Torino è una città che ai bambini ci tiene davvero e per loro pensa progetti e mette a disposizione spazi, gratuitamente. Vi raccontiamo ITER – Istituzione Torinese per un’Educazione Responsabile, il grande ombrello sotto al quale si raccolgono tutte le iniziative dedicate alle famiglie e alle scuole: centri culturali, spazi creativi, laboratori artistici, musicali e ludici pensati per far crescere i bambini in modo libero, curioso e intelligente.
La mission di ITER
L’obiettivo ufficiale di ITER è costruire un’educazione responsabile. La sua mission è costruire ambienti di qualità, dove ogni bambino possa vivere esperienze significative attraverso arte, gioco, musica, natura, relazione. ITER lavora sulle emozioni, sulla creatività, sulla cittadinanza attiva, sulla sostenibilità, sui linguaggi espressivi.
ITER mette insieme scuole, famiglie, musei, biblioteche, artisti, educatori e associazioni del territorio per creare una rete educativa diffusa, capace di raggiungere bambini di ogni quartiere ed età. L’idea è che la crescita non sia mai solitaria: è un viaggio che si fa insieme, nella città, attraverso luoghi belli, curati e stimolanti.
Se siete genitori o insegnanti torinesi prima o poi vi capiterà di incrociare uno dei mondi ITER: un atelier dove i materiali di recupero diventano magia, una sala piena di strumenti pronti a far suonare anche i più piccoli, un pomeriggio di gioco libero.
«Il Centro Remida, insieme al Centro di Cultura Ludica, alla Scuola Centro Civico e a Il Trillo, rappresentano veri e propri gioielli della nostra città: luoghi preziosi di educazione, gioco e crescita per l’intera comunità – dichiara Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino -. Insegnanti, classi e famiglie trovano in questi spazi occasioni di incontro, condivisione e scoperta, grazie sia alle attività coprogettate con le associazioni del territorio, sia ai numerosi eventi aperti al pubblico. Il nostro obiettivo è rafforzarne sempre più il ruolo di punti di riferimento per la cittadinanza, anche attraverso la collaborazione avviata lo scorso anno con alcuni musei torinesi .»
Ecco allora un viaggio nei quattro mondi più amati dalle famiglie torinesi: REMIDA, Il Trillo, il Centro Cultura Ludica e la Scuola Centro Civico.
REMIDA Torino: il posto dove gli scarti diventano tesori
REMIDA lo dice già il nome, è un luogo potenziale, dove ciò che sembra brutto e inutile può diventare qualcosa di bello e utile. Il nome viene dal mitico Re Mida, quello che trasformava tutto in oro con un tocco. E l’idea è proprio questa: dare valore a ciò che valore (apparente) non ha, trasformare materiali di recupero in risorse preziose per la creatività dei bambini.
Appena si entra ci si trova davanti montagne di materiali recuperati: ritagli industriali, tubi, stoffe, pezzi di legno, cartoncini, ingranaggi, plastica colorata. Il centro lavora sul riuso creativo: ciò che normalmente finirebbe nella spazzatura, qui diventa materia prima per creare, giocare, immaginare.
Molti insegnanti utilizzano REMIDA come magazzino di materiali per i propri progetti: una volta accreditati, possono selezionare scarti industriali da portare in classe per attività creative, scientifiche o manipolative. Le famiglie invece posso accedere su appuntamento REMIDA è aperto al pubblico in giorni e fasce orarie stabilite, spesso dedicate a atelier libero per bambini e genitori , laboratori tematici (costruzioni, manipolazione, invenzioni con materiali non strutturati) e eventi speciali durante weekend o festività.
I bambini non si trovano davanti un “laboratorio diretto”: sono liberi di esplorare, manipolare, costruire, inventare. Un rotolo di cartone può diventare un cannocchiale, una spada, un bastone magico; un pezzo di gomma piuma può trasformarsi in un pesce o in un’astronave. Si entra per esplorare, non per eseguire. Non ci sono istruzioni obbligatorie, non ci sono “lavoretti”: solo materiali, idee e possibilità.
- Dove: Via Modena, 35, Torino
- Contatti: 011 011 20520 oppure remida@comune.torino.it
Il Trillo: laboratorio musicale
Tra i centri ITER, Il Trillo è quello che parla il linguaggio universale della musica.
È un laboratorio musicale ricchissimo di strumenti: tamburi, xilofoni, piani, percussioni piccole e grandi, oggetti sonori naturali e strumenti costruiti artigianalmente. Si tratta di uno dei centri musicali pubblici più attrezzati d’Italia, con oltre 50 strumenti musicali diversi, lo strumentario Orff completo, 2 pianoforti e diversi strumenti prodotti con materiali naturali o di recupero.
Il cuore del progetto è la Music Learning Theory di Edwin Gordon, un metodo che considera la musica come una vera e propria lingua madre. Secondo Gordon, i bambini imparano i suoni esattamente come imparano a parlare: prima ascoltano, poi imitano, poi sperimentano e solo molto dopo iniziano a leggere e scrivere. Ecco perché al Trillo si lavora moltissimo sull’ascolto, sul movimento, sulla voce e sul gioco sonoro. Non si chiede ai bambini di “fare giusto”, ma semplicemente di immergersi nella musica, ognuno con il proprio tempo e la propria spontaneità. Le melodie, i gesti, i vocalizzi nascono in modo libero, spesso inatteso, e proprio per questo prezioso.
Al Trillo i bambini possono toccare strumenti veri: percussioni, piccoli tamburi, xilofoni, materiali sonori provenienti da diverse tradizioni. Non ci sono giocattoli musicali, ma strumenti autentici che permettono di sentire la vibrazione vera del suono, di percepire il ritmo con le mani, di esplorare timbri e sensazioni reali.
Gli spazi del Trillo sono tutti pensati per favorire questa immersione musicale. Il centro è dotato di uno spazio d’accoglienza e quattro sale distinte, ciascuna pensata e progettata per stimolare l’apprendimento e la creatività musicale in forme diverse.
- Dove: Laboratorio musicale Il Trillo via Modena 35, Torino – Primo Piano
- Contatti: 011 011 32009 oppure labiltri@comune.torino.it
Centro Cultura Ludica: il gioco che educa
Il Centro Cultura Ludica è l’unico luogo della città dedicato totalmente al gioco come strumento di crescita. Non giochi “a caso”, ma giochi pensati per sviluppare creatività, cooperazione, socialità, autonomia. Qui i bambini trovano tavoli tematici, giochi di costruzione, giochi simbolici, board game, giochi all’aperto, percorsi sensoriali e soprattutto trovano educatori che sanno osservare, proporre, accompagnare senza dirigere.
Gli spazi presenti offrono una molteplicità di proposte culturali e formative, distribuite su una superficie di 2400 mq e di 8000 mq di giardino. L’area si sviluppa su più piani con percorsi espositivi, collezioni laboratori, spazi per mostre temporanee e installazioni, oltre ad una sala conferenze e una biblioteca che rappresenta un punto di riferimento nazionale per la ricerca e la formazione sulla cultura ludica.
Ogni spazio è stato progettato per poter sperimentare materiali e oggetti, per vivere esperienze significative di condivisione e per favorire l’apprendimento attraverso un approccio multidisciplinare e una narrazione diversificata per età e tematica.
Vi sono 7 percorsi espositivi con collezioni di oggetti e giochi che stimolano la dimensione emozionale ed immaginifica con suggestioni ed approfondimenti: la wunderkammer o stanza delle meraviglie, giochi e giocattoli delle antichità, giochi e giocattoli della tradizione popolare italiana, gioco e scuola dal dopoguerra ad oggi, gioco e natura, il mondo del giocattolo in oltre cent’anni di storia, dai primi videogiochi ai digital games.
- Il calendario delle attività cambia durante tutto l’anno.
- Dove: Centro cultura ludica Walter Ferrarotti, via Millelire 40, Torino
- Contatti: 011/01139400 oppure centroculturaludica@comune.torino.
Scuola Centro Civico: centro per la didattica innovativa
La Scuola Centro Civico è il cuore più “educativo” della rete ITER, ma è anche uno dei più sorprendenti.
All’interno di Scuola Centro Civico sono presenti tre laboratori: Edu Lab_Educational Living Lab, Laboratorio espressività e teatro, Laboratorio cinema e multimedia, distribuiti in 1200 mq di ambienti attrezzati per la collettività.
Non si tratta di una scuola tradizionale, bensì di un polo sperimentale dove si lavora su didattica innovativa, linguaggi creativi e attività laboratoriali. Qui i bambini e i ragazzi possono partecipare a: laboratori di teatro e espressione corporea, percorsi di video e cinema, attività di narrazione e scrittura creativa, esperienze multimediali e digitali, progetti interdisciplinari nel grande EDU.LAB.
L’approccio è quello dell’apprendimento attivo: si impara facendo, collaborando, producendo.
Ogni laboratorio è pensato per dare spazio alle emozioni, alla creatività, alla partecipazione. Tutte le attività e i percorsi proposti dal centro sono gratuiti e frutto della co-progettazione con varie realtà associative del territorio. Tali percorsi sono presenti sul Catalogo Crescere in Città e rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, insegnati e famiglie.
- Dove: Scuola Centro Civico via Bardonecchia 34, Torino
- Contatti: 01101134284 oppure scuolacentrocivico@comune.torino.it


