fbpx

Certosa di San Martino: abbraccia Napoli dall’alto

Napoli dall'alto

Se volete abbracciare Napoli e capire la sua bellezza dovete salire su, in cima, fino al Belvedere della Certosa di San Martino. La Certosa è un museo e un complesso storico artistico eccezionale, ma la vera bellezza di questa visita è l’arrivo e il ritorno in città, perché si ha l’occasione di attraversare Napoli, di tagliarla in due, scoprendo una sua anima più privata e discreta. È un itinerario consigliatissimo per chi viene a Napoli anche solo per tre giorni e per i tutti i napoletani.

Certosa di San Martino, guarda Napoli dall’alto

I turisti che scelgono Napoli spesso rimangono confinati nel centro storico o sul lungomare, in pochi si avventurano fino al “tetto di Napoli” e invece ne vale la pena. Per arrivare alla Certosa di San Martino è facilissimo. Si prende la Funicolare in Via Toledo e si scende a Piazza Fuga, c’è una corsa ogni quarto d’ora ed è sempre puntuale. Una volta scesi a piazza Fuga girate a destra e salite sempre, la Certosa è ben indicata e ci sono una serie di scale mobili per arrivare.

La sensazione è quella di lasciarsi alle spalle il caos di Napoli. Le voci sono meno forti, il traffico meno intenso, le strade si allargano. Con una passeggiata di dieci minuti-15 a piedi siete arrivati. La salita è leggera e i marciapiedi sono ampi, se siete abituati anche a portare i passeggini sulle scale mobili è davvero facile

Una volta arrivati, affacciatevi al Belvedere, Napoli dall’alto conserva la sua energia, i suoi colori e diventa ancora più bella, con il Vesuvio superbo sullo sfondo.

La Chiesa della Certosa di San Martino

Noi abbiamo fatto una visita guidata con il servizio educativo e ne vale proprio la pena, personale preparato, genitle e molto paziente con i bambini.

Ci hanno aperto la chiesa, ma soprattutto la Cappella di San Martino con due affreschi di Francesco Solimena e le sculture raffiguranti il Putto reggicandelabro, la Fortezza e la Carità di Giuseppe Sanmartino (lo stesso scultore del Cristo Velato). Lo sapevate che la parola “cappella”, deriva dalla “cappa” che san Martin osi tolse e regalò al mendicante per strada?.Spiegazione ricca di aneddoti e informazioni a misura di bambino.

Napoli per bambini

I due chiostri della Certosa di San Martino

I due chiostri, il Chiostro Grande e quello dei Procuratori, sono luoghi magici, tra teschi e pozzi, archi e corridoi. Bella l’esposizione di carrozze antiche e i presepi a grandezza naturale. I bambini sono rimasti anche affascinati dalla sezione navale con le riproduzioni delle imbarcazioni borboniche.

I giardini pensili della Certosa di San Martino

Tutti dicono che i sotterranei gotici della Certosa sono strabilianti, ma noi non li abbiamo visti, perché sono chiudi da tempo. Abbiamo trovato meravigliosa però la passeggiata nei giardini, tra i profumi della nostra terra (rosmarino, eucalipto, salvia) gatti e panorama mozzafiato che abbraccia tutta Napoli.

Certosa San Martino Napoli

La Certosa di San Martino a misura di bambini

La seconda domenica del mese la certosa si apre alle famiglie con un’attività dedicata ai bambini, l’iniziativa si chiama MUSAMA’ ed è organizzata benissimo: interessante, coinvolgente e istruttiva. I bambini entrano gratis e gli adulti che accompagnano pagano il biglietto (uno su due).

Il ritorno a Napoli con la Pedamentina

Il giro della Certosa è durato circa 3 ore, ahimè non esiste un vero percorso e le didascalie delle navi e delle stanze sono davvero povere ( si può migliorare), però davvero i chiostri e la vista ripagano di tutto. Si respira storia e bellezza. E se vi siete arrampicati fino alla Certosa in una bella giornata di sole, potete cogliere l’occasione per tornare nel centro di Napoli a piedi, seguendo la pedamentina di San Martino, una morbida rampa di scale. Non sono tenute benissimo (la sera molti ragazzi brindano godendosi il panorama e poi gettano le bottiglie sulle scale, spesso ricoperte di vetri nella prima parte) e se avete un bambino in passeggino non sono praticabili, ma fatta questa premessa, se potete scendete a piedi, scoprirete una Napoli silenziosa, ritirata, discreta e potrete godere di piccoli scorci di infinita bellezza.

Certosa San MArtino, visita Guidata

Orari della Certosa di San Martino

  • aperto tutti i giorni h 8.30-19.30; chiuso il mercoledì
  • la biglietteria chiude un’ora prima

 

Sezioni sempre aperte:

CHIESA (senza accesso alla navata) ed ambienti annessi (coro, parlatorio, capitolo e sacrestia)

CHIOSTRI

GIARDINI PANORAMICI (i giardini chiudono un’ora prima del tramonto)

PRESEPE

QUARTO DEL PRIORE fino alla loggia

ANDRONE DELLE CARROZZE

SPEZIERIA

SEZIONE NAVALE (fino alle ore 14.00)

Sezioni visitabili con apertura programmata:

Ore 10:30: Itinerario certosino (Museo dell’Opera della Certosa e prolungamento del Quarto del Priore)

Ore 11:30: Sezione teatrale

Ore 12:30: Itinerario storico – Immagini e memorie della Città e del Regno

Ore 15:30: Itinerario vedute della città – Ottocento napoletano e Collezione Alisio

Ore 16:30: Itinerario storico – Immagini e memorie della Città e del Regno

 

I sotterranei gotici sono al momento chiusi al pubblico per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza.

 

Biglietti

  • intero: € 6,00
  • ridotto: € 3,00
  • Il costo dell’ingresso e gli orari possono variare con esposizioni in corso
Gratuita’
  • gratuito: per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 anni
  • gratuito: prima domenica di ogni mese

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">html</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X