Camper, prima esperienza: tutte le risposte alle tue domande

camper

 

Camper,  prima esperienza: è come l’amore,  non si scorda mai. Ma, prima di approcciarsi al viaggiare in camper ci sono vari miti da sfatare e va fatta un po’ di chiarezza su tutto quello che c’è da sapere. Dall’anno scorso c’è stato un boom di richieste di camper e si è moltiplicata esponenzialmente la gente che si è avvicinata a questo mondo.

Persone che non avevano mai preso in considerazione questo tipo di vacanza, incuriosite dal senso di libertà, dall’indipendenza e sicurezza di una piccola casa su ruote, hanno iniziato a informarsi al riguardo. Ma siete sicuri di sapere proprio tutto? Ecco qua alcune domande che tutti ci siamo fatti almeno una volta e le risposte che proviamo a dare ora che siamo camperisti convinti a tutti gli effetti.

Leggi anche la nostra guida per viaggiare in camper con i bambini

 

Camper, prima esperienza: come si fa per andare in bagno?

Ebbene sì, ogni camper ha…un bagno!! Noi siamo stati anche parecchio fortunati perché il nostro ce l’ha anche abbastanza grande. In ogni caso, water, doccia e lavandino ci sono sempre e comunque, perciò se si ha bisogno, non occorre tenerla o correre nel bagno del campeggio o del bar più vicino.

In camper si può dare la doccia?

Manca il bidet ma per chi non potesse farne a meno e non si accontentasse di farlo in doccia, esistono degli appositi bidet da appoggiare sul wc.

Se il problema fosse invece la privacy, beh, gli spazi sono piccoli, il bagno ha la porta, ma comunque si è vicini agli altri ambienti del camper. Però c’è la finestra e un oblò in alto, perciò è possibile arieggiare. In caso proprio non vi sentiste a vostro agio, perché siete in camper con amici o per la prima volta con la fidanzata, potete sostare in un campeggio e sfruttare i servizi del posto.

E l’acqua? Non temete, c’è l’acqua calda. Soprattutto d’inverno noi siamo soliti goderci docce bollenti ed essendo il bagno piccolino c’è un tepore davvero confortevole.

bagno camper

…E la cacca dove finisce?

Quando si va in bagno, si apre un piccolo oblò nel wc collegato a una cassetta dove vanno a finire le temutissime acque nere. All’interno si mette di solito un liquido che assorbe gli odori e aiuta a deteriorare i rifiuti organici. Quando è piena la cassetta, si accende una spia e l’addetto allo svuotamento (che nella nostra famiglia è rigorosamente il babbo) la va a svuotare nell’apposito punto di scarico dei camper service di aree soste e campeggi.

PS: se a volte vedete parcheggiati lungo la strada dei camper da cui vedete uscire rigoli d’acqua, si tratta di un comportamento assolutamente sbagliato. Tutte le acque, vanno scaricate negli appositi punti.

Ci si gode le vacanze o si lavora tutto il tempo?

Su questo punto sarò sincera (lo sono stata anche negli altri, eh!), non aspettatevi una vacanza a cinque stelle, serviti e riveriti. Il camper è un po’ come una casa, perciò occorre tenerlo in ordine e pulito. Quello che posso dirvi è che aiuta stabilire fin dall’inizio che serve la collaborazione di tutti, dividendosi i compiti e facendo ognuno qualcosa. Margherita è stata da subito incuriosita dalla cucina del camper e aiuta spesso il suo babbo ai fornelli, aiuta me ad apparecchiare e riordina i suoi giochi quando è il momento.

In base anche al tipo di vacanza che si fa, lo sforzo all’interno del camper sarà un po’ diverso: se si sta fuori tutto il giorno per escursioni e visite, basta riordinare al mattino e quando si rientra alla sera è tutto a posto. Se è estate si passa più tempo fuori, se si mangia in giro o si ordina da asporto, ci saranno meno stoviglie da lavare.

Quindi sì, un po’ c’è da lavorare, ma se si collabora, ci si organizza e si fa con lo spirito giusto, non è poi così pesante. E’ un po’ come essere a casa, con la differenza che si vedono posti nuovi e si fanno tante cose diverse.

Prima esperienza in camper, c’è spazio per tutto e per tutti a bordo?

bambini camper

Si sta stretti?

Chiaramente gli spazi sono ridotti, ma se si organizzano bene, non si sta stretti. Ovviamente dipende dalle dimensioni del camper (ne esistono diverse tipologie) e da quanti si è a bordo. Noi siamo due adulti e due bimbi piccoli e abbiamo un camper mansardato con due letti matrimoniali sempre disponibili, una dinette (la zona con tavolo e sedute) abbastanza grande, l’angolo cottura funzionale con tutto ciò che serve e un bagno con una doccia dove stiamo tranquillamente in tre, io e i bimbi.

Per quanto riguarda lo spazio per tutti, c’è assolutamente! Mentre cuciniamo di solito i bambini giocano in dinette o in uno dei due lettoni e soprattutto d’estate, potendo stare fuori si sta ancora meglio.

Per quanto riguarda lo spazio per tutto: ovviamente non si può portare la casa intera! Noi di solito, anche in base alla durata della vacanza, prepariamo per ognuno delle buste o dei piccoli borsoni con i vestiti, che poi mettiamo negli appositi vani contenitori.

Il giorno della partenza poi carichiamo anche il frigo e aggiungiamo quello che manca in dispensa senza prendere su troppe cose, preferiamo fare la spesa in negozi locali quando arriviamo a destinazione.

I giochi dei bambini si possono portare in camper?

Ultimo argomento, il più difficile: i giochi dei bambini. Siccome i nostri hanno la tendenza a caricare di tutto e di più, diamo loro uno zainetto o una scatola da riempire e quello che non entra, resta a casa. Per i libri di solito ne abbiamo una selezione che resta fissa in camper e ogni tanto cambiamo. Se vuoi saperne di più, trovi i nostri consigli sui giochi e libri per baby camperisti.

Si può cucinare in camper? C’è la cucina?

Personalmente, mi immaginavo i pranzi e le cene dei camperisti a base di cibo precotto e scatolette (che per altro non mangio nemmeno). E invece anche qua vi stupirò con effetti speciali: il camper ha la cucina e non abbiamo anche un forno, un forno vero! C’è il piano cottura con di solito tre fuochi, un piccolo lavabo per i piatti, cassetti e pensili come a casa e il frigo con un mini freezer.

Noi abbiamo due bambini piccoli e la cucina la sfruttiamo tanto, soprattutto per la cena (spesso il pranzo lo facciamo fuori). Di solito mettiamo in freezer dei vasetti con il passato di verdura che scongeliamo prima e poi facciamo un secondo che mangiamo tutti e quattro, che sia carne, pesce, frittata o piadina con formaggi e affettati.

cucina camper

Da questo punto di vista il camper coi bambini è proprio comodo perché permette di preparare loro pasti sani quando si è più comodi e soprattutto sapendo cosa ci si mette dentro!

Fondamentale per i camperisti: il barbecue! Noi ne abbiamo preso uno piccolino che carichiamo nel gavone e tiriamo fuori appena troviamo una bella macelleria locale.

Se siete estimatori del caffè, non potrete dimenticare a casa la moka, oppure esiste una sorta di macchina del caffè da collegare al gas che noi non abbiamo ancora provato ma di cui abbiamo sentito ottime recensioni, si chiama Kamira.

bambina in camper

Si diffonde molta puzza cucinando in camper?

Se si cucinano cavoli, cipolla o altri cibi dall’odore forte, oppure si frigge, la puzza si diffonde, un po’ come in casa, del resto.  Ovviamente essendo il camper piccolino e sviluppato in un unico ambiente, l’odore arriva anche ovunque. Ma la cucina a bordo di solito è dotata di una piccola cappa d’aspirazione e/o è presente una ventola che aspira l’aria. Noi di solito d’estate preferiamo cucinare sempre fuori e d’inverno evitare cibi dai sapori particolarmente forti.

Qui trovi i nostri consigli su come organizzare la cucina del camper.

Camper, prima esperienza: dove dormire

Dove ci si ferma per dormire? E’ sicuro?

Il camper ha tutte le chiusure di sicurezza del caso e di solito anche un allarme integrato, perciò è abbastanza sicuro. Si è ancora più tranquilli se si sceglie di sostare in campeggi e aree sosta che sono transennati, illuminati e sorvegliati.

Discorso diverso può essere per la sosta libera, dove si sceglie di fermarsi in punti liberi, che spesso sono immersi nella natura e con panorami da favola e soprattutto isolati.

NB: la sosta libera non è permessa dappertutto, occorre informarsi prima.

I letti hanno i materassi?

Noi in camper dormiamo benissimo! E sì, i letti sono dotati di materassi e anche il letto che si può aprire nella dinette ha dei cuscinoni che lo rendono comodo e pratico. E abbiamo anche i cuscini, le lenzuola e le coperte, come a casa! Anche se esistono delle soluzioni pratiche per fare il letto con facilità: il saccoletto.

Quanto costa viaggiare in camper?

Dipende da diverse variabili: se si ha già un camper o se va noleggiato, quanto si sta via e soprattutto che tipo di vacanza si vuole fare.

Occorre sempre tenere in considerazione il costo del carburante, degli eventuali pedaggi autostradali e delle soste, che siano parcheggi, aree sosta o campeggi (i più cari poiché dotati di più servizi).

In ogni caso, sicuramente viaggiando in camper è possibile risparmiare, cucinando in camper e portandosi cibo da casa.

Esistono campeggi che sono dei veri e propri villaggi turistici e che hanno costi molto alti, soprattutto nei periodi di alta stagione, se invece si opta per la sosta libera i costi vengono notevolmente abbattuti. A tal proposito esiste anche un bel progetto che permette la sosta libera gratuita in strutture agricole, pagando una quota annuale: Agricamper è la soluzione ideale per dormire circondati da un bel ambiente ma in sicurezza.

Se vuoi noleggiare un camper, trovi qui qualche info utile. Se invece il camper è tuo, devi sempre tenere in considerazione i costi fissi di gestione, come assicurazione, tagliando, eventuale rimessaggio.

In camper non è freddo d’inverno e troppo caldo d’estate?

A sciare col camper

Ricordo ancora la mia prima espereinza in camper in inverno, quando i miei genitori mi hanno annunciato che sarebbero andati a sciare col camper ho subito pensato: “siete matti? non è freddo??”. E invece no, anzi, dopo una giornata sulla neve, entrare in camper infreddoliti è rigenerante perché si viene accolti da una temperatura molto gradevole che scalda le ossa e ti fa sentire meglio. Noi siamo andati in montagna a febbraio con il nostro bimbo piccolo di pochi mesi e anche con lui siamo andati benissimo, nonostante all’inizio avessimo un po’ di dubbi sul clima rigido e l’ambiente del camper.

D’estate all’ombra del campeggio

Il nostro camper ha il condizionatore e d’estate quando è molto caldo lo accendiamo. Inoltre l’oblò sulla cucina è dotato di una ventola che aiuta a far circolare l’aria e anche questa aiuta a combattere il caldo.

D’estate poi cerchiamo di stare il più possibile all’aperto e soprattutto scegliamo luoghi per sostare all’ombra. Anche al mare l’estate scorsa era caldissimo ma il fatto che il campeggio (il Camping Safari di Pinarella) fosse praticamente tutto all’ombra, ci ha donato un po’ di fresco soprattutto per i riposini pomeridiani.

Come si pulisce il camper?

Camper, prima esperienza e capitolo pulizie. Uno dei più spinosi. Il camper è come una casa, perciò all’interno noi lo puliamo come facciamo con gli ambienti domestici (abbiamo anche trovato delle soluzioni ecofriendly). Per quanto riguarda la pulizia più tecnica del camper, se ne occupa il babbo e possiamo consigliarvi i prodotti green per il trattamento delle acque. Importante, soprattutto in questo periodo è anche la sanificazione e igienizzazione periodica del camper, di cui vi diamo qualche consiglio qui.

E’ comodo viaggiare in camper coi bambini?

La prima volta che Federico è salito a bordo non aveva ancora 14 giorni e siamo stati benissimo due giorni sul Lago di Garda. Quando di mesi ne aveva due siamo stati una settimana a Napoli, durante il viaggio d’andata ha fatto la cacca almeno 8 volte e se non avessimo stati sul camper credo che sarei tornata a casa, perché almeno bastava accostare, cambiarlo sul letto, lavarlo in bagno e ripartire. Idem per le poppate e per le pappe da preparare.

I nostri figli poi non hanno mai amato particolarmente i viaggi in auto e in camper invece magicamente si intrattengono di più. Come ho detto sopra, imparano a responsabilizzarsi e soprattutto il campeggio è un’ottima occasione per socializzare.

Viaggiare col camper di permette di entrare a contatto con la natura, di sostare in un bosco o davanti al mare e questo ai bambini fa bene (e anche ai grandi).

Quindi sì, viaggiare in camper è comodo per i bambini e soprattutto ai bambini piace un sacco.

Se vuoi saperne di più, abbiamo scritto le nostre esperienze di viaggi in camper con neonati e i pro e contro di viaggiare in camper coi bambini.

camperCome è viaggiare in camper?

Durante il viaggio chi sta dietro può parlare con chi sta davanti?

Certo, i due ambienti non sono separati. Di solito noi durante i viaggi abbiamo il babbo alla guida con accanto uno dei due bimbi che fa da co-pilota e dietro in dinette stiamo io e l’altro bimbo (solitamente Margherita che si guarda un film nella tv).

Si può dormire mentre si viaggia?

Se la domanda intende nel letto, assolutamente no. Durante i viaggi occorre sempre stare seduti negli appositi sedili, rigorosamente legati con le cinture. Se occorre alzarsi, per una pipì al volo o un cambio di pannolino, occorre fermarsi, fare tutte le operazioni e ripartire.

I bambini devono viaggiare sul seggiolino?

Assolutamente sì, i bambini a bordo devono viaggiare legati sul seggiolino che deve essere dotato anche dell’apposito dispositivo anti-abbandono.

E’ difficile guidare il camper?

L’ho guidato anche io, e per di più in delle stradine strettissime di montagna e sono sopravvissuta! Perciò non è così difficile, occorre solo prendere un po’ di confidenza con le dimensioni.

Per guidare il camper non occorre una patente particolare, è sufficiente la patente B dell’auto e aver compiuto 21 anni.

Viaggiare in camper mi piace perchè…

Se sei alla rtua priam esperienza in Camper, devi sapere che quello che personalmente amo del camper è la libertà soprattutto nel senso che non occorre una lunga pianificazione, spesso ci ritroviamo il venerdì pomeriggio a dire: partiamo? Sì, carichiamo il camper e decidiamo per strada dove andare. Si evita tutto lo sbattimento del cercare un hotel, appartamento, b&b. E se si arriva in un campeggio pieno, se ne cerca un altro o si cerca un punto sicuro dove fermarsi la notte.

Se una meta non è come ci aspettavamo, risaliamo a bordo e ne troviamo un’altra e soprattutto spesso lungo il tragitto vediamo qualcosa che ci piace e improvvisiamo una sosta scoprendo spesso posti ancora più belli di quelli che avevamo incluso nell’itinerario.

La vita in camper non è tutta rosa e fiori, soprattutto con due bambini e in caso di brutto tempo. A volte si torna a casa più stanchi di prima ma almeno si hanno gli occhi pieni di meraviglie e un bagaglio di esperienze fatte che ci porteremo dietro per sempre.

 

Siete pronti a partire in Camper per la prima esperienza? Date un’occhiata anche alla nostra guida con tutti gli indispensabili per il primo viaggio.

 

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