ai bambini e pause che rendono la visita piacevole anche per i più piccoli.
Giorno 1: il cuore di Firenze e i luoghi iconici
Partiamo subito dal cuore della città e iniziamo la giornata in Piazza del Duomo, dove si trovano la meravigliosa
Cattedrale di Santa Maria del Fiore (all’interno racchiude capolavori come la Trinità di Masaccio, il Crocifisso di Giotto e affreschi del Ghirlandaio),
il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni.
Prenota
Vi consigliamo di prenotare per tempo il biglietto del Duomo, soprattutto se volete salire sulla cupola. Stessa premura vale per il Campanile e il Battistero.
Su Tiqets trovate varie opzioni.
Ma, visto che si esauriscono velocemente, guardate anche su GetYourGuide e su Civitatis, anche perché a volte sulle due piattaforme ci sono offerte diverse.
Con bambini piccoli conviene scegliere la prima fascia oraria del mattino.
Se volete vedere il Duomo dall’alto e lontano dal caos, ci sono due terrazze panoramiche: la prima è a pagamento, ma comprende la visita al Museo degli Innocenti
(qui le indicazioni), che a noi è piaciuto molto; la seconda è il bar all’ultimo piano della
Biblioteca delle Oblate (qui le indicazioni, chiusa la domenica).
Seconda tappa della giornata: la giostra di piazza della Repubblica.
Curiosità
Se i bambini sentono nostalgia di scivoli o altalene, ecco qualche indirizzo di playground nel centro storico e nelle immediate vicinanze:
- Piazza Indipendenza
- Piazza Massimo D’Azeglio
- Piazza dei Ciompi
- Parco della Carraia (via dell’Erta Canina)
- Parco delle Cascine
Dopo un giro sulla giostra storica, altra tappa che piacerà a tutta la famiglia: da piazza della Repubblica dirigetevi verso piazza Strozzi, dove c’è
Libreria Giunti Odeon. È una breve passeggiata di circa 5 minuti e la libreria vi piacerà moltissimo: è un ex cinema dove trasmettono ancora film tra i libri.

Curiosità
Soprattutto d’estate, quando fa caldo, questo è un ottimo rifugio con i bambini: l’aria condizionata è più “morbida” e ci sono le poltroncine della galleria,
dove ci si può fermare quanto si vuole, magari guardando un film (con i sottotitoli).

Se i vostri bimbi sono appassionati di treni, potete prevedere una deviazione di 300 metri per visitare il
Museo del Treno HZERO, in piazza degli Ottaviani.
Qui c’è un plastico ferroviario di 280 metri quadrati, uno dei più grandi d’Europa, con oltre 70 treni in movimento su quasi un chilometro di binari.
Prenota
Prenota il biglietto per vedere HZERO

A questo punto un grande classico: la fontana del Porcellino (che in realtà è un cinghiale), alla Loggia del Mercato Nuovo, in piazza del Mercato Nuovo.
Siamo a pochi passi da Ponte Vecchio e da piazza della Signoria. Strofinate bene il grugno e, posando una monetina sulla lingua,
sperate che cada dentro la grata sottostante per la buona sorte!
Quindi procedete verso piazza della Signoria e Palazzo Vecchio, un vero museo a cielo aperto.
Da vedere la Fontana del Nettuno, il Perseo di Cellini e le altre sculture che adornano la piazza.
Palazzo Vecchio offre anche un museo con percorsi interattivi per bambini.

Ed è arrivato il momento di una passeggiata sul Ponte Vecchio, costellato di botteghe artigiane e oreficerie.
Ultima tappa: Santa Croce. La basilica di Santa Croce è una tappa imperdibile, dove riposano personaggi storici come Galileo e Michelangelo.
Anche qui consigliamo di prenotare i biglietti per evitare lunghe code.
Consiglio
Dove mangiare: a noi piace moltissimo il Mercato Centrale (qui le indicazioni),
dove assaggiare prodotti tipici e ognuno può scegliere quello che vuole, e poi mangiare tutti insieme.
In questo primo giorno ci sono tante tappe, ma in totale sono poco più di due chilometri: non si cammina troppo e si ha tutto il tempo per visitare monumenti e musei.
Giorno 2: i giardini di Firenze e la città dall’alto
Il secondo giorno potete prendervela con calma: con i bambini i ritmi serrati non sono mai una buona idea.
Iniziate la giornata in via Corso, al bar Cucciolo, dove fanno i bomboloni fritti (ripieni di crema o marmellata, oppure semplici).
Costano poco, ma la cosa più divertente è che i bomboloni vuoti arrivano dalla cucina attraverso un tubo e “si tuffano” dall’alto nella ciotola di zucchero.
È uno spettacolo, e sono buonissimi.
Poi programmate una giornata nel verde ai Giardini di Boboli (l’ingresso è gratuito per bambini e ragazzi fino ai 18 anni) e proseguite verso piazza Santo Spirito,
nel quartiere Oltrarno, dove trovate mercati e mercatini, ristoranti, locali e botteghe artigiane.
Attraversando Ponte Santa Trinita vi ritrovate su via de’ Tornabuoni, la strada dello shopping di lusso.
Prenota
L’ingresso ai Giardini di Boboli è a pagamento: vedi le proposte di
Tiqets e di
GetYourGuide, anche in abbinamento con altre attrazioni e un po’ di sconto.

Altre opzioni, se cercate un parco a Firenze, sono il Parco delle Cascine (il polmone verde della città), che si snoda lungo l’Arno e dove potete noleggiare biciclette e pattini, fare un picnic sull’erba o pranzare alla Buoneria; oppure il Giardino dell’Iris e il Giardino delle Rose.
E per ammirare Firenze dall’alto, puntate su Piazzale Michelangelo, uno dei punti panoramici più famosi della città.
Da Piazza Poggi potete salire attraverso le Rampe del Poggi (circa 15 minuti: scenografico ma impegnativo).
In alternativa, percorrendo Viale Michelangiolo da piazza Ferrucci, la salita è meno ripida ma più lunga (circa 30 minuti).
Firenze con i bambini: cosa fare in base all’età
Bambini piccoli (0–3 anni)
Meglio puntare su passeggiate brevi, piazze ampie e pause frequenti. Il centro storico è pianeggiante e si gira bene con il passeggino.
- Piazza della Repubblica e giostra
- Piazza della Signoria (spazio aperto)
- Giardini di Boboli o Parco delle Cascine
Bambini 4–6 anni
A questa età funzionano bene le esperienze visive e narrative, senza visite troppo lunghe.
- Museo del Treno HZERO
- Fontana del Porcellino
- Palazzo Vecchio (percorsi per famiglie)
Bambini 7–10 anni
È l’età ideale per i musei interattivi e le prime grandi opere d’arte, se raccontate nel modo giusto.
- Museo interattivo dedicato a Leonardo da Vinci
- Cupola, Campanile o terrazze panoramiche
- Uffizi con attività per famiglie
Ragazzi 11–14 anni
Con i più grandi si può osare di più, alternando arte, panorami e quartieri meno turistici.
- Galleria degli Uffizi
- Piazzale Michelangelo
- Oltrarno e botteghe artigiane

Musei e attività per bambini da fare a Firenze
Se cercate una visita guidata per famiglie, potete consultare il calendario delle attività su
Muse
oppure affidarvi a
Florence and Tuscany Tours,
specializzati in visite pensate per bambini e genitori.
In alternativa, potete scriverci a hello@viaggiapiccoli.com per organizzare una visita privata con la nostra mappa e le guide di Safari Urbano.
Se invece cercate un museo da visitare in autonomia, qui trovate una selezione dei più bei
musei di Firenze per bambini:
dovete solo scegliere quello più adatto alla vostra famiglia.
Da vedere, secondo noi, il Museo Interattivo dedicato a Leonardo da Vinci:
qui trovate il nostro articolo di approfondimento e
qui potete prenotare direttamente i biglietti.

Gli Uffizi con i bambini
Lo abbiamo lasciato per ultimo perché, secondo noi, merita una visita speciale. Potete rinunciare a qualche chiesa o limitarvi a vederla da fuori,
oppure tornare a Firenze e dedicare agli Uffizi mezza giornata. Non serve restare ore nel museo: è fondamentale programmare bene la visita
e prepararla in anticipo, magari con un libro d’arte o inventando una piccola caccia al tesoro.
Per esempio, potete chiedere ai bambini di trovare La Primavera e La Venere di Botticelli, L’Annunciazione di Leonardo,
il Tondo Doni o La Medusa di Caravaggio. Dopo la visita, un pranzo lento aiuta a “metabolizzare” tutta la bellezza vista.
La buona notizia è che tutti i fine settimana le famiglie possono partecipare ad attività dedicate, con visite per i più piccoli (7–10 anni)
e percorsi per i giovanissimi (11–14 anni). È sempre consigliabile prenotare: trovate il programma aggiornato
qui.
UffiziKids è uno staff dedicato alle famiglie che fornisce informazioni e supporto sui percorsi in autonomia,
sulle iniziative per i bambini e sul museo in generale. Anche visitando il museo in autonomia, i vostri piccoli avranno così un’esperienza su misura.
Prenota
Prenota la tua visita agli Uffizi in anticipo:
Consiglio da famiglia: con bambini conviene scegliere una visita breve (1,5–2 ore) e un ingresso mattutino.
Evitare le ore centrali rende l’esperienza molto più piacevole.
Informazioni pratiche per visitare Firenze con i bambini
Qui trovi una raccolta di informazioni pratiche per organizzare al meglio la visita a Firenze con i bambini: come arrivare, dove dormire,
dove mangiare e uno strumento utile per esplorare la città in modo giocoso.
Come arrivare a Firenze
Se arrivate in treno, la stazione di Santa Maria Novella è in pieno centro, a pochi passi dall’omonima Basilica.
Da qui, con una breve passeggiata, potete raggiungere piazza del Duomo.
Se invece arrivate in auto, vi consigliamo due parcheggi a pagamento. Il primo è il Parcheggio Oltrarno,
in piazza della Calza (costo: circa 2 € l’ora,
qui le indicazioni), vicino ai Giardini di Boboli:
una posizione strategica nella parte sud del centro storico. Da qui potete raggiungere Ponte Vecchio in circa 10–15 minuti, passando per Palazzo Pitti.
Il secondo parcheggio è il parcheggio Sant’Ambrogio, in Largo Pietro Annigoni 9, a breve distanza dalla Basilica di Santa Croce
(qui le indicazioni), sull’altro lato dell’Arno.
Mappa di Firenze per bambini
Dove dormire a Firenze con i bambini
Il centro di Firenze si gira comodamente a piedi e si può vedere anche in una giornata, ma c’è davvero tanto da fare.
Se riuscite a fermarvi almeno una notte, vi godrete meglio la città.
Se viaggiate con bambini, la zona e il tipo di alloggio contano più del lusso.
Qui trovate soluzioni che funzionano davvero per famiglie, testate o scelte per posizione e praticità.
La soluzione più classica e comoda è un hotel in centro: vi consigliamo l’
Hotel Brunelleschi
(pet friendly) oppure un appartamento come
Palazzo Alfani.
Per una vacanza davvero senza stress, a soli 7 chilometri dal centro, potete dormire all’Agriturismo Il Milione (con piscina),
ideale per esempio se viaggiate con amici
(guarda la disponibilità e prenota).
Un’idea diversa e divertente, soprattutto in autunno e in primavera, è dormire in campeggio in città: vicino al centro si trova infatti
hu Firenze Camping in Town
(guarda le foto e prenota),
una soluzione che piace molto ai bambini.
Dove mangiare a Firenze con i bambini
Ecco una selezione di ristoranti testati da noi, comodi durante l’itinerario e adatti anche alle famiglie.
Partiamo dai ristoranti tipici.
- Da Zazà – Piazza del Mercato Centrale 26r
- Mercato Centrale di San Lorenzo – Piazza del Mercato Centrale
- Da Nerbone – Piazza del Mercato Centrale (8–15)
- Focaccine Bondi – Via dell’Ariento 85r
- Fiaschetteria Nuvoli – Piazza dell’Olio 15
- Il Magazzino – Piazza della Passera
- Osteria del Bricco – Via di San Niccolò 8r
- Trattoria al Tranvai – Piazza Torquato Tasso 14r
Altri ristoranti:
- Il Pizzaiuolo – Via dei Macci 113r
- La Ménagère – Via de’ Ginori 8
- Finisterrae – Piazza di Santa Croce 12
- Gelateria La Carraia – Piazza Nazario Sauro 25r
- Lungarno 23 – Lungarno Torrigiani 23
- La Buoneria – Via del Fosso Macinante
- Hard Rock Cafe – Via dei Brunelleschi
Una mappa per bambini

Qui siamo di parte, ma esplorare Firenze con i bambini è ancora più divertente con la nostra mappa di Firenze per bambini,
pensata come una sfida di famiglia, con giochi e una vera caccia al tesoro.
Firenze con i bambini: ultimo consiglio
Firenze con i bambini funziona benissimo se scegliete poche tappe, prenotate le visite più richieste e vi concedete una pausa lunga a metà giornata.
Il centro storico si gira a piedi e in due giorni riuscite a vedere i luoghi iconici senza trasformare la visita in una maratona.
Se avete meno tempo, usate la sezione “in un giorno” per costruire un itinerario essenziale. Se invece potete fermarvi una notte, la città cambia ritmo e diventa ancora più facile da vivere in famiglia.
Se vi va, scriveteci a hello@viaggiapiccoli.com: ci piace aggiornare le guide con i consigli delle famiglie che tornano da Firenze.







