HomeEuropaFranciaVulcania in Francia: il parco divertimenti tra i vulcani

Vulcania in Francia: il parco divertimenti tra i vulcani

Voi conoscete già il parco di Vulcania in Francia o, come me prima di questo viaggio, non lo conoscete ancora?Vulcania è un parco divertimenti educativo (vero edutainment) in Alvernia, dove i bambini scoprono il mondo dei vulcani e delle scienze della Terra in modo divertente e interattivo tra laboratori, giochi e… montagne russe!Ve lo facciamo scoprire in questo articolo.

Scoprire la terra a Vulcania in Francia

vulcania



Tornando dal nostro viaggio nella Valle della Loira verso l’Italia cercavamo un posto dove fare una tappa in zona Clermont Ferrant.
Guardando su Google Map (che a volte riserva delle sorprese) ho scoperto l’Alvernia (o Auvergne in francese) regione della Francia dove si trova una grande area naturale di origine vulcanica.

Pensate che qui ci sono più di 80 vulcani spenti (l’ultimo ha eruttato 8000 anni fa). Ci sono molte cose da fare in questa zona che per i francesi è molto turistica (chissà perché però in Italia è poco conosciuta, secondo me meriterebbe più attenzione).

Tra escursioni sui crateri e attività all’aperto c’è anche Vulcania.

Vulcania è un centro scientifico ludico che vuole spiegare a tutti, ma proprio tutti (abbiamo visto scolaresche ma anche tante persone in età avanzata) il mondo dei vulcani ma anche tanti aspetti scientifici come la nascita della terra, i terremoti e i maremoti, i pianeti e tanto altro ancora.

Anche se il prezzo per una famiglia non è bassissimo ci siamo rimasti tutto il giorno divertendoci molto e imparando tanto.

Tra laboratori, mostre e montagne russe nel parco divertimenti sui Vulcani

All’entrata consegnano una mappa con il programma delle attività della giornata perché gli spettacoli e le animazioni scientifiche si svolgono solo in determinati orari, mentre le attrazioni sono a ciclo continuo.

È tutto in francese (sia le spiegazioni scritte che i video) ma all’entrata si può ritirare un’audio guida che traduce i pannelli e i video e poi un po’ con Google translate e un po’ a buon senso devo dire che abbiamo capito praticamente tutto.

Cosa si può fare:

Planetarium

Al Planetarium assistere a tanti spettacoli/proiezioni diverse, ognuna per una diversa fascia di età.
Alcune come “Noisette”, a cartone animato, adatte anche dai 3 anni e in maniera molto semplice due piccoli scoiattoli e un gufo vivono un’avventura per conoscere l’universo.

Laboratori e visite con gli scienziati

Tra spazio, vulcanologia e anche paleontologia sono sicuramente molto interessanti e interattivi.
Alcuni sono dei mini tour specifici su un argomento, mentre altri sono proprio dei laboratori tra esperimenti e osservazioni.

I giochi

Loro le chiamano le attrazioni dinamiche e sono giochi come Namazu, Dragon Ride, The Awakening of the Giants of Auvergne, First Flight, Abyss Explorer, Angry Earth e Sacred Volcanoes.
M
olto ludiche (tipo montagne russe, giostre un po’ adrenaliniche e altre) ma che hanno tutte una spiegazione scientifica alla base.
Molto divertenti e aiutano a spezzare la giornata di contenuti intensi. Queste hanno un’altezza minima che varia a seconda dell’attrazione, dagli 80 ai 110 cm.

Le mostre

Tra una cosa e l’altra guardare le varie mostre che ci sono nei vari spazi, spesso interattive, come quella sui terremoti, viaggio al centro della terra, la nascita della terra etc etc

Gli spettacoli

In alcune serate da maggio ad agosto il Parco di Vulcania in Francia apre anche di sera e organizza spettacoli speciali e molto coinvolgenti. Se pensate di andare in questo periodo consultate prima il sito ufficiale e fateci un pensiero.

Le animazioni sono per massimo una cinquantina di persone, mentre il planetario può contenere fino a 300 persone quindi anche in alta stagione si dovrebbero fare code moderate.
Alcune cose, come lo spazio bimbi, sono da prenotare all’ingresso, per sicurezza e danno accesso per mezz’ora… ma se c’ ancora posto si può partecipare anche allo slot successivo.

Noi ci siamo stati un venerdì di inizio settembre e a parte una scolaresca – in Francia le scuole erano già iniziate a differenza dell’Italia – c’era davvero poca gente quindi abbiamo davvero goduto appieno del parco.

Vulcania in Francia anche per i più piccoli

Anche per i più piccolini ci sono attività adatte: Camilla – 3 anni – che però è molto fifona di buio e suoni forti, ha trovato due aree gioco (una intera e una esterna) dove giocare all’interno di un vulcano o tra piccoli percorsi, un’animazione dedicata, una baby dance, e una piccola Citè des Enfants tipo quella di Parigi con giochi che stimolano i 5 sensi e giochi d’acqua che piacciono sempre tantissimo.

Inoltre all’ingresso si può richiedere il “Quaderno del Giovane Esploratore” con giochi e spiegazioni adatte ai piccolini (ovviamente dovrete tradurlo voi).

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Vulcania in Francia: info pratiche

Vulcania in Francia è  aperto dal 25 marzo al 1 novembre.

Il parcheggio è molto grande ma se andate in estate e alloggiate a Clermont Ferrant prendete in considerazione anche la navetta che in poco più di mezz’ora porta a Vulcania e nel weekend è pure gratuita.

Vulcania è realizzata dentro un’area enorme, quindi anche in alta stagione e con tanta gente c’è molto spazio.
Ci sono molte zone all’ombra e tanti tavoli da pic nic sparsi tra i prati, ma anche 5 punti ristoro ben forniti e devo dire con buoni prezzi.
Ci sono anche 4 shop con souvenir e tanti libri e giochi educativi.

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Biglietti Vulcania (aggiornato al 2025)

I biglietti variano a seconda del periodo dell’anno e se acquistate con un anticipo di almeno 5 giorni. Si possono anche acquistare biglietti per più giorni e pacchetti con alberghi convenzionati.
Adulti: da € 28 a € 33
Bambini (6 – 16 anni): da € 23 a € 27,5
Bambini (3 – 6 anni): da € 7,5 a € 9,5

Sito ufficiale Vulcania
Se volete invece andare direttamente alla mappa per capire come muovervi il link è questo

Per noi consigliato al 100%: divertente, istruttivo e sorprendente.
E ci ha fatto venire voglia di scoprire di più l’Alvernia.

Claudia Tirasso
Claudia Tirasso
Claudia Tirasso, penna genovese di Viaggiapiccoli dagli albori, insieme a Carlo, Tommaso e Camilla e a un pezzo di focaccia calda, racconta una Liguria inaspettata: passeggiate nel verde, borghi da favola, musei per bambini, spiagge pulitissime e tanto altro ancora.
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Chi siamo

Eravamo in due, Francesco e Cristina, improvvisamente ci siamo trovati in quattro, quando nel 2012 sono nati Enrico e Giulia. Abbiamo capito che le nostre vite sarebbero cambiate, ma non volevamo rinunciare alla nostra passione: VIAGGIARE. Grazie ai nostri “piccoli” abbiamo capito che esiste sempre un viaggio giusto.