Dormire in una Baita delle Fate in Valfloriana

baita delle fate viaggiapiccoli

Cosa cerchi quando scegli dove dormire in montagna con i bambini? Noi in genere cerchiamo un posto accogliente, con ampi spazi per i bambini nelle camere e in giardino e collegamenti facili con attrazioni e luoghi di interesse. Nella nostra ultima vacanza in Val di Fiemme siamo stati ospiti della Baita delle fate, nella frazione di Dorà nel comune di Valfloriana e qui, per la prima volta, abbiamo scoperto che una vacanza in famiglia può essere anche romantica.

 

Trekking con gli alpaca in Val di Fiemme

Abbiamo scelto la Baita delle fate, perché da tempo volevamo provare un trekking con gli alpaca, fuori dai soliti giri turistici e la nostra scelta è stata premiata: abbiamo passato una giornata unica, a contatto con animali dolcissimi e isolati dal mondo e dopo la passeggiata con gli alpaca abbiamo passato la mattinata nella fattoria con conigli galline e gufi.

Chalet Resort Ristorante La Baita delle Fate

Arriviamo di primo pomeriggio con una luce calda. Già l’ingresso della struttura è magico, sembra di entrare in un bosco elfico , c’è una grande libreria dedicata a tutti i libri sulle fate ( leggi il nostro articolo sui più bei libri sulle fate, ovviamente abbiamo tratto ispirazione),  gnomi ,elfi e fatine in ogni angolo. I bambini sono letteralmente impazziti  (e a dire il vero anche io).

La luce entra morbida dalle grandi vetrate e si moltiplica in mille raggi riflessi dalle ali luccicanti di minuscole fate poggiate qui e là nella stanza.

Al pianterreno c’è anche un bagno ocn fasciatoio. Grande attenzione a tutte le norme igieniche e sarà un dettaglio, ma l’igenizzanrte delle mani profuma di pino ed è meraviglioso. Sulle scale si intravedono piccoli elfi e c’è un antico (e forse magico) registratore di cassa.

Le stanze della Baita delle Fate

Ma la vera sorpresa son ostate le stanze. Ma quando siamo saliti nelle nostre stanze, la vera sorpresa. Abbiamo scelto due camere comunicanti, ognuna con letto matrimoniale ( ma volendo ogni suite ha 4 posti letto: letto matrimoniale + divano letto) . Tutte le camere sono purificate con tecnologia all’ozono, sono ampie e spaziose e l’arredamento, tutto in legno di abete, larice e cirmolo, è curato nei dettagli.

Io e Giulia abbiamo fatto un tisana party con le tisane  e i biscottini al cioccolato trovati in stanza e Francesco ed Enrico una merenda a base di mele trentine.

Ma il valore aggiunto delle stanze sono il balconcino panoramico sulle montagne e la sauna a infrarossi + doccia idromassaggio in camera.

Quando siamo tornati dalle escursioni i bambini si sono messi sul letto a leggere i libri delle fate e in totale relax e autonomia (anche se i bambini ci controllavano a vista) ci siamo regalati una sauna super rilassante, cosa difficile in genere in strutture più grandi con la Spa esterna, dove i bambini non sono ammessi.

La notte poi il tetto della baita si illumina con le lucine e al mattino le prime luci arrivano direttamente dai monti.

Come si dorme? A parte il letto comodissimo, non so se è stata suggestione, ma abbiamo dormito come in un bosco fatato, coccolati dal profumo del legno e dal silenzio.

 

Il ristorante della Baita delle Fate

La baita delle fate è un luogo dove anche le famiglie super attive come la nostra riescono a premere il tasto pausa. La sala ristorante si divide in due ambienti: uno interno, in legno caldo e accogliente e una veranda di vetri che affaccia sui monti, spettacolare.

Il ristorante è riservato agli ospiti dell’albergo, ma è anche aperto agli esterni. È un ristorante pinzeria.

 

Al ristorante dello Chalet Resort La Baita delle Fate trovi ricercatezza ed alta qualità anche nel cibo. Particolare attenzione, infatti, viene riservata alle materie prime, sempre freschissime.
Il menù presenta un’ottima scelta tra prelibatezze di terra trentine ed emiliane, piatti di pesce fresco e pasta rigorosamente fatta in casa.

Da provare assolutamente l’autentica Pinsa artigianale romana.

Perché questa contaminazione? Perché i titolari, Simona e suo marito Massimo sono emiliani, mentre il cuoco è romano. Ecco quindi il buonisismo gnocco fritto e la Pinsa romana, accanto a ricette tradizionali trentine e a piatti a base di cacciagione e funghi. Il tutto però calibrato con grande armonia e attenzione ai piccoli dettagli Simona condisce il tiramisù a tavola con il caffè appena fatto o il pane arriva caldo. Piccoli dettagli che rendono una cena speciale.

Ottimi anche i dolci tipici fatti in casa.

Assortita la carta di vini e distillati.

Viene proposta anche cucina senza glutine.

 

Il giardino

baita delle fate viaggiapiccoli

Non ci sono giochi per bambini, ma c’è un bel giardino dove possono giocare e poi gli animali della fattoria e gli alpaca da accarezzare a poca distanza.

La nostra esperienza alla Baita delle fate

Speriamo che le foto riescano a far trasparire l’atmosfera magica di questo chalet-resort. Più che una cosa in particolare ci ha conquistato l’atmosfera, mai eccessiva, sempre calibrata. Accoglienza curata nei minimi dettagli come l’arredamento, Simona e suo marito a tutti gli ospiti prima di andar via regalano uno zainetto e una tanica da viaggio di succo delle mele trentine. Quando arrivi invece in camera trovi tisane e frutta fresca. Francesco ha particolarmente apprezzato anche la cantina di vini e distillati.

Noi ci siamo stati d’estate, ma d’inverno, ci ha assicurato Simona, l’atmosfera è ancora più magica.

 

Cosa fare nei pressi dello Chalet Resort la Baita delle Fate

Noi partendo dalla Baita delle fate siamo stati con i bambini:

  • Parco Giochi Giocabosco di Capriana
  • Parco giochi con Percorso Kneipp di Anterivo
  • Al Ponte tibetano di Cavalese
  • A Giro D’Ali
  • Alla Montagna Animata
  • D’inverno sono vicine le piste da sci di Pampeago

 

 

Nota. Noi siamo stati ospiti della Baita delle Fate, ma come chiariamo a tutte le strutture che ci ospitano e a chi ci legge, essere ospitati non comporta automaticamente una recensione positiva, trattandosi di una recensione sarà sempre il più oggettiva possibile. Ci impegniamo con i nostri lettori a chiarire sempre se ci sono punti negativi, in modo che anche i lati positivi siano più veritieri.

Author: viaggiapiccoli

Cristina e Francesco viviamo a Napoli, ma la nostra casa è il mondo...un mondo che scopriamo con i nostri "piccoli", i gemelli Enrico e Giulia. Siamo i coordinartori della grande famiglia di Viaggiapiccoli  

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