Il Trenino Rosso del Bernina è uno dei viaggi in treno più spettacolari al mondo. Parte da Tirano e attraversa paesaggi incredibili fino alla Svizzera, tra ghiacciai, laghi e viadotti. Ma se viaggi con i bambini, la domanda non è solo “è bello?”. È: come organizzarlo senza stress?
Abbiamo selezionato: tappe, prezzi, itinerari e consigli pratici per vivere il Trenino del Bernina con i bambini.
Durata: 2h15
Prezzo: da 30€
Tratta migliore con bambini: Tirano – Poschiavo
Mappa di Tirano per bambini
Perché fare il Trenino del Bernina con i bambini
È un viaggio che con i bambini funziona perché cambia continuamente: città, montagne, laghi, neve (in inverno), pascoli (in estate). I bambini non si annoiano perché il panorama è sempre diverso. Ma attenzione: fatto male, può diventare troppo lungo.
Il percorso: da Tirano a St. Moritz
- Partenza: Tirano (429 m)
- Punto più alto: Ospizio Bernina (2253 m)
- Arrivo: St. Moritz
- Durata: circa 2h15 – 2h30
Il viaggio completo andata e ritorno dura circa 5 ore.
Le tappe più belle (e quelle giuste con i bambini)
Il segreto è questo: meno tappe, ma scelte bene. Ecco quelle che noi consigliamo.
Partite da Tirano, qui il nostro articolo cosa vedere a Tirano con i bambini e la Mappa di Tirano per bambini. E poi fermatevi a:
Brusio – il viadotto elicoidale
È uno dei momenti più spettacolari del viaggio: il treno compie un giro completo su sé stesso su un ponte circolare. I bambini restano incollati al finestrino per seguire il movimento del treno che si “insegue”. Non si scende: è un momento da vivere a bordo, macchina fotografica pronta.
Poschiavo
Una delle soste migliori con i bambini. È un borgo svizzero piccolo, ordinato e pianeggiante, perfetto per una pausa. Puoi passeggiare tra le vie del centro, fermarti per un gelato o semplicemente lasciare ai bambini un po’ di libertà dopo il viaggio.
Lago di Poschiavo (Miralago / Le Prese)
Qui il treno costeggia il lago e potete scendere per una passeggiata tranquilla. Il percorso lungo l’acqua è facile e adatto anche ai bambini più piccoli. Se avete tempo, potete percorrere un tratto del giro del lago (circa 2 ore completo), oppure fermarvi solo per una pausa con vista.
Cavaglia – marmitte dei giganti
Una delle tappe più coinvolgenti per i bambini. Dal piccolo paese si raggiunge in pochi minuti il Giardino dei Ghiacciai, con grandi cavità scavate nella roccia durante le glaciazioni. Il percorso è breve ma avventuroso, tra passerelle e sentieri.
- Ingresso gratuito (donazione consigliata)
- Percorso non adatto ai passeggini
- Visitabile da maggio a ottobre
Tempo ideale: 1 ora circa
Alp Grüm
Una delle fermate più panoramiche. Appena scendete avete una vista aperta sul ghiacciaio Palù e sulla valle. È una tappa breve, perfetta per fare foto e respirare l’alta quota senza camminate lunghe.
Ospizio Bernina
È il punto più alto del viaggio. Qui trovate il Lago Bianco e un paesaggio quasi lunare. In inverno è tutto ghiacciato, in estate i colori sono incredibili. Anche qui la sosta è breve, ma molto scenografica.
Morteratsch
Una delle migliori tappe con i bambini. Dalla stazione parte un sentiero largo e pianeggiante che in circa un’ora porta vicino al ghiacciaio. Lungo il percorso ci sono pannelli e piccoli spunti per rendere la camminata più interessante.
- Facile e adatto ai bambini
- Possibile anche con passeggino (primo tratto)
- Parco giochi vicino alla stazione
St. Moritz
Ultima tappa. Con i bambini non serve fare troppo: una passeggiata sul lago è più che sufficiente. Il centro è elegante, ma la parte più interessante resta l’area intorno all’acqua.
Quale tratta scegliere con i bambini (errore da evitare)
Secondo noi è un errore: fare tutto il percorso senza fermarsi.
Meglio:
- Tirano → Poschiavo → ritorno
- Tirano → Cavaglia → ritorno
- Tirano → Alp Grüm → ritorno
La Durata ideale è di 2–4 ore totali.
Treno panoramico o regionale?
Bernina Express
- Vagoni panoramici
- Prenotazione obbligatoria
- Finestre chiuse
- Poche fermate
Treno regionale
- Parte ogni ora
- Nessuna prenotazione
- Puoi scendere dove vuoi
- Finestrini apribili
Con i bambini: meglio il treno regionale.
Prenotare il Trenino del Bernina
Se viaggi nei weekend, nei ponti o nei periodi di alta stagione, il consiglio è di prenotare in anticipo, soprattutto se vuoi scegliere gli orari migliori o evitare di trovare posti pieni.
Puoi prenotare online il Trenino del Bernina, sia nella versione panoramica che regionale, scegliendo la tratta più adatta al tuo itinerario.
Se hai già deciso date e tratta, questo è il modo più semplice per prenotare.
Suggerimento: se viaggi con i bambini, valuta orari non troppo presto al mattino o troppo tardi nel pomeriggio, per evitare stanchezza e goderti meglio il viaggio.
Prezzi del Trenino del Bernina
- Adulto: circa 30–35€ a tratta
- Andata e ritorno: circa 70€
- Bambini:
- 0–6 anni: gratis (senza posto)
- 6–16 anni: metà prezzo
Bernina Express:
- Supplemento obbligatorio: circa 10–24 CHF
Pass e offerte
- Swiss Travel Pass
- Interrail
- Giornata ragazzi: circa 19 CHF
- Offerte famiglia in alcune date
Orari del Trenino del Bernina
Il Trenino del Bernina parte più volte al giorno da Tirano, con una frequenza di circa un treno ogni ora per i regionali.
Il Bernina Express panoramico invece ha meno corse giornaliere (di solito 2–4), con orari fissi e prenotazione obbligatoria.
Gli orari possono variare in base alla stagione, quindi è sempre meglio verificarli al momento della prenotazione.
Quando andare

- Estate: perfetta per trekking e soste
- Autunno: foliage spettacolare
- Inverno: paesaggi innevati (meno attività)
- Primavera: mix neve + natura
Non esiste stagione migliore: cambia completamente.
Consigli pratici con i bambini
- Non fare tutta la tratta
- Scendi almeno una volta
- Porta snack (Svizzera cara!)
- Scegli orari tranquilli
- Alterna treno e passeggiate
Da dove partire: Tirano
Tirano è la base perfetta per organizzare il viaggio.
Cosa vedere a Tirano con i bambini
Scopri la mappa di Tirano per bambini
Vale davvero la pena con i bambini? Sì, ma solo se lo vivi nel modo giusto. Non come un viaggio lungo da completare, ma come un’esperienza da costruire a tappe. Ed è lì che diventa indimenticabile.



