Visitare Parigi con i bambini è un’esperienza meravigliosa, ma la capitale francese ha alcune differenze pratiche rispetto all’Italia che è meglio conoscere prima di partire. Trasporti, ristoranti, orari e abitudini locali possono sorprendere le famiglie al primo viaggio. In questa guida trovi le cose più importanti da sapere prima di andare a Parigi con bambini, per evitare piccoli errori e vivere la città in modo più semplice e rilassato.Invece, per organizzare le tappe del viaggio, leggi la guida su Parigi con i bambini.
Trasporti a Parigi con bambini: cosa sapere davvero
Una delle prime sorprese per gli italiani riguarda i trasporti pubblici. A Parigi la metropolitana è capillare ed efficiente, ma il sistema di biglietti funziona in modo diverso rispetto a molte città europee.
La carta contactless non funziona in metro
A differenza di molte capitali, a Parigi non si può pagare la metro con carta contactless. Bisogna acquistare la tessera Navigo Easy, una card ricaricabile dal costo di circa 2 € su cui caricare biglietti o carnet.
- Biglietto singolo: circa 2,50 €
- Validità: 90 minuti
- Carnet caricabile su Navigo Easy
Se usate la metro più di 3–4 volte al giorno conviene il pass giornaliero, acquistabile alle macchinette (anche in italiano) o in biglietteria.
Biglietti bambini: sconti e regole
- Bambini 0–3 anni: gratis
- 4–9 anni: sconto 50% sui biglietti
- Ogni persona deve avere il proprio pass
I titoli di viaggio si possono caricare anche via app Île-de-France Mobilités, ma serve uno smartphone per ogni passeggero. Con bambini è spesso più semplice acquistare la tessera fisica all’arrivo.
La linea metro più scenografica per i bambini
Per vedere la Tour Eiffel “apparire” durante il viaggio, prendete la linea 6 tra Passy e Bir-Hakeim: il treno attraversa la Senna all’aperto e la torre compare accanto ai vagoni. È una piccola magia urbana.
Mangiare a Parigi con i bambini: differenze da conoscere
Il cibo a Parigi è eccellente, ma abitudini e orari sono diversi dall’Italia. Conoscerli evita frustrazione e aiuta a vivere la città in modo più autentico.
L’acqua al ristorante è gratis (se la chiedi)
In Francia l’acqua del rubinetto è potabile e buona. Nei ristoranti va richiesta esplicitamente una “carafe d’eau”, altrimenti porteranno acqua in bottiglia a pagamento. Per le famiglie è un piccolo risparmio che fa la differenza.
Il menù bambini non è sempre previsto, ma condividere sì
A differenza dell’Italia, a Parigi molti ristoranti non hanno un vero menu enfant. I bambini mangiano spesso piatti normali della cucina francese, in porzioni ridotte o condivise con gli adulti, infatti, se chiedete una porzione intera e un piattino è normalissimo.
Le boulangerie non sono bar
A Parigi la colazione si compra e si porta via: molte boulangerie non hanno tavolini. I parigini prendono pain au chocolat o croissant e li mangiano camminando o su una panchina. Con i bambini bisogna organizzarsi.
Le crêpes salate non sono crêpes
In Francia le crêpes sono dolci, mentre quelle salate si chiamano galettes (di grano saraceno). Molti turisti ordinano pensando siano la stessa cosa: sapere la differenza evita sorprese.
Orari dei ristoranti diversi dall’Italia
- Pranzo: 12:00–14:00
- Cena: dalle 19:30
Tra le 14 e le 19 molti ristoranti sono chiusi. Con bambini piccoli conviene organizzarsi con boulangerie, supermercati o picnic nei parchi.

Il picnic è cultura parigina
Mangiare pane, formaggio e frutta nei giardini non è un ripiego turistico ma una vera abitudine locale. Nei parchi come Luxembourg o lungo la Senna è normale vedere famiglie parigine fare picnic.
Il clima è variabile: sempre con una giacca leggera
A Parigi il tempo può cambiare rapidamente anche nella stessa giornata: sole, vento e brevi piogge si alternano spesso, soprattutto in primavera e autunno. Con i bambini conviene avere sempre nello zaino una giacca leggera o un impermeabile compatto. Le temperature raramente sono estreme, ma il clima può essere più fresco e umido di quanto ci si aspetti.
Biglietti e attrazioni: prenotare sempre in anticipo
I francesi amano le file e Parigi è una delle città più visitate al mondo. Prenotare online le attrazioni principali è fondamentale, soprattutto con bambini.
- Louvre → biglietti e visite guidate
- Tour Eiffel → ultimo piano | secondo piano
- Musée d’Orsay → biglietti | alternative
- Versailles → biglietti
- Disneyland → sito ufficiale
Attenzione
Il sito ufficiale del Musée d’Orsay costa circa 17–22 €. Online esistono siti non ufficiali che vendono biglietti oltre 40 €. Per evitare errori conviene usare rivenditori affidabili o sito ufficiale
Paris Museum Pass: quando conviene
Il Paris Museum Pass permette l’ingresso a molte attrazioni con un risparmio medio del 40–60%. Conviene se si visitano molti musei in pochi giorni, meno se il viaggio è family-slow.
Scegliere bene dove dormire a Parigi
L’alloggio incide moltissimo sull’esperienza in famiglia: spostamenti lunghi e quartieri scomodi stancano rapidamente i bambini. Conviene scegliere zone centrali o molto ben collegate alla metro.
Per capire quali quartieri funzionano meglio e quali hotel sono davvero adatti alle famiglie, trovi la guida completa su dove dormire a Parigi con i bambini.
Aeroporti di Parigi: organizza il trasferimento
Parigi ha tre aeroporti e non tutti sono vicini al centro:
- Charles de Gaulle → principale, collegato con RER B (40 min)
- Orly → sud città, bus o Orlyval + RER
- Beauvais → molto lontano, navetta 1h15
Con bambini è consigliabile prenotare il transfer in anticipo per evitare code e attese.
Attenzione
Prenota transfer aeroporto Parigi economico e sicuro
Free tour: il modo più semplice per orientarsi
I free tour sono visite guidate a contributo libero ideali all’inizio del viaggio: permettono di orientarsi, capire la città e coinvolgere i bambini con storie e aneddoti.
Per un primo viaggio a Parigi con bambini è uno dei modi migliori per iniziare a conoscere la città.
Altre piccole cose da sapere prima di partire

- Il lunedì molti musei sono chiusi
- Il Louvre richiede molto tempo: evitarlo in visite brevi
- I camerieri non portano il conto se non lo chiedi
- I bagni pubblici sono pochi
- I musei sono gratuiti fino a 6 anni e quasi tutti hanno tariffa ridotta tra i 6 e i 12 anni







