Open House Torino 2026 torna sabato 6 e domenica 7 giugno con un weekend dedicato alla scoperta della città attraverso luoghi normalmente chiusi al pubblico. Case private, palazzi storici, studi di architettura, spazi di design, giardini, musei insoliti, cantieri, sedi universitarie e luoghi della Torino sotterranea aprono gratuitamente le porte a cittadini e visitatori.
È uno degli appuntamenti più belli per guardare Torino con occhi diversi, soprattutto se avete bambini grandi o ragazzi curiosi di storia, architettura, fotografia e luoghi segreti. Attenzione però: molti accessi sono in ordine di arrivo e nelle fasce orarie di punta, soprattutto nel pomeriggio, possono formarsi code. Per le location più richieste conviene arrivare presto, controllare sempre le modalità di accesso e prenotare dove richiesto.
Open House Torino 2026: tutti gli spazi aperti
Il programma di Open House Torino 2026 è molto ricco e coinvolge decine di spazi in tutta la città e nell’area metropolitana. Tra i luoghi aperti ci sono palazzi storici, residenze private, terrazze panoramiche, spazi verdi, sedi universitarie, studi professionali, archivi, biblioteche, musei e tour urbani.
Tra gl ispazi visitabili:
- Studio Rosso
- Gasometrica
- Archivio storico dell’Università di Torino – Palazzo del Rettorato
- Chiesa di Santa Elisabetta – Villaggio Leumann
- ExtraUrbano
- Casa Principe
- Casa Errani/Lobina
- Archivorum Library
- Cooker Loft
- Casa MC
- Quartieri Spagnoli
- HQ Cogefa – Ex Istituto Buon Pastore
- CX Turin Vanchiglia Student & Hotel
- Palazzo Solaro
- Palazzo Masino
- Le Strade Creative Studio
- Mazzini di ringhiera
- Bagni pubblici Via Agliè
- Palazzo Alfieri
- Birrificio Metzger
- La casa della Madonnina
- Prospettiva 15
- Casa Renata
- Casa del Custode
- Istituto Maria Ausiliatrice
- Antica Libreria Giappichelli – Subbuteo Collection
- Ghalibaf Museum
- Casa Fiat
- The Sky Residence
- Fondazione Mamre
- Palazzo Bricherasio
- Gruppo Orbyta – Grattacielo Reale Mutua
- Gran Serraglio – Galleria Umberto I
- The Heat Garden
- Fattoria Didattica Bosco Le Risere
- Turin UN Campus
- ESCP Business School
- Calli.gra.ture
- Piano Nobile Torino – Palazzo Saluzzo Paesana
- Giardino Eva Mameli Calvino
- Villa Rey
- Dancing Le Roi
- Castello di Lucento
- Fondazione Time2
- Biblioteca Civica Alberto Geisser
- Castello Della Rovere
- Società Canottieri Armida
- Società Canottieri Caprera
- Società Canottieri Cerea
- NH Collection Piazza Carlina
- 25 Verde
- Munlab – Ecomuseo dell’Argilla
- Villino Raby
- Villa Sassi
- Docks Dora
- Mastio della Cittadella
- INRiM – Ex IEN Galileo Ferraris
- Molecular Biotechnology Center
- Area Archeologica Pietro Micca
- Ristorante Del Cambio
- Sinagoga di Torino
In programma anche diversi tour urbani: dai ponti sul Po ai canali di Porta Palazzo, da Borgata Cavoretto a Falchera, da Mirafiori alla Torino di Italia ’61, fino ai percorsi dedicati alle architetture di Porcheddu e al Cimitero Monumentale.

Speciale bambini a Open House Torino 2026
Tra le proposte più interessanti per le famiglie ci sono due appuntamenti pensati espressamente per bambini e bambine. Sono attività all’aperto, legate alla natura in città, perfette anche per chi vuole vivere Open House Torino con un ritmo più lento e adatto ai più piccoli.
Speciale bambini: Viale della Frutta
Il Viale della Frutta, in via Servais 130, è il primo orto collettivo di Torino. Nato dall’incontro tra progettisti, cittadini e bambini delle scuole vicine, è un piccolo “mirador” verde affacciato su una lingua di campagna che entra in città. Qui si coltiva, si raccoglie, si osservano le api al lavoro e si impara a conoscere le piante da frutta.
Durante Open House Torino 2026 il Viale della Frutta è aperto sabato e domenica dalle 14 alle 19, con accesso in ordine di arrivo. È prevista anche una merenda offerta a base di prodotti dell’orto. L’accessibilità in sedia a rotelle è totale.
Speciale bambini: Orti del Parco Mennea
Agli Orti del Parco Mennea la natura diventa occasione di gioco, esplorazione e spettacolo. L’appuntamento è pensato per bambine, bambini, famiglie e cittadini, con un laboratorio e una performance site specific a cura dell’Associazione Didee.
Alle 10 è in programma “Siamo foglie, il vento ci chiama”, un laboratorio di lettura di albi illustrati ed esplorazione dell’orto, condotto da Chiara Puleo, pedagogista ed educatrice. Alle 11 segue lo spettacolo “Le foglie e il vento”, un incontro poetico tra un albero, il vento e altre strane creature, pensato per accogliere la comunità e i visitatori dell’orto.
Open House Torino 2026 con bambini e ragazzi: gli spazi più curiosi secondo Viaggiapiccoli
Open House Torino non è un evento “per bambini” in senso stretto, ma può diventare una bella esperienza per famiglie con figli più grandi. Il segreto è scegliere pochi luoghi, vicini tra loro o davvero capaci di accendere la curiosità. Ecco alcuni spazi che secondo noi possono funzionare bene con bambini dai 7-8 anni in su e con ragazzi.
Spazio Sateco – Uffici e museo
Uno spazio insolito dedicato alla storia degli impianti di risalita: skilift, seggiovie, cabinovie, vecchi strumenti, manifesti, insegne e progetti tecnici raccontano l’evoluzione delle funivie dagli anni Quaranta agli anni Ottanta. Può piacere ai bambini che amano la montagna, i meccanismi e le storie di oggetti “strani”.
- Aperto sabato e domenica dalle 14 alle 19, in corso Peschiera 255.
Antica Libreria Giappichelli – Subbuteo Collection
Un’antica libreria torinese trasformata in palcoscenico per una collezione di Subbuteo. È uno di quei luoghi imprevedibili che possono incuriosire anche i ragazzi: unisce memoria, gioco, calcio e atmosfera vintage.
- Aperta sabato e domenica dalle 10 alle 19, in via Fratelli Vasco 2/C.
Calli.gra.ture
Un piccolo museo-laboratorio dedicato alla scrittura manuale, alla carta e alla memoria dei gesti. Qui si incontrano atelier, Piccolo Museo della Scrittura Manuale e giardino delle piante tintorie, tessili e cartacee. È adatto a bambini e ragazzi creativi, amanti del disegno, della calligrafia e delle storie custodite dagli oggetti.
- Aperto sabato e domenica dalle 10 alle 14, in via San Secondo 17/b.
Giardino Eva Mameli Calvino
Un angolo verde di San Salvario intitolato a Eva Mameli Calvino, scienziata e naturalista, prima donna in Italia a ottenere la libera docenza universitaria in botanica. È una tappa semplice ma significativa per parlare di cura, scienza, natura urbana e partecipazione dei cittadini.
- Aperto sabato e domenica dalle 10 alle 19, in via Campana 32.
Molecular Biotechnology Center – MBC
Il Molecular Biotechnology Center è uno spazio universitario contemporaneo dove architettura e ricerca scientifica dialogano. La struttura in cemento e vetro, con il giardino d’inverno interno, può incuriosire ragazzi interessati alla scienza, alla biologia e agli spazi della ricerca.
- Aperto sabato e domenica dalle 10 alle 13, in via Nizza 52.
Area Archeologica Pietro Micca
Per chi ama la Torino sotterranea, l’Area Archeologica Pietro Micca è una delle visite più affascinanti. Si entra in una sezione delle antiche fortificazioni della Cittadella di Torino, riemerse durante gli scavi per i parcheggi di corso Galileo Ferraris. La visita è però sconsigliata a chi ha problemi motori o soffre di claustrofobia; sono consigliate scarpe comode e robuste. I minorenni possono accedere solo accompagnati dai genitori.
- Aperta sabato e domenica dalle 14.30 alle 18.30.
Tour sul bus a due piani di Italia ’61
Una proposta perfetta per chi ama i mezzi storici: il tour si svolge su un bus panoramico a due piani realizzato per le celebrazioni di Italia ’61. Un modo diverso per parlare di trasporti, industria torinese e memoria della città. Il tour parte dal deposito della metropolitana a Collegno, raggiungibile da via Tampellini angolo corso Pastrengo.
- Attenzione: l’apertura è prevista solo sabato, con tour dalle 10 alle 13, e l’accesso è in ordine di arrivo.
Open House Torino 2026: consigli pratici per famiglie
Per vivere bene Open House Torino con bambini e ragazzi conviene non strafare. Scegliete due o tre tappe al massimo, controllate gli orari di apertura e le eventuali prenotazioni obbligatorie, portate acqua e preparatevi a qualche attesa. Le location più famose e centrali possono avere code lunghe, soprattutto tra tarda mattina e metà pomeriggio.
La strategia migliore è alternare uno spazio “wow” a una tappa più leggera, magari un giardino, un orto o un luogo all’aperto. Così Open House Torino 2026 diventa non solo una visita architettonica, ma una piccola esplorazione urbana da vivere insieme.



