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In Campigna in camper: sosta davanti agli impianti

 

Siamo andati in Campigna in camper e per due giorni abbiamo vissuto nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Noi ci siamo stati per goderci un po’ la neve e il parcheggio davanti agli impianti è davvero comodo.



Campigna: nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

La Campigna si trova del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, tra l’Emilia Romagna e la Toscana. Piccola ma con tutto ciò che serve, è la meta ideale se si vuole scoprire e immergersi nella natura del parco.

Cosa fare in Campigna

Abbiamo raccontato qui il nostro weekend e tutte le attività che si possono fare in Campigna con la neve.

Il comprensorio è piccolo: due piste da sci con skilift, un tapis roulant che serve la pista da Bob e quella della scuola sci. C’è poi una bellissima pista da fondo in mezzo al bosco e partono da qui numerose escursioni con le ciaspole.

Se si vuole mangiare, che sia una merenda o un pranzo, c’è il Rifugio la Capanna, dove noi abbiamo gustato ottime torte e i tipici tortelli alla lastra.

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi è bello non solo con la neve, ma in tutte le stagioni.

In Campigna puoi venirci anche in primavera ed estate e fare tanti trekking o in autunno e goderti il Foliage (ne abbiamo parlato anche qui) e prendere parte ai tanti eventi organizzati in occasione del Festival Autunno Slow. Qui trovi invece idee su cosa fare, in ogni stagione.

In Campigna in Camper: dove sostare e info utili

In Campigna, se si vuole trascorrere qualche giorno a contatto con la natura e godersi la neve, se si va di inverno, si può sostare col camper direttamente nel parcheggio promiscuo in prossimità degli impianti.

Proprio davanti alla pista per Bob e scuola sci c’è un grande parcheggio su ghiaia che ospita sia auto che camper.

La sosta è gratuita e non ci sono servizi, ma è possibile fermarsi col camper anche per la notte.

Il nostro consiglio è di arrivare la mattina presto o nel tardo pomeriggio perché durante il weekend, soprattutto con le belle giornate, il parcheggio si riempie molto velocemente e già alle 10 non ci sono più posti per i camper.

Tra l’altro dalle 10 alle 17 abbiamo scoperto anche esserci il divieto di transito nella strada per arrivare, per i mezzi sopra i 5 mt. Noi la domenica volevamo tornare a casa dopo pranzo non ci è stato permesso partire per questo motivo (le auto vengono parcheggiate anche lungo la strada e i mezzi molto grandi non riescono a scendere senza bloccare il traffico).

Altra info di servizio: noi siamo stati a gennaio con la neve e nell’ultimo tratto, a 300 metri dall’arrivo abbiamo dovuto montare le catene (ricordati di controllare di averle a bordo prima di partire!)

 

L’area sosta di Santa Santa: tappa al rientro

Quando sostiamo in parcheggi senza servizi, al rientro, quasi arrivati a casa cerchiamo un’area sosta dove poter fare lo scarico. Questa volta ci siamo fermati a Santa Sofia e abbiamo avuto modo di notare che l’area sosta comunale è davvero ben attrezzata. Il parcheggio è ben illuminato, dotato di carico e scarico e gratuito. E il centro è a poche centinaia di metri.

Giulia Gardini
Giulia Gardini
Mi chiamo Giulia Gardini e sono cresciuta mangiando piadina a tutte le ore e i cappelletti in brodo anche a Ferragosto, continuo a farlo ora con i miei bimbi. Da quando sono nati Margherita , Federico e Ludovica, io e il babbo Matteo stiamo riscoprendo la nostra Emilia Romagna, a misura di bambino.
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Chi siamo

Eravamo in due, Francesco e Cristina, improvvisamente ci siamo trovati in quattro, quando nel 2012 sono nati Enrico e Giulia. Abbiamo capito che le nostre vite sarebbero cambiate, ma non volevamo rinunciare alla nostra passione: VIAGGIARE. Grazie ai nostri “piccoli” abbiamo capito che esiste sempre un viaggio giusto.