Hong Kong con i bambini: una città da vivere come una grande avventura

Visitare Hong Kong con i bambini significa scoprire una metropoli molto più adatta alle famiglie di quanto si possa immaginare. I grattacieli conquistano gli adolescenti, i musei scientifici sono interattivi, i parchi nascondono playground e i mezzi pubblici possono trasformarsi in piccole giostre urbane.

Noi alterniamo musei, mercati, passeggiate, parchi e attrazioni. Camminiamo moltissimo, ma scopriamo anche una città nella quale è facile fermarsi: soprattutto la sera, quando il caldo concede una tregua, i giardini e le aree gioco si riempiono di famiglie.



In questo articolo raccogliamo le esperienze che abbiamo provato e alcune idee che teniamo da parte per un prossimo viaggio. Per ricostruire tutte le tappe potete leggere anche il nostro itinerario di otto giorni a Hong Kong.

Dove dormire a Hong Kong con i bambini

Scegliere dove dormire a Hong Kong con i bambini significa quasi sempre trovare un compromesso tra dimensioni della camera, posizione e prezzo. Gli alloggi centrali sono spesso costosi e le camere possono essere molto più piccole rispetto agli standard europei.

Noi dormiamo al Dorsett Mongkok, il quattro stelle con il prezzo più conveniente che troviamo durante la nostra ricerca. La camera è molto piccola, il bagno ancora più sacrificato e la colazione non ci soddisfa. Con quattro persone e i bagagli, gli spazi richiedono una certa capacità di organizzazione.

In compenso, per noi prevale la comodità. L’hotel si trova vicino alla stazione Olympic, al centro commerciale Olympian City e al Cherry Street Park, molto frequentato dalle famiglie durante la sera. La vicinanza alla metropolitana ci permette di raggiungere facilmente le diverse zone della città e di rientrare senza affrontare altri lunghi spostamenti a piedi.

Dove dormire a Hong Kong

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Se per voi lo spazio è una priorità, cercate sistemazioni nei quartieri più esterni e ben collegati alla MTR. A parità di budget è più facile trovare camere familiari meno sacrificate, ma non bisogna dare per scontato che siano sempre grandi: controllate i metri quadrati indicati nella scheda dell’alloggio, non soltanto le fotografie.

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Prima di prenotare verificate inoltre la presenza di letti veri per tutti. Alcune camere definite “familiari” prevedono divani letto, letti alla francese o spazi nei quali diventa difficile aprire contemporaneamente quattro valigie.

Il kit Viaggiapiccoli per Hong Kong con i bambini

Viaggiare con i bambini richiede qualche precauzione in più, soprattutto quando le giornate sono lunghe e si utilizzano continuamente mappe, applicazioni e trasporti pubblici.

Internet a Hong Kong con Holafly

A Hong Kong Google, Google Maps e i principali servizi occidentali funzionano normalmente, diversamente da quanto accade nella Cina continentale. Avere una connessione disponibile fin dall’arrivo è comunque molto utile per controllare gli itinerari, gli orari dei musei e le fermate dei mezzi pubblici.

Noi utilizziamo una eSIM Holafly, che permette di collegarsi senza cercare una scheda telefonica fisica una volta atterrati.

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A seconda del piano che scegliete potete fare anche hotspot per i tablet dei bambini limitato o illimitato, noi lo abbiamo trovato molto comodo, soprattutto a ristorante o dove non c’era wifi.

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Anche quando la destinazione viene percepita come sicura, un imprevisto sanitario, un volo cancellato o un bagaglio smarrito può trasformarsi in una spesa importante. Per questo partiamo con un’assicurazione di viaggio Heymondo, sia per le emergenze mediche she per annullamento, ritardo voli o smarrimento bagagli.

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Cosa fare a Hong Kong con i bambini

La prima sorpresa è che non occorre cercare continuamente attrazioni dichiaratamente “per bambini”. Anche attraversare Victoria Harbour, salire su un tram a due piani o mettersi alla ricerca di piccole sculture nascoste può diventare un gioco.

Tra le esperienze che ci sono piaciute maggiormente ci sono:

  • il Hong Kong Science Museum;
  • il Hong Kong Space Museum;
  • Disneyland Hong Kong;
  • la caccia agli undici gatti di Hollywood Road;
  • i playground nei parchi cittadini;
  • il viaggio sul Ding Ding, il tram a due piani;
  • la traversata della baia con lo Star Ferry;
  • la salita al Victoria Peak con il Peak Tram;
  • la cabinovia Ngong Ping 360 sull’isola di Lantau.

Hong Kong Science Museum: il nostro museo preferito

Hong kong con i bambini: museiSe dovessimo scegliere un solo museo da visitare a Hong Kong con i bambini, indicheremmo lo Science Museum. È grande, economico e soprattutto molto interattivo: qui i ragazzi possono sperimentare direttamente fenomeni legati alla luce, al movimento, all’energia, al corpo umano e alla tecnologia.

Il museo dichiara di ospitare circa 500 exhibit, il 70% dei quali interattivi. Tra gli spazi permanenti ci sono la Children’s Gallery, la Biodiversity Gallery, la Earth Science Gallery, la Palaeontology Gallery e le sezioni dedicate alla tecnologia e all’ambiente. Potete controllare esposizioni e attività sul (sito ufficiale dell’Hong Kong Science Museum).

La visita richiede almeno due o tre ore, ma una famiglia particolarmente curiosa può rimanere molto più a lungo. Noi lo consideriamo anche un’ottima soluzione nelle giornate di pioggia o nelle ore più calde.

Trovate tutti i dettagli nel nostro articolo dedicato al Hong Kong Science Museum con i bambini.

Hong Kong Space Museum: fare surf nello spazio

Ragazzi al Museo dello spazio a Hong KongSul lungomare di Tsim Sha Tsui, accanto al porto dal quale si osserva la Symphony of Lights, si riconosce subito una grande cupola bianca. È l’Hong Kong Space Museum, una tappa più piccola rispetto al museo della scienza ma molto divertente.

L’esperienza che conquista immediatamente i nostri ragazzi è Gravity Surfing: si sale su una tavola e si prova a “surfare” nello spazio, spostandosi tra i corpi celesti. Ci sono poi una stazione spaziale capovolta, il lancio virtuale di un razzo, modelli di rover e telescopi, esperimenti sui raggi cosmici e installazioni dedicate al sistema solare.

Le due sale permanenti, Hall of the Cosmos e Hall of Space Exploration, occupano circa 1.600 metri quadrati e raccolgono un centinaio di exhibit, più della metà interattivi. Il museo comprende anche un planetario con spettacoli sotto una cupola di 23 metri: mostre e proiezioni hanno biglietti separati

Qui trovate la nostra guida completa all’Hong Kong Space Museum con i bambini.

Disneyland Hong Kong con bambini e ragazzi

Hong Kong con i bambini: Disneyland Il viaggio verso Disneyland Hong Kong comincia già in metropolitana. A Sunny Bay si cambia sulla Disneyland Resort Line, dove i finestrini e le maniglie hanno la forma della testa di Topolino. Ancora prima di arrivare, sembra di essere entrati nel parco.

Noi arriviamo alle 9.45. L’apertura annunciata è alle 10.30, ma alle 10 fanno già entrare i visitatori. Rimaniamo fino alle 20.30, dopo lo spettacolo serale davanti al castello.

All’ingresso ritiriamo gratuitamente un piccolo passaporto con figurine, pensato come una caccia al tesoro, e compriamo le inevitabili orecchie Disney. La giornata prosegue tra Fantasyland, Tomorrowland, Toy Story Land, Grizzly Gulch e il nuovo World of Frozen.

Le attrazioni che ci piacciono di più sono:

  • Frozen Ever After, un viaggio in barca nel regno di Arendelle con un piccolo brivido inaspettato;
  • Big Grizzly Mountain Runaway Mine Cars, le montagne russe di Grizzly Gulch;
  • RC Racer, l’attrazione più adrenalinica di Toy Story Land;
  • Wandering Oaken’s Sliding Sleighs, montagne russe brevi e non troppo impegnative;
  • Mickey’s PhilharMagic, spettacolo 3D adatto anche ai bambini piccoli;
  • The Many Adventures of Winnie the Pooh e It’s a Small World, ideali per le famiglie;
  • Hyperspace Mountain, consigliata ai ragazzi che cercano un’esperienza più movimentata.

Visitiamo il parco di giovedì, all’inizio di settembre, e troviamo attese quasi sempre comprese tra cinque e dieci minuti. Le file più lunghe sono quelle per incontrare i personaggi e fotografarsi con le principesse.

La nostra opinione è positiva, ma non entusiasta: siamo felici di aver aggiunto Hong Kong alla nostra collezione di parchi Disney, però è quello che ci conquista meno. World of Frozen è l’area realizzata meglio, mentre notiamo pochi spazi liberi per giocare e non molti tavoli o panchine dove fare una pausa. Prezzi, spettacoli e orari cambiano: prima della visita controllate sempre il [sito ufficiale di Disneyland Hong Kong](https://www.hongkongdisneyland.com/).

Trovate la nostra esperienza completa nell’articolo su Disneyland Hong Kong con bambini e ragazzi.

Ocean Park: una promessa per il prossimo viaggio

Ocean Park è una delle grandi attrazioni per famiglie di Hong Kong. Il parco riunisce acquari, animali, attrazioni e montagne russe in due aree collegate da una funivia e da un treno interno. Tra i suoi simboli ci sono il Grand Aquarium e i panda giganti, mentre i ragazzi più grandi possono trovare attrazioni maggiormente adrenaliniche.

Con la South Island Line della MTR si arriva direttamente alla fermata Ocean Park. Orari, attrazioni disponibili e chiusure possono cambiare, perciò è indispensabile verificare il sito ufficiale di Ocean Park.

La caccia al tesoro degli undici gatti di Hollywood Road

Cosa vedere a Hong Kong con i bambini: gatti

Alla fine del mercatino di antiquariato di Upper Lascar Row, conosciuto come Cat Street, troviamo una mappa che trasforma la passeggiata lungo Hollywood Road in una piccola caccia al tesoro per bambini.

Lungo il percorso si nascondono undici gatti, ciascuno impegnato in un’attività diversa. Bisogna cercarli tra insegne, muri, ringhiere e angoli delle strade, seguendo un itinerario che attraversa Hollywood Road e alcune delle vie vicine.

Le tappe indicate sulla mappa sono:

  1. Shelley Street, sotto la scala mobile;
  2. Shelley Street, nella zona pedonale;
  3. Lyndhurst Terrace;
  4. Graham Street;
  5. Peel Street, prima tappa;
  6. Peel Street, seconda tappa;
  7. Elgin Street;
  8. Mee Lun Street, vicino a PMQ;
  9. Shing Wong Street;
  10. all’esterno del Man Mo Temple;
  11. Upper Lascar Row, all’incrocio con Ladder Street.

È un gioco semplice, ma rende molto più divertente una passeggiata che, per i bambini, potrebbe sembrare soltanto una successione di negozi, templi e murales. Noi consigliamo di fotografare la mappa quando la incontrate a Cat Street, in modo da avere con voi tutte le tappe.

Non è necessario trovarli tutti: anche avvistarne qualcuno spinge i bambini a osservare con maggiore attenzione le strade. La zona, però, presenta scale, salite e marciapiedi stretti; con bambini molto piccoli è più pratico utilizzare il marsupio invece del passeggino.

GAtto Hong Kong

ArtLane: passeggiare dentro un libro illustrato

Un’altra passeggiata divertente da fare a Hong Kong con i bambini è quella tra i murales di Art Lane, nel quartiere di Sai Ying Pun. L’area è circoscritta e si raggiunge facilmente con la metropolitana, scendendo alla stazione Sai Ying Pun, uscita B3.

Appena usciti iniziamo a camminare con il naso all’insù. Ci sembra di essere entrati in un libro illustrato nel quale le pagine sono diventate le facciate dei palazzi, i muri e le scale del quartiere.

Incontriamo piccole botteghe dipinte come porte aperte verso altri mondi, creature fantastiche, donne-nuvola e donne-uccello. Alcune scale sono completamente colorate, mentre da una parete sembra uscire persino uno dei tipici tram a due piani di Hong Kong.

Art Lane è una galleria d’arte a cielo aperto formata da 26 murales realizzati da 17 artisti locali e internazionali.

ArtLane a Hong Kong: bambina

Le opere si concentrano intorno a Chung Ching Street, Ki Ling Lane e Shek Chan Lane, perciò non serve seguire un vero itinerario: basta osservare pareti, vicoli e scalinate. Le informazioni sul progetto sono disponibili anche sul sito ufficiale dell’Hong Kong Tourism Board.

Noi facciamo una visita veloce e impieghiamo circa mezz’ora. È una tappa breve, gratuita e facile da inserire nell’itinerario, soprattutto se i bambini amano disegnare, fotografare o cercare piccoli particolari.

L’unica difficoltà sono le scale: l’area è costruita su più livelli e con il passeggino il percorso può diventare scomodo. In questo caso conviene limitarsi ai murales più vicini all’uscita della metropolitana, senza tentare di percorrere tutte le scalinate.

Per organizzare la passeggiata trovate anche il nostro itinerario completo tra i murales di Art Lane a Hong Kong.

Parchi e playground all’aperto

Hollywood Road Hong Kong: parco giochiUna delle cose che più ci sorprende di Hong Kong è la quantità di parchi e playground. In una città tanto verticale e densamente costruita troviamo aree gioco, campi sportivi e piccoli giardini in moltissimi quartieri.

A causa del caldo li utilizziamo soprattutto la sera. È anche il momento più bello: i parchi si riempiono di famiglie, bambini che giocano, ragazzi che fanno sport e adulti impegnati negli esercizi. Non sono soltanto spazi verdi, ma veri luoghi della vita quotidiana.

Per noi diventa particolarmente importante il Cherry Street Park, vicino al Dorsett Mongkok e alla stazione Olympic. La sera è molto animato e ci permette di terminare la giornata in mezzo alle famiglie del quartiere, lontano dalle attrazioni turistiche.

Tra i parchi più interessanti da valutare con i bambini ci sono anche Kowloon Park, grande e centrale, Victoria Park a Causeway Bay e i giardini pubblici disseminati tra i complessi residenziali. In estate conviene evitare le ore centrali, portare acqua e programmare le soste nei playground dopo il tramonto o nelle prime ore del mattino.

Playground al chiuso contro caldo e pioggia

Quando fuori piove o l’umidità diventa difficile da sopportare, Hong Kong offre numerosi playground al chiuso. Noi non li proviamo personalmente, ma possono essere utili soprattutto per chi viaggia con bambini piccoli e ha bisogno di inserire una pausa libera tra una visita e l’altra.

Una delle realtà più diffuse è Kiztopia, con spazi ludico-educativi, scivoli, percorsi, aree per il gioco simbolico e sedi in diversi centri commerciali. Sul sito ufficiale di Kiztopia Hong Kong sono indicate, tra le altre, sedi a New Town Plaza, AIRSIDE, Park Central, Hopewell Mall e Olympian City. Quest’ultima può essere comoda per chi alloggia nella zona di Olympic.

Un’alternativa è l’Hong Kong Children’s Discovery Museum di North Point, un piccolo museo interattivo dedicato all’apprendimento attraverso il gioco. Gli accessi sono organizzati per sessioni e gli orari possono cambiare quotidianamente: è quindi consigliabile prenotare attraverso il sito ufficiale del Children’s Discovery Museum.

Esistono inoltre playroom pubbliche gestite nei diversi distretti, spesso gratuite. Il limite, per chi viaggia, è che orari, età ammesse e modalità di accesso non sono uniformi. Per questo non costruirei l’itinerario intorno a una di esse senza aver controllato le condizioni aggiornate.

Andare in spiaggia con i bambini

Hong Kong non è soltanto grattacieli. Il territorio comprende numerose spiagge pubbliche, ma durante il nostro viaggio non riusciamo a provarle: anche questo paragrafo raccoglie quindi suggerimenti per un possibile itinerario, non una nostra esperienza diretta.

La più semplice da abbinare alla visita della città è Repulse Bay, ampia e facilmente raggiungibile con gli autobus da Hong Kong Island. La presenza di servizi e negozi nelle vicinanze la rende una delle opzioni più pratiche per le famiglie.

Shek O Beach ha un’atmosfera più rilassata e può essere abbinata a una passeggiata nel villaggio. Per chi visita Stanley, anche le spiagge della zona possono diventare una pausa dal caldo e dai grattacieli.

Il Leisure and Cultural Services Department gestisce 42 spiagge pubbliche ufficialmente riconosciute. Prima di partire bisogna verificare sul sito del governo di Hong Kong dedicato alle spiagge la presenza del servizio di salvataggio, la qualità dell’acqua e le eventuali chiusure. Non tutte le spiagge sono sorvegliate durante tutto l’anno e, dopo forti piogge o tifoni, le condizioni possono cambiare rapidamente.

I mezzi di Hong Kong che sembrano giostre

A Hong Kong anche spostarsi può diventare una delle cose più divertenti da fare con i bambini.

Ding Ding tram : esperienza da fare a Hong Kong con i bambini

Il nostro preferito è il Ding Ding, il tram a due piani alto e stretto che attraversa Hong Kong Island. Saliamo al piano superiore e conquistiamo i posti davanti: il tram oscilla, vibra e sfiora quello che arriva dalla direzione opposta. I ragazzi salutano dai finestrini e, quando un passeggero ricambia formando un cuore con le dita, il viaggio si trasforma in uno dei ricordi più belli della vacanza. Il nostro biglietto costa appena 3,30 HKD.

Anche lo Star Ferry è un’esperienza perfetta per le famiglie. La traversata tra Hong Kong Island e Kowloon dura circa dieci minuti, costa pochissimo e permette di osservare lo skyline dal centro di Victoria Harbour.

Il Peak Tram sale invece verso Victoria Peak lungo un percorso ripidissimo. I palazzi sembrano inclinarsi, le orecchie si tappano e dai finestrini di vetro si guarda verso il cielo. È una vera attrazione, non soltanto un mezzo di trasporto.

Hong Kong con i bambini: bimba nel peak tram

Infine c’è la Ngong Ping 360, la cabinovia che collega Tung Chung all’altopiano di Ngong Ping. Noi scegliamo la Crystal Cabin con il pavimento trasparente. La traversata dura circa mezz’ora e, in una giornata di nebbia, sembra di entrare direttamente nelle nuvole.

Cosa mangiare a Hong Kong con i bambini

dumpling e bun al vaporeLa cucina di Hong Kong offre molte possibilità anche ai bambini che non amano sapori troppo forti. I nostri alleati sono soprattutto riso, noodle e piccoli panini ripieni.

Da provare:

  • bao e bun al vapore, soffici panini ripieni di carne, verdure o creme dolci;
  • dim sum, piccoli assaggi da condividere, spesso cotti nei cestini di bambù;
  • riso fritto e noodle, facili da ordinare e serviti in porzioni abbondanti;
  • char siu bao, ripieni di maiale alla cantonese;
  • egg waffle, croccanti fuori e morbidi dentro;
  • pineapple bun, che non contiene necessariamente ananas ma deve il nome alla superficie croccante;
  • clay pot rice, riso cotto e servito in una pentola di terracotta.

Con i nostri figli sperimentiamo molto, ordinando diversi piatti da mettere al centro del tavolo. Questa formula permette di assaggiare senza obbligare ciascuno a scegliere una portata intera.

Hong Kong è adatta a un viaggio con bambini?

Per noi la risposta è sì. I trasporti sono efficienti, Google Maps funziona, la Octopus Card semplifica gli spostamenti e la città offre una combinazione particolarmente riuscita di musei, parchi e attrazioni.

Le difficoltà principali sono il caldo, l’umidità, le lunghe distanze percorse a piedi e le scale. Con bambini piccoli il passeggino può diventare scomodo nei quartieri più ripidi, nelle strade intorno a Central e durante alcune passeggiate. In compenso, metropolitana e centri commerciali permettono spesso di spostarsi in ambienti coperti e climatizzati.

Il nostro consiglio è non riempire ogni giornata. Alternate una visita impegnativa a un’esperienza leggera: un museo e un parco, un mercato e un viaggio in traghetto, una passeggiata e un giro sul Ding Ding. Hong Kong funziona molto bene quando si lascia spazio alla curiosità.

Per preparare il viaggio trovate anche i nostri consigli pratici per organizzare un viaggio a Hong Kong, con indicazioni su Octopus Card, trasporti, internet, pagamenti e dove dormire.

La nostra conclusione è semplice: Hong Kong con i bambini non è una versione ridotta del viaggio degli adulti. È un modo diverso di osservare la città, cercando gatti nascosti, scegliendo il posto davanti sul tram e trasformando ogni spostamento in una piccola avventura.

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