Oggi non vi porto in un borgo delle Marche, ma vi accompagno in una passeggiata sul lago di Fiastra, un lago artificiale – il più grande delle Marche, con una capienza di oltre venti milioni di metri cubi d’acqua – nella provincia di Macerata. Il Lago di Fiastra è un parco naturale delle Marche.
Il lago di Fiastra è un’ottima alternativa per una gita fuori porta in ogni periodo dell’anno. È ben organizzato dal punto di vista turistico, grazie alla presenza di aree di sosta per camper, campeggi, parcheggi intorno alle zone balneabili, una spiaggia attrezzata, punti di ristoro e un sentiero che funge anche da pista ciclabile.

Il Lago di Fiastra e il Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Il lago, i cui lavori iniziano nel 1955 con l’obiettivo di fornire energia elettrica alla vallata del Fiastrone, si trova all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, a 685 metri di altitudine. È alimentato dalle acque del fiume Fiastrone e da piccoli affluenti che creano angoli particolarmente suggestivi.
Lo sbarramento si trova a circa 3 chilometri dalla frazione di San Lorenzo al Lago, paese sorto sulle rive del lago dopo il completo riempimento dell’invaso. Il nome deriva da un antico centro abitato, San Lorenzo al Fiume, che si trovava sul fondo della valle e che venne sommerso dalle acque insieme ad altri piccoli nuclei.
Le acque del Lago di Fiastra sono particolarmente limpide e non inquinate. Le rive sul lato sinistro della diga sono molto ripide, mentre il lato destro è costeggiato da una pista ciclabile dalla quale si può accedere facilmente al lago.
Il Lago di Fiastra e le Lame Rosse
Vicino al lago, proseguendo lungo una stradina sterrata che parte dalla diga, si raggiungono le Lame Rosse: spettacolari formazioni a pinnacolo costituite da ghiaia e argilla, modellate nel tempo dall’erosione atmosferica. Sono uno dei luoghi più affascinanti dei Monti Sibillini.
Il Triathlon dei Monti Sibillini
In questo scenario si svolge ogni anno, tra giugno e luglio, il Triathlon dei Monti Sibillini, una competizione sportiva che richiama atleti da tutta Italia.
Il Lago di Fiastra: tenersi in forma camminando nella natura

I sentieri e i percorsi a piedi nei dintorni del lago di Fiastra sono numerosi. Tra i più caratteristici:
Sentiero natura di San Lorenzo al Lago: percorso di circa 3 chilometri, adatto a tutti, che parte dalla spiaggia e conduce a tranquille insenature.
Lame Rosse: itinerario di 7 chilometri con un dislivello di circa 200 metri. È consigliabile portare acqua, poiché non sono presenti punti di rifornimento.
Gole del Fiastrone: l’accesso è consentito solo con guida naturalistica abilitata ed è vietato ai minori di 14 anni, in seguito all’ordinanza comunale post-sisma del 2016.
Valle di Rio Sacro (Acquacanina): percorso su mulattiera che costeggia il torrente Rio Sacro.
Vivere il Lago di Fiastra tra relax e divertimento
Chi dice che il lago è noioso si sbaglia: il Lago di Fiastra offre attività per tutti.
Ci si può rilassare con tour in barca, prendere il sole in spiaggia, fare una nuotata o esplorare i dintorni in e-bike.

Foto Lagodifiastra.it
Tra le attività proposte:
- Parco avventura con percorsi sugli alberi e teleferica
- Tiro con l’arco
- Tour in barca elettrica
- Parapendio in tandem
- Attività invernali: ciaspolate, sci di fondo, trekking
- Pesca sportiva (con regolare licenza)
Le attività sono disponibili su prenotazione.
Fiastra tra arte e monumenti

Fiastra conserva un patrimonio storico importante, in parte segnato dal terremoto del 2016, ma ancora ricco di fascino.
Tra i principali luoghi di interesse:
- Ruderi del Castello Varano
- Palazzo Lazzarini
- Abbazia di San Paolo Apostolo
- Grotta dei Frati
- Santuario del Beato Ugolino
- San Lorenzo al Lago
- Castello dei Megalotti
- Chiesa della Madonna del Vallone
- Abbazia di Santa Maria di Rio Sacro
Articolo scritto da Federica Novara – SosSuperMamma

Federica nasce nel luglio del 1982. È sposata dal 2010 con Stefano ed è mamma di tre bambini – Luca, Elena e Alessandro – che chiama affettuosamente i suoi “nani”.
Dopo la nascita del terzo figlio diventa mamma a tempo pieno e decide di raccontare la quotidianità delle famiglie, tra dubbi, sorrisi e viaggi.
