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Cuba con i bambini: consigli per organizzare il viaggio

cuba viaggio bambini mare

Fa freddissimo e l’inverno è ancora lungo, che ne dite di un viaggio a Cuba. Ma con i bambini? Sì, Cuba con i bambini è bellissima. Erano anni che desideravo vedere Cuba e quest’anno, finalmente, ho realizzato questo sogno. È stato un viaggio al di là di ogni aspettativa: mi sono innamorata di Cuba, della sua gente e dei suoi colori.

 

Pulce in viaggio rubrica ViaggiapiccoliEcco  i consigli in prima persona di Ilaria, viaggiatrice appassionata con Mattia, la sua Pulce in viaggio e la sua  rubrica per Viaggiapiccoli Consigli di viaggio di una pulce.

 

 

 

L’aver deciso di fare questo viaggio con Mattia, di 19 mesi, ci ha permesso di apprezzarne ancora di più la bellezza: lui ha iniziato a ballare a ritmo di musica appena ha messo piede in aeroporto, chiunque incontrassimo si fermava a salutarlo. Nelle case si sono sempre fatti in quattro per andare incontro alle sue esigenze e nei ristoranti o nei bar c’era sempre qualche cameriere che lo prendeva in braccio per coccolarlo un po’.

Va comunque detto che un viaggio a tappe con un bambino così piccolo va organizzato bene e non è un viaggio semplice.

Organizzazione del viaggio a Cuba con i bambini

Prima di partire ci siamo documentati tantissimo, abbiamo letto il più possibile in modo da capire che itinerario seguire e cosa vedere. Avendo a disposizione 15 giorni abbiamo deciso di limitare la nostra vista ad una parte dell’isola, con la certezza che al più presto torneremo per vedere quello che ci manca, e, già così, il nostro itinerario è stato abbastanza impegnativo.

Abbiamo scelto di evitare gli hotel e pernottare nelle case particular (molto simili ai Bed and breakfast) così da vivere il più possibile un’esperienza autentica.

Viaggiando con un bimbo piccolo abbiamo preferito contattare le case, già, dall’Italia, utilizzando Amorcuba e i contatti trovati sulla Lonely Planet. In realtà, un viaggio a Cuba si può benissimo organizzare direttamente sul posto e va vissuto un po’come viene (anche noi abbiamo cambiato un po’ il nostro itinerario iniziale una volta là) perché ci sono tantissime case e i cubani sono sempre disposti ad indirizzare i turisti ad una soluzione alternativa se la loro casa è già occupata.

Va poi detto che i trasporti sono si efficienti, ma ci si deve adattare molto quanto ad orari e disponibilità, per cui è sempre meglio non partire con un programma troppo rigido e lasciarsi un po’ trasportare.

Cuba Viaggio con i bambini
Noi

Documenti necessari per partire per Cuba

Per entrare a Cuba è necessario portare con se il passaporto, con una validità residua di almeno tre mesi, stipulare una polizza assicurativa, che copra eventuali spese mediche, e munirsi di un visto. Quest’ultimo si può ottenere recandosi al Consolato di Cuba in Italia (a Roma o a Milano) o rivolgendosi ad un agenzia. Noi, non avendo trovato nella nostra zona agenzie disposte a rilasciarci solo il visto, ci siamo rivolti alla Pampero Viaggi (www.pamperoviaggi.com) che per 25 euro (più le spese di spedizione) inoltra i visti direttamente a casa.

Cuba viaggio
Cienfuegos

Cosa portare in viaggio

Per quanto riguarda i bagagli, bisogna considerare che a Cuba non si trova facilmente quasi nulla: basti pensare che all’Avana non esiste un vero e proprio supermercato, ma solo piccoli negozietti, spesso sforniti. In tutta la vacanza, abbiamo visto un solo supermercato a Santa Clara, ma con interi scaffali completamente vuoti.

Per questo motivo è meglio portare tutto quello che si pensa potrà servire ai bambini.

Noi abbiamo riempito uno zaino con pannolini, latte in polvere, biscotti e medicinali (paracetamolo, antibiotico, integratori e fermenti lattici).

Per quanto riguarda il cibo, fortunatamente, Mattia mangia quello che mangiamo noi senza problemi. In ogni caso, in quasi tutti i ristoranti si trova una zuppa che può andar benissimo per i bimbi.

Noi abbiamo preferito non portare il passeggino, per essere più comodi durante gli spostamenti, e l’abbiamo sostituito con un marsupio. Si è rivelata un’ottima scelta anche perché a Cuba le strade asfaltate bene sono molto rare.

Per il resto, se si viaggia facendo diverse tappe, come abbiamo fatto noi, meno si porta e meglio è!

 

Spostamenti a Cuba

Avevamo immaginato di muoverci per tutto il viaggio con gli autobus; in realtà, una volta a Cuba abbiamo usato praticamente solo i Taxi collettivi.

Si tratta di Taxi che vengono condivisi con altri passeggeri, molto più rapidi degli autobus e che vi daranno l’occasione di chiacchierare con chi sta facendo un viaggio simile al vostro. Altro vantaggio è dato dal fatto che vi verranno a prendere direttamente dove alloggiate.

Per prenotarli la cosa migliore è rivolgersi ai proprietari delle Case particular che li contatteranno per voi. Nell’organizzare il vostro viaggio considerate che di solito partono al mattino.

Come alternativa, oltre ai taxi privati, ci sono: i Viazul, degli autobus azzurri, che potrete prenotare on line con un anticipo di un paio di settimane o recandovi in stazione il giorno prima del vostro viaggio, e gli autobus Transgaviota, che potete prenotare nelle agenzie che trovate in città, nelle hall di alcuni hotel o nei villaggi.

Cuba viaggio con i bambini
Avana

Comunicazioni e Internet

A Cuba usare internet è piuttosto difficile. C’è una sola impresa telefonica, l’ETECSA, che gestisce tutti i servizi. La cosa migliore è disabilitare i servizi di roaming e uso dei dati, dal momento che le tariffe applicate sono molto elevate e acquistare una schedina “Nauta” (tarjeta), che fornisce login e password con cui connettersi. Costa 2 CUC e dura 1 ora (utilizzabile in modo frazionato). Si trova in vendita presso i centri ETECSA, alcuni spacci turistici (tiendas) e alcuni hotel o dai cubani stessi, che ve la offriranno con un sovrapprezzo (in genere 1 CUC).

Per connettersi è necessario recarsi nelle piazze principali, negli hotel o in altri punti di interesse turistico (si trova on line l’elenco completo, ma si riconoscono per i gruppi di persone incollate allo smartphone) e collegarsi alla rete ETECSA.

Itinerario: Cuba con i bambini

Siete curiosi di sapere il nostyro Itinerario? Non voglio tralasciare niente. Questo viaggio mi ha così entusiasmata che vi voglio raccontare proprio tutto. percià ecco il nostro itinerario giorno per giorno.

 

 

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3 Replies to “Cuba con i bambini: consigli per organizzare il viaggio”

  1. Federica says: 23 Maggio 2020 at 3:42 PM

    Il vostro articolo mi è stato davvero d’aiuto!
    Vorrò organizzare un viaggio simile anch’io con il nostro Mattia che a febbraio avrà solo 5 mesi, ma mi sembra di capire che non ci sono controindicazioni a viaggiare a Cuba con un bambino piccolo!
    Nei taxi particular non avete usato il seggiolino auto, immagino non ci sia possibilità per quello? Come vi siete trovati con il piccolo durante gli spostamenti?

    Grazie mille!
    Federica

    1. viaggiapiccoli says: 23 Maggio 2020 at 10:40 PM

      Ciao Federica, Cuba è bellisisma e con i bambini abbastanza facile se studi bene il tour…io ho un ricordo dei taxi particular e in genere dei mezzi di trasporto a Cuba che certo non prevede l’uso di cinture di sicurezza o seggiolini. Guidano malissimo, spesso senza illuminazione sulle strade o fari…e con la gente che attraversa a peidi anche le strade ad alta velocità. Se prevedi molti spostamenti ti cosniglio di affidarti a un’autista locale. Intanto vediamo anche Ilaria che ci dice.
      Cristina

    2. Ilaria Rossi says: 25 Maggio 2020 at 1:17 PM

      Ciao Federica, Cuba è fantastica e, se ti organizzi, non è assolutamente difficile da visitare con un bambino! Per quanto riguarda gli spostamenti, noi ci siamo trovati molto bene con i taxi collettivi (che abbiamo utilizzato quasi sempre), ma considera che il nostro bimbo aveva un anno e sette mesi ed in macchina è molto tranquillo. Lui ha sempre viaggiato in braccio a noi ed abbiamo fatto gli spostamenti solo di giorno (la sera ti confermo che le strade spesso non sono illuminate)… per i seggiolini, purtroppo, non sono proprio attrezzati.. Il vostro bimbo sarà davvero molto piccolo al momento del viaggio e, come ti ha detto Cristina, ti consiglierei di trovare una soluzione alternativa…un autista locale sarebbe perfetto.. o, in alternativa, potreste utilizzare i pullman Viazul…

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