Pordenone è una delle città più dinamiche e interessanti del Nord-Est. E, non a caso, è stata scelta come Capitale Italiana della Cultura 2027. Ma è anche nei suoi dintorni che si nasconde un patrimonio sorprendente, fatto di borghi medievali, esperienze enogastronomiche e luoghi in cui natura e ingegno umano si incontrano. Ecco tre idee perfette per partire alla scoperta di questo territorio: tre gite vicino Pordenone, adatte ai bambini.
Un viaggio nel tempo a Valvasone

La prima gita è per chi ama la storia e i borghi. A pochi chilometri dalla città di Pordenone si trova Valvasone, uno dei borghi medievali meglio conservati della regione. Arrivando, si ha subito la sensazione di fare un salto indietro nel tempo, entrati nelle mura ci si trova in un mondo antico: le strade acciottolate, le case in pietra e l’atmosfera silenziosa raccontano il passato, fatto di nobili famiglie e tradizioni ancora vive.
Il simbolo del borgo è il Castello di Valvasone, una costruzione imponente che domina il centro storico. Visitandolo si possono ammirare sale affrescate e scorci suggestivi che restituiscono il fascino della vita di corte nel corso dei secoli. Al castello potete prenotare anche una visita guidata per bambini.
Tutt’intorno, il borgo si sviluppa in un intreccio di edifici storici, mulini, lavatoi, chiese e chiostri ma anche botteghe e qualche bar.
Sorprendente è l’organo che si trova nel Duomo, un imponente strumento ligneo del ‘500 unico nel suo genere che vi farà rimanere a bocca aperta.
Passeggiare senza fretta è il modo migliore per vivere Valvasone, una meta ideale per chi cerca un luogo autentico, lontano dai flussi turistici più intensi.
Leggi il racconto della nostra giornata e cosa vedere a Valvasone.
Picnic tra natura e sapori locali
Seconda idea per chi preferisce la natura, i tempi lenti e i pranzi semplici l’ufficio del turismo propone i picnic tra vigne e campagne, organizzati nell’ambito del progetto Pic & Nice.
Questa iniziativa coinvolge diverse realtà del territorio e propone un modo originale di vivere l’enogastronomia locale: si sceglie una location immersa nella natura tra quelle proposte sul sito e ci si gode un picnic preparato con prodotti tipici, spesso accompagnato da vini del territorio.
Noi siamo stati ospiti di Cantina Trezero, interessante cantina che segue la filosofia dello 0 pesticidi, 0 inquinanti, 0 impatto ambientale e che produce vini di altissima qualità: dotati di un cesto di vimini che racchiude le eccellenze della Strada del Vino e dei Sapori (salumi, formaggi, verdure) e di una coperta ci siamo accomodati nel prato antistante la struttura vista filari e abbiamo consumato il nostro pranzo mentre i bambini giocavano a freesbee nel prato.
Le esperienze di Pic Nice sono pensate per essere accessibili e flessibili, perfette per coppie, gruppi di amici o famiglie. Rappresentano anche un modo concreto per entrare in contatto con i produttori locali e scoprire da vicino il legame profondo tra territorio e tradizione enogastronomica.
Sul sito ufficiale trovate tutte le proposte di pic nic. E vi raccontiamo anche la nostra esperienza.
Alla scoperta dell’energia elettrica a Malnisio

Terza gita nei dintorni di Pordenone, da fare con i bambini è quella l Museo dell’ex Centrale Idroelettrica “Antonio Pitter” di Malnisio. Un luogo dove tecnologia, storia e paesaggio si fondono.
Situata in un contesto naturale di grande bellezza, nella suggestiva cornice pedemontana pordenonese, questa centrale storica è oggi un museo che racconta l’evoluzione della produzione di energia elettrica nel territorio. Costruita nei primi anni del Novecento, ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo industriale della zona, e oggi conserva ancora macchinari originali che testimoniano l’ingegno dell’epoca.
Il suo funzionamento era strettamente legato alle acque del vicino Lago di Barcis, uno dei luoghi più suggestivi della Valcellina. Le acque del lago, di un intenso colore smeraldo, venivano regolate e convogliate per alimentare il sistema idroelettrico, creando un legame diretto tra paesaggio naturale e produzione energetica. Fare tappa al museo e al lago permette di comprendere appieno questo equilibrio tra natura e tecnologia.
La visita permette di comprendere da vicino il funzionamento dell’energia idroelettrica, ma anche di immergersi in un esempio straordinario di archeologia industriale. Dotati di tablet e cuffie, potrete svolgere la visita in autonomia e scoprire l’affascinante mondo dell’energia rinnovabile: come si crea, come l’uomo ha saputo sfruttarla e l’incredibile forza della natura che ci circonda.
Leggi la nostra esperienza e tutte le info sulla visita alla Centrale Idroelettrica di Malnisio.
Pordenone, un territorio da esplorare

Scegliere di esplorare i dintorni di Pordenone significa entrare in contatto con un Friuli Venezia Giulia meno prevedibile, dove ogni esperienza è autentica e ancora profondamente legata al territorio. Qui le distanze sono brevi, ma la varietà è sorprendente: nel giro di pochi chilometri si passa da borghi medievali perfettamente conservati a paesaggi rurali punteggiati di vigneti, fino a luoghi in cui la storia industriale dialoga con la natura.





