Organizzare un viaggio a Hong Kong è più semplice rispetto alla Cina continentale, ma ci sono alcune informazioni che avremmo voluto conoscere prima di partire. Dove conviene dormire? Come funziona la Octopus Card? Google è accessibile? Servono Alipay e WeChat? Quale adattatore bisogna portare?
Dopo otto giorni trascorsi tra Kowloon, Hong Kong Island e Lantau, raccogliamo in questa guida i nostri consigli per un viaggio a Hong Kong: informazioni nate dall’esperienza diretta, errori da evitare e strumenti che ci permettono di muoverci facilmente con due ragazzi di 14 anni.
Per scegliere quartieri, musei, mercati ed escursioni trovate il nostro itinerario con tutte le cose da vedere a Hong Kong. Se viaggiate in famiglia, leggete anche la guida dedicata a Hong Kong con bambini .
Quanti giorni servono per visitare Hong Kong?
Noi rimaniamo a Hong Kong per otto giorni. Sono tanti rispetto al tempo che generalmente si dedica alla città, ma ci permettono di alternare quartieri, musei ed escursioni senza concentrare troppe visite nella stessa giornata.
Per vedere le attrazioni principali consigliamo almeno quattro o cinque giorni. Con una settimana a disposizione si possono aggiungere Disneyland, l’isola di Lantau, i musei e alcune zone meno centrali.
Se avete soltanto due o tre giorni, concentratevi su:
- Tsim Sha Tsui e Victoria Harbour;
- Central, Sheung Wan e Hollywood Road;
- Victoria Peak;
- almeno un mercato di Kowloon;
- un viaggio sul Ding Ding Tram e sullo Star Ferry.
Documenti per entrare a Hong Kong
Hong Kong è una Regione amministrativa speciale della Cina e applica proprie regole di ingresso. Per i cittadini italiani, al momento della nostra verifica, non è richiesto un visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni.
È necessario viaggiare con un passaporto valido e poter dimostrare, se richiesto, di avere un biglietto di uscita e risorse sufficienti per il soggiorno.
Le condizioni possono cambiare. Prima di partire controllate sempre il sito dell’Immigration Department di Hong Kong e la scheda aggiornata di Viaggiare Sicuri.
Quando andare a Hong Kong
Hong Kong ha un clima subtropicale, con estati calde, molto umide e piovose. Noi arriviamo tra la fine di agosto e l’inizio di settembre e troviamo caldo, pioggia, nuvole e improvvisi cambiamenti del tempo.
La pioggia non ci impedisce di visitare la città, anche perché Hong Kong è ricca di passaggi coperti, metropolitane e musei. Condiziona però le viste panoramiche da Victoria Peak e le escursioni sulle isole.
In generale:
- da ottobre a dicembre le temperature sono più miti e le giornate generalmente meno umide;
- in primavera il clima può essere gradevole, ma aumentano umidità e foschia;
- da maggio a settembre sono più frequenti caldo intenso, piogge e cicloni tropicali.
Nei mesi più caldi controllate ogni giorno gli avvisi dell’Hong Kong Observatory. In caso di allerta elevata alcune attrazioni, traghetti e spettacoli possono essere sospesi.
Internet a Hong Kong: Google funziona?
A differenza della Cina continentale, a Hong Kong Google funziona normalmente. Durante il nostro viaggio utilizziamo Google Maps, Gmail, WhatsApp e i principali social network senza particolari problemi.
Google Maps ci è utile soprattutto per individuare stazioni, fermate e locali nelle vicinanze. Nei lunghi passaggi sotterranei e dentro i centri commerciali, però, la posizione non è sempre precisa: in questi casi conviene seguire la segnaletica della MTR e controllare con attenzione il numero dell’uscita.
Il kit di viaggio Viaggiapiccoli per Hong Kong
Prima di partire prepariamo un piccolo kit digitale e pratico. Non serve riempire il telefono di applicazioni, ma è importante avere una connessione disponibile, un’assicurazione e gli strumenti necessari per ricaricare i dispositivi.
Una eSIM per avere subito internet
Per avere internet dal momento dell’arrivo utilizziamo una eSIM Holafly. Si acquista online e si installa sul telefono prima della partenza, attivandola una volta arrivati a destinazione.
La connessione ci serve per utilizzare mappe, traduttore, applicazioni dei trasporti, prenotazioni e messaggistica. Prima dell’acquisto controllate che il vostro telefono sia compatibile con le eSIM.
Acquistate online la vostra eSIM Holafly per Hong Kong. Con il codice VIAGGIAPICCOLI avete il 5% di sconto.
La eSIM è utile per avere una connessione immediata, ma a Hong Kong non serve per superare i blocchi applicati nella Cina continentale.
Assicurazione di viaggio
Anche se Hong Kong dispone di strutture sanitarie efficienti, le cure per i visitatori possono avere costi elevati. Per questo partiamo con un’assicurazione che copra spese mediche, ricoveri, assistenza e imprevisti durante il viaggio. Noi scegliamo sempre Heymondo, perché affidabile, con un’App facile da usare e assistenza (anche medica) 24 ore su 24.
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Adattatore e felpa sempre nello zaino
A Hong Kong si utilizzano generalmente le prese britanniche di tipo G, con tre contatti rettangolari. Serve quindi un adattatore per collegare spine italiane ed europee.
La corrente elettrica è a 220 volt e 50 Hz. Per telefoni, computer e caricabatterie moderni normalmente basta l’adattatore, ma è sempre opportuno controllare le indicazioni riportate sul dispositivo.
Nello zaino teniamo anche:
- un power bank;
- un piccolo ombrello o una mantella;
- una borraccia;
- una felpa.
La felpa è indispensabile anche in estate: nei musei, nella metropolitana e nei centri commerciali l’aria condizionata può essere molto forte.
Come pagare a Hong Kong
Anche per i pagamenti Hong Kong è molto diversa dalla Cina continentale. Durante il nostro soggiorno non abbiamo bisogno di utilizzare Alipay o WeChat Pay: paghiamo principalmente con la carta di credito o con la Octopus Card.
Le carte internazionali sono accettate negli hotel, nei musei, nei centri commerciali, nei ristoranti e in molti negozi. La Octopus è ancora più comoda per i trasporti pubblici e per le piccole spese nei minimarket, nei distributori automatici e negli esercizi convenzionati.
Nella nostra esperienza riusciamo a pagare quasi tutto con uno di questi due sistemi. Consigliamo comunque di portare una piccola quantità di dollari di Hong Kong in contanti: alcune bancarelle, attività tradizionali e piccoli ristoranti potrebbero non accettare carte internazionali.
Usiamo la Octopus per metropolitana, autobus, Ding Ding, traghetti e piccole spese; scegliamo la carta di credito per hotel, ristoranti, musei e acquisti più importanti. Conserviamo i contanti come soluzione di emergenza e per i mercati.
Octopus Card: come funziona?
La Octopus Card non è soltanto una tessera per i trasporti, ma un vero sistema di pagamento utilizzato in tutta Hong Kong.
Permette di pagare:
- metropolitana MTR;
- autobus;
- tram Ding Ding;
- Star Ferry e altri collegamenti marittimi;
- acquisti nei minimarket;
- distributori automatici e numerosi esercizi convenzionati.
Per noi è uno degli strumenti più utili del viaggio: evita di acquistare ogni volta un biglietto e permette di salire rapidamente sui mezzi appoggiando semplicemente la carta sul lettore.
Dove acquistare la Octopus Card
La Octopus fisica può essere richiesta nei centri di assistenza delle stazioni MTR e nei punti autorizzati dell’Airport Express. Noi la acquistiamo all’arrivo e la utilizziamo durante tutto il soggiorno.
Per i turisti esistono diverse versioni. Quella utilizzata da noi è la Standard On-Loan Octopus, concessa in prestito e associata a una cauzione rimborsabile di 50 HKD.
Esiste anche una Tourist Octopus venduta definitivamente. In questo caso il prezzo della carta non viene restituito e si può conservarla come ricordo. Prima di pagare controllate quindi quale versione state acquistando.
Come ricaricare la Octopus Card
La carta può essere ricaricata nelle stazioni della metropolitana e negli esercizi convenzionati. Il credito disponibile appare sul display ogni volta che la utilizzate.
Prima di una giornata con numerosi spostamenti conviene controllare il saldo e ricaricare la carta. Noi la usiamo spesso anche per piccoli pagamenti, quindi il credito può terminare più velocemente del previsto.
Come restituire la Octopus Card
Prima di lasciare Hong Kong portiamo la Standard On-Loan Octopus in un centro di assistenza MTR. Al momento della restituzione riceviamo:
- la cauzione di 50 HKD;
- il credito rimasto sulla carta.
Dal totale viene trattenuta una commissione di 11 HKD, oppure l’1% del credito residuo se questo importo risulta superiore. La commissione viene applicata, fra gli altri casi, alle carte restituite entro 90 giorni dall’emissione: riguarda quindi normalmente chi visita Hong Kong per turismo.
Per un credito residuo inferiore a 1.000 HKD il rimborso può essere effettuato immediatamente presso un centro di assistenza MTR.
Le condizioni sono differenti per le Octopus acquistate definitivamente e per le versioni digitali. Prima del viaggio controllate le regole sul sito ufficiale Octopus.
Come muoversi a Hong Kong
Hong Kong dispone di una rete di trasporti pubblici capillare ed efficiente. Noi combiniamo metropolitana, autobus, tram e traghetti e non sentiamo mai la necessità di noleggiare un’automobile.
Metropolitana MTR
La MTR è il sistema più rapido per coprire le distanze maggiori. Le stazioni sono grandi, ben organizzate e collegate a centri commerciali, passaggi sotterranei e uscite molto distanti fra loro.
Il numero dell’uscita è importante quasi quanto il nome della stazione: scegliere quella sbagliata può significare aggiungere parecchi minuti di cammino.
La Octopus semplifica l’accesso: si appoggia la carta sul lettore entrando e uscendo e il costo della corsa viene calcolato automaticamente.
Autobus
Gli autobus raggiungono zone non servite direttamente dalla metropolitana e permettono di osservare la città durante il tragitto. Noi utilizziamo, fra gli altri, il numero 15 per salire al Victoria Peak.
Google Maps aiuta a individuare fermate e numeri, ma è consigliabile controllare anche la direzione e seguire il percorso in tempo reale per non perdere la discesa.
Ding Ding Tram
I tram a due piani di Hong Kong sono un mezzo pubblico e, nello stesso tempo, una delle esperienze più caratteristiche della città.
Saliamo al piano superiore, ci sediamo davanti e guardiamo Hong Kong scorrere attraverso i finestrini. Il tram è lento, oscilla e sferraglia: sembra quasi una piccola giostra urbana.
Percorsi, tariffe e consigli sono raccolti nella nostra guida al Ding Ding Tram di Hong Kong.
Star Ferry
Lo Star Ferry collega Hong Kong Island alla penisola di Kowloon attraversando Victoria Harbour. Il viaggio dura meno di dieci minuti e costa pochissimo, ma permette di vedere lo skyline dal mare.
Trovate moli, orari e tariffe nella guida dedicata allo Star Ferry di Hong Kong.
Taxi
I taxi possono essere utili quando si viaggia con bagagli, quando piove molto o per raggiungere zone meno comode. Non darei però per scontata l’accettazione delle carte internazionali: meglio avere con sé contanti o verificare il metodo di pagamento prima di partire.
Quali applicazioni scaricare?
Non serve riprodurre sul telefono il kit digitale necessario nella Cina continentale. Per Hong Kong risultano utili:
- Google Maps, per itinerari, ristoranti e fermate;
- MTR Mobile, per la rete della metropolitana e gli aggiornamenti sul servizio;
- Octopus App for Tourists, soprattutto se scegliete una Octopus digitale compatibile con il vostro telefono;
- Hong Kong Observatory, per meteo e allerte;
- l’applicazione della compagnia aerea e quelle utilizzate per prenotare hotel e attrazioni.
Durante il nostro soggiorno Google Maps funziona bene all’aperto, ma può perdere precisione nei centri commerciali, nei tunnel e nei passaggi sotterranei. In questi casi seguiamo i cartelli e il numero dell’uscita della MTR.
Dove dormire a Hong Kong
Scegliere dove dormire a Hong Kong significa innanzitutto decidere fra Kowloon e Hong Kong Island.
Central, Wan Chai e Causeway Bay sono comode per visitare l’isola. Tsim Sha Tsui, Yau Ma Tei e Mong Kok permettono invece di vivere l’atmosfera più intensa e popolare di Kowloon.
Gli spostamenti in metropolitana sono veloci, quindi non è indispensabile dormire accanto a ogni attrazione. È però importante scegliere un hotel vicino a una stazione MTR.
La nostra esperienza al Dorsett Mongkok
Noi scegliamo Kowloon e dormiamo al Dorsett Mongkok, che si trova tra Mong Kok e Tai Kok Tsui. L’hotel dista circa sette minuti a piedi dalla stazione Olympic e meno di dieci minuti dal centro commerciale Olympian City.
Al momento della prenotazione è il quattro stelle con il prezzo più conveniente fra quelli che troviamo nella zona. La posizione si rivela pratica per i nostri spostamenti e la vicinanza alla Tung Chung Line permette di raggiungere facilmente anche altre aree della città.
Le camere, però, sono piccole e i bagni davvero minuscoli. Lo spazio ridotto è frequente negli hotel di Hong Kong, ma è un aspetto da tenere presente soprattutto quando si viaggia in famiglia e si hanno molti bagagli. Anche la colazione non ci sembra adeguata alla categoria dell’albergo.
A compensare questi limiti ci sono il prezzo, i collegamenti e una posizione che per noi diventa impagabile: a pochi passi si trova il Cherry Street Park.
La sera il parco si riempie di famiglie, bambini, persone anziane che fanno ginnastica e gruppi che ballano sotto i grattacieli. Non è un’attrazione turistica famosa, ma diventa uno dei luoghi ai quali ci affezioniamo maggiormente.
Consigliamo il Dorsett Mongkok a chi cerca un quattro stelle dal prezzo competitivo e vicino alla metropolitana. Non lo sceglieremmo invece per camere spaziose, bagni comodi o una colazione particolarmente curata.
Controllate le migliori offerte per gli alberghi a Hong Kong per le date del vostro viaggio.
Hong Kong con bambini e ragazzi
Hong Kong è una destinazione adatta alle famiglie, soprattutto per l’efficienza dei trasporti e la grande varietà di esperienze.
Con i nostri ragazzi alterniamo musei scientifici, mercati, templi, parchi, traghetti e mezzi di trasporto. Fra le esperienze che funzionano meglio in famiglia ci sono:
- l’Hong Kong Science Museum;
- l’Hong Kong Space Museum;
- il viaggio sul Ding Ding Tram;
- la traversata con lo Star Ferry;
- la cabinovia di Ngong Ping;
- Disneyland Hong Kong;
- la caccia agli undici gatti di Hollywood Road;
- i parchi frequentati dalle famiglie la sera.
La città richiede però molta attenzione alle distanze. Le stazioni possono essere grandi, i passaggi sotterranei lunghi e alcuni quartieri costruiti su salite e scale. Con bambini molto piccoli il marsupio può essere più pratico del passeggino, soprattutto tra Central, Sheung Wan e Hollywood Road.
Trovate attrazioni, parchi, musei e consigli divisi per età nella nostra guida completa a Hong Kong con bambini e ragazzi.
Hong Kong è una città sicura?
Durante il nostro viaggio ci chiediamo spesso se Hong Kong sia una città sicura, soprattutto per una famiglia con bambini. La nostra esperienza è molto positiva: camminiamo anche la sera e, seguendo il navigatore, finiamo talvolta in strade laterali e poco illuminate, senza sentirci mai in pericolo.
Hong Kong ci appare sempre viva. Anche di notte incontriamo famiglie, bambini e donne che si spostano da sole. Nei parchi le persone si allenano, chiacchierano e giocano, mentre le strade intorno ai mercati e alle stazioni rimangono animate fino a tardi. Questa presenza continua contribuisce alla nostra sensazione di sicurezza.
La nostra, però, rimane un’esperienza personale e non significa che si possano dimenticare le normali precauzioni. Le indicazioni di viaggio ufficiali confermano che la criminalità violenta è contenuta, ma segnalano la possibilità di borseggi e piccoli furti, soprattutto nei luoghi affollati. Conviene quindi sorvegliare borse, documenti, carte di credito e telefoni nei mercati, sui mezzi pubblici e nelle stazioni. Prima della partenza è sempre opportuno consultare la scheda aggiornata di Viaggiare Sicuri dedicata a Hong Kong.
Vicino ad alcune grandi stazioni vediamo anche persone che dormono in ripari costruiti con scatole di cartone, soprattutto donne. Ci colpiscono l’ordine e la cura con cui sono sistemati questi piccoli spazi, ma non possiamo sapere quale sia la storia di chi vi abita né se abbia un lavoro. È uno degli aspetti meno visibili di Hong Kong: una città percepita come sicura e ricchissima, nella quale il costo elevatissimo degli alloggi convive con forme profonde di fragilità sociale.
Il nostro consiglio: a Hong Kong ci muoviamo tranquillamente anche dopo cena, ma manteniamo le precauzioni che adotteremmo in qualsiasi grande metropoli: scegliamo strade frequentate, teniamo sotto controllo gli effetti personali e controlliamo sempre sul navigatore il percorso prima di partire.
Il nostro consiglio per organizzare il viaggio
Hong Kong non richiede una preparazione digitale complessa come la Cina continentale. Google funziona, le carte internazionali sono largamente accettate e la rete dei trasporti permette di spostarsi facilmente.
Prima di partire ci concentreremmo soprattutto su cinque elementi:
- prenotare un hotel vicino alla metropolitana;
- avere una connessione dati attiva fin dall’arrivo;
- acquistare una Octopus Card;
- portare un adattatore per le prese britanniche;
- stipulare un’assicurazione adeguata.
Per costruire il programma giorno per giorno potete seguire il nostro itinerario di otto giorni con tutte le cose da vedere a Hong Kong, scegliendo soltanto le tappe più adatte al tempo e agli interessi della vostra famiglia.



