Cuba con i bambini, itinerarario di viaggio in 15 giorni

Cuba itinerario viaggio bambini

Nell’ultimo post vi dicevo quanto sognavo di andare a Cuba e quanto questo viaggio con Mattia di 19 mesi sia stato superiore alle nostre aspettative. Come avete visto abbiamo preparato bene itinerario e partenza (consigli per preprarare un  viaggio a Cuba) . Ma ora è il momento di sognare, venite con noi: due settimane on the road tra Avana, Trinidad e le spiagge con la sabbia bianca. Cuba con i bambini è una meta perfetta. Vi racconto proprio tutto, dove dormire, dove mangiare e cosa vedere.


Pulce in viaggio rubrica ViaggiapiccoliI consigli in prima persona di Ilaria, viaggiatrice appassionata con Mattia, la sua Pulce in viaggio e la sua  rubrica per Viaggiapiccoli Consigli di viaggio di una pulce.

 

Il nostro itinerario di due settimane a Cuba

1° giorno : siamo atterrati all’Avana per le 18.00 (mentre in Italia si festeggiava capodanno) e, dopo aver cambiato gli Euro in CUC (1 euro = 1,1377 cuc), ci siamo diretti verso la nostra Casa particular (il taxi per il centro dell’Avana costa 25 cuc).

Cuba Avana itinerario viaggio bambini
Avana

Alloggio: Hostal Peregrino Consulado (Consulado, 152 – 1er piso – entre Colón Trocadero. Centro Habana. Telef: +53 7 8601257 / +53 7 8618027). Pulito, con un ottima colazione da gustare ad un grande tavolo, in compagnia degli altri ospiti, e molto organizzato. È più di una vera e propria Casa particular: il pediatra che lo gestisce insieme alla moglie ha, infatti, ampliato la propria casa, creando una rete di sistemazioni distribuite per la città. Abbiamo scelto questa soluzione perché, viaggiando con un bimbo piccolo, volevamo essere un po’ più tranquilli al nostro arrivo a Cuba.

2° giorno: l’abbiamo dedicato a vedere con calma il centro dell’Avana, concentrandoci in particolare sulla zona dell’Habana Vieja.

A noi l’Avana è piaciuta tantissimo: meravigliosa e contraddittoria, con i suoi palazzi stupendi affiancati da edifici fatiscenti, la musica sempre nell’aria e l’allegria dei cubani.

Cuba Vinales
Vinales

3° giorno: siamo partiti la mattina alle 9 (incredibilmente in orario) con un taxi collettivo, condiviso con altri due ragazzi, con direzione Vinales (25 cuc a persona).

Il pomeriggio abbiamo fatto un’escursione a cavallo per le piantagioni (20 cuc a testa). Questa è stata l’esperienza più intensa di tutto il viaggio. I cavalli sono tranquillissimi per cui è veramente un’escursione alla portata di tutti (è salito anche Mattia) e il paesaggio mozzafiato!

Cuba bambini

Alloggio: Casa Cary, prenotata su www.amorcuba.com (Calle Sergio Dopico # 15A, Vinales 22400). Semplice e accogliente: esattamente quello che ci aspettavamo da una Casa Particular! Cary e la figlia sono state gentilissime (soprattutto con Mattia che hanno coccolato tantissimo), ci hanno aiutato subito ad organizzare le escursioni e preparto una buonissima cena a base di pesce. Anche la colazione, più semplice di quella servita all’Avana, era buona.

4° giorno: ci siamo diretti a Cayo Jutias. Lo si raggiunge, con il taxi collettivo, in un’paio d’ore da Vinales. La strada è in pessime condizioni, ma il mare da cartolina ripaga il viaggio!

Partendo dalla spiaggia principale, camminando circa mezz’ora, si arriva ad una spiaggia ancor più bella, con un acqua pazzesca, dove due ragazzi servono ai turisti, direttamente sulla spiaggia, aragosta alla brace accompagnata da latte di cocco.

Tornati a “casa”, abbiamo deciso di passare la serata in paese, dove, nei ristorantini si possono trovare grigliate di carne a prezzi bassissimi!

Cuba Vinales panorama

5° giorno: abbiamo passato la mattina a passeggiare per Vinales, comprato dolcetti ad un carretto per pochi centesimi e ci siamo goduti la calma di un paesino che sembra appartenere ad un’altra epoca. Il pomeriggio siamo tornati all’Avana con un taxi collettivo: questa volta a bordo eravamo in 6 (7 con Mattia) e l’autista se l’è presa comoda: siamo arrivati in città solo la sera (a Cuba è così: è meglio lasciarsi trasportare e non fare programmi troppo rigidi).

Qui, abbiamo deciso di stravolgere tutti i nostri piani e, dopo una disperata ricerca, considerato l’orario, abbiamo prenotato, grazie all’uscere dell’hotel Plaza, un taxi collettivo per Cienfuegos per la mattina seguente (35 cuc a persona).

Alloggio: Casa Aida. Una casa pulita, che forse spaventa un pochino all’arrivo perché situata nel vero centro dell’Avana, tra edifici fatiscenti e galli che cantano alle 4 del mattino.

6° giorno: i ragazzi conosciuti durante il viaggio ci hanno convinto a fare una tappa a Cienfuegos e, tutto sommato, non ce ne siamo pentiti. Appena arrivati abbiamo incontrato un signore che ci ha proposto un alloggio per la notte.

Una volta sistemati i bagagli, abbiamo passato la giornata a passeggiare con calma per Cienfuegos: una cittadina di mare, diversa da tutto quello che avevamo visto fino a quel momento a Cuba. Siamo arrivati a piedi a Punta Gorda e saliti sulla terrazza del Palacio de Valle a bere un Mojito e ascoltare un po’ di musica.

Alloggio: Los altos de Magdalena (Calle 25 # 5607, 55100 Cienfuegos). In una posizione centralissima, in un angolo della piazza principale. Viene messa a disposizione una stanza molto spaziosa, con un bagno ed una terrazza privata per soli 25 cuc a notte. La proprietaria è molto gentile e la colazione ottima!

7° giorno: ci siamo spostati a Trinidad con un collettivo (15 cuc a testa), che ha ritardato di un’ora e mezza, nonostante l’autista al telefono dicesse sempre di essere da noi entro 10 minuti (ma come ci è stato spiegato durante il nostro giro a cavallo “10 minuti a cuba equivalgono a un’ora”).

Cuba Trinidad viaggio bambini
Trinidad

Trinidad ci ha spiazzato, per le sue vie più esterne, con le persone sedute sull’uscio di casa con lo sguardo perso. All’interno delle abitazioni non c’era praticamente nulla: giusto un paio di sedie a dondolo. Ci hanno chiesto saponette e, vedendo Mattia, i suoi vecchi vestiti, che, grazie ai consigli ricevuti prima di partire, avevamo portato apposta.

Il centro è molto diverso, pittoresco, con le sue casette colorate, i ristoranti, i negozi di souvenir e tanta musica.

Alloggio: Hostal la Gitana (Callejon del Aguacate 110, Trinidad 62600). Pulito, con camere spaziose ed una bella terrazza comune sul tetto. Molto buona anche la colazione.

8° giorno: con un collettivo, per 5 cuc, abbiamo raggiunto Playa Ancon. Il mare non è il migliore di Cuba, ma è comunque piacevole fare un bagno e rilassarsi sulla spiaggia. La sera siamo tornati a passeggiare a Trinidad, alla ricerca di un Flan con gelato che ormai era diventato un’ossessione (almeno per me).

9° e 10° giorno: un taxi collettivo ci ha portato a Cayo Santa Maria in 4 ore circa (per 30 cuc a persona).

Il mare è pazzesco: un vero paradiso! Abbiamo passato qui due notti, quanto basta per godere un po’ di questo mare meraviglioso (per noi, che non amiamo particolarmente la formula all inclusive, l’animazione e le giornate tutte uguali, due giorni sono stati perfetti!)

Cuba Cayo s Maria

Alloggio: Starfish (Pedraplen A Sin Numero, 56200). Per alloggiare qui non ci sono alternative: va scelto uno dei vari resort. Il nostro era nella media: esterni curatissimi, stanze spaziose e cibo che lasciava un po’ a desiderare.

11° giorno: nel pomeriggio, con un bus Transgaviota, prenotato all’interno del resort per 16 cuc a testa abbiamo raggiunto Santa Clara.

Qui, con un carro trainato da un cavallo, ci siamo diretti verso la nostra Casa. Il proprietario, però aveva segnato la nostra prenotazione a febbraio! Senza darci il tempo di dire nulla ha telefonato ad un conoscente, che, raccolti i nostri zaini, si è fatto seguire nel suo Hostal.

La sera abbiamo cenato al Florida Center, dove il proprietario di quella che avrebbe dovuto essere la nostra casa fa lo Chef: una cena deliziosa! Consigliatissimo!

Alloggio: Hostal Marilin & Familia (Candelaria No. 116 / Aleman y Zayas, Santa Clara 50100). La casa più pulita di tutta la nostra vacanza a Cuba! Con una colazione ottima, servita in un patio molto accogliente, e, per la prima volta, i pan cakes preparati al momento.

12° giorno: abbiamo visitato con calma Santa Clara. È un tuffo nella storia di Cuba: il monumento a la Toma del Tren Blindado, la statua del Che y Nino, Parque Vidal e il Mausoleo del Che.

Cuba Mausoleo del Che

Tornati alla base, pronti per partire per l’Avana, abbiamo aspettato il nostro taxi collettivo; dopo due ore di attesa, e molte telefonate a vuoto, la proprietaria della casa ha capito la situazione e ci ha spiegato che nessun taxi collettivo ufficiale dovrebbe partire nel tardo pomeriggio! Per fortuna è riuscita a trovarci un taxista che per 120 cuc era disposto a portarci all’Avana (una rapina, ma Mattia iniziava a non stare benissimo e abbiamo preferiamo partire).

Arrivati all’Hostal Perigrino, dove abbiamo alloggiato per le ultime due notti, abbiamo detto al padrone di casa che Mattia aveva la febbre. Non avevamo ancora finito di dirlo che ci siamo trovati su un taxi diretto ad una clinica per turisti. Nostro malgrado, Mattia non si è voluto far mancare nessuna esperienza! Alla fine siamo stati stupiti in positivo: un medico, che parlava benissimo inglese, l’ha visitato con cura, ci ha prescritto uno sciroppo per la tosse (che si compra direttamente lì, nella farmacia aperta anche la notte) e raccomandato di tornare per delle analisi nel caso in cui il giorno dopo la febbre non fosse ancora passata. Il prezzo per le cure è ragionevole: 30 cuc per la visita e 15 per lo sciroppo.

13° giorno: fortunatamente al risveglio Mattia stava benissimo! Abbiamo passeggiato per la città e ne abbiamo approfittato per visitare bene il Parque Historico Militar Morro-Cabana, che sorge sul lato orientale del porto.

14° giorno: ci siamo alzati presto e con un taxi abbiamo raggiunto la spiaggia di Santa Maria del Mar (una delle spiagge di Playas del Este). La spiaggia si è riempita presto di famiglie e musicisti (non avevo mai visto prima interi gruppi, con tanto di strumenti, sulla sabbia!)

Nel pomeriggio, fatta una doccia al volo nel cortile esterno di un ristorante per 2 cuc, siamo tornati all’Hostal e abbiamo preso il taxi per l’aeroporto.

 

Perchè andare a Cuba con i bambinio

Questo viaggio, da me tanto desiderato, si è rivelato ancora più bello di quanto potessi immaginare! Pieno di emozioni, esperienze, sorrisi e persone che non dimenticherò mai. Sicuramente torneremo presto a Cuba per finire di vistare questa splendida isola.

Nonostante i cambiamenti degli ultimi anni, Cuba è ancora un mondo a se, un luogo in cui il tempo sembra scorrere diversamente. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare persone ospitali e gentili, che c’hanno accolto con calore e hanno trattato Mattia con dolcezza.

cuba mare bambiniConsiglierei sicuramente ad una famiglia con bambini piccoli di fare quest’esperienza anche solo per l’affetto che i cubani riservano ai più piccoli.

Va, però, detto che a Cuba non si trova nessuno dei confort a cui siamo abituati: fasciatoi nei bagni pubblici (quando ho chiesto dove potevo cambiare Mattia, durante il tour a cavallo, mi hanno indicato un tavolo, al centro del chiosco, dicendo “qual è il problema?”), prodotti per l’infanzia facilmente reperibili, misure di sicurezza nelle diverse attrazioni, seggiolini in auto, ecc.

Per questi motivi direi che è, sicuramente, un viaggio che si può fare con i più piccoli, ma con i dovuti accorgimenti e la giusta organizzazione prima della partenza; adatto a quei genitori a cui non fa paura dover affrontare qualche imprevisto durante il viaggio.

Cuba con i bambini: consigli per organizzare il viaggio

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4 Replies to “Cuba con i bambini, itinerarario di viaggio in 15 giorni”

  1. Avatar
    Marcello says: 1 Aprile 2019 at 1:29 PM

    Grazie per tutte queste utili info. Volevo segnalare anche un altro ottimo sito per prenotare case particular all’avana http://www.cubalowcost.altervista.org . Io mi sono sentito come a casa, proprietari gentilissimi.

    1. Avatar
      viaggiapiccoli says: 2 Aprile 2019 at 9:30 AM

      Grazie Marcello, segniamo nel nostro grande libro dei viaggi. Ci piace lo scambio di info !!!!!!

  2. Avatar
    Elena says: 13 Settembre 2019 at 11:20 PM

    Salve, posso chiederle all’incirca quanto avete speso per questo tipo di viaggio? Grazie mille

    1. Ilaria
      Ilaria says: 14 Settembre 2019 at 12:31 PM

      Circa 2.500 euro in 3 (di cui 1200 spesi per volo, visto e assicurazione) … Sul posto, scegliendo case particular e taxi collettivi, non si spende molto!

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